IL POTERE DELLE PAROLE

C’è chi definisce la vita una battaglia, una lotta.  Mille cose da fare, combattere contro l’inflazione, arrampicarsi socialmente, sfondare il mercato sono termini che ad alcuni risuonano come stimolo a procedere, per altri una lotta quotidiana.

C’E’ UN MODO CHE POTREBBE AGGIUSTARE LA SITUAZIONE

E se cominciassi a vedere la vita come un gioco?

  • Immagina di avere una mente in continuo collegamento con la tua parte più profonda e divina che trova posto dentro ciascuna di noi.
  • Immagina questa mente come il “regno delle idee perfette” dentro il quale abita il “modello perfetto” di cui parla Platone, il Disegno Divino per ciascuna persona.

Con questa mente così potente e con un assistente straordinario come Dio (tu usa pure la definizione che più ti piace: Fonte, Madre, Padre, Energia  …) inizia a costruire un palazzo dove al suo interno trovi abbondanza di ogni cosa: salute fisica,  benessere,  prosperità e abbondanza, amore e  perfetta espressione di sé.

Mentre immagini tutto ciò, come ti senti? Faccio una fantasia e ti immagino in un attimo di tempo presente, percepire il senso di benessere e pienezza, come quando guardi un tramonto o accarezzi il viso di tuo figlio o ancora ascolti il rumore delle onde del mare.

Cosa abbiamo usato insieme per generare questo minuscolo passaggio di benessere? Le parole. Io le ho scritte e tu le hai lette.

E mentre io le scrivevo immaginavo ciò che stavo scrivendo. E anche tu leggendole hai creato delle immagini. Non hai dovuto fare nulla di particolare per immaginare. Ti è bastato leggere e permettere alle parole di scorrere sullo schermo della tua mente e trasformarsi in luoghi conosciuti o desiderati, visti sfogliando un giornale o guardando un film.  Tutto ciò appartiene all’immenso potere delle parole.

Quando sei in conversazione con qualcuno o con te stessa e sei attenta alla conversazione, capisci ben presto che le parole non ti lasciano mai a mani vuote. Attraverso il linguaggio pensato e parlato dai continuamente informazioni preziose a te stessa rispetto a come sarà la tua vita.

Se fino ad ora hai concepito la vita come una battaglia, se hai usato la tua forza e la volontà contro gli altri per far emergere il tuo talento, se hai usato il dolore e la lotta come costante di vita, è giunto il momento di cambiare direzione: a meno che tutto ciò non ti sia in qualche modo familiare e generi dentro di te una qualche forma di piacere. In quest’ultimo caso è tutto perfetto esattamente com’è.

Ma se avessi dei dubbi rispetto a dover lottare per vivere, ti posso dire che hai scordato il tuo Assistente personale  che non vede l’ora di giocare con te: Dio.  A Lui o a chi vuoi fari intervenire nella tua vita in quel momento, puoi offrire la Preghiera della Serenità:

Dio, concedimi la serenità di accettare

le cose che non posso cambiare,

il coraggio di cambiare le cose che posso,

e la saggezza per conoscere la differenza.

Non ti passa mai per la mente un’ intuizione, un’immagine della persona che potresti essere o di cosa potresti ottenere? Ebbene, l’universo ti ha appena inviato una visione del “disegno divino” che è conservato dentro di te e totalmente destinato a te e a nessun altra. “Chiedi e ti sarà dato” recita il Vangelo e io aggiungo: a volte anche subito. Puoi chiedere un segno, un messaggio che ti indichi la strada per soddisfare i tuoi desideri più profondi e -stanne certa – che lo riceverai.

COSA PUOI FARE DA ORA?

Dedicare un po’ del tuo tempo a concentrarti su ciò che vuoi e compiere una piccola azione che porta proprio in quella direzione.

Non ti complicare la giornata: pensa a un’azione semplice. Questo è giocare al gioco della vita. Privilegia sempre la semplicità e lascia andare le complicanze. Puoi far tuo questo modo:Piccoli passi per grandi risultati! 

