RELAZIONI FELICI NE ABBIAMO?

Per ogni cambiamento che si possa definire tale, ci vuole tempo, determinazione e dedizione. Cambiare uno schema che abbiamo mantenuto vivo per anni,  è un’insieme di riconoscimento e metodo.

Detto questo, quando c’è un problema cosa vogliamo che accada? Generalmente, quando non abbiamo una consapevole attenzione alle dinamiche che sono alla base di un cambiamento, come bambini piccoli e capricciosi vogliamo che il problema sparisca il più presto possibile!

Quando decidiamo consapevolmente di  lavorare con sentimento e determinazione su noi stessi, siamo in grado di usare gli insegnamenti in maniera diversa da coloro che si limitano a leggere senza effettuare nessuna azione per cambiare veramente: la differenza è netta e anche il risultato.

Nulla cambia se non cambi nulla

Il processo della ricerca interiore apre la mente a diverse esperienze portandoci su un nuovo livello di realtà molto spesso inesplorato.  Ognuno di noi possiede le risorse interiori per andare oltre i confini sconosciuti della propria personalità ed avere così una visione più ampia e profonda.

Se immaginiamo che la vita sia una scuola dove imparare, le relazioni fra gli individui possiamo paragonarle alla sua università.

Siamo nati uomini e donne con un desiderio e un bisogno reciproco l’uno verso l’altra: Cerchiamo l’unione fisica, emotiva e spirituale: questo è scritto nei nostri geni e trovare il proprio compagno/a della vita è al centro dell’essere umano.

Dell’unione fisica ne siamo consapevoli: è quella alla quale diamo la massima importanza. Per quanto riguarda l’unione emotiva siamo un po’ meno ferrati. Ci concentriamo solo inizialmente sul batticuore o le farfalle nello stomaco o per alcuni nella pancia. L’unione spirituale intesa come energie sottili che si esprimono danzando tra loro  è sconosciuta alla maggior parte di noi.

HO PER VOI UNA DOMANDA

Conosci  qualcuno che, dopo molti anni di vita insieme al suo partner,  ha una relazione intensa, vibrante, dove si avvertono amore e armonia, dove la comunicazione è reciproca e allegra dove entrambi hanno accettato l’altro completamente, arrendendosi alla forza divina dell’amore e considerano le differenze come opportunità per comprendere meglio l’altro nella nella totale convinzione che tutti i problemi possono essere risolti?”

Se hai conoscenze di questo genere è una manna dal Cielo: chiedi loro come fanno a mantenere un livello così alto di consapevolezza.  

A questo punto ho un’altra domanda per te: E’ dunque possibile essere felici superando le difficoltà? E se fossero roprio le difficoltà a rendere solida una relazione, cosa mi risponderesti?

FACCIAMO ANCORA UN ALTRO PASSO INSIEME

Cos’è la vita se non un continuo intreccio di relazioni e confronto con noi stessi, con gli altri, con le cose e persino coi pensieri?  Dunque, non è possibile vivere senza relazioni, che sono strettamente collegate ai nostri atteggiamenti.

Possiamo avere relazioni positive o negative: non fa differenza. Le positive avranno la forza di migliorare le nostre giornate. E quelle negative?  Se ti dicessi che sono proprio loro a trasformare la nostra vita, cosa risponderesti?.  Guardare dritto negli occhi un momento di crisi è una delle lezioni fondamentali per migliorare la propria esistenza e quella della persona coinvolta. Fatto è che, molto spesso, facciamo finta di niente, rimandiamo e in questo modo viene rimandata anche la nostra felicità.

Qual è il vero problema?Il rapporto che abbiamo con noi stessi. I conflitti interiori sono la causa principale della difficoltà di relazionarci in modo costruttivo con gli altri e sono proprio essi a offrire l’opportunità per migliorare la relazione stessa.

Una vera relazione è possibile solamente quando ci sono idee chiare ed un animo libero e sereno.

CERCHIAMO DI CAPIRE INSIEME COS’E’ UNA RELAZIONE

Siamo abituati ad associare la parola relazione soltanto agli esseri umani, ma in realtà – come hai letto sopra – questa parola va applicata a tutto: agli oggetti, alle convinzioni,  alle idee. Può  riferirsi alle circostanze della vita, al mondo, a noi stessi, ai pensieri e ai comportamenti.

Stabilire dei rapporti tra gli esseri umani

 è molto più complicato di quanto possiamo immaginare

 

Parliamo di persone  sane che hanno il desiderio di costruire (e non distruggere), che si relazionano positivamente con se stesse e con gli altri, che non temono l’intimità, che non si proteggono dall’esperienza del rapporto e che, quindi, amano.

Cosa causano con il loro atteggiamento positivo?

  •  Permettono semplicemente a se stesse di amare
  • Si mettono in gioco,
  • Hanno la volontà e la disponibilità a farlo senza curarsi dei rischi che corrono
  • Si espongono in prima persona ed in maniera concreta.

Queste persone non sono speciali o particolari: sono portatrici sane di difetti che personalmente preferisco chiamare caratteristiche. Anche loro hanno paura di sbagliare, a volte sono timide e possono provare emozioni che le disturbano.

Tuttavia vivono i loro rapporti e non temono di esserne coinvolte perché hanno abbassato la soglia delle difese e, nonostante le delusioni incontrate e che sanno bene di non poter escludere totalmente dalla loro vita, riescono a intrecciare rapporti positivi e significativi.

COME SI ARRIVA AD AVERE RELAZIONI DI QUESTO TIPO?

La risposta è semplice: Conoscendo profondamente se stessi!

Possiamo essere abili e relazionarci in modo corretto con alcune aree della nostra vita, come quella professionale per esempio, ed essere limitati in altre come – ad esempio – nelle relazioni d’amore. Solamente un profondo lavoro interiore può aiutarci a comprendere in quale punto della nostra storia ci troviamo. E una volta fatto il punto della situazione, possiamo finalmente decidere quale strada intraprendere.

Inoltre, ci potrebbero essere persone che hanno relazioni in apparenza positive ma che, in realtà sono privi di contenuto e di significato: hanno un buon rapporto con gli altri ma sono infelici e insoddisfatti.

Per loro la domanda è: “Com’è possibile avere rapporti felici con gli altri e poi sentirsi infelici e insoddisfatti? Prima di tutto, smetti di raccontartela e trova il modo per capire cosa davvero sta succedendo.

Una cosa importante da sapere è che per lontano che possiamo andare, è impossibile sfuggire da sé stessi. E molti di noi lo fanno continuamente. In che modo? Tutte le volte che proiettano la responsabilità di ciò che facciamo sugli altri.

Quando ti allontani dal pensiero di essere responsabile della tua vita al 100%, stai guardando solo il problema perdendo di vista la soluzione. Entrare in intimità con sé stessi significa accettare questo principio.

Se hai una relazione complicata, parti da te e comincia a renderti felice senza aspettare che lo debba fare qualcun altro. Dichiara di essere il solo o la sola responsabile della tua vita e della tua felicità: questa è la linea di partenza. Accorgiti!

Spiritualmente tua ♥       Lucia Merico

INSIEMEE' PIU'FACILE.png

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...