Informazioni su Lucia Merico

Sono tante le esperienze acquisite in oltre un quarto di secolo dedicato alla Crescita Personale e Spirituale, e spaziano dallo sciamanesimo alla PNL, dalle tecniche energetiche di tradizione Essena alla ricerca di sé attraverso il perdono. E poi il femminile declinabile al maschile, un libro: PROFESSIONE SPIRITUALCOACH Gesù è più felice quando viaggia in Porsche, scritto con intensità e che racconta la mia storia, uguale a quella di molte donne e uomini. E una missione: sostenere nella trasformazione chiunque desideri rendere la propria vita un capolavoro. Ogni giorno, ogni attimo della mia vita è dedicato alla missione che ho scelto ed alla visione che ispira e guida il mio cammino, le cui basi poggiano sulla volontà di generare un mondo fatto di persone che conoscono profondamente e consapevolmente sé stesse e il proprio scopo di vita per un’evoluzione planetaria. Visione ambiziosa? Certamente, ne sono consapevole, e ho tutte le intenzioni di realizzarla!

NULLA CAMBIA SE NON CAMBI NULLA

Se credi in qualcosa diventa vero per te.

Da quel punto di partenza rinforzi il tuo credo e lo vivi.

Ciò in cui credi ti rende felice, è portatore di pace e serenità? È un buon credo.

Se non ti rende felice, qualcosa va cambiato.

Allora studi la storia delle donne, vai indietro nel tempo e ti accorgi che la dignità è di una lontananza così estrema da non ricordarla più. Sei indignata, ti ribelli e provi anche a sottometterti, ma non funziona: la felicità che cerchi non arriva.

Sono cambiati i tempi, ti sei presa qualche contentino, qualche diritto che tieni stretto e difendi col coltello tra i denti, ma ancora sei inferiore, un passo indietro, l’ultima della fila. La storia si ripete, cambia la forma ma non il risultato.

Allora scendi in piazza di nuovo, organizzi festival per rivendicare il tuo potere e urli al mondo chi sei, ma il mondo rimbalza ogni tua parola.

Mio Dio, cosa sta succedendo? E a quella domanda arriva la risposta, come un tocco lieve, un pensiero che si insinua: «E se ci fosse un altro modo?»

Ti svegli e osservi con mente lucida e vedi ogni cosa con più chiarezza

Comprendi che non puoi fare ciò che hai sempre fatto perché otterrai gli stessi risultati.

Individui la falla nel tuo sistema di pensiero e chiedi aiuto. Ti accorgi che non sono le lenti degli occhiali che vanno cambiate: sono da pulire e solo tu puoi scegliere di farlo.

Lo fai e cominci a vedere diversamente. Questo ti rincuora: non sei più succube del sistema.

Fai un altro passo fuori dal cerchio e ti accorgi che nessuno ti trattiene. Allora ne fai un altro e poi un altro ancora, e cominci a vivere esperienze nuove.

Scopri di avere un regno sul quale governare: la tua mente. Scopri che ogni cosa che hai vissuto è scaturita da te, hai scritto il copione e lo hai portato in scena, interpretandolo. Ma quello è il passato.

Ora nel presente puoi guardarlo con occhi amorevoli e renderti conto che hai dato per ricevere qualcosa in cambio, ma non ti eri accorta che davi la parte di te più debole, e il mondo rispondeva con la stessa moneta, mostrandoti la tua debolezza.

Ora nel presente puoi portare questa debolezza che è il tuo manufatto, accarezzarla dolcemente e cullarla ancora un po’, e poi permetterle di cessare di esistere.

Piangi e le lacrime lavano via il passato, sono mille chiavi luccicanti che aprono porte nuove.

Ti accorgi che l’altro modo è ben oltre ogni paura, oltre il buio nel quale credevi di essere prigioniera.

Ora sai che puoi essere libera o prigioniera: a te la scelta. E non pensare di essere sola in questa scelta. Ogni volta che sceglierai porterai con te chi sta intorno a te, uomo o donna che sia.

Ora sai che ogni cosa comincia da te!

Ho scritto al femminile sempre declinabile al maschile.

