LA CASA SPECIALE

C’è una casa speciale in ciascuna di noi che non corrisponde a quella fisica e reale dove abitiamo o dove vorremmo abitare. A volte è la musica, altre la danza o la pittura, lo scrivere o il bosco o il sole che sorge guardato il solitudine. Sono molti i mezzi che usiamo per tornare a casa, in quella vita fatta d’istinto che si muove magistralmente senza bisogno di nessuna spinta, in modo così naturale che è un piacere lasciarsi trasportare. La luce è perfetta, gli odori e i rumori hanno il suono giusto e ci rendono calme: niente è in allarme. Non è importante come passiamo il tempo durante il nostro ritorno perché sappiamo dove stiamo andando.

Eppure certe donne non vanno mai a casa. Passano la loro esistenza come zombie, anestetizzate dagli eventi che le hanno scottate, intorpidite dalle ferite che le hanno colpite. La parte più crudele di questo stato privo di vita è che la donna funziona, cammina, parla, agisce, compie perfino parecchie cose, ma non sente più gli effetti di quanto è andato storto. E’ sotto anestesia, come se la brutalità fosse tutto ciò che può permettersi. In un vortice che le tira sempre più in fondo, si abituano all’oscurità che diventa un sottile piacere non riconosciuto. Un piacere: hai letto bene. Perché se sentisse la sofferenza riconoscendola come tale, la porterebbe immediatamente a raddrizzarsi, ad alzare la testa e a trovare un modo per venirne fuori.

Ma no: la donna in questo stato procede a tentoni, con le braccia tese in avanti, difesa dalla dolorosa perdita della casa, cieca. Sente di aver perso la sua anima, una parte di lei lo sa. Qualunque cosa faccia è priva di sostanza e in questo stato le donne hanno la strana sensazione di fare molto senza provare nessuna soddisfazione. Fanno quel che pensavano di voler fare, ma il tesoro nelle loro mani si è come polverizzato.

E’ un’ottima cosa rendersene conto. Lo scontento è la porta segreta per un cambiamento significativo che apre alla vita.

ILLUMINARE L’ANIMA

L’animo che si illumina dopo un periodo di oscurità è una delle più gratificanti sensazioni che una donna possa provare. La sperimento ogni volta che sollecito me stessa a ritrovare ciò che è stato perduto: un momento di pace che solleva il velo dell’apatia e fa rifiorire la mia mente. Divento creativa, solare e mi sento di vivere la vita partendo dal profondo. Ed è per questo che il mondo mi accoglie con altrettanto vigore rispondendo a ciò che gli ho appena offerto.

Sostenuta dai passaggi di Donne che corrono coi lupi mi sono accorta e migliorata.  Accorgiti è una parola che uso spesso ed ha per me un enorme significato: vuol dire apri gli occhi e la mente a nuove possibilità. Sono stata zombie per alcuni anni, credendo fosse tutto quello che potevo avere. Me la son cantata e suonata la storia della donna appagata e felice: a tratti mi sembrava perfino di esserlo.

Fino al giorno in cui ho aperto un occhio, poi l’ho richiuso. Ho aperto l’altro occhio e poi l’ho richiuso: avevo paura di scoprire me stessa e non sapevo come fare. Ma oramai gli occhi avevano visto che c’era dell’altro, altre possibilità, altra vita, un altro mondo che mi ero impedita di vedere. E così, trovando il coraggio e con l’aiuto di chi gli occhi li aveva riaperti, ho iniziato il ritorno a casa.

Ancora cammino sul tappeto del tempo per scoprire cose nuove, nuove visioni. E’ affascinante, a volte faticoso, altre perfino pericoloso. Ma la nota intonata è che continuo a seguire la strada guardando con forza l’orizzonte.

Quando è tempo, e tempo. La donna-foca torna al mare, non semplicemente perché le va, non perché oggi è il giorno buono per andare, non perché la sua vita è tutta a posto e in ordine. Questo non accade mai. Va perché il tempo è venuto, e pertanto deve andare (Pelle di foca, Pelle d’anima – Donne che corrono coi lupi)

 

Ogni anno, da tre anni, un gruppo di donne si ritrovano su un’isola per tornare all’amore. Il mare, il sole, la sorellanza che si crea sono un nutriente per riportare in equilibrio le nostre energie e recuperare la memoria di chi siamo, scegliendo consapevolmente dove andare e quale tipo di vita vivere. Se ti vuoi unire a questa trasformazione, saremo a Favignana dal 10 al 17 Giugno 2017. Qui sotto trovi tutte le informazioni per partecipare a

Il Potere dell’Energia Femminile – Ritorno all’Amore 

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