COSA SEI DISPOSTO A PERDERE?

La vita è difficile! E’ vero, per me lo è stato finché non ho scoperto il perché: non avevo ancora incontrato la mia anima.

Collegarsi all’anima è naturale come respirare. Se domandate a un gruppo di persone: “Tu credi di avere un’anima?” la maggior parte risponderà di sì. Il fatto è che pochissime fanno esperienza della propria anima: tutte le altre credono di dover sviluppare “poteri” particolari o credono di poter avvicinare la propria anima solo in alcuni momenti e attraverso rituali specifici.  Evitano il sentiero spirituale perché pensano che sia legato a dogmi religiosi, che sia troppo difficile, arduo e che richieda rinunce e sacrifici: ma non è forse la vita di tutti i giorni ad avere queste caratteristiche?

In realtà essere collegati alla propria anima è molto semplice: lo sforzo è (semmai) per tenerla a distanza, e  lo facciamo con le lotte quotidiane, con la rabbia e la paura, con il rimorso e l’ansia di non riuscire. Quando smettiamo di combatterla, la strada che conduce all’anima si manifesta naturalmente.

Quando incontriamo gli ostacoli nella quotidianità è perché prima abbiamo creato degli ostacoli interiori che bloccano il flusso della vita che scorre dall’anima alla mente e al corpo. Se il flusso non fosse bloccato, porterebbe con sé tutto ciò che l’anima ha da offrire. Se impariamo a lasciar libera questa comunicazione, ogni cosa ci viene rivelata: la verità appare e i problemi trovano la loro soluzione.

Tutti noi abbiamo accettato che “la vita è difficile” e lo possiamo verificare ogni giorno semplicemente guardandoci intorno.  Invertire il flusso del pensiero collettivo richiede una volontà incisiva e determinata che spesso ritroviamo solo quando la vita ci sbatte la porta in faccia. Io credo sia possibile fare qualcosa di diverso come, per esempio, accettare il fatto che c’è sempre un altro modo per guardare una situazione.

Ti svelo il mio modo, quello che utilizzo nei momenti difficili:

  • Accettare la situazione: imporsi con il lamento è il modo migliore per soffrire. Accettare invece la situazione permette al flusso dell’energia vitale di scorrere e far emergere una visione più felice. “Riconosco questo momento difficile e lo accolgo come parte di me” è una delle frasi che utilizzo per integrare la difficoltà.
  • Ci deve essere un altro modo! Immagina di avere solo due possibilità: una è il problema e l’altra la soluzione. Se persisti nel restare agganciato al problema lamentandoti e arrabbiandoti lascerai intatta la catena che lega i problemi uno all’altro. Per spezzare l’incantesimo, puoi scegliere di dare un tempo alle emozioni negative (1 minuti – 1 ora – 1 giorno etc…) e al termine pensare al modo migliore per risolvere la questione.

Adottare queste due strategie relativamente semplici o altre che potere imparare, richiede un unico sforzo: ricordarsi di farlo. Possiamo cambiare migliorando la nostra esistenza in ogni istante se lo vogliamo e il mondo ci offre un’infinità di modi.

Alla domanda: “Vuoi cambiare?” la maggior parte risponde di sì. “Cosa sei disposto a fare per cambiare?” quasi tutti rispondono: “Qualunque cosa!”

“Sei disponibile a lasciar andare la tua vecchia vita e accettarne una completamente nuova?” ………..  Accorgiti!

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