C’E’ UN TEMPO PER OGNI COSA

IMG_8880

C’è un tempo per ogni cosa. Uno per imparare a camminare, e uno per correre veloci.  Hai mai sentito il detto: “Fare il passo più lungo della gamba”?.  La fretta di arrivare, senza prendermi il tempo di avere le competenze necessarie, è stata la causa principale delle mie cadute. L’eccessivo entusiasmo e la produzione a nastro di idee mi ha portata a valutare con superficialità alcune situazioni, trovandomi in ginocchio di fronte alle mie responsabilità. Certo, la capacità di rialzarmi più forte di prima è straordinaria. Ma, in un certo momento della vita, mi son detta: “Sviluppa la pazienza”.  Dovete sapere che per me la pazienza era sinonimo di immobilità. Ciò di cui parlo, invece, è un’attitudine che ho imparato da uno dei Maestri con i quali ho camminato per un po’: L’Arte dell’Agguato, che puoi trovare nel libro “Il Dono dell’Aquila” di Carlos Castaneda.

I principi dell’Arte dell’Agguato degli Sciamati Toltechi consistono in una serie di procedure e atteggiamenti che consentono al Guerriero di trarre il meglio da ogni situazione.

Il primo principio si basa sul fatto che è il Guerriero a scegliere il proprio campo di battaglia. Un Guerriero non va mai in battaglia senza conoscere i dintorni.

Il secondo è “scartare ciò che è superfluo”  poiché un Guerriero non si complica la vita: il suo intento è la semplicità. Dedica tutta la sua concentrazione a decidere se ingaggiare o meno la battaglia, perché sa che ogni battaglia è per la vita.

Il terzo indica che un Guerriero dev’essere pronto e disposto a prendere posizione nel “qui e subito”, con precisione senza entrare nel caos.

Il quarto è il Guerriero che si rilassa, si abbandona, non teme. E’ allora che il potere che guida gli esseri umani gli apre la strada e lo sostiene. Solo Allora.

Di fronte a circostanze impossibili da affrontare, il Guerriero si ritira temporaneamente e si dedica a qualcos’altro: a quel punto va bene qualunque cosa. Questo è il quinto principio dell’Arte dell’Agguato.

Comprimere il tempo è il sesto principio. Il Guerriero sa che anche un solo istante è importante. In una battaglia per la sopravvivenza, un secondo è un’eternità che può decidere l’esito finale. Il Guerriero mira a riuscire: quindi non spreca alcun istante. Questo è comprimere il tempo.

Per applicare il settimo principio dell’Arte dell’Agguato, bisogna applicare gli altri sei. Colui che pratica l’Agguato non si mette mai in mostra. Osserva.

Buon Lavoro e Buon Divertimento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...