OGGI MI CONCEDO DI SOGNARE

… E mentre guardava lontano, oltre l’orizzonte  vide tra il verde della valle  il suo posto perfetto: è li che sarebbe andata. Aveva trovato la sua direzione.

Lo fissò a lungo, senza particolari pensieri, come se volesse prendere le misure per una decisione diversa dal solito, quelle decisioni che ti fanno guardare avanti con le spalle dritte al futuro. Era il momento e iniziò a camminare e poi a correre. Con un balzo chiuse gli occhi e fu nel vuoto. Per pochi istanti, che parvero infiniti, le sembrò di cadere ma non ebbe paura. Con un gesto naturale allargò le braccia, riaprì gli occhi e iniziò a volare leggera, determinata e con la forza nel cuore verso la sua meta, oltre ogni limite.

Un cambiamento, trasformare la propria vita è per me ogni volta un consapevole salto nel vuoto: ancora non so come sarà il viaggio ma ho ben chiara la meta. Ed è quella che ricordo a me stessa nei momenti di sfogo, necessari a rilasciare emozioni contrastanti, i dubbi e le interferenze che vorrebbero intromettersi e farmi tornare indietro: non è possibile tornare indietro, mai.

La vita è uno scorrere inesorabile verso il futuro ed è bene sapere dove vogliamo andare. Altrimenti il nostro zigzagare sarà al solo scopo di essere infelici. Perché è quello che sperimentiamo quando, svogliati, camminiamo come zombie alla ricerca di qualcosa o qualcuno che possa rendere migliore la nostra vita.

Oggi fermati, se ti è possibile, e non intendo fisicamente: ferma la tua mente impegnata nel vortice della ricerca di una felicità effimera, fatta di materia che ti porta a scegliere per carenza e bisogno. Ascolta cosa dice il tuo cuore. Da bambino sognavi di essere qualcuno e quel sogno che facevi era ad occhi aperti, così vivido e reale che ti sembrava di essere lì, proprio nel tuo sogno. Forse qualcuno ti ha detto di stare coi piedi per terra, che sognare è solo fantasia. E la fantasia, la magia che crea la realtà di questo mondo ha cominciato a spegnersi.

Tu credi che quel bambino o bambina non ci sia più: ora sei un adulto senziente e di tutto rispetto. Non è totalmente così. Il bambino e la bambina che è in te non se n’è mai andata: L’hai solo chiusa in una torre altissima per non sentire il suo richiamo. E quando il sogno felice viene per avvolgerti, tu lo guardi e poi volti le spalle dicendo: “E’ solo un sogno che non potrò mai realizzare. La vita è tutta un’altra cosa”.

E’ solo un pensiero, e i pensieri si possono cambiare se lo desideriamo davvero. Magari non sarà semplice o immediato, ma se persisti a voler vedere in un altro modo, prima o poi accadrà.

A tutte le emozioni contrastanti, ai no, ai non posso, non ce la faccio impara a dire “Grazie della tua compagnia. Ora sei libero, ti permetto di interrompere il nostro dialogo. Vai in pace” e senti come ci si sente ad essere un po’ più liberi di sognare come quando eri bambino e il sogno ti sembrava così reale da essere lì. Accorgiti!

Lucia Merico |SpiritualCoach|Trainer|AlFemminile

http://www.spiritualcoach.it

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