UN PENSIERO PER RIFLETTERE

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Uniformarsi agli altri è uguale a far morire la creatività. L’ascolto inconsapevole delle notizie che ogni giorno vengono lanciate nell’etere fa morire la creatività. Il lamento inconsapevole per ciò che non hai fa morire la possibilità di ottenere ciò che vuoi. Non temere di essere diverso, di porti domande fuori dagli schemi.
“Come posso fare per …?”
“Cosa mi sta dicendo la vita con questa esperienza ?”
“ Qual è lo scopo di …?”
Sono domande che puoi scrivere e, quando arriva la risposta, scrivila mettendo così nero su bianco il tuo pensiero con uno degli strumenti più potenti che tu possa avere a disposizione: carta e penna.
Potresti creare qualcosa di originale, che si distingue dalla massa, che duri nel tempo e possa servire a uno scopo utile e –perché no- anche divertente.
Accorgiti! (LM SpiritualCoach)

EGO E AUTONOMIA

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L’ego vive letteralmente di paragoni. L’uguaglianza è oltre la sua comprensione, e la carità diventa impossibile. L’ego non dà mai partendo dall’abbondanza, perché è stato fatto come sostituto ad essa. Ecco perché nel sistema di pensiero dell’ego è nato il concetto di “ottenere”. Gli appetiti sono meccanismi per “ottenere”, e rappresentano il bisogno dell’ego di confermare se stesso. Questo è vero degli appetiti del corpo come lo è dei cosiddetti “bisogni Più alti dell’ego”. Gli appetiti del corpo non sono di origine fisica. L’ego guarda al corpo come alla propria casa, e cerca di soddisfarsi attraverso il corpo. Ma l’idea che questo sia possibile è una decisione della mente, che è diventata completamente confusa riguardo a ciò che è veramente possibile.

L’ego crede di essere completamente autonomo, che è solo un’altro modo di descrivere come pensa di aver avuto origine. Questa è una condizione che fa così paura, che esso può solo rivolgersi ad altri ego e cercare di unirsi ad essi in un debole tentativo di identificazione, o attaccarli in una altrettanto debole dimostrazione di forza. Non è libero, comunque, di mettere in dubbio la premessa, perché la premessa è il suo fondamento. L’ego è la credenza della mente di essere completamente autonoma. Gli incessanti tentativi dell’ego di guadagnarsi il riconoscimento dello spirito, e così di stabilire la propria esistenza, sono inutili. Lo spirito, nella sua conoscenza, è inconsapevole dell’ego. Non lo attacca: semplicemente non è affatto in grado di concepirlo. Mentre l’ego è ugualmente inconsapevole dello spirito, si percepisce come respinto da qualcosa di più grande di sé. Questo è il motivo per cui l’autostima in termini egoici deve essere illusoria. (T-4.II.7,8)