PROMEMORIA

  • Finché opponi resistenza a una situazione, non sarai mai libera. Se cerchi di scappare, la situazione ti inseguirà.
  • Arrenditi e inizia a giocare con essa.
  • Trasformala con la tua volontà di accettarla.
  • E quando avrai riconosciuto che sei solo tu ad averla generata, allora potrai anche scegliere di lasciarla andare.
  • Impara presto ad ascoltare il tuo dialogo interiore:le parole che utilizzi quando ti parli e potrai renderti conto che, nel bene o nel male, influenzano la tua esistenza.
  • Sii attenta alle parole che pronunci fuori e dentro di te.

E concludo questa breve condivisione con le parole di Un Corso in Miracoli:

“Tutte le cose che penso di vedere riflettono delle idee: Questa è la nota dominante della salvezza: ciò che vedo riflette un processo nella mia mente, che inizia con la mia idea di ciò che voglio. Da questo punto la mente forma un’immagine della cosa che la mente desidera, la giudica di valore e quindi cerca di trovarla. Queste immagini sono poi proiettate all’esterno, prese in considerazione, stimate reali e custodite come proprie. Da desideri folli deriva un mondo folle. Dal giudizio deriva un mondo condannato. E da pensieri di perdono emerge un mondo gentile, pieno di misericordia per il santo Figlio di Dio, che gli offre una dimora benevola dove può riposare un po’ prima di continuare il viaggio, aiutare i suoi fratelli ad andare avanti con lui e a trovare la via che conduce al Cielo e a Dio.”

Accorgiti!

La tua SpiritualCoach

Lucia Merico

LA SEQUENZA ESATTA PER MANIFESTARE: ESSERE FARE AVERE

Qualsiasi cosa a livello virtuale può essere nostra: la fantasia e l’immaginazione sono  il mezzo con cui possiamo essere, fare e avere qualunque cosa desideriamo.  L’altro mezzo con il quale trasportiamo in questo mondo ciò che hai immaginato è la fede e cioè il credere che ciò che pensi sia vero per noi.  I pensieri arrivano carichi di energia, si muovono nell’universo fisico e  influenzano gli avvenimenti.

Un’interessante lezione di Un Corso in Miracoli afferma che noi non siamo vittime del mondo che vediamo perché siamo noi ad averlo “inventato” e che essendone gli inventori possiamo rinunciarvi con la stessa facilità con cui lo abbiamo fatto.

Possiamo vederlo o non vederlo il mondo che abbiamo fatto, a nostro piacimento e finché avremo la volontà così è: quando non lo vorremo più, esso scomparirà.

Questo aspetto è rivolto sia al mondo esteriore che a quello interiore che di fatto sono la stessa cosa: noi li vediamo differenti ma in realtà entrambi questi mondi sono nella nostra immaginazione.

Un pensiero forte e chiaro rivolto alla scarsità produce condizioni, sensazioni, emozioni, esperienze e incontri di scarsità così come un pensiero forte e chiaro rivolto all’abbondanza è in grado di generare abbondanza intorno a noi.

Chi nutre una radicata convinzione emana vibrazioni che ricercano il suo pari sottoforma di materia, fino a ottenere ciò che ha fortemente desiderato.

Una convinzione incrollabile

si manifesta sempre nella  vita

sottoforma di esperienza

 

Facciamo una riflessione insieme: come può un oggetto, un amuleto, un talismano o un portafortuna di qualunque tipo caricarsi di potere e diventare un potente magnete d’attrazione?

Di per sé è un manufatto, un oggetto “inanimato”: il potere sta nell’essere convinti della sua efficacia, la stessa che troviamo in qualunque rituale.

Per quale motivo le persone intonano cantilene, ripetono affermazioni positive, battono sui tamburi o fanno scorrere i grani dei rosari? Perché la ripetizione è uno dei tanti modi conosciuti di radicare una suggestione nella nostra mente, una  specie di magia bianca  che ci permette di trasformare un desiderio in un’aspettativa di realtà. E’ la ripetizione a fornire una struttura solida che, sostenuta da una forte convinzione, si trasforma in esperienza.

