DEDICATO

Voglio dedicare questa conversazione a tutte le donne e gli uomini, insegnanti, colleghi coach, formatori, trainer, genitori, adulti consapevoli che non smettono mai di imparare, che adottano un punto di vista divergente e lo estendono con passione a tutte le persone di ogni età e in ogni situazione con le quali entrano in contatto, al solo scopo di renderle libere.

Alle future SpiritualCoach®

Ikeda «Secondo lei cosa significa essere un bravo professore?»

Marinoff «L’apprendimento è la prima condizione: avere sempre una mente aperta per il piacere di imparare. Essere un bravo professore significa dedicarsi allo studio per tutta la vita. Impariamo attraverso la ricerca e la revisione delle pubblicazioni eseguita tra pari; impariamo dai nostri colleghi e forse, soprattutto, dai nostri studenti proprio mentre siamo impegnati a insegnare loro. Molto spesso ho scoperto che l’insegnamento di un determinato corso è una fonte inestimabile di approfondimento del mio stesso sapere.

Per condividere uno dei metodi di insegnamento, mi permetta di raccontarle del mio corso di Introduzione alla filosofia. Mi piace molto insegnare questa materia perché buona parte degli studenti iscritti è totalmente a digiuno della materia ed è quindi particolarmente interessata e disponibile all’indagine. All’inizio incoraggio ciascuno di loro a porre domande. È l’esatto contrario del metodo di insegnamento classico, in cui si dà spazio alle domande a fine lezione. Io li incoraggio dicendo loro che, se anche la mia risposta potrebbe essere stupida, non esiste domanda stupida. L’importante è porre domande.»

Ikeda «Ecco un meraviglioso approccio all’insegnamento, dal quale tutti noi abbiamo molto da imparare. L’istruzione è una vera e propria forma d’arte.

Il desiderio naturale di apprendimento dello studente non potrà mai essere esaudito, se l’insegnante insisterà nell’usare un metodo di insegnamento unilaterale, mirato a inculcargli solo le nozioni. Gli insegnanti devono invece prestare seria attenzione alle domande degli studenti, incoraggiandone lo spirito inquisitivo. Il ruolo dell’insegnante è quello di offrire stimoli e incoraggiamento, infondendo negli studenti fiducia in sé stessi, così da poter diventare indipendenti nella continua ricerca del sapere. Questa è la grande missione dell’educatore. Un atteggiamento saccente e condiscendente scredita l’insegnante come educatore. I suoi sforzi per far emergere la curiosità e il desiderio naturale degli studenti di imparare, basati sulla sua disponibilità ad apprendere insieme a loro, sono un modello meraviglioso che gli altri educatori dovrebbero emulare.»

(Conversazione tra Daisaku Ikeda, Presidente della Soka Gakkai International e Lou Marinoff, Consulente Filosofico di fama mondiale)

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