INFERNO PARADISO

Samurai2
Un’antica leggenda giapponese narra di un samurai piuttosto bellicoso che un giorno sfidò un Maestro Zen chiedendogli di spiegare i concetti di paradiso e inferno.
Il monaco replicò con disprezzo: “Non sei che un rozzo villano; non posso perdere tempo con gente come te!”
Il samurai, sentendosi attaccato nel suo stesso onore, si infuriò e sguainò la spada gridando: “Potrei ucciderti per la tua impertinenza!”
“Ecco” replicò con calma il monaco “questo è l’inferno”
Riconoscendo che il monaco diceva la verità sulla collera che lo aveva invaso, il samurai, colpito, posò la spada nella guaina e si inchinò, ringraziando il monaco per la lezione.
“Ecco” disse il Maestro Zen “questo è il Paradiso”.

L’improvviso risveglio del samurai e il suo aprire gli occhi sul proprio stato emozionale, mostra quanto sia fondamentale la differenza fra l’essere schiavi di un’emozione e il divenire consapevoli del fatto che la stessa ci sta travolgendo. Il suggerimento di Socrate

Conosci te stesso

fa riferimento a questa chiave di volta dell’intelligenza emotiva: la consapevolezza dei propri sentimenti nel momento stesso in cui essi si presentano.
(riflessioni dal libro Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman)

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