Tanto più o tanto meno ho fede e fiducia,

tanto più e tanto meno ottengo un risultato

 

Ognuno di noi può sviluppare un’intelligenza propria di come si manifestano  le convinzioni nella nostra vita. Sia il mondo passato che quello contemporaneo sono ricchi di personaggi che hanno imparato ad attingere al potere del loro subconscio costruendo, superando e manifestando nel mondo cose fino a quel momento inimmaginabili.

Ogni  grande esperienza è iniziata con un pensiero e trova l’impeto della realizzazione nel fatto stesso di crederci. Diventiamo sempre ciò che abbiamo in mente di essere.

E tu oggi su quale convinzione hai appoggiato la tua giornata? Accorgiti.

La tua SpiritualCoach    Lucia Merico

PREZIOSITA’

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Quando è stata l’ultima volta che hai detto a chi è accanto a te “Sei prezioso per me –  Sei importante per me” Dare per scontato non è buona cosa: la vita non è per niente scontata. Insegna agli altri come trattarti: occupati di loro come vorresti che loro si occupassero di te. Ricorda sempre che estendere agli altri significa estendere a te stesso. Accorgiti!

WE ARE THE WORDS

A_picture_is_worth_a_thousand_wordsSe fai uso di un vocabolario malato, la tua vita pian piano si logorerà. Hai bisogno di comprendere il significato che le parole verbalizzate hanno per te. Potresti accorgerti che, alcune, appartengono alla tua famiglia. Modi di dire, convinzioni, cantilene, proverbi che ti sei portato appresso, che utilizzi senza riflettere e che inevitabilmente influenzano le tue relazioni in ogni direzione.  Hai mai fatto l’esperienza di scrivere su un foglio la tua storia o un obiettivo che vuoi realizzare? E’ un ottimo esercizio per capire chi sei e la direzione in cui stai andando. Utilizza carta e penna: sono i materiali più indicati per far scorrere i pensieri. Quando hai terminato di scrivere, prenditi una pausa di qualche ora, per poi rileggere ciò che hai scritto come se lo avesse scritto qualcun altro. Accorgiti delle parole che hai utilizzato. Alla fine dello scritto, domandati: “Che tipo di vita può avere una persona che ha scritto questo?” E, come sempre, rispondi: stai scoprendo chi sei veramente!

Buon Lavoro e Buon Divertimento.

REPEAT AFTER ME: I AM FREE!

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La sicurezza in generale è un mito per l’essere umano. Molti vorrebbero una vita stabile, soprattutto in periodi considerati di “crisi”. Ma così facendo non si rendono conto che è andare contro natura e dritti in bocca alla sofferenza. Conosco molto bene come ci si sente. E il richiamo, a volte in alcune aree della mia vita, è appetitoso: lo ascolto, lo accolgo e scelgo diversamente.

Solo una mente in costante movimento, con pochissime pause necessarie per compiere azioni adeguate a realizzare ciò che si è pensato con determinazione, è in grado di vivere in armonia con la vita e, di conseguenza, essere centrata sulla gioia. Krishnamurti scrive che “… gli esseri umani scavano una piccola pozza personal lontana dalla corrente impetuosa della vita, e in quella piccola pozza stagnano, muoiono; e questa stagnazione, questo decadimento, è ciò che chiamano esistenza”.

Una descrizione forte e allo stesso tempo vera per molti di noi. La tendenza è di creare un piccolo bacino di sicurezza fatto di familiari, amici, lavoro, paure, ambizioni, credo religioso e tutto quello che segue a ruota, nel vano tentativo di evitare una realtà su scala più ampia. Nulla di male nell’avere intorno punti di riferimento, se si ha la consapevolezza che gli stessi potrebbero mutare a causa di eventi che appartengono allo scorrere naturale dell’esistenza. Evitare quanto più possibile il mutamento costante al quale ognuno di noi è assoggettato, significa alimentare a dismisura ogni forma di paura, dalla quale ne consegue una sperimentazione attiva attraverso gli eventi della vita.

