GIORNO E NOTTE: INDIVISIBILI

E’ la paura stessa che ci fornisce la possibilità di diventare straordinariamente felici. In essa trovi la forza.
La tenacia, la capacità di rialzarti: è la vera sfida.

Solo all’inizio potrebbe essere vissuta come una “sfida” per poi diventare, pian piano, la via verso la fede che qualcosa di buono accade sempre.
Ogni cosa che accade è perfetta per crescere, comprendere, evolvere: ogni singola cosa.

Non è una battaglia tra bene e male, una lotta. A parer mio è un’onda che si alza e si abbassa, come le maree, come la luce che lascia posto al buio e viceversa. E’ una comprensione di ruolo dove ognuno ha il suo scopo preciso che viene attivato dalla tua propria volontà. A volte senti di dover fare esperienza della paura, e così sia, e in essa trovi la chiave per aprire la porta di un’altra felicità. A volta è un mare in burrasca mentre altre è la calma piatta. Cosa c’è di brutto in un mare in burrasca o nell’essere piatto? Nulla, se lasci che sia. Ogni condizione è perfetta, sempre.

La disarmonia della paura è solo una tua percezione. In sé essa è perfetta per farvi vivere ciò che hai chiesto, inconsapevolmente a volte, altre l’hai vista arrivare ma non hai cambiato direzione. Sei rimasto sulla sua traiettoria, consapevole a un qualche livello, della sua imponenza.

Tu sei in paradiso e puoi sognare l’inferno, e viceversa. Questo è quanto ci è dato di essere: una mente che sceglie a seconda di ciò che decide di sperimentare. Ti lascio con una riflessione che prendo da Un Corso in Miracoli, una “preghiera” da ricordare e recitare consapevolmente per ogni cosa. Scopri la differenza tra avere ragione o essere felice.

“Questa è l’unica cosa che hai bisogno di fare perché ti venga data la visione,
la felicità, la liberazione dal dolore e la salvezza completa dal peccato.
Dì solo questo, ma intendilo senza riserve, perché in questo sta il potere della salvezza:

Io sono responsabile di ciò che vedo.
Scelgo le sensazioni di cui faccio esperienza,
e decido l’obiettivo che voglio raggiungere.
E ogni cosa che sembra accadermi la chiedo,
e ricevo secondo ciò che ho chiesto.

Non ingannarti ulteriormente pensando di essere inerme di fronte a ciò che ti viene fatto.
Riconosci solo che ti sei sbagliato, e tutti gli effetti dei tuoi errori scompariranno.”
(T-21.II.2 – Un Corso in Miracoli)

IO SONO RE E REGINA DELLA MIA MENTE

Il-Cammino

Governo la mia mente, che solo io devo governare. Io ho un regno sul qual devo governare.
A volte sembra che non sembra affatto che io ne sia il re.
Esso sembra trionfare su di me e dirmi cosa pensare, cosa fare e cosa sentire.
Tuttavia mi è stato dato per servire qualsiasi scopo io vi percepisca.
La mia mente può solo servire.
Oggi offro il suo servizio allo Spirito perché la impieghi come Gli sembra opportuno.
Così dirigo la mia mente, che solo io posso governare.
E così rendo la rendo libera di fare la Volontà di Dio.
(Accetta questo Dono)

Se ogni nostro giorno iniziasse in questo modo, la vita procederebbe secondo una legge inconfutabile basata sulla gioia, la pace, l’abbondanza. Il fatto è che l’essere umano ha più paura della luce che del buio, teme di perdere il controllo sul piccolo mondo che crede di possedere. Crede che lasciare che si Dio – o come lo vuoi chiamare tu – sia come camminare con gli occhi bendati, e questo perché a molti di noi è stato insegnato a riconoscere un dio meritocratico, che dona solo se ne sei meritevole: diversamente punisce. Ecco, è proprio questa figura che va smantellata nella nostra mente, questa è la vera sfida.
Puoi fare questo, oggi: affida allo Spirito la tua giornata chiedendo con cuore aperto che ti venga insegnato come e cosa fare per essere felice, prospero, in pace, amorevole, compassionevole e … aggiungi tu quello che più è in sintonia con te. Verifica tu stesso il potere della tua mente, e senti come ci si sente a essere liberi. Perché la vera libertà è prima nella tua mente e poi il corpo ne farà esperienza. Funziona così, per ogni cosa. Governa la tua mente, che solo tu devi governare.
Accorgiti!

IL BUIO E’ BELLO, LA LUCE E’ BELLA

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La nostra zona d’ombra è una grande risorsa per noi, non certamente un limite.

Le infinite ricchezze racchiuse in essa sono una conoscenza che va quanto prima valutata. Le energie di giusto e sbagliato, buono e cattivo, bene e male, grande e piccolo fluttuano da una parte all’altra della nostra vita a seconda di come scegliamo la loro importanza. Ognuno di noi, nel corso della vita, ha modo di fare esperienza di momenti in cui si è sentito buono, altri cattivo, oppure giusto o ingiusto, in alcuni momenti una persona generosa e in altri tirchia, capace o incapace …

Non erano due persone a interpretare le emozioni: siamo sempre noi. E tutti passiamo da questa esperienza, continuamente. L’errore che genera sofferenza è appiccicare un’etichetta che definisce una cosa oppure l’altra: noi non siamo questo e quello.

Apprezzare se stessi solo quando siamo come vorremmo essere, è negare una parte di noi e perdere l’amore per sè stessi. E quando perdiamo l’amore per noi stessi, il mondo risponde a questa richiesta facendoci vivere l’esperienza della solitudine e dell’abbandono.

Se, dunque, vogliamo essere riconosciuti come una persone degne d’ amore dobbiamo prima cominciare ad amare quelle parti di noi che abbiamo provveduto a scartare, se vogliamo essere ascoltati dobbiamo prima di tutto imparare ad ascoltarci.

Ciò che sperimentiamo nella vita è ciò accettiamo dentro di noi, nella mente. E nella mente ci sono tutte le risorse di cui abbiamo bisogno per essere felici. E’ questo il modo con cui rendiamo concreta e solida la realtà interiore. Prendere distanza dalle proprie emozioni sgradevoli equivale a separare una parte di noi che, inevitabilmente, vorrà essere considerata.
Accettazione, quindi, è la parola adatta per questo passaggio.
Accorgiti. (LM SpiritualCoach)