OGNI COSA HA IL SUO SCOPO

Tutto ciò che accade ha il suo preciso scopo. Ieri ho avuto una conversazione con due care amiche con le quali ho brevemente condiviso un punto di vista rispetto alla malattia. Stamane sono ispirata a leggere un libro dove al suo interno c’è un capitolo che si intitola “Energia e salute” che sottolinea l’importanza di considerare l’aspetto energetico come parte della nostra esistenza e, in questo caso, della salute fisica.

L’energia ha una funzione fondamentale: mantenere il corpo in salute. Per fare ciò dobbiamo far scorrere energia salutare nel nostro corpo, un po’ come dire: se voglio ripulire un bicchiere d’acqua sporco di fango, devo far scorrere al suo interno acqua di fonte limpida e pulita. Questo concetto si spinge oltre i canoni convenzionali della medicina ufficiale.

“Un secolo fa i germi erano le star della medicina: tutto era incentrato sulla scoperta di nuovi batteri e virus, capire quali malattie causavano e ucciderli prima che potessero fare danni all’organismo. Poi le star sono diventati i geni e nuovamente si ripete la storia: la massima concentrazione è scoprire nuovi geni, associarli a precise malattie e quindi cercare di manipolarli o disattivarli prima che possano danneggiare l’organismo.  L’energia in tutto questo ricercare non viene mai presa in considerazione, è invece dovrebbe essere la star primaria, perché germi e geni sono riconducibili all’energia e quindi qualunque danno per l’organismo è riconducibile a questa forza fondamentale”.

Nonostante ciò la medicina ufficiale si guarda bene dall’imparare di più. Spesso preferisce attaccare e ridicolizzare anziché prendersi il tempo per indagare a fondo e comprendere come poter migliorare e mettere insieme ogni aspetto. E’ un terreno delicato dove entra in gioco il lato oscuro del denaro e del potere: ma voglio andare avanti ancora un po’ per fare chiarezza.

“L’energia è dinamica, si muove, cambia, lascia scarse tracce dietro di sé e il motivo della sua miriade di cambiamenti è poco conosciuto. Al contrario le sostanze chimiche sono concrete, prevedibili e in quantità piccole e precise. Trasformate in farmaci, è possibile darle ai pazienti in dosi misurabili. Eppure tutto questo non cancella la verità implicita che anche le medicine sono mucchietti di energia e che gli effetti che producono sull’organismo (compresi gli effetti collaterali) non sono altro che modelli energetici che si comportano in un modo anziché in un altro. |…| La causa di un ampio, complesso e imprevedibile ventaglio di effetti collaterali è che l’energia è molto complessa: il corpo rimescola energia in infiniti modelli e, se gettate in questa miscela un farmaco ad ampio spettro, tutto il vostro stato energetico ne viene coinvolto.”

I farmaci sono potenti e possono creare problemi, così come qualunque azione quotidiana può alterare profondamente il corpo. Quando entriamo in contatto con un luogo o con persone e abbiamo pensieri buoni o cattivi, spesso non pensiamo a quanto possa influire il nostro pensiero sull’ambiente e sulle persone: ma è quello che accade. Se avete pensieri distruttivi e prendete in braccio un bambino piccolo, avvertirà il vostro disagio iniziando a infastidirsi, muovendosi o piangendo, così come la calma che avrà un potere rilassante.

“Causare felicità o tristezza a un’altra persona è molto più che provocare un cambiamento d’umore: il corpo ne è direttamente influenzato perché le molecole messaggere scorrono nel flusso sanguigno, portando a trilioni di cellule l’effetto energetico di quello che il cervello pensa e sente. (Non a caso diciamo: “Quella brutta notizia mi ha fatto star male”. Il cervello riceve l’informazione, la trasforma in messaggi chimici e fa sapere a tutto il corpo che nel mondo c’è qualcosa che non va. Metabolizziamo letteralmente le notizie e soffriamo a causa delle tossine che contengono).”

A una donna fu diagnosticato un cancro osseo e pochi mesi di vita. Scelse di far luce su alcuni aspetti che potevano essere la causa scatenante della malattia, tutto questo tra chemioterapie, un intervento di mastectomia e una dose giornaliera di farmaci. Il marito era morto una decina di anni prima di un tumore al cervello e questo episodio aveva lasciato dentro di lei un rancore profondo che l’aveva letteralmente consumata. Decise di affiancare alla medicina tradizionale anche alcune tecniche energetiche e, soprattutto, una consapevolezza più ampia di ciò che accadeva nella quotidianità.

Un giorno mi disse che c’era ancora una cosa che voleva vedere “prima di chiudere gli occhi”: sua figlia che viveva insieme al marito in una bella casa. E così fu.  Quattro anni e mezzo dopo passò i suoi ultimi tempi aiutando la figlia a sistemare casa. La ricordo mentre dorme sul divano nuovo, soddisfatta e orgogliosa.  Morì serena e soprattutto in tutto questo divenire non ci fu sofferenza fisica. Tutto era stato d’aiuto: la medicina ufficiale che, secondo lei, aiutava a rallentare il tumore e quella non convenzionale che l’aiutava a comprendere e vivere più serenamente.  Ma ciò che le ha permesso di vivere più a lungo è stato il pensiero di vedere sua figlia “sistemata”. Era mia sorella.

Io credo che ogni cosa, se usata in piena consapevolezza, possa essere utile per vivere in serenità e armonia. Non ci sono farmaci che possano far crescere il seme della consapevolezza e credo che mai ce ne saranno poiché essa appartiene a quella parte di noi che corrisponde all’anima. In ogni caso, nessun farmaco o tecnica energetica può svincolare l’essere umano dal lasciare fisicamente questo mondo, presto o tardi.

La differenza è come scegliamo di vivere le nostre giornate: come pecore che si adeguano al gregge o come esseri senzienti che indagano, cercano, sperimentano e usano tutto ciò che hanno a disposizione per migliorare la loro esistenza e quella delle persone intorno a loro.  Io sento che sta crescendo quest’ultima volontà: lo sento fortemente.

E come quella donna voleva vedere sua figlia sistemata prima di chiudere gli occhi, anch’io ho il mio obiettivo finale che perseguo ogni giorno attraverso la mia missione: sostenere nella trasformazione chiunque desideri rendere la propria vita un capolavoro. Ci vediamo presto. Accorgiti!

(Libro dal quale ho preso ispirazione: “Reinventare il corpo, risvegliare l’anima” di Deepak Chopra – Ed. Macro)

One thought on “OGNI COSA HA IL SUO SCOPO

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...