MERITO IL MEGLIO DALLA VITA E ME LO ASPETTO

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Alcuni sostengono che sia molto meglio non avere aspettative. E’ un mistero, per me, crederlo possibile. Tutti si aspettano qualcosa in ogni momento della propria esistenza. Ci aspettiamo il meglio e a volte anche il peggio. Per quest’ultimo aspetto pare che la maggior parte degli esseri umani sia molto bravo. Aspettarsi il meglio invece a volte richiede fiducia, determinazione e volontà.

Quando ti aspetti il meglio dalla vita, ecco che l’Universo apre le sue infinite porte verso le infinite possibilità che il meglio possa accadere. Il fatto è che molti di noi credono di essere la sola e unica fonte. Per esempio è un’aspettativa generalizzata pensare che il denaro possa arrivare solo dal lavoro che si svolge. Vi sono milioni di vie attraverso le quali ciò che desideri  ti può giungere. Se vuoi ricevere un regalo, per esempio, scrivilo su un biglietto e attaccalo sulla porta del frigorifero, raccontalo al tuo partner, agli amici, scrivilo o mettiti nella condizione di acquistarlo.

Non puoi eliminare le aspettative ma puoi aspettarti il meglio in ogni situazione e, stanne certo, il meglio arriva sempre se sai cogliere le sfumature.

Accorgiti!

MY BEST FRIEND

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Instaurare un rapporto con Dio significa includerlo totalmente nella nostra vita, in ogni pensiero e perfino nella voglia di litigare con Lui. Dio non vuole una relazione convenzionale, dove Lui sta nell’alto dei Cieli e noi in Terra a guardarLo con devota separazione. Dio non soffre di crisi di onnipotenza, come invece succede a molti essere umani.

La maggior parte delle persone crede di dover assumere un tono di riverenza quando parla con Lui il che non è logico se pensiamo che può mettere a nudo ogni nostro pensiero, buono o cattivo che sia. La base di un vero rapporto divino è l’onestà dei sentimenti che possono comprendere anche quelli che consideriamo più bassi e inappropriati come può essere, appunto, un litigio.

Cosa comporta, quindi, instaurare un rapporto amichevole con Dio? Prima di tutto imparare ad arrendersi. La nostra cultura è basata sul potere e arrendersi a qualcosa o a qualcuno, soprattutto se è considerato astratto e non tangibile, può essere preso come un segno di debolezza, un atteggiamento da perdenti. Il fatto di arrenderci non richiede di rinunciare alla nostra personalità. A dire il vero potrebbe invece farla emergere, insieme alle capacità rimaste inattive perché seppellite sotto le paure personali, compresa la paura di lasciarsi andare a qualcosa di più grande e straordinario. Ammiriamo il potere, ma siamo riluttanti a intraprendere la strada che ci può rendere molto più potenti di quanto lo siamo ora. La verità è che crediamo di saperne più di Dio e ci rivolgiamo a Lui solo nel momento del bisogno.

Il secondo ingrediente da inserire per avere un rapporto amicale con Dio è la fede, e questo è un passaggio molto delicato. Se arrendersi può essere un problema, avere fede in qualcuno che non si conosce e che abbiamo imparato a considerare sopra di noi – punitore – osservatore giudicante – uno che toglie la vita in maniera ingiusta è spesso considerato irragionevole. Entrare in relazione con Dio non significa essere protetti dagli eventi della vita sfuggendo alle difficoltà ma porta con sé la comprensione che ogni cosa che succede è per uno scopo e parte di questo scopo è quello di mettere ala prova la nostra forza di carattere, la lealtà e il nostro amore. Quando presi dalla disperazione alcuni di noi pensano “Ciò che mi accade è per mettermi alla prova” hanno in qualche modo ragione poiché sia nelle piccole che nelle grandi cose della vita si trovano infinite opportunità di dimostrare la nostra fede. In assenza di fiducia non c’è base per una relazione. Con la fede non c’è limite a ciò che Dio può realizzare attraverso di noi.

Ognuno di noi è stato creato per una ragione. Se conosciamo Dio, quella ragione ci verrà rivelata. Comincia subito, se ti va, a imparare l’abbandono e la fiducia. Io faccio così: inizio la giornata con spirito di gratitudine e inizio a scrivere come vorrei che fosse. Dopo di che affido a Dio ciò che ho scritto, con fede che ogni cosa che mi viene data è giusta per me. E se durante il giorno sono in difficoltà chiedo a Lui come e cosa fare per trovare una soluzione. Fai diventare Dio un tuo Amico e scoprirai che è il migliore che tu abbia mai potuto immaginare.

Buon Lavoro e Buon Divertimento!