DIRE LA VERITA’

Forse non sai, o forse sì, che i bambini sono molto intuitivi: leggono spesso nella mente degli adulti e sono in grado di vedere l’alone intorno alle persone chiamato aura. Quando sono molto piccoli, a volte rimangono incantati a guardarti, come se avessero visto qualcosa di meraviglioso e, da più grandicelli, ti riferiscono che lo zio è arrabbiato con la zia e vorrebbe strangolarla.

Molto spesso in queste occasioni viene detto loro che sono troppo fantasiosi, di smettere, che non è vero niente, e tutto perché gli adulti coinvolti ha perso la capacità di vedere: hanno perso il loro intuito. E così che molti di noi faticano a immaginare, ad andare oltre il conosciuto, di credere che ci possa essere un mondo diverso da quello che vivono.  Hanno imparato a trarre un’unica conclusione: “Se dico la verità verro punito/a”.  Hanno imparato nel corso degli anni, a mentire per salvare la faccia, per non essere punito/a o, in alternativa, a non esprimere ciò che vede e intuisce.

IMG_0897

E’ piuttosto complicato che una relazione si sviluppi in modo limpido quando la capacità di esprimersi sinceramente è stata in qualche modo tarpata, e diventa di conseguenza altrettanto complicato porre rimedio ai problemi che possono sorgere all’interno di una relazione: il timore, a volte il terrore di dire la verità è paralizzante.

Se ti è capitato di essere in una situazione in cui hai avuto difficoltà a esprimere i tuoi pensieri, o se vuoi cominciare a rinnovare la tua relazione, qualunque essa sia, puoi iniziare da alcune affermazioni. Ti suggerisco di leggere quelle che ti propongo e di ripeterle con gli occhi chiusi, sentendo come vibrano le parole dentro di te. Se ci fosse qualche nota stonata, riscrivile dando un senso che sia solo tuo e che possa generare un sentimento positivo quando ne pronunci le parole.

“Manifesto i miei sentimenti senza sentirmi in pericolo”

“Quando dico la verità sono apprezzato/a”

“Dire la verità ha un beneficio per me e per gli altri”

“Sono al sicuro ogni volta che dico la verità”

Che ci piaccia o no la mente umana ha il potere della telepatia: ciò che non comunichiamo a parole viene ugualmente percepito dai nostri gesti o da quella comunicazione che va oltre e che arriva dritta all’anima. Tutto ciò che tentiamo di reprimere, oltre che farci sentire in un qualche modo colpevoli, avrà un effetto dannoso per il nostro corpo, poiché vivrà dolorosamente ogni tentativo di trattenere la comunicazione. In secondo luogo la persone di fronte a noi vivrà in maniera confusa la comunicazione: il suo intuito percepirà in un modo mentre le parole raccontano tutt’altro, tutto a svantaggio della relazione. E per finire, la verità salterà fuori comunque: ma a quel punto potrebbe essere troppo tardi poiché la sfiducia e la rabbia potrebbero essere così forti da compromettere la relazione.

La verità lavora per noi, la verità guarisce. Accorgiti.

LA SCUOLA DELLA VITA

Uno dei disagi che ho vissuto nel periodo scolastico fu il non poter fare domande: almeno la nostra insegnante non lo permetteva. Essendo una bambina che aveva fame d’imparare, fare domande era il mio nutrimento e il dover accettare a mani basse ciò che la maestra diceva mi ha fortemente condizionato. Condizionamento che ho accetto dopo essere stata espulsa dalla lezione di religione per le “domande stupide e impertinenti”. Da quel momento non ho più fatto domande per non sentirmi stupida.

Col passare del tempo in diverse occasioni ho pensato spesso che a scuola si imparano le cose sbagliate: ti insegnano a fare i conti ma non come gestire il denaro. Nessuno ti spiega come funzionano le relazioni, poco viene detto sulla comunicazione e l’importanza delle parole, cos’è l’energia e la legge della manifestazione,  come scegliere un partner, come intervenire nei momenti di disagio, cosa aspettarsi da un matrimonio, cosa fare se la situazione va a rotoli, come crescere un bambino, men che meno quali siano le basi di una sana vita sessuale e tutte le altre cose importanti veramente importanti.

IMG_0891 (2)

Da adulta le persone alle quali mi rivolgevo per far fronte ai miei problemi, a volte, ne sapevano meno di me sull’argomento e avevo la sensazione di muovermi alla cieca in un mondo di ciechi. Come avrei voluto che l’insegnante di religione avesse risposto alle mie domande sul Cristo, su Dio, Gesù e sull’Amore. E’ davvero assurdo che ci voglia la patente per guidare l’automobile e nessuna istruzione per diventare adulti consapevoli.

