IMMAGINA, PREGA E A.I.C. (Alza Il Culo)

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Dipendere unicamente da se stessi promuove solo una parte di noi. Essendo per lo più creature paurose, tendiamo ad aspettarci il peggio piuttosto che il meglio. Per disfare questa visione, dobbiamo credere possibile che ce ne sia un’altra, di uguale portata ma dal risultato totalmente differente. Per questo è corretto formulare pensieri e frasi positive, costanza nella ripetizione, sostenute da una dose massiccia di fede e fiducia e disponibilità nel ricevere. Puoi formulare una preghiera tutta tua, rivolta al tuo Dio o a come lo vuoi chiamare, usando le parole che più ti sono affini in qualsiasi lingua tu voglia, che comincia con un “Grazie per ciò che ho, Grazie per ciò che avrò” e finisce mettendo nelle Sue mani la tua richiesta e immaginando che dalle Sue mani ti viene data. E poi trova un’azione da compiere per accelerare fortemente il processo del ricevere. Immagina, Prega e A.I.C. (Alza il Culo). Rimarrai sorpreso dai risultati. Accorgiti!

SE NON TU, CHI PUO’ SCEGLIERE PER TE?

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Più opponi resistenza a una situazione complicata, più la rendi dolorosa.  Allontanarti fisicamente non è sufficiente: il pensiero dove hai riposto la situazione stessa, impregnata di tutte le sfumature e convinzioni, è sempre con te. Nella mente c’è il problema e, accanto ad esso, la soluzione. In quell’attimo di tempo presente, il passato viene ristrutturato e il futuro trova un modo diverso per esprimersi.   Chi può essere felice se non tu che scegli di esserlo? Può forse qualcun altro avere questo potere? Se pensi che sia così, sei nei guai. Delegare la propria felicità agli altri è privarti della tua libertà di scelta e decisione.   Se non tu, chi può scegliere per te? Se non adesso, quando puoi farlo? Solo tu puoi sostenere il tuo cambiamento, solo tu puoi scegliere di cambiare. Accorgiti!

ACCORGITI

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La strada migliore per il successo è conoscere te stesso. Sono le circostanze a rivelare ciò che sei e da esse puoi far partire la tua trasformazione, se lo ritieni necessario. Non c’è nessun altro, tranne te stesso, a cui attribuirne la responsabilità. Questo è l’aspetto,a volte molto complicato, da comprendere per essere felice e raggiungere ciò che hai scelto. Il passaggio è da “esperto conoscitore delle paure e dei limiti” a “esperto conoscitore di tutto ciò che è possibile”. Usa le difficoltà per fare un balzo avanti, come sprone per un progresso. Non puoi essere prospero e felice se una parte di te rimane imprigionata nelle vecchie abitudini e nel lamento. Sei la causa della tua carenza. Sei la causa della tua abbondanza. Accorgiti!

LA VITA HA IL SENSO CHE DECIDIAMO DI DARLE

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Chi ha un motivo per fare ciò che ha scelto, trova il “come“. Non esistono i “é troppo presto, tardi, sono troppo giovane, vecchio, alto, basso, povero, solo, non ho soldi, non ho tempo, é troppo costoso…” Non ci sono scuse che puoi mettere davanti a qualunque obiettivo che scegli di raggiungere. C’è un solo modo tutt’altro che metaforico: A.I.C. alza il culo! Oppure puoi arrenderti, come un condannato che consuma il suo ultimo pasto. Come sempre, a te la scelta. Accorgiti!

PORTATORE DI PERFEZIONE

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Affermare di essere portatore di perfezione esattamente come sei è riconoscere il tuo potere personale. E’ il principio di ogni rinascita, di ogni cambiamento, il primo passo verso l’uscita da qualunque forma di dipendenza. Un’affermazione forte, che non sempre ha in sé la volontà di essere creduta: più facile pensare all’imperfezione.
Guardandoti allo specchio, potrai credere che non sia vera perché ciò che vedi non corrisponde ai canoni che gli altri hanno scelto per te e che tu hai accettato.
Puoi anticipare questa convinzione facendo una premessa: “Anche se in questo momento non riconosco di essere perfetto così come sono, voglio affermare ugualmente che la perfezione è dentro di me ed io sono pronto a vederla. E così sia” Ogni affermazione è sempre degna di ascolto da parte dell’Universo. Apri uno spiraglio a una nuova visione di te partendo proprio da ciò che sei ora. Accorgiti!

COLPA O RESPONSABILITA’?

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Esattamente come si impara a leggere e scrivere, o un mestiere o qualunque altra necessità della vita, anche la nostra unione con il tutto e con Dio (o come più ti piace chiamarlo) è un apprendistato. La visione spirituale avviene attraverso l’esperienza che ogni giorno facciamo confrontandoci con gli altri. Ed è proprio dagli altri e da come reagiamo alle esperienze stesse che possiamo conoscere chi siamo veramente. Il mondo contemporaneo mostra una verità, frutto di un’osservazione esterna centrata sul dare la responsabilità di ciò che accade a tutto e tutti fuorché a sé stessi. Le idee passano di testa in testa generando esperienze collettive che sembrano estranee a chi le vive. Nella realtà universale, invece, c’è una verità ben diversa: ogni persona, ogni essere è responsabile della propria esistenza e di come la conduce. Se questo aspetto fosse falso, come si spiegherebbe che alcune persone traggono vantaggio dalle esperienze più difficoltose? Qual’è la differenza tra chi si rialza ancor più forte di prima e chi, invece, rimane a terra lamentandosi? Ci dovrà pur essere una differenza. Accorgiti!

IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE

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Fare sempre del tuo meglio per portare amore in qualunque cosa tu stia facendo è la porta che apre ogni possibilità. Soprattutto è il modo per arrivare dove ha scelto di essere. Alzarti svogliato perché “devi” fare ciò che hai scelto di fare, è fonte sicura d’infelicità. Affronti il lunedì con un lamento che si attenuta leggermente verso mercoledì per crederti libero il venerdì. Due soli giorni di libertà in una settimana sono davvero pochi. Non trovi? Se sei dove non vorresti essere e ti lamenti per questo, nulla di diverso potrà mai accadere. E se anche dovesse accadere, avanzeresti scuse per lasciar perdere, continuando il lamento. Interrompi questo circolo vizioso mettendo il massimo del tuo impegno e del tuo amore per questa giornata e per l’intera settimana, esprimendo gratitudine per ciò che già possiedi e aspettandoti il meglio che tu possa immaginare. Perché il meglio deve ancora venire. Accorgiti!