UN PATTO IMPORTANTE

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Nel cuore della saggezza Tolteca c’è l’idea che il mondo, la “realtà”, sia un sogno collettivo. La parola che viene utilizzata per definire questa nebbia di percezione è “mitote”, che è simile alla termine indù che definisce “illusione”, cioè “maya”. Questo sogno è uguale a quelli che si fanno la notte, quando dormiamo, salvo il fatto che le sue regole e le sue abitudini di comprensione e di comportamento gli permettono di apparire più reali.

Ognuno di noi nasce in un sogno già pronto che comprende la lingua, la cultura, la religione e la famiglia. Troppo difficile da contrastare, ne acconsentiamo di seguirne le regole. Per sopravvivergli come meglio possiamo, stringiamo patti invisibili con gli altri: con la società, la famiglia, Dio. Ma i patti più importanti sono quelli che prendiamo con noi stessi. Alcuno di essi ci recano benefici, mentre altri ci fanno soffrire. Rimaniamo legati a loro perché crediamo che senza di essi saremo in un qualche modo sminuiti.

Cambiare questi patti è il modo per ricominciare vivere e il primo che dobbiamo mantenere con noi stessi è di essere impeccabili rispetto alle parole che pronunciamo. E per questo non intendo solo il fatto di mantenere la parola data, gli impegni presi, ma soprattutto il rendersi conto di ciò che diciamo, sia quando parliamo al mondo esterno, sia quando lo facciamo a noi stessi.

Il linguaggio che utilizzi determina la persona che sei e il mondo in cui vivi. Le parole che pronunci sono creative, vale a dire che puoi usare le tue parole per creare rabbia o gelosia, serenità e guarigione. Le parole sono come semi che si diffondono nel mondo e ritornano a te sottoforma di realtà completa e compiuta. Con le parole puoi innalzare o distruggere: a te la scelta.

Sii attento oggi alle parole che scegli per descriverti, per descrivere la vita, gli altri, il mondo poiché potrai innalzare o distruggere la tua energia. Accorgiti!

WE ARE THE WORDS

A_picture_is_worth_a_thousand_wordsSe fai uso di un vocabolario malato, la tua vita pian piano si logorerà. Hai bisogno di comprendere il significato che le parole verbalizzate hanno per te. Potresti accorgerti che, alcune, appartengono alla tua famiglia. Modi di dire, convinzioni, cantilene, proverbi che ti sei portato appresso, che utilizzi senza riflettere e che inevitabilmente influenzano le tue relazioni in ogni direzione.  Hai mai fatto l’esperienza di scrivere su un foglio la tua storia o un obiettivo che vuoi realizzare? E’ un ottimo esercizio per capire chi sei e la direzione in cui stai andando. Utilizza carta e penna: sono i materiali più indicati per far scorrere i pensieri. Quando hai terminato di scrivere, prenditi una pausa di qualche ora, per poi rileggere ciò che hai scritto come se lo avesse scritto qualcun altro. Accorgiti delle parole che hai utilizzato. Alla fine dello scritto, domandati: “Che tipo di vita può avere una persona che ha scritto questo?” E, come sempre, rispondi: stai scoprendo chi sei veramente!

Buon Lavoro e Buon Divertimento.

TRANSFORMER

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La mia più grande soddisfazione, come SpiritualCoach, trainer, speaker e scrittrice deriva dal vedere gli occhi delle persone che si accendono quando vedono una nuova via d’uscita, quando si accorgono che la soluzione era proprio accanto a loro, quando da un momento difficile riescono a trarre il massimo vantaggio. Ecco, in quel momento mi sento più viva che mai. Non c’è nulla di più appassionante per me. Ed è così che voglio vivere ogni giorno della mia vita: ricordandomi che “dare è ricevere”.

“Quando smettiamo di pensare soprattutto a noi stessi e alla nostra autoconservazione, andiamo incontro a un’autentica trasformazione eroica della coscienza” (Joseph Campbell)