COME SAREBBE SE LE COSE ANDASSERO COME HAI STABILITO?

Hai un’immagine chiara del tuo futuro? Come sarebbe se le cose andassero come hai stabilito?

Una visione chiara del futuro è ciò che può sostenerti nei momenti difficili. Quando fai luce su un obiettivo -inteso come un fatto preciso che, una volta raggiunto diventa parte della tua storia personale – la “visione o idea del futuro” è uno sguardo continuo, che si evolve e pieno di speranza di ciò che sarà, tanto forte da risvegliare il cuore e la mente affinché tu possa scoprire di essere illimitato e senza fine.

“I have a dream” sono le parole di Martin Luter King Jr. che ha messo alla prova l’America con la sua visione. Nella sua mente era sempre presente l’immagine di una nazione spiritualmente trasformata. Ancora oggi quella frase è d’ispirazione.
La visione o l’immagine del futuro che Walt Disney aveva dei suoi parchi di divertimento era che la gente uscisse da quei luoghi con lo stesso sorriso di quando erano entrati.

Qual’è l’idea del tuo futuro? E’ chiara la tua visione? E’ uno sguardo continuo, in evoluzione e pieno di speranza? E’ così forte da risvegliare il tuo cuore e la tua mente? Rispondere a queste domande ti aiuta ad accorgerti.

PERENNEMENTE IN GIOSTRA

IMG_9029

Essere impegnati, indaffarati, perennemente in giostra, mai fermi perché il treno del successo passa una volta sola nella vita, e poi chi si ferma è perduto e se l’occasione non la prendi al volo, se la piglia qualcun altro. La sensazione è che per andare avanti o semplicemente mantenere alta l’asticella del successo ci si debba buttare a capofitto in mille attività.
Ho sperimentato in passato tutto questo e ricordo che, per avere momenti di calma, mi ammalavo portando a galla il senso di colpa per essermi fermata. Non conoscevo l’efficacia della “gestione del tempo” e, soprattutto, non conoscevo ancora la meraviglia della gestione di “me stessa” e del mio tempo personale. Nonostante la cantilena “sono stanca”, non mi fermavo a riflettere su come fare per cambiare la situazione. Fino al momento in cui mi hanno insegnato a fare un elenco dei “sì assoluti”, ovvero una graduatoria degli aspetti che reputavo più importanti nella vita. Ricordo che il primo fu “stare sdraiata sul divano a guardare il soffitto almeno 1 ora la settimana”.
Tu puoi preparare il tuo elenco personale di sì assoluti, e puoi farlo proprio dopo aver letto questo post: stare con i tuoi figli, con tuo marito o tua moglie, andare in palestra, leggere, vedere gli amici, andare al cinema o (la più difficile delle attività) stare sul divano a guardare il soffitto.

Sì, forse dovrai riorganizzare la tua vita. Sì, forse la tua casa non sarà perfettamente in ordine. Ma certamente, guardandoti allo specchio, vedrai i tuoi occhi brillare: te lo posso assicurare. Accorgiti!

STORIE DI DONNE SELVAGGE

IMG_9353

Da lungo tempo abbiamo un mondo di scienza e sapere scientifico senza sapientia — saggezza dell’anima. Immaginate adesso una nuova era, in cui fosse possibile avere una «scienza dotata d’anima», una scienza che attingesse a un mistico «philosophorum» — un modo di vedere, pensare ed essere non determinato dalla routine, o dalla politica, o dall’utilitarismo, o dall’opportunismo, o dal mero freddo realismo, ma passato al vaglio dell’anima.

Immaginate: l’anima informata dalla scienza, la scienza informata nelle proprie applicazioni dall‘anima.

Immaginate se potessimo offrire al mondo un modo di vedere che vada «oltre» — oltre il velo delle apparenze — e sveli come da impercettibili segnali di insufficienza di risorse del pianeta, via via sempre più drammatici, nascano le visibili, atroci guerre che lo insanguinano.

Immaginate di parlare di scienze sociali, bioscienze, scienze politiche — il tutto entro l’ambito delle misure dell’anima, con i anima come abile pensatore e agente. Parlare a più livelli interconnessi contemporaneamente è parlare da profeti nel senso più visionario del termine. Alcuni forse obietteranno che profeta è una parola troppo grande per noi «gente qualunque». Ma che cos’è un profeta se non una persona che vede l’incandescente forza vitale, immanente o perduta, laddove altri passano indifferenti, senza vedere — e, in base a ciò che vede, agisce e parla?

