DRITTO FINO ALLA CIMA

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Non c’è un modo “giusto” o “sbagliato” di procedere nella vita. Le possibilità che ognuno di noi ha per ottenere ciò che desidera sono infinite.  A volte ho avuto molta paura, altre volte sono stata coraggiosa, e da questo ho imparato che è meno spaventoso affrontare la paura che metterla da parte e permetterle di indebolirmi. Salire fino alla cima della montagna è, a volte, durissimo e si possono incontrare molti ostacoli. Ma con una buona dose di volontà, preparazione, allenamento e determinazione ecco che l’ostacolo si trasforma in forza e determinazione.  Chi si protegge dalla vita e non si prende l’impegno di correre alcun rischio, vive con il terrore di sbagliare e che qualcosa potrebbe andare male.

Ho imparato ad accogliere più sfide nella mia vita: a volte è andata bene, altre meno.  E in entrambe le condizioni mi sono sentita viva e capace di camminare fino in cima alla montagna.

Accorgiti!

SEI CONSAPEVOLE DI CIO’ CHE ACCADE NELLA TUA VITA?

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L’unica costante nella vita è il cambiamento: non possiamo rimanere la stessa persona per tutta la vita. Siamo in continua trasformazione. Ogni attimo è diverso dall’altro, scandito dalle emozioni che variano di sfumatura ad ogni nostro respiro. Un attimo siamo felici e l’attimo dopo pensiamo a qualcosa di triste, ed ecco che trasformiamo la felicità in tristezza che aumenta fino a diventare paura e, con un colpo di coda consapevole, trasformarla in un’azione positiva che ci fa sentire forti e potenti. Neppure immaginiamo le infinità di pensieri, credenze, convinzioni e immagini incessanti che si formano nella mente mentre facciamo qualunque cosa. Impossibile averne il controllo. Ma possiamo sempre sapere cosa stiamo pensando, attraverso le nostre emozioni e gli stati d’animo, dei quali siamo gli autori incontrastati. E, proprio a causa di questa autorità, ne possiamo gestire la trasformazione scegliendo se continuare o lasciar andare, facendo così entrare nella nostra mente un altro pensiero. Che potere grandioso la capacità di scelta!

Mi viene in mente la storia di Ulisse e il suo viaggio verso casa, fatto di numerose prove. Nonostante sia il leader dell’intera storia, comprende ben presto che deve disimparare molti dei modi in cui, in passato, aveva affrontato la vita. E acquisirne altri. La fine di una situazione dev’essere compresa e vissuta in tutte le sue sfumature: è la fase di transizione che ti porta alla preparazione di un terreno nuovo per un nuovo inizio e una nuova visione del mondo. Questo è un passaggio doloroso e lungo, se non ne si conoscono le dinamiche. Sembra essere la fine stessa della vita e, in parte, lo è: finisce un periodo perché un altro possa nascere. Nelle culture tribali, per esempio, il passaggio dall’adolescenza alla maturità viene sancito da un rituale sacro che porta l’individuo a comprendere il passaggio necessario per accedere a una nuova vita. Nella nostra cultura moderna stiamo recuperando questa conoscenza attraverso la crescita e lo sviluppo personale. Dio li benedica.

Il momento della trasformazione è uno dei periodi più preziosi della nostra vita. Si tratta, come sempre, di consapevolizzare ciò che sta accadendo. Per questo ti voglio trasferire quello che io faccio: trovo del tempo per restare con me stessa e con il senso di vuoto che percepisco. Lo scopo è di portare l’attenzione ai mie pensieri, permettendo alle emozioni di esprimersi. Mi piace scriverle, mentre le provo, mettendole nero su bianco: mi aiuta a lasciarle andare.

Buon Lavoro e Buon fine settimana.