SCELTE RESPONSABILI

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La maggior parte delle persone si aggirano nella vita come sonnambuli, alla ricerca di non sanno bene cosa. Si adattano alla situazione che viene loro proposta senza esitare, senza neppure chiedersi dove li porterà. Credono di non avere via d’uscita: credono di non avere scelta.

Uscire dagli schemi? Neppure a parlarne. Meglio lamentarsi di ciò che non si ha piuttosto che prendersi il tempo per notare quanto di buono c’è. E questo modo di essere diventa così prepotente da oscurare ogni possibile visione differente.

Tu che stai leggendo, ti poni domande, attendi risposte, metti in modo energie stagnanti e accendi piccole luci nella tua mente: questo è un buon modo per risvegliarsi dal torpore. Leggere parole differenti che possono – in qualche modo e a un qualche livello- scuotere quella parte di te che sonnecchia indisturbata.

Il mio scopo? Insinuarti un dubbio, far nascere una domanda, mostrarti un punto di vista differente: qualunque cosa pur di esserti veramente d’aiuto. E sai perché? Aiutando te aiuto me stessa. E in questa sinergia che ci unisce rivolgo a te la mia gratitudine. Insieme è più facile. Accorgiamoci.

IL BRUCO E LA FARFALLA

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La storia del Bruco e della Farfalla

Un piccolo bruco camminava verso una grande montagna.
Lungo la strada incontrò una coccinella che gli chiese: “Dove vai?”.
Il bruco rispose: “Ieri ho fatto un sogno nel quale mi trovavo sulla cima di una montagna e
da lì potevo vedere tutta la valle. Oggi voglio realizzare il mio sogno”.
Sorpresa, la coccinella gli disse: “Devi essere pazzo! Tu sei solo un piccolo bruco. Per te, un sassolino sarà una montagna, una pozzanghera sarà un mare e ogni cespuglio sarà una barriera impossibile da oltrepassare”.
Ma il piccolo bruco era già lontano e non la sentì.
Incontrò poi un coniglio: “Dove vai con tanto sforzo?”.
Il piccolo bruco rispose: “Ieri sera ho fatto un sogno, ho sognato di essere sulla cima della montagna e da lì potevo ammirare tutta la valle. Mi è piaciuto quello che ho visto e oggi voglio realizzare il mio sogno”.
Il coniglio si mise a ridere e disse: “Nemmeno io, con le mie grandi zampe e con i miei grandi salti, affronterei un’impresa così difficile”.
E, ridendo, rimase a osservare il piccolo bruco mentre procedeva per la sua strada.
La stessa cosa accadde con la rana, la talpa e il topo. Tutti gli consigliarono di fermarsi, dicendo: “Non arriverai mai!”.
Ma il piccolo bruco, determinato e coraggioso, continuò a camminare.

Stremato e senza forze, a un tratto decise di fermarsi a riposare. Con un ultimo sforzo si preparò un posto per dormire quella notte.
“Così mi sentirò meglio” disse il piccolo bruco. Ma quella stessa notte il bruco morì.
Per giorni, gli animali si avvicinarono a vedere i suoi resti. Lì c’era l’animale più pazzo del mondo, lì c’era l’ultimo rifugio di un piccolo bruco morto per aver inseguito un sogno.
All’improvviso, però, quel bocciolo grigiastro si ruppe. Comparvero due occhioni, due antenne e due bellissime ali dai colori stupendi.
Era una farfalla!
Gli animali restarono senza parole, meravigliati da quella stupenda creatura che in un istante prese il volo e
raggiunse la cima della montagna.
Il sogno del bruco, diventato farfalla, si era realizzato. Il sogno per il quale aveva vissuto, per il quale aveva lottato, era finalmente diventato realtà.

(La Lega del Filo d’Oro)

CASTLE IN THE AIR

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“E’ notevole dipingere un quadro particolare o scolpire una statua, rendendo bello qualche oggetto; ma è di gran lunga più glorioso scolpire e dipingere l’atmosfera stessa e il mezzo attraverso cui guardiamo, cosa che moralmente possiamo fare. Influire sulla qualità della giornata; questa è la più elevata delle arti. |…| Se costruite castelli in aria, il vostro lavoro non andrà necessariamente perso; si troverà dove dovrebbe essere. Ora collocate sotto di esso le fondamenta” (Henry David Thoreau – Walden ovvero vita nei boschi)

Come credi che sarà la tua giornata oggi?
E sai che tutto ciò in cui crederai con forza si manifesterà?
Forse non nella forma in cui tu la desideri e, per certi versi, è una gran fortuna mentre per altri potresti rimanere un po’ deluso.

In ogni direzione in cui guardi, c’è sempre una visione pronta per essere resa manifesta. Sei tu l’osservatore e tu scegli e decidi il modo. Non ti sei ancora accorto che è così?

Fai questo: prenditi del tempo per riflettere, osservando non solo la maestosità della vita, ma anche le sue piccole e piccolissime sfumature. Riconosci che sono proprio loro, le sfumature più piccole, a rendere grande la vita, come lo sono i secondi per i minuti, e i minuti per l’ora, e l’ora per il giorno, e il giorno per l’anno e tutti gli anni a venire. La vita è fatta di attimi, uno accanto all’altro, dove scegli e decidi incessantemente.

Trova il tempo per pensare, scrivere, accorgerti e agire!