Sii creativo in ogni situazione, affetti compresi. Sii disposto ad amare permettendo a chi è intorno a te di esercitare la propria volontà. Sono molti i modi per imprigionare, dimenticando che ogni volta stai imprigionando solo te stesso.

Accorgiti!

I PENSIERI SONO MIEI AMICI

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C’è sempre un pensiero di fondo che sostiene ogni nostra azione che diventa esperienza diretta di vita. Quindi, se ciò che vivi non ti piace, è il pensiero che dev’essere cambiato e, di conseguenza, l’azione corrispondente. Se una persona desidera essere felice e come pensiero di fondo ha “La vita è una continua sofferenza” sarà più propenso a compiere azioni per manifestare una “continua sofferenza”. I pensieri diventano parole e le parole diventa azioni che fanno l’esperienza della nostra vita. Si tratta della legge di causa-effetto. L’Universo rimanda le nostre parole sottoforma di realtà. Desiderare qualcosa, non è essere sufficiente per ottenere: devi diventare ciò che vuoi essere pensando, muovendoti, agendo di conseguenza.

Se vuoi essere felice, riempi la tua mente di pensieri felici, di gratitudine verso la vita, si sostegno e sorriso nei confronti del prossimo. “Grazie Dio perché porti la felicità nella mia vita” è un buon pensiero per cominciare. E anche se, in prima battuta, potresti non crederci, pensalo ugualmente, fallo divenire un mantra, aggiungi alla frase “Anche se in questo momento non ci credo, allo stesso modo … Grazie Dio perché porti la felicità nella mia vita”. Diventa fantasioso nel trovare frasi positive da utilizzare quando ti accorgi di dare valore a pensieri di sofferenza e sacrificio, e cantale in auto, danzale in casa mentre prepari il pranzo, meditale quando stai solo con te stesso: fai diventare la tua frase positiva l’unico pensiero del giorno. Entra in società con Dio, portaLo nella tua giornata, rendiLo partecipante attivo dei tuoi pensieri e, te lo assicuro, la tua vita sarà più divertente. I Pensieri di Dio potrebbero essere molto più accessibili di quanto tu possa credere.
Accorgiti!

“Sei in società con Dio. Condividiamo un patto eterno. La mia promessa a te è di darti sempre ciò che chiedi. La tua promessa è quella di chiedere; di comprendere il processo delle domande e risposte” (Conversazioni con Dio)

FARE O NON FARE: NON ESISTE PROVARE

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“La differenza tra vincitori e perdenti sta nel fatto che i vincitori fanno cose che i perdenti non vogliono fare” (Philip C. McGraw)

A un mondo fatto di materia non importa nulla dei pensieri che non sono seguiti dalle azioni.
Vivere in quest’ottica comporta il fatto di apportare cambiamenti alla propria vita, a volte rischiosi, altre volte un po’ meno, ma questo consolida il pensiero che siamo noi ad avere in mano la nostra vita.

La maggior parte delle persone non è alla ricerca della verità, bensì del riconoscimento. Vogliono disperatamente avere ragione, anche se quello che facciamo non funziona, dimenticando che per cambiare bisogna fare qualcosa di differente.

Devi compiere tutto il possibile e necessario per ottenere ciò che vuoi, mettendoti così alla guida della tua nave: questo vale sia per la vita personale che professionale.
Quando è stata l’ultima volta che hai detto a chi è accanto a te “Sei prezioso per me – Sei importante per me”

Dare per scontato non è buona cosa: la vita non è per niente scontata.

Insegna agli altri come trattarti: occupati di loro come vorresti che loro si occupassero di te.

Ricorda sempre che il perdono è potere e che donarlo agli altri significa donarlo a te stesso, così come ogni cosa: quando la estendi a qualcuno la stai estendendo a te stesso.

Sostituisci la parola “provare” con “fare”. Non fuggire dalle decisioni difficili: la troppa contemplazione di te stesso ti porta alla staticità, e la vita è movimento continuo.
Accorgiti!