LO FACCIO DOPO

 

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L’unico tempo che hai a disposizione per fare ogni cosa è adesso.

Se pensi in termini di passato, il futuro sarà uguale a ciò che hai già sperimentato.
Se prendi il passato nel presente, liberi il tuo futuro. Sembra complicato vivere nel presente, ma è più semplice di quanto tu creda: ti basta considerare ciò che senti ora. Se ti piace, rinforzalo ancor di più con pensieri e azioni che ti portano verso una sensazione di benessere.
Diversamente, poniti domande attive per avere risposte attive e trova la maniera di agirle.

Cosa imprigiona la tua energia?
L’essere lamentoso, orgoglioso, insoddisfatto, arrogante nel presumere di conoscere e sapere tutto.

Cosa espande la tua energia?
Conoscere te stesso attraverso le emozioni, esercitare gratitudine per ogni cosa che hai, farti domande come “Cosa mi sta dicendo la vita? – Come e cosa posso fare per …? Qual è lo scopo di tutto questo?” e risponderti, scrivere le risposte e mettere in pratica utilizzando una tecnica infallibile: A.I.C. – Alza il Culo.

Puoi sbarazzarti del tuo passato solo prendendolo in considerazione, accettando ciò che è stato, ringraziando per come è stato: così il tuo futuro è migliore. L’anima vola solo se le togli le pesanti catene che tu stesso hai costruito e indossato.
Accorgiti!

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CONOSCI TE STESSO

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La proiezione fa la percezione.
Il mondo che vedi è ciò che tu gli hai dato, niente di più.
Ma nonostante non sia niente di più, non è niente di meno.
Quindi per te è importante.
E’ il testimone del tuo stato mentale, l’immagine esterna di una condizione interna.
Come un uomo pensa, così percepisce. (Accetta questo Dono)

Il mondo non dimostra che un’antica verità: crederai che gli altri facciano a te esattamente ciò che pensi di aver fatto loro.
E’ qui che nascono la vittima e il carnefice, due figure che hanno lo stesso scopo: illudere la verità. Che cosa tiene il mondo in catene se non ciò in cui credi? E cosa può salvare il mondo se non il tuo Sé, che accoglie la verità?
Da questo punto di vista, il mondo non è più un nemico da cui difendersi, ma un amico che ti porta alla conoscenza di te stesso, se tu scegli di esserlo.
C’è uno scopo comune per cui tutti noi siamo in questo mondo, indipendentemente dal colore della pelle, dal luogo dove abitiamo, dal ruolo professionale, dalle competenze. E’ conoscere te stesso, ritrovare l’unione al Sé che brilla dentro di noi.
Noi non siamo le vittime del mondo che vediamo, ma gli autori di ogni nostra esperienza. Da questo punto di vista la vita cambia totalmente prospettiva.
Accorgiti!