C’E’ UN TEMPO PER OGNI COSA

C’è un tempo per ogni cosa: anche scoprire che il tempo non esiste! … ma questa è un’altra storia. Ciò di cui voglio discutere con te stamattina è usare ancora per un po’ il tempo e capire che c’è

un tempo per imparare a camminare,

e uno per correre veloci

 

IL PASSO PIU’ LUNGO DELLA GAMBA

Certamente molti di voi conoscono il detto: “Non fare il passo più lungo della gamba”. La fretta di arrivare senza prendermi il tempo di avere le competenze necessarie, è stata la causa principale delle mie cadute. L’eccessivo entusiasmo e la produzione seriale di idee mi ha portata a valutare con superficialità alcune situazioni, trovandomi in ginocchio di fronte alle mie responsabilità.

Certo, la capacità di rialzarmi più forte di prima è straordinaria ed è sempre stata una delle mie caratteristiche.  Ma a un certo punto della vita mi sono fermata ed ho capito bene quanto fosse importante sviluppare la pazienza.

Pazienza: una parola astratta per me fino a quel momento e che per me era sinonimo di immobilità. Ho scoperto invece essere uno strumento necessario, fondamentale e l’ho imparato da uno dei miei Maestri: Carlos Castaneda.

Nel suo libro “Il dono dell’aquila” spiega i principi dell’arte dell’agguato usata dagli sciamati toltechi, che consiste in una serie di procedure e atteggiamenti che consentono al Guerriero di trarre il meglio da ogni situazione.

Vediamole insieme

  • Il primo principio si basa sul fatto che è il Guerriero a scegliere il proprio campo di battaglia. Un Guerriero non va mai in battaglia senza conoscere i dintorni.
  • Il secondo è “scartare ciò che è superfluo”  poiché un Guerriero non si complica la vita: il suo intento è la semplicità. Dedica tutta la sua concentrazione a decidere se ingaggiare o meno la battaglia, perché sa che ogni battaglia è per la vita.
  • Il terzo indica che un Guerriero dev’essere pronto e disposto a prendere posizione nel “qui e subito”, con precisione senza entrare nel caos.
  • Il quarto è il Guerriero che si rilassa, si abbandona, non teme. E’ allora che il potere che guida gli esseri umani gli apre la strada e lo sostiene. Solo allora.
  • Di fronte a circostanze impossibili da affrontare, il Guerriero si ritira temporaneamente e si dedica a qualcos’altro: a quel punto va bene qualunque cosa. Questo è il quinto principio dell’Arte dell’Agguato.
  • Comprimere il tempo è il sesto principio. Il Guerriero sa che anche un solo istante è importante. In una battaglia per la sopravvivenza, un secondo è un’eternità che può decidere l’esito finale. Il Guerriero mira a riuscire: quindi non spreca alcun istante. Questo è comprimere il tempo.
  • Per applicare il settimo principio dell’Arte dell’Agguato, bisogna applicare gli altri sei. Colui che pratica l’Agguato non si mette mai in mostra. Osserva.

Come ogni lezione che si rispetti, anche l’Arte dell’Agguato è basata sulla ripetizione perché non puoi correre se prima non hai imparato a camminare.

Accorgiti.

La tua SpiritualCoach   Lucia Merico

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UN MONDO RICCO DI MERAVIGLIE

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La maggior parte delle persone si aspetta che il mondo faccia qualcosa per loro. Vivono immerse nella tecnologia e nel divertimento senza fare davvero andare alla ricerca e fare esperienza del proprio misterioso potere personale. Un autore a me caro come Carlos Castaneda, sostiene che “gli essere umani siano degli avamposti di una forza molto più grande di loro”. Dobbiamo quindi renderci conto che la conoscenza di se stessi è possibile solo riconoscendo questa forza superiore. Relegare la vita ai canonici cinque sensi è limitante: per questo l’essere umano è propenso a mettere limiti, costruendo muri fatti di emozioni. Così facendo imparano che la vita non è in sé buona, che c’è un lato cattivo e ingiusto. Ma nel successo così come nella sconfitta, non dobbiamo mai perdere di vista il fatto che viviamo in un mondo ricco di meraviglie e che è dato a noi, e solo a noi, il compito di collocarci all’altezza delle sue sfide.

“Per te il mondo è strano perché non ti annoia e sei in conflitto con esso. Per me il mondo è strano perché è stupendo, impressionante, misterioso, imperscrutabile; era mia intenzione convincerti che devi prenderti la responsabilità del fatto di essere qui, in questo meraviglioso mondo, in questo meraviglioso deserto, in questo meraviglioso momento. Volevo convincerti che devi imparare a far si che ogni tuo singolo atto conti, perché sarai qui solo per un breve periodo; invero troppo breve per poter assistere a tutte le meraviglie” (parole di Don Juan che rivolge a Carlos Castaneda nel libro Viaggio a Ixtlan)

Rispetta il mondo e te stesso prendendoti la responsabilità della tua vita.
Accorgiti!

IL GUERRIERO SCEGLIE IL SUO STATO MENTALE

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“Per te il mondo è strano perché non ti annoia e sei in conflitto con esso. Per me il mondo è strano perché è stupendo, impressionante, misterioso, iperscrutabile; era mia intenzione convincerti che devi prenderti la responsabilità del fatto di essere qui, in questo meraviglioso deserto, in questo meraviglioso momento. Volevo convincerti che devi imparare a far si che ogni singolo atto conti, perché sarai qui solo per un breve periodo; invero un periodo troppo breve per assistere a tutte le meraviglie” (Don Juan Matus a Carlos Castaneda – Viaggio a Ixtlan)

Sei vuoi rispettare il mondo e te stesso, prenditi la responsabilità della tua vita. Non sei una foglia in balia del vento, pieno di lamentele e desideri, facile al turbamento. Non serve trovare difetti alla vita e nelle persone, non serve sentirti sgradevole. Compatirsi non è un atteggiamento da guerriero. Il potere del guerrieri deriva dal fatto che è lui stesso a scegliere il proprio stato mentale. La strategia della vita ha senso: se hai una strategia sconfiggi il bisogno di “ammazzare il tempo” poiché ogni singolo momento ha un suo preciso scopo.
Accorgiti! (LM SpiritualCoach)