IL MIRACOLO SEI TU

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La vita è un continuo e costante verificarsi di miracoli che non significa esclusivamente trasformare l’acqua in vino bensì il semplice verificarsi di qualsiasi cosa che in precedenza sia stata considerata impossibile.

Quando decidi di aprire la tua mente e ti impegni a cambiare ciò che non ti piace della tua vita, la trasformazione che avviene –a volte con fatica- può essere considerata miracolosa. Miracoloso è, quindi, il cambio di percezione che ti porta a vedere una situazione difficile da un altro punto di vista, più propositivo, più aperto, più inclinato verso la soluzione anziché al mantenere vivo il problema.
Laddove un tempo hai sviluppato una dipendenza alimentata dalla paura e dall’odio per te stesso, che sia essa una relazione difficile, un pensiero ossessivo, una convinzione radicata, il miracoloso cambio di percezione colma quel vuoto con l’amore per te stesso.

Forse hai imparato attraverso l’accettazione di dogmi, che il miracolo è un accadimento fisico che non può essere spiegato in termini “normali” e questa definizione ti impedisce di capire invece che i miracoli possono soprattutto accadere attraverso di te.

Amplifica il tuo potere dando un’accezione più ampia al significato delle parole. Come scrive Marianne Williamson nel suo libro Ritorno all’Amore: “L’amore preso sul serio dà una visione radicale, e costituisce un importante distacco dall’orientamento psicologico che governa il mondo. Esso è minaccioso non perché sia un’idea limitata, ma, anzi, proprio perché è immenso”. E’ della lue che abbiamo più paura, piuttosto che del buio, anche se a volte può sembrare il contrario. Entrare in relazione con se stessi significa passare inevitabilmente dalla zona d’ombra e trovare dentro di te il coraggio di compiere questo passaggio, è miracoloso. I miracoli incominciano a verificarsi quando decidi di iniziare a volerti bene, quando sviluppi un rapporto con Dio – l’Universo, la Fonte o le Infinite Possibilità etc. – più armonioso, carico di fiducia, più ampio e consapevole.

Comincia da subito: nella difficoltà pensa che ogni problema ha la sua soluzione e “sii determinato a trovarla” focalizzando la tua attenzione su di essa. Affidala a Dio – o a chi vuoi tu – e chiedi che ti venga insegnato come e cosa fare per affrontare la situazione da un altro punto di vista.

Accorgiti! (brano tratto dal libro che sto scrivendo)

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MADRE E FIGLIA

ROSA ROSSA

Il giorno che ho scoperto che alcuni tratti del mio carattere erano uguali a quelli di mia madre, mi sono indispettita. Non volevo essere piagnucolosa, lamentosa, o qualunque cosa mi facesse sentire vittima delle situazioni. Nell’inconsapevolezza di quel tempo, mi torturavo nascondendo tutto questo sotto il velo spesso della forza di volontà: se stavo male, facevo ugualmente ciò che era giusto fare. Mi sono creata in questo modo quello che, generalizzando, viene chiamato “carattere”: ero una donna di carattere, forte, alla quale potersi appoggiare in ogni occasione. Prima venivano tutti gli altri e poi arrivavo io. Organizzavo, preparavo, ascoltavo solo per sentirmi diversa dalla donna che mi aveva messa al mondo, senza nemmeno accorgermi che anche mia madre usava le stesse dinamiche, a modo suo. L’apparente diversità era che lei esprimeva il suo vittimismo in maniera plateale mentre io lo trattenevo dentro di me.

Quando mi sono accorta di avere parte del suo carattere? Iniziando a lavorare su me stessa: più comprendevo i miei disagi, più aumentava la comprensione nei suoi confronti. Ho iniziato facendomi raccontare come era stata la sua vita da bambina. Le ho chiesto di raccontarmi dei suoi genitori, così come lei li aveva vissuti, delle sue aspirazioni, dei sogni che aveva e che voleva realizzare. Mi sentivo madre io stessa, in quel momento, nel provare un affetto profondo mentre ascoltavo i suoi racconti, accorgendomi per la prima volta che non erano le orecchie ad ascoltare le sue parole, ma il cuore di una donna rivolto a un’altra donna.

E’ stato bello scoprire che avevo tratti del suo carattere creativo e fantasioso, della sua voglia di conoscere e viaggiare, leggere e imparare. Cambiando la mia visione è cambiato anche il nostro rapporto personale. Le sono grata di avermi portato in questa vita a vivere la straordinaria esperienza che sto vivendo, ogni giorno. Questo è il perdono, la chiave della vera felicità.

Grazie Licia: sono felice e orgogliosa di essere tua figlia.