Dal 13 al 20 Giugno 2019, per il quinto anno consecutivo accompagno un gruppo di donne che scelgono di portare alla luce il loro femminile antico per poi usarlo nella quotidianità. Per un’intera settimana la nostra aula sarà l’Isola di Zante in Grecia, e se anche tu vorrai esserci per portare nuova energia alla tua vita, sarò lieta di poterti estendere la mia esperienza.

Qui trovi le informazioni per partecipare a Il Potere dell’Energia Femminile – V Edizione

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http://bit.ly/2iT9zDV

(Foto di Kate Tandy su Unsplash)

MIRACOLI

La maggior parte delle persone è convinta che i miracoli siano delle manifestazioni occasionali che avvengono nella vita di alcune persone e che trascendono la legge fisica. Oggi voglio ampliare con te questa visione descrivendo brevemente cosa è per me un miracolo. Studiando a fondo la filosofia e seguendo le linee guida di Un Corso in Miracoli ho imparato a dare un altro significato alla parola «miracoli».

Se fossero solo per alcune persone, cosa dovrebbero avere di speciale che tutti gli altri non hanno? Forse soffrire di più, meritare di più, sono più buone, più vicine a Dio o a qualunque altro credo?

Se così fosse, il dio in cui credono dev’essere molto selettivo e crudele, un ricattatore che manipola anziché un Padre amorevole che vuole il bene dei Suoi Figli.

Lo schema in cui la maggior parte di noi è cresciuta è intriso di «se sei brav* avrai la ricompensa meritata» e crede di dover sottostare alle regole imposte da chissà chi per potersi prendere una fetta di felicità.

Se ci pensiamo bene, questo insegnamento che viene passato di generazione in generazione, ha modificato e ribaltato il pensiero profondo presente in ciascuno di noi riguardo all’essere perfetti proprio così come siamo. La maggior parte crede di doversi modellare secondo linee guida altrui per essere degno di amore: ma c’è un altro modo, e l’ho imparato proprio studiando Un Corso in Miracoli.

Il Corso parla alla mente e i “miracoli” a cui fa riferimento il titolo del libro non sono da intendersi come «manifestazioni occasionali che trascendono la legge fisica, quanto miracolosi cambi della propria personale percezione» che in poche parole significa vedere la stessa situazione da un altro punto di vista. Questa condizione “miracolosa” porta a vivere ogni momento scegliendo la pace anziché il conflitto, così da rendere armoniose e serene le relazioni con gli altri.

La pace interiore secondo la visione di Un Corso in Miracoli, si raggiunge «mettendo in atto delle modifiche nel modo in cui percepiamo le situazioni» e cioè imparando a utilizzare la mente in maniera diversa. Infatti una delle frasi ricorrenti e di rilievo del Corso è: «Ci dev’essere un altro modo»

Ti lascio come riflessione la frase iniziale del Capitolo 1 – Principio dei Miracoli

Non c’è ordine di difficoltà nei miracoli. Uno non è “più difficile” o “più grande” di un altro. Sono tutti uguali. Tutte le espressioni d’amore sono massimali

E se vorrai approfondire, puoi partecipare al corso Vivere i Miracoli – Come studiare in autonomia Un Corso in Miracoli che si terrà il 14 Aprile. Sul link di seguito trovi tutte le informazioni ➡➡➡http://bit.ly/2x9Nu8y

www.spiritualcoach.it

ANNO NUOVO VITA NUOVA E’ SOLO UN MODO DI DIRE

Illumina il tuo Futuro – 2018

Si usa dire «Anno nuovo vita nuova» e spesso resta solo un modo di dire. Mi piacerebbe che questo 2019 in arrivo possa diventare il trampolino di lancio per ogni cosa bella che vorrete realizzare.  Per far in modo che questo accada, ho qualche suggerimento, se ti va di leggerli.

C’è chi vive la fine di un anno con un’apparente indifferenza, chi celebra senza consapevolezza lasciandosi andare a propositi che difficilmente verranno mantenuti e chi invece si gode l’attimo guardando i risultati ottenuti e quelli mancati, preparandosi a riscrivere gli intenti per una ricca ed entusiasmante vita. Per questi ultimi – e per tutti gli altri se lo vorranno – ho un simpatico rituale da agire.