Così mi sono data da fare, ho imparato un sacco di cose riguardo le relazioni e mi è piaciuto a tal punto da non voler smettere più di imparare. Inoltre ho esteso le mie esperienze e conoscenze a chi era intorno a me diventando SpiritualCoach e  ideatrice e trainer di corsi e laboratori per la crescita personale e spirituale.  In questo cammino che continua da oltre venticinque anni, ho compreso un insegnamento fondamentale sulle relazioni: sono una palestra per conoscere sé stessi attraverso gli altri, indipendentemente che siano di coppia, amicali o professionali.

Come potete fare quando la vostra relazione attraversa un momento di crisi ma desiderate entrambi sistemare la situazione? Innanzitutto, se la volontà è di restare insieme significa che la relazione è ancora forte. Siete solo rimasti intrappolati in un modello di comportamento invalidante che ha lo scopo di far emergere quella parte di voi che ha bisogno di cure. Insieme all’espressione dell’amore salgono anche le nostre paure che si esprimo con forza a causa del fatto che il partner ci fa da specchio.

In questi casi la parola chiave è riservatezza, che significa: parlate con qualcuno che possa sostenervi nel far luce sulla situazione.

Ricordate che il motivo dei vostri disagi non è nel presente ma state attingendo a episodi del passato.

Iscrivetevi a un corso sulle relazioni per comprendere più a fondo come funzionano e come intervenire.

E se il partner vi lascia per un’altra persona, fermatevi un attimo e – per quanto vi è possibile – imparate pian piano a non dare la colpa a loro di quanto è successo. Seduti con carta e penna scrivete alcune domande e meditate sulle risposte che elencherete per ciascuna di esse:

  • La ragione per cui ho attratto questa situazione è …
  • Qual è il mio vantaggio in questo disastro?
  • Sto cercando di dimostrare a me stesso/a che ….?
  • Cosa rappresenta l’altra persona per me?
  • I pensieri che ho formulato per creare tutto questo sono …?
  • I pensieri che mi liberano da questa situazione sono …?

Sono solo alcune indicazioni. Ritengo sia molto meglio concentrare le proprie energie su come migliorare la  vita personale per attrarre a sé un partner più allineato con voi piuttosto che continuare a fare ciò che è stato fatto per ottenere i risultati ottenuti. Ogni perdita rappresenta sempre un guadagno che ancora non valutiamo ma che con un po’ di sforzo, buon senso, piedi per terra e voglia di essere felici, ben presto si manifesterà. Accorgiti.

DAGLI ERRORI IMPARO

Siamo stati volutamente creati per imparare dalle difficoltà e dagli errori. Purtroppo molti di noi sono cresciuti pensando che non avrebbero dovuto commettere errori. Privati della loro genialità a causa dell’amore e della paura di genitori e insegnanti, diventano adulti rigidi e pieni di sensi di colpa.

Se anche tu credi di appartenere a questa categoria, puoi tagliare il filo che ti unisce a questo credo. Ciò che è stato appartiene al passato e un nuovo futuro può essere costruito in questo stesso istante.

IMG_9772

Ti lascio una frase che mi è stata d’aiuto e che a volte riprendo come promemoria: “A partire da adesso, riconosco che la mia vita è il risultato dei miei pensieri, delle mie convinzioni, delle mie parole e delle mie azioni. Posso cambiare la mia vita cambiando i miei pensieri, le mie convinzioni, le mie parole e le mie azioni. Scelgo di farlo ora. E così sia”.  

Forse, in prima battuta, ripetere questa frase potrebbe far emergere emozioni contrastanti. Se così fosse, prima di formularla, aggiungi: “Anche se in questo momento non credo possibile … mi sento a disagio … sono arrabbiato/a … voglio cominciare a pensare che a partire da adesso …” Questa premessa ti aiuta ad inserire un concetto importante come l’assunzione di responsabilità, anche quando la mente sta creando dubbi e ostacoli. Accorgiti.

IMG_8766

La prosperità non può esistere se continui a prendere in considerazione pensieri di miseria. Nella sostanza, siamo stati fatti a immagine e somiglianza di Dio. Se immaginiamo di pensare come Lui, possiamo credere nella carenza, nella mancanza o nella limitazione? La fonte di ogni ricchezza è immateriale. Da quel punto comincia tutto.
Oggi prenditi un attimo di tempo e valuta con attenzione i pensieri che hai: sono di prosperità o di carenza?
Quando hai un problema pensi a una soluzione o credi di non potercela fare?
A chi ti affidi di fronte a una difficoltà: a quella parte di te che vede la situazione come un insegnamento e ne trae vantaggio o all’altra parte, quella che si siede e nel lamento abbassa le spalle e crede di non potercela fare?
Accorgiti!

