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Il denaro è energia e l’energia è presente ovunque. Le leggi spirituali del denaro sono le stesse leggi universali che generano l’abbondanza: l’attrazione, il dare e avere, il pensiero infinito, l’amore e altre ancora. Qualunque cosa pensi che il denaro possa portarti – benessere, vitalità, pace autostima – è la qualità che devi sviluppare per mettere in moto l’attrazione nei confronti dell’abbondanza. Guarda al denaro e in generale a tutte le cose non per riempire il vuoto bensì come strumenti che ti sostengono e aiutano ad esprimere il meglio di te stesso e a portare al massimo il tuo potenziale. Comprendendo che l’Universo è un luogo di abbondanza, sparirà il timore della scarsità e potrai perseguire i tuoi scopi e la tua vocazione di vita. Un inizio? Esprimere gratitudine per ciò che già possiedi, partendo dalle piccole cose che ritieni essere insignificanti. Puoi farlo per tutto il giorno e vedere cosa succede. Buona espressione di te e accorgiti!

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SONO GRATO PER …

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Quando è stata l’ultima volta che hai detto a chi è accanto a te “Sei prezioso per me – Sei importante per me – Grazie”  Dare per scontato non è buona cosa: la vita non è per niente scontata. Insegna agli altri come trattarti: occupati di loro come vorresti che loro si occupassero di te.
Ricorda sempre che la gratitudine aumenta il tuo potere personale inteso come la capacità di generare benessere nella tua vita, e che donarla agli altri significa donarla a te stesso. E così per ogni cosa: quando la estendi a qualcuno la stai estendendo a te stesso. Oggi sostituisci la parola “provare” con “fare”, rivolgiti alla vita stessa con gratitudine e osserva cosa accade. Accorgiti!

SII GRATO

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Se vuoi attrarre qualcosa verso di te, sii grato come se fosse già nella tua vita. La natura universale é basata sull’abbondanza ed é pronta a premiare chi ne é attivamente consapevole. L’espressione della gratitudine é il modo per allinearti alla fonte che creativa che, per sua natura, risponde sempre donandoti ciò che hai chiesto. Dunque: spegni il lamento e accendi la gratitudine. Accorgiti!

APPREZZAMENTO

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Gli uomini sono turbati non dalle cose che accadono, ma dall’opinione che danno alle cose che accadono. (Epitteto)

Apprezza il mondo così com’è e non come vorresti che fosse. Questa è una delle chiavi per aprire la porta della vera felicità. Accorgiti!

IL MARE IN BURRASCA

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E’ la paura stessa che ci fornisce la possibilità di diventare straordinariamente felici. In essa trovi la forza. La tenacia, la capacità di rialzarti: è la vera sfida. All’inizio potrebbe essere vissuta come una “sfida” per poi diventare, pian piano, la via verso la fede che qualcosa di buono accade sempre. Ogni cosa che accade è perfetta per crescere, comprendere, evolvere: ogni singola cosa.

Non è una sfida tra bene e male, una lotta. A parer mio è un’onda che si alza e si abbassa, come le maree, come la luce che lascia posto al buio e viceversa. E’ una comprensione di ruolo dove ognuno ha il suo scopo preciso che viene attivato dalla tua propria volontà. A volte senti di dover fare esperienza della paura, e così sia, e in essa trovi la chiave per aprire la porta di un’altra felicità. A volta è un mare in burrasca mentre altre è la calma piatta. Cosa c’è di brutto in un mare in burrasca o nell’essere piatto? Nulla, se lasci che sia. Ogni condizione è perfetta, sempre. La disarmonia della paura è solo una tua percezione. In sé essa è perfetta per farvi vivere ciò che hai chiesto, inconsapevolmente a volte, altre l’hai vista arrivare ma non hai cambiato direzione. Sei rimasto sulla sua traiettoria, consapevole a un qualche livello, della sua imponenza.

INCONTRI SACRI

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Negli altri c’è sempre il riflessione di ciò che siamo, in ogni senso. Riconoscere ciò è riconoscere l’unità che abbraccia il singolo con il Tutto. Certo, è più facile vederci riflessi nella bellezza che ci circonda. Molto meno semplice è riconoscere parte del nostro essere nella distruzione e nella devastazione.

Siamo anche quello: nel nostro piccolo mondo siamo capaci di distruggere, magari a piccole dosi, quelle dosi che non ci fanno pensare a quanto male ti stai facendo: quando rinunci ai tuoi valori, ogni volta che dici “si” per paura di perdere, quando ti arrocchi sul tuo orgoglio laddove basterebbe lasciarti andare ad un abbraccio.

La capacità di distruggere è insita in ogni essere umano, dalla più lieve alla più devastante. Sono i piccoli malesseri, uno vicino all’altro, che portano ad un malessere più grande. E lo stesso vale per le piccole gioie, una vicina all’altra, che forgiano la volontà di scegliere di essere felice.

Accorgiti, oggi, ogni volta che hai la tentazione di giudicare. Poniti una semplice domanda: Qual è il fastidio che percepisco? Cosa può pensare una persona per comportarsi in quel modo? In passato, magari in una forma differente, ho avuto anch’io un pensiero simile? Se sì, in quale occasione?

Conoscere se stessi è la vera sfida e lo possiamo fare solo ed esclusivamente guardando il mondo che ci circonda. Con questi occhi, ogni essere diventa maestro di vita, nella comprensione che ogni incontro è davvero sacro.

Accorgiti!

PASSO DOPO PASSO

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Il cammino è importante. Compiere passi è importante. L’essere per intero si riflette nella pianta dei piedi. Ci sono metafore che indicano il primo passo come quello più importante per compiere grandezze. Le persone care, i cani, i gatti ci riconoscono dai nostri passi. Eppure c’è gente che vive chiusa totalmente nella propria mente e non si cura dei propri passi, come se la terra potesse in qualche modo macchiarli. Ho conosciuto una donna che, dopo aver compiuto il suo primo passo in mezzo al bosco, in un paio di scarpe da passeggio, ha imparato a trasformare la sua vita. Le sue scarpe, alla fine del percorso, erano sporche di fango: mai visione fu così bella per lei, a tal punto che le fotografò.

Quando compiamo qualcosa nei confronti degli altri, il nostro passo dev’essere leggero, come se il terreno fosse il nostro. Quando vogliamo arrivare prima, una piccola corsa va bene. Per riflettere  è ottimo compiere dei passi, uno dopo l’altro, così come per arrivare dove vogliamo: un passo dopo l’altro. Anche se piove, anche se nevica … un passo dopo l’altro e la vita cammina con te.

Accorgiti!