LEADER COME GESU’

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Il più grande coach e il primo a scrivere di coaching, a parer mio, fu Gesù. Attraverso le metafore induceva gli ascoltatori a porsi delle domande cambiando così il proprio mondo e il mondo intero.  Sosteneva che un mondo vecchio non può generarne uno nuovo, ma bisogna uscirne per accorgersi che esistono nuovi mondi. E il solo modo per uscirne è chiedere muovendo così dei passi in avanti per procedere un passo più in là rispetto a dove si credeva di essere e di non poterne uscire.  Beati i poveri di spirito, annunciava, chi sa di non avere abbastanza, di avere fame e sete di significato e giustizia. Steve Jobs, molti anni dopo, lo ha semplificato in ”stay hungry, stay foolish” – restate affamati , non perdete mai la voglia di conoscere, di imparare – restate folli, fate scelte azzardate, fuori dalle convenzioni e lontane dal pensiero di chi vuol rimanere nel suo mondo trito e ritrito. Chiedere è andare più in là, è fare domande e trovare risposte, è sentirsi sempre troppo poveri nel vecchio mondo così da uscirne per vederne di nuovi, per soddisfare nuovi bisogni affinché il mondo vecchio non torni a interferirvi ancora.

Le tradizioni successive alla vita di Gesù hanno fatto in modo che le sue semplici metafore da Lui spiegate con esempi pratici, fossero ritenute politicamente pericolose a tal punto che vennero classificate come miracoli sporadici e incomprensibili. Il luogo più sicuro dove nascondere qualcosa di prezioso è proprio di fronte agli occhi di tutti. Hanno eletto a icona la figura di Gesù rendendola in questo modo irraggiungibile per la maggior parte della gente. Nei secoli sono state molte le figure femminili e maschili che hanno spiegato in modo chiaro e comprensibile come stavano davvero le cose, finendo tutti nello stesso modo: zittiti dalla morte. Ma qualcosa veniva sempre conservato, protetto e il mondo contemporaneo si sta pian piano riempiendo di meravigliose anime che portano un valore spontaneo e una visione differente.

La figura di Gesù, così quelle dei grandi Maestri Ascesi hanno respirato e camminato in questo mondo, parlato con le persone, mangiato e bevuto, si sono innamorate: erano libere nel pensiero e nelle scelte, la sola vera libertà. E portavano messaggi importanti, per tutti. Non erano a capo di nessuna religione e avevano un solo credo: l’unione.

“So che senza di me, Dio non può vivere neppure un istante: 

Se io divento nulla, devo necessariamente morire” (Il pellegrino cherubico I,8)

Accorgiti!

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