ACCONTENTATI DI QUELLO CHE HAI

“Accontentati di quello che hai”:  è una frase che molti di noi hanno sentito spesso pronunciare quando erano bambini. Io me la ricordo bene ed era mia madre a ripeterla più d chiunque altro della mia famiglia, insieme alla maestra Brambilla Pisoni, l’educatrice che mi ha istruita durante gli anni della scuola elementare. E così ho imparato ad accontentarmi. Un posto fisso, un buon stipendio, un fidanzato che poi diventa marito e preferibilmente uno o più figli come continuità della specie.  Sapevo quello che volevo? Certamente e la storia era ben diversa: immaginavo di volare e viaggiare in giro per il mondo, ma avevo scelto di accontentarmi e “viaggiare volando in giro per il mondo” non era contemplato tra gli argomenti preferiti della mia famiglia. E così pian piano ho smesso di sapere cosa volevo per me ed ho iniziato ad accettare una realtà più comoda e che mi permettesse di adeguarmi alle circostanze del momento. Ogni tanto mi ribellavo per poi tornare dentro lo spazio che conoscevo diventando così quella “originale e con le idee strane in testa”.

Non ho mai smesso di pensare di poter volare intorno al mondo e un giorno ho iniziato. Il mio primo viaggio a 21 anni: Milano – Colombo nello Sri Lanka con tappa alle Maldive. Trentacinque giorni immersa in una cultura totalmente differente dalla mia quotidianità , dove assaggiavo ogni cosa mi venisse proposta e con una curiosità di sapere e conoscere che superava di gran lunga la soglia della paura. Individuo in quel viaggio il momento in cui è iniziato il cammino interiore e una ricerca di “qualcosa” che fosse differente da ciò che sperimentavo quotidianamente.

Successivamente, quando incontrai il mio primo maestro spirituale, mi disse che  le cose grandi hanno spesso inizio da un’insoddisfazione e il desiderio di qualcosa di diverso. La sfida sta nel trasformare i nostri desideri intensi e le nostre insoddisfazioni mutandole in uno scopo che ci dà la carica e che ci appassiona.

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E così avviai il processo di ricerca. Se anche tu vuoi fare esperienza,  puoi preparare un elenco delle cose che desideri nella vita e poi elimina quelle che, a lungo termine, non ti serviranno. Per facilitare la scelta puoi porti questa domanda e rispondere: “Questo tenderà a fare di me una persona migliore, più forte e più efficiente?”.  Quando trovi quel desiderio che racchiude tutto i tuoi ideali, risulta più facile tralasciare le cose non essenziali della vita, come fosse un granello di sabbia che si trova al centro di ogni perla e attorno al quale si raccoglie il materiale perlaceo.

Metti la tua Idea al centro della vita e falla crescere, depositando e costruendo intorno ad essa una ricchezza alla quale ogni persona potrà attingere. Accorgiti.

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