INGREDIENTI

Per un anno nuovo e una vita nuova avrai bisogno di questi ingredienti:

  • Fogli di carta del colore che più ti piace
  • Due buste da lettera
  • Una o più lampade galleggianti o volanti

Su un foglio del colore hai scelto scrivi tutte le cose che vuoi lasciar andare e che ritieni siano legate alla paura o a qualche altra emozione che contribuisce ad abbassare la tua energia. Scrivi con calma, meditando con attenzione ed etichettando dettagliatamente: paura di … tristezza per … invidia per … etc etc. Metti il foglio nella busta da lettere e sul fronte scrivi «GRAZIE»

Ora fai un elenco degli obiettivi che vuoi raggiungere nel 2019. Ricorda di usare il tempo presente, di essere specific*, sintetic*, positiv*. Anche in questo caso non avere fretta: scrivi e rileggi modificando se necessario, fino a che senti risuonare di felicità ciò che stai leggendo.

Trova uno spazio silenzioso dove poter accendere una candela e siediti comodamente di fronte ad essa. Prendi il foglio con i tuoi obiettivi, piegalo in quattro parti e tenendolo tra le mani appoggialo sul cuore.

Guardando la candela, immagina la sua luce espandersi fino ad avvolgere totalmente il luogo in cui ti trovi.

Immagina i tuoi obiettivi penetrare in ogni fibra del tuo essere. Senti, vedi e percepisci la fiducia, forza, abbondanza, ricchezza, amore, resilienza, tenacia, pazienza … fede.

Senti, vedi e percepisci la sensazione di essere unit* ai tuoi obiettivi, al luogo dove ti trovi, all’Universo intero. In questa pace dove tutto è possibile, pronuncia verbalmente la frase: «Più aumento il mio valore, più mi avvicino ai miei obiettivi. Tutto ciò che ho immaginato è già mio ed ora mi preparo a riceverlo. Grazie»

Quando sei pront* apri gli occhi, metti il foglio che hai tenuto tra le mani nella busta sulla quale scriverai: «E così sia. Grazie Grazie Grazie»

Nulla cambia se non cambi nulla

La sera di Capodanno un po’ prima della mezzanotte, brucia la busta che contiene ciò che vuoi lasciar andare e su cui hai scritto “Grazie”.

Prendi la tua lampada volante o galleggiante e scrivi su di essa con un pennarello: «Più aumento il mio valore, più mi avvicino ai miei obiettivi. Tutto ciò che ho immaginato è già mio ed ora mi preparo a riceverlo. Grazie» e dona al cielo o all’acqua i tuoi obiettivi.

Guardali volare alti o allontanarsi galleggiando, immaginandoli realizzati e senti come ci si sente ad essere co-creatore con Dio o come ti piace chiamarlo. Permetti al tuo cuore di riempirsi di gratitudine.

Riponi la busta con i tuoi obiettivi in un luogo sicuro e celebra l’arrivo del Nuovo Anno.  Fare tutto questo insieme alle persone che ami è un buon modo per rinforzare l’amore dentro di te.

Ed ora la bacchetta magica che ti permetterà di realizzare ogni tuo obiettivo: A.I.C. – Alza Il Culo!

E già: senza questo ingrediente magico i tuoi obiettivi non potranno lievitare. Dal primo giorno dell’anno, assicurati di compiere azioni costanti e ravvicinante nel tempo: scrivile e agiscile ogni giorno. Potranno anche essere piccole azioni ma costanti e quotidiane. Questo è il moto che ti porterà ad avvicinarti sempre più ai tuoi obiettivi fino a raggiungerli.

Buon Anno ricco di tutte le cose belle che vuoi realizzare!

Risveglia la Luce che è in te e Illumina il tuo cammino

CRESCITA

Dovremmo pensare di essere sempre all’ABC del nostro potere personale, come se imparare ed esplorare fossero vitali, la priorità dell’esistenza, ed è più facile ora più di ogni altro momento considerate le massicce informazioni che ci vengono fornite dai social e dal web in merito alla crescita personale in ogni direzione. Tutto ciò dovrebbe aprire la nostra mente a un nuovo paradigma fondamentale: credere e accettare di essere potenti oltre ogni misura.