Immaginate di insegnare ai giovani che la tutela di ogni essere umano e la costruzione della pace nel mondo iniziano con la tutela di quelle cose in mancanza delle quali gli esseri umani muoiono, e per le quali giungono a uccidersi: disponibilità in quantità adeguate di acqua, aria, terra non inquinate; raccolti e medicinali; un ecosistema che non privi gli esseri umani del loro habitat, ma li nutra e li ristori, li rilassi e li alimenti, e ricordi loro quotidianamente quella «Fonte che non ha altra fonte», senza bisogno di spiegazioni, o di pagare un biglietto per entrare. Perché si è già là: si è già «a Casa».

(Storie di Donne Selvagge)

TOLLERANZA E PAZIENZA

IMG_9611

Se una parte della tua vita non va bene, un’altra parte funziona e magari è la fetta più grande, ma tu non te ne accorgi. Sei come calamitato verso ciò che è buio piuttosto che andare verso ciò che è risplende. Questo è uno degli allenamenti per vivere una vita piena: accorgersi del buio e trovare soluzioni nella luce. Tolleranza e pazienza al posto di collera e odio: una sostituzione conveniente se vuoi prepararti a un successo felice. Quando ti ritrovi a dire: “Va tutto a rotoli” pensa se corrisponde a verità: potresti scoprire che “tutto” è una parola inappropriata e concentrati su ciò che sta andando bene o anche solo benino, e poi vedi cosa accade. Insisti in questo esercizio e i risultati non mancheranno di manifestarsi. Accorgiti!

COSA ACCADREBBE SE NON AVESSI PIÙ SCUSE?

IMG_9463

Quanto costa un cambiamento? Tutto il tempo che hai impiegato a mettere in atto l’abitudine che vuoi cambiare. Per questo motivo é complicato, a volte difficile compiere azioni adeguate che ti portano a ricapitolare il tuo passato. E anche quando la vita, sotto tua specifica richiesta cambia le carte in tavola, fai di tutto perché la situazione possa tornare com’era. Un modo di essere, bello o brutto che sia, é il tuo modo di essere. Lo hai voluto fortemente, lo hai nutrito e cullato nella tua mente fino a farlo diventare parte di te. Desiderare che cessi di esistere equivale al desiderio di amputare una parte d éel tuo corpo: ti amputeresti a mani basse un braccio? Ecco perché il cambiamento é accattivante da un lato mentre dall’altro é estremamente complicato.

Se vuoi davvero cambiare, il primo passo é essere trasparente con te stesso smettendo di raccontartela e di accontentarti. Scegli ciò che ti fa stare bene. Scegli il meglio. E poi agisci. Nulla é più straordinario di un’azione compiuta con amore verso te stesso e in totale coscienza. Sicuramente molto meglio che muoverti sotto l’anestesia di credenze che limitano il tuo potere personale. Accorgiti!

SEI ORIGINALE E UNICO

IMG_9456

Generalmente viene definito pazzo colui che esce dagli schemi precostituiti e si adopera per manifestare nel mondo il suo sogno, mentre la normale routine viene considerata una maniera equilibrata per vivere la vita.

Io credo in maniera diversa: è pazzo chi si lamenta in continuazione, chi anziché essere felice preferisce avere ragione, chi non fa un passo per cambiare la propria vita e si arroga il diritto di dire agli altri come fare.

Adeguarsi a ciò che non piace è pazzia. Fare sempre le stesse cose aspettandosi risultati differenti, è pazzia. Sei nato originale e unico e hai il dovere di trovare il tuo modo per esserlo.

Oggi dai vita ai tuoi talenti prendendoti del tempo per invertire la rotta e posizionare il timer della tua vita su ON. Accorgiti!

GOAL

2013-08-30 01.07.07

Possiedi le caratteristiche necessarie per andare nella direzione che ti sei prefissato: la determinazione e l’impegno. Sviluppa queste qualità in ogni cosa che fai e sarà davvero molto ciò che otterrai. Non attendere opportunità “straordinarie” ma cogli le occasioni che si presentano tutti i giorni e fanne qualcosa di grande. Accorgiti!