APPREZZAMENTO

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Gli uomini sono turbati non dalle cose che accadono, ma dall’opinione che danno alle cose che accadono. (Epitteto)

Apprezza il mondo così com’è e non come vorresti che fosse. Questa è una delle chiavi per aprire la porta della vera felicità. Accorgiti!

IL MARE IN BURRASCA

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E’ la paura stessa che ci fornisce la possibilità di diventare straordinariamente felici. In essa trovi la forza. La tenacia, la capacità di rialzarti: è la vera sfida. All’inizio potrebbe essere vissuta come una “sfida” per poi diventare, pian piano, la via verso la fede che qualcosa di buono accade sempre. Ogni cosa che accade è perfetta per crescere, comprendere, evolvere: ogni singola cosa.

Non è una sfida tra bene e male, una lotta. A parer mio è un’onda che si alza e si abbassa, come le maree, come la luce che lascia posto al buio e viceversa. E’ una comprensione di ruolo dove ognuno ha il suo scopo preciso che viene attivato dalla tua propria volontà. A volte senti di dover fare esperienza della paura, e così sia, e in essa trovi la chiave per aprire la porta di un’altra felicità. A volta è un mare in burrasca mentre altre è la calma piatta. Cosa c’è di brutto in un mare in burrasca o nell’essere piatto? Nulla, se lasci che sia. Ogni condizione è perfetta, sempre. La disarmonia della paura è solo una tua percezione. In sé essa è perfetta per farvi vivere ciò che hai chiesto, inconsapevolmente a volte, altre l’hai vista arrivare ma non hai cambiato direzione. Sei rimasto sulla sua traiettoria, consapevole a un qualche livello, della sua imponenza.

INCONTRI SACRI

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Negli altri c’è sempre il riflessione di ciò che siamo, in ogni senso. Riconoscere ciò è riconoscere l’unità che abbraccia il singolo con il Tutto. Certo, è più facile vederci riflessi nella bellezza che ci circonda. Molto meno semplice è riconoscere parte del nostro essere nella distruzione e nella devastazione.

Siamo anche quello: nel nostro piccolo mondo siamo capaci di distruggere, magari a piccole dosi, quelle dosi che non ci fanno pensare a quanto male ti stai facendo: quando rinunci ai tuoi valori, ogni volta che dici “si” per paura di perdere, quando ti arrocchi sul tuo orgoglio laddove basterebbe lasciarti andare ad un abbraccio.

La capacità di distruggere è insita in ogni essere umano, dalla più lieve alla più devastante. Sono i piccoli malesseri, uno vicino all’altro, che portano ad un malessere più grande. E lo stesso vale per le piccole gioie, una vicina all’altra, che forgiano la volontà di scegliere di essere felice.

Accorgiti, oggi, ogni volta che hai la tentazione di giudicare. Poniti una semplice domanda: Qual è il fastidio che percepisco? Cosa può pensare una persona per comportarsi in quel modo? In passato, magari in una forma differente, ho avuto anch’io un pensiero simile? Se sì, in quale occasione?

Conoscere se stessi è la vera sfida e lo possiamo fare solo ed esclusivamente guardando il mondo che ci circonda. Con questi occhi, ogni essere diventa maestro di vita, nella comprensione che ogni incontro è davvero sacro.

Accorgiti!

PASSO DOPO PASSO

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Il cammino è importante. Compiere passi è importante. L’essere per intero si riflette nella pianta dei piedi. Ci sono metafore che indicano il primo passo come quello più importante per compiere grandezze. Le persone care, i cani, i gatti ci riconoscono dai nostri passi. Eppure c’è gente che vive chiusa totalmente nella propria mente e non si cura dei propri passi, come se la terra potesse in qualche modo macchiarli. Ho conosciuto una donna che, dopo aver compiuto il suo primo passo in mezzo al bosco, in un paio di scarpe da passeggio, ha imparato a trasformare la sua vita. Le sue scarpe, alla fine del percorso, erano sporche di fango: mai visione fu così bella per lei, a tal punto che le fotografò.

Quando compiamo qualcosa nei confronti degli altri, il nostro passo dev’essere leggero, come se il terreno fosse il nostro. Quando vogliamo arrivare prima, una piccola corsa va bene. Per riflettere  è ottimo compiere dei passi, uno dopo l’altro, così come per arrivare dove vogliamo: un passo dopo l’altro. Anche se piove, anche se nevica … un passo dopo l’altro e la vita cammina con te.

Accorgiti!

LA CIOTOLA DORATA

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Il pensiero comune è che un vaso rotto, anche se aggiustato, porta sempre i segni della rottura. Anche se aggiustato molto bene, ne rimane sempre la cicatrice. La metafora del vaso la puoi usare per ogni cosa che ti è accaduta nella vita e che ha interrotto una qualunque comunicazione. Pensare a ciò che è accaduto è come guardare un vaso rotto con l’idea che, oramai, se ne sia persa la bellezza.

E’ bene ricordare che sei sempre tu a scegliere e decidere come guardare le situazioni. Una ferita porta con sé il ricordo della sofferenza, se non è stata donata alla consapevolezza. Proprio come il vaso, vedrai la crepa che ti farà credere che la bellezza non potrà mai più tornare. Neppure immagini quanto investi nel credere che il passato non possa più essere trasformato. Potresti passare l’intera tua esistenza attaccato a un episodio del passato, dimenticandoti di vivere.

Ho scoperto qualche giorno fa, girovagando sui social, che i giapponesi danno valore a un oggetto rotto riempiendolo d’oro. Il loro credo è che quando qualcosa ha una storia e si danneggia, in questa maniera diventa più bello. Un’immagine straordinaria da applicare a ogni ambito della vita. Immagina, per esempio, a una relazione finita, dove c’è rabbia, rancore, tristezza, a volte odio profondo, e dalla quale sembra impossibile uscirne senza sofferenza. Immagina di poter usare un pennello imbevuto di polvere dorata da passare su ogni ferita. E ogni volta che il passato ritorna, usare questo stesso pennello per renderlo dorato, unico, straordinario. In questo modo, ogni singolo episodio diventa prezioso. In questo modo è più facile avere un pensiero di gratitudine per ciò che è stato, se il risultato nel quieora è trovare il modo per renderlo prezioso.

Si può superare qualunque difficoltà ed è bene ricordare di averlo fatto. La ciotola dalle crepe d’oro serve proprio a questo, a ricordare che il perdono è possibile. E quando questa capacità è diventata il tuo modo di vivere, è inevitabile allargare il cerchio mostrando ad altre persone come fare. E’ un’attitudine che richiede volontà, consapevolezza, determinazione: questo è ciò che serve a te. Per quanto riguarda le ciotole? Per quelle è semplice trovarle … così com’è semplice romperle. Ma ora, se lo scegli, sai come renderle preziose!