Per migliaia di anni abbiamo inserito diversivi di ogni genere per deviare il cammino allontanandoci dalla nostra eredità naturale, quella di essere talentuosi creatori e creatrici. Abbiamo accettato credenze limitanti sulla carenza e i bisogni in ogni ambito della vita e le abbiamo fatte diventare il nostro mondo personale, dimenticandoci di un particolare importante: siamo gli unici e soli artefici della nostra realtà.

Cosa significa?


Che ciascuno di noi possiede il libero arbitrio di scegliere, seminare, far crescere e raccogliere ciò che vuole, che diventa una grandiosa esperienza quando siamo allineati col benessere oppure un tormento quando ci accostiamo alla scarsità

Ma di quali ingredienti è fatta una vita felice, ricca, abbondante di ogni genere? Ti passo la mia ricetta:

  • Una giusta quantità di fede, un pizzico di fiducia e una punta di desiderio
  • Consapevolezza Cosmica in abbondanza
  • Una manciata di buon senso
  • Due o tre cucchiai grandi di intento e focus
  • Una spruzzata copiosa di buonumore

Una volta aggiunti gli ingredienti in un contenitore capiente, mescolare con decisione e lasciar lievitare la magia della manifestazione.

La realizzazione è l’apice di un grande lavoro fatto su sé stess* che coinvolge tutto il nostro essere, un gioco di squadra tra l’anima, la mente e il corpo

Ci vogliono strategie, concentrazione e azione per aumentare il valore dell’esistenza, per i nostri successi futuri. E una volta arrivati in cima, possiamo scendere velocemente e prepararci a scalare una nuova montagna, a esplorare una nuova via, a rinnovare il nostro valore, fino alla fine.

Se anche tu vuoi essere autore o autrice e protagonista della tua vita in un continuo e costante miglioramento, ti invito al prossimo evento di LoveHealing® Tecniche di Risveglio Interiore – Corso Base che si terrà il 20 Gennaio 2019 a Corte Franca (BS). Cliccando sul link qui sotto trovi tutte le informazioni per iscriverti usufruendo dello SCONTO 20% 
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Ti aspettiamo!

GRAZIE DAVVERO

Quando impariamo a conoscere noi stess* passiamo dal singolare al plurale. Ogni cosa che viviamo è un amplificatore di emozioni che necessitano di essere riconosciute, perché nulla può essere preso in considerazione se rimane chiuso in una scatola, legata fortemente e stivata in un armadio.

Conoscere sé stess* è un divenire creativo che mette in mostra le infinite maschere da noi create e indossate per fintamente trovare benessere e serenità staccandoci dagli altri, dalle sensazioni, dalla vita stessa. Conosciamo noi stess* solo quando ci prendiamo cura di noi attraverso gli altri. Questa è la guarigione.

Un detto recita

Se non io per me, chi sarà per me? Se non così, come? Se non ora, quando?

Quando ho smesso di pensare soprattutto a me stessa e ho aperto gli occhi verso una visione più ampia, ho iniziato l’autentica trasformazione, scoprendo quanto fosse potente la mia mente, l’essere grata, imparando a non distogliere lo sguardo dai problemi e a trasformarli in opportunità: ed è arrivata la serena felicità. Ho compreso che «gli altri» sono piccole parti di me e che come tratto loro così tratterò me stessa. E in tutta questa trasformazione, ho scelto di essere un esempio diventando SpiritualCoach®.

È passato molto tempo, e una delle soddisfazioni più grandi che rimane invariata è lo sguardo acceso di una persona che si accorge di poter trasformare un momento difficile in un’opportunità, e scopre che la soluzione era lì accanto. Proprio in quel momento è vita quella che scorre dentro di me, passione e volontà di continuare a vivere così ogni giorno, ricordando a me stessa che dare e ricevere sono in perfetta unione e armonia.

Provo un senso profondo di gratitudine per colore che hanno scelto, scelgono o sceglieranno di camminare un po’ con me, magari partecipando a un corso di LoveHealing®, a una WalkingCoaching, a un Residenziale o diventando SpiritualCoach® Certificat*. Grazie davvero: senza di voi tutto ciò non sarebbe stato possibile.

E la storia continua … 

RIBELLE PER AMORE… DI TE STESSA

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La parola ribelle vicino a femminile suona sempre la sua nota stonata. Eppure quando impariamo e ci innamoriamo di noi stesse e della vita, facciamo cose che  pensavamo di non  poter fare.

