CHIUNQUE PUO’ INNAMORARSI MA NON TUTTI DECIDONO DI AMARE

foto

Tanto più grande è la fatica, tanto più felice è la ricompensa: chi ama la montagna e ne percorre i sentieri lo sa bene. Non affida il proprio cammino a qualcun altro, ma si mette in discussione, passo dopo passo, fino alla cima, qualunque sia l’altezza. Così è per chi sceglie di percorrere una via spirituale. Una via piena di sassi, a volte poco illuminata ma dove le ricompense sono enormi: la serenità mentale, saper affrontare le difficoltà, considerare la vita come un’opportuna esperienza in ogni sua forma. Questo comporta l’assunzione di responsabilità intesa come il riconoscimento di essere responsabile della tua vita al 100%. Chiunque può innamorarsi, ma non tutti decidono di amare. Accorgiti!

SEI NATO PER VINCERE

IMG_7452

Ci vuole coraggio per essere dei veri vincitori … vincitori non nel senso di vincere qualcun altro cercando sempre, insistentemente,
di arrivare primi … bensì vincitori nel rispondere alla vita. Ci vuole coraggio per provare libertà che deriva dall’autonomia, coraggio per accettare l’umiltà e accostarsi alle persone in modo diretto, coraggio per prendere posizione in una causa impopolare, coraggio per scegliere l’autenticità anziché l’approvazione e sceglierla ogni volta, coraggio per accettare la responsabilità delle nostre scelte personali e, sì, coraggio per essere la straordinaria persona che siamo realmente. (Muriel James e Doroty Jongeward – Nati per vincere)

Amplia la tua personale visione del successo includendo la conoscenza di te stesso e un maggior rapporto con gli altri. Questo ti permette di vedere che dentro di te c’è tutto ciò che ti occorre per essere una persona di successo.

CHI HA SPOSTATO IL MIO FORMAGGIO?

IMG_6543

L’esistenza scorre rapidamente e, per non sciuparla, occorre accettare in modo ragionevole l’avventura e un minimo di rischio. Questo è il modo, se si è disposti a metterlo in atto, per far perdere al cambiamento il suo tremendo aspetto.

Ci sono situazioni in cui il cambiamento repentino può gettare uno stato di avversione verso noi stessi che può arrivare a deprimere la nostra mente impoverendola di idee. L’identità costruita intorno alle vecchie circostanze viene improvvisamente sbalzata fuori dal cerchio della conoscenza personale, lasciando un senso di precarietà. Soprattutto in questo momento di grande cambiamento globale, reinventarsi la vita è l’attitudine più conveniente che possiamo sviluppare e uno dei modi per farlo è non prendersi troppo sul serio. Se si è disposti a sdrammatizzare la situazione imbarazzante nella quale veniamo coinvolti, può avere un effetto liberatorio persino nelle condizioni peggiori.

Il cambiamento è il fattore basilare della nostra esistenza, e averne consapevolezza risulta fondamentale per il successo. Molti anni fa ho letto un libricino, circa 100 pagine, intitolato “Chi ha spostato il mio formaggio” che mi ha illuminato circa il cambiamento. Era il primo periodo in cui, da lavoratrice dipendente, ero passata alla libera professione insegnando crescita personale e spirituale. Il cambiamento era stato davvero importante, avendo lasciato una relazione durata ben ventidue anni e altrettanti passati alle dipendenze in un ufficio brevetti. La storia riguarda quattro topolini che vivono in un labirinto: Nasofino e Trottolino e i due gnomi Tentenna e Ridolino. Va tutto bene perché hanno trovato una fortuna in formaggio, fonte del loro cibo preferito. Tentenna e Ridolino hanno persino spostato la loro casa per essere più vicini alla fonte, che diventa il centro della loro vita. Tuttavia, non si accorgono che il formaggio sta pian piano esaurendosi e un bel giorno, alzandosi la mattina, scoprono che il formaggio è scomparso.

Nasofino e Trottolino scelgono di rimanere fermi nella speranza che la fonte di formaggio torni a proliferare, mentre Tentenna e Ridolino si infilano un bel paio di scarpe da ginnastica e iniziano a cercare altro formaggio. Per indurre se stesso ad accettare la realtà, Ridolino scrive questa frase sulle pareti del labirinto: “Se non cambi, rischi di scomparire”. Chi va avanti crea intenzionalmente il cambiamento perché ritiene che in quel momento il suo mondo non è come lo vorrebbe. Quello che scoprono i due gnomi è che vincere le nostre paure ci rende liberi e ricchi di idee. Paradossalmente, chi è alla ricerca costante della sicurezza è tormentato dall’idea di perderla.

Che cosa faresti se ti spostassero il tuo formaggio? Infili le scarpe da ginnastica e cominci a cercarne dell’altro o rimani fermo ad aspettare che ti venga consegnato a casa?

Impara a scrivere le domande sulle pareti del tuo labirinto interiore e a darti risposte, senza cercarle da altri. “Che cosa farei se non avessi paura?” è una buona domanda che può aiutarti ad apprezzare il cambiamento. Potresti scoprire di avere un mare di idee. Mettiti in cammino e usa la tua immaginazione per creare un senso di fiducia propositivo e di abbondanza.

“Sapeva di aver imparato qualcosa di utile riguardo a come andare avanti. Loro mantenevano la vita su dei livelli semplici: non analizzavano le cose in misura eccessiva, né le rendevano più complicate del dovuto. Quando al situazione cambiava e il formaggio veniva spostato, loro cambiavano e si spostavano con il formaggio. Era una cosa che si sarebbe ricordato. Comprese che il modo più rapido di cambiare è ridere della propria follia” Spencer Johnson – Chi ha spostato il mio formaggio?

Buona giornata e Buon Divertimento.