IMPARI SEMPRE CIO’ CHE INSEGNI

0810987112

Tutti insegnano, e insegnano sempre.
Questa è una responsabilità che ti assumi inevitabilmente nel momento in cui accetti qualsiasi premessa, e nessuno può organizzare la propria vita senza un sistema di pensiero.

Una volta che hai sviluppato un sistema di pensiero di qualsiasi genere, vivi in conformità ad esso e lo insegni.

La questione non è se tu insegnerai, poiché in questo non c’è scelta.
Insegnare è imparare cosicché insegnante e studente sono la stessa cosa: l’insegnamento è un processo costante.

Insegnare e imparare sono le tue forze più grandi adesso perché ti mettono in grado di cambiare la tua mente e di aiutare gli altri a cambiare la loro.
Ricordati sempre che insegnerai ciò in cui credi.

“Imparerai ciò che insegnerai”

Se questo è vero, è sicuramente lo è, non dimenticare che ciò che insegni ti sta insegnando. Ciò che insegni lo rafforzi dentro di te poiché lo condividi.
Non vedrai la luce fino a che non la offrirai a tutti i tuoi fratelli.
Nel momento in cui essi la prenderanno dalle tue mani, la riconoscerai come tua.
Tuo fratello è lo specchio i cui vedi l’immagine di te stesso.
(Libera interpretazione di Un Corso in Miracoli)

Abbi cura di te. Accorgiti!

IMPARERAI SEMPRE CIO’ CHE INSEGNERAI

540_293_resize_20130401_31f93595eac18f1b1954027dd6aa138f_jpg

Tutti insegnano, e insegnano sempre.
Questa è una responsabilità che ti assumi inevitabilmente nel momento in cui accetti qualsiasi premessa, e nessuno può organizzare la propria vita senza un sistema di pensiero.
Una volta che hai sviluppato un sistema di pensiero di qualsiasi genere, vivi in conformità ad esso e lo insegni.
La questione non è se tu insegnerai, poiché in questo non c’è scelta.
Insegnare è imparare cosicché insegnante e studente sono la stessa cosa: l’insegnamento è un processo costante.
Insegnare e imparare sono le tue forze più grandi adesso perché ti mettono in grado di cambiare la tua mente e di aiutare gli altri a cambiare la loro.
Ricordati sempre che insegnerai ciò in cui credi.
“Imparerai ciò che insegnerai”
Se questo è vero, è sicuramente lo è, non dimenticare che ciò che insegni ti sta insegnando. Ciò che insegni lo rafforzi dentro di te poiché lo condividi.
Non vedrai la luce fino a che non la offrirai a tutti i tuoi fratelli.
Nel momento in cui essi la prenderanno dalle tue mani, la riconoscerai come tua.
Tuo fratello è lo specchio i cui vedi l’immagine di te stesso.
(Libera interpretazione di Un Corso in Miracoli)

Abbi cura di te. Accorgiti!

IMPARI CIO’ CHE HAI INSEGNATO: SEMPRE!

Tutti insegnano, e insegnano sempre.
Questa è una responsabilità che ti assumi inevitabilmente nel momento in cui accetti qualsiasi premessa, e nessuno può organizzare la propria vita senza un sistema di pensiero.
Una volta che hai sviluppato un sistema di pensiero di qualsiasi genere, vivi in conformità ad esso e lo insegni.
La questione non è se tu insegnerai, poiché in questo non c’è scelta.
Insegnare è imparare cosicché insegnante e studente sono la stessa cosa: l’insegnamento è un processo costante.
Insegnare e imparare sono le tue forze più grandi adesso perché ti mettono in grado di cambiare la tua mente e di aiutare gli altri a cambiare la loro.
Ricordati sempre che insegnerai ciò in cui credi.
“Imparerai ciò che insegnerai”
Se questo è vero, è sicuramente lo è, non dimenticare che ciò che insegni ti sta insegnando. Ciò che insegni lo rafforzi dentro di te poiché lo condividi.
Non vedrai la luce fino a che non la offrirai a tutti i tuoi fratelli.
Nel momento in cui essi la prenderanno dalle tue mani, la riconoscerai come tua.
Tuo fratello è lo specchio i cui vedi l’immagine di te stesso.
(Libera interpretazione di Un Corso in Miracoli)

Abbi cura di te. Accorgiti!

Children See Children Do