Ci sono momenti durante i quali, nonostante i nostri sforzi, la situazione sembra peggiorare. Essere gentile non funziona, e così cominci a ribellarti. Ma dentro di te c’è una voce che ti ricorda quando eri bambina e ti dicevano: «Non sporcarti, stai composta, non ridere sguaiatamente, sii gentile, non correre, stai ferma, non dire queste cose, non puoi parlare adesso, è cosa da grandi, non essere maleducata da maleducata, una donna per bene non fa questo o quello» e aggiungi a questo elenco la tua frase preferita, quella che ti ha chiuso nell’oasi brulla e fangosa della solitudine e della mancanza di espressione, che ti ha irrigidito il collo fino a farti venire la cervicale.   Eppure quando esci dalla zona d’agio, ti rendi conto di poter allargare la tua conoscenza, esprimendo ciò che sei: e la cervicale passa.

All’inizio è la ribellione, perché aiuta farsi sentire, alzare la voce, picchiare il pugno sul tavolo e dire «Basta! Adesso faccio a modo mio!» Devono capire con chi hanno a che fare.  Lo vuoi mostrare, ti devono riconoscere quel rispetto che tu stessa ti sei impedita per troppo tempo. Ma piano piano, con l’apprendimento consapevole, ecco che la rabbia diventa determinazione gentile, bellezza di dire cosa pensi senza timore di essere prevaricata, forte quanto basta per alzare la testa e mostrare il viso.

Nel suo libro Donne che corrono coi lupi, l’autrice racconta di quanto possa essere «grandiosa nel suo potere di incutere paura e far tremare quanti la circondano una donna arrabbiata». Il fatto è che, non essendo abituato alla rabbia femminile, lo spettatore si spaventa.

«Nella sua psiche istintuale, una donna ha il potere, quando viene provocata, di essere in collera in modo sensato, e questo è possente. La collera è uno dei suoi modi innati per riuscire a creare e conservare gli equilibri che le sono cari, tutto quanto davvero ama. E’ un suo diritto, e in certi momenti e in talune circostanze è un dovere morale.»

Per le donne significa che esiste un momento in cui mostrare i denti, la grande capacità di difendere il territorio, di dire: «I limiti sono stati raggiunti e non è possibile valicarli. Nessuno deve andare oltre. E sai cosa ti dico? Che la situazione deve cambiare decisamente».

Come ogni uomo, anche le donne spesso hanno dentro un combattente esausto, affaticato dalla lotta, che non ne vuole saperne più nulla di nulla, non vuole parlare, non vuole averci nulla a che fare. E’ un momento propizio per fermarsi e rivedere la situazione, un’oasi di silenzio in ci attendere e prendere fiato, dove prendere fiato e ripartire, magari sollevando un po’ di polvere.

L’INGANNO

C’è sempre un passaggio di ribellione, più o meno evidente, che deve mostrare la sua forma: è obbligatorio. E se lo esprimi con consapevolezza, ti porta a comprendere che è solo un passaggio più o meno corto. Qual’è l’inganno? Restare imbrigliata nella rabbia come manifestazione di potere. Aggredire per ottenere ciò che non hai avuto prima. E’ una bella sensazione uscire dalla gabbia e, siccome funziona, può diventare il modo che adotti ogniqualvolta ti senti reclusa.

Pensa questo: nessuno potrà mai chiuderti in gabbia senza il tuo consenso. Nessuno ti chiederà di sacrificarti senza il tuo consenso e quando accade è perché una parte di te ha detto sì per paura di non essere amata o chissà per quale altro motivo inconscio.

Svegliarsi e vedere le cose come stanno può essere fastidioso inizialmente, come quando apri gli occhi la mattina e il sole è già entrato nella stanza e ti copri gli occhi con la mano perché la luce è così forte da non poterla guardare. E poi ti abitui alla luce e la trovi meravigliosa e sei felice per la splendida giornata.
Il fango ha bisogno dell’acqua per essere dissolto. Tu hai bisogno della rabbia per trovare la determinazione. E’ un passaggio. Riconoscilo, esprimilo, sentine la forza e passa oltre. Là, in quell’oltre, ritrovi la tua corona e sei pronta ad indossarla.

In tempi duri dobbiamo avere sogni duri, sogni reali, quelli che, se ci daremo da fare, si avvereranno (Clarissa Pinkola Estés)

Ti piacerà sapere che dal 13 al 20 Giugno 2019 si terrà il residenziale della V Edizione de IL POTERE DELL’ENERGIA FEMMINILE Ritorno all’Amore, che si svolgerà sull’Isola di Zante (Grecia) . Se vuoi capire di cosa si tratta, trovi l’intero programma cliccando sul link a fianco  ➡➡➡  http://spiritualcoach.it/seminari/potere-energia-femminile/ 

Noi siamo pronte ad accoglierti!

SIAMO ANIMA

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Si dice che l’anima sia tutto: il nostro inizio, il viaggio di mezzo e la nostra fine. Far riferimento a lei è scovare l’essenza che ci compone. Ma come si fa a richiamare l’anima? «Ci sono molti modi: con la meditazione, o nei ritmi della corsa, del canto, della scrittura, della pittura, della composizione musicale, con visioni di grande bellezza, con la preghiera, la contemplazione, i riti e i rituali, l’immobilità, la quiete, perfino con idee e umori estatici. Sono tutte “chiamate” che invitano l’anima dalla sua dimora.»

Non c’è un metodo migliore di un altro, né supporti particolari, riferimenti o posti speciali. Dobbiamo poterla richiamare a noi – l’anima – in maniera agevole, ovunque ci troviamo, per un minuto o per un intero giorno. Possiamo usare i ricordi per ritrovare un luogo speciale dove andare e restare in solitudine coi nostri pensieri e le preghiere, spegnendo le distrazioni. Possiamo usare un viaggio e portare con noi ogni pensiero, dal più intricato al più futile e regalarlo al luogo dove ci troviamo, per tornare a casa un po’ più leggere. Oppure possiamo imparare a escludere gli altri, il rumore, le chiacchiere, anche nel bel mezzo di una riunione di lavoro, mentre guardiamo l’implosione di un palazzo, anche circondate da una folla di gente durante un matrimonio. Noi donne sappiamo come fare e non è difficile farlo: il difficile è ricordarsi di farlo.

In ogni caso, che lo si faccia consapevolmente oppure no, l’anima troverà il modo di conversare con noi, sempre e ovunque

«Purtroppo sin dall’infanzia ci insegnano a provare imbarazzo se veniamo scoperte mentre comunichiamo con l’anima, in particolare in ambienti come la scuola o il lavoro. Il mondo dell’istruzione e degli affari ha ritenuto che il tempo passato stando «tra sé» sia improduttivo, mentre è in realtà il più fecondo.

L’anima selvaggia incanala infatti idee nella nostra immaginazione, e noi scegliamo quelle da mettere in pratica, estremamente adatte e produttive. Mescolandoci con l’anima brilliamo, desideriamo affermare i nostri talenti. È questa unione breve, anche di un istante, ma intenzionale, che ci aiuta a vivere la nostra vita interiore; invece di seppellirla nella vergogna, nella paura della rappresaglia o dell’attacco, nel letargo, nella compiacenza o altri ragionamenti o scuse, lasciamo che la nostra vita interiore fluttui, brilli, divampi all’esterno affinché tutti possano vedere.

Oltre a darci informazioni su questioni che vogliamo vedere meglio, la solitudine può consentirci di valutare il nostro operato nella sfera prescelta.» (ispirata da Donne che corrono coi lupi)

Mentre scrivo mi viene facile trovare ispirazioni immaginando il mio luogo silenzioso che da qualche tempo uso per conversare con l’anima: è un lago ghiacciato che ho attraversato coi cani da slitta durante un viaggio in Lapponia. Sono al centro del lago, avvolta da una morbida e calda coperta di lana bianca coi disegni blu. Non sento freddo: solo il calore di scrivere queste parole.

Se vuoi venire in viaggio con noi il prossimo giugno 2019, per Il Potere dell’Energia Femminile – V Edizione non andremo in Lapponia ma a Zante (Grecia) e staremo insieme un’intera settimana, a parlare di femminile antico e moderno, pratiche taoiste e Passi Magici.

Clicca su questo link per leggere tutte le informazioni, e se hai qualche altra domanda, non esitare a contattarmi

http://spiritualcoach.it/seminari/potere-energia-femminile/