IL MOMENTO PERFETTO

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A molti di noi è stato insegnato ad avere un basso profilo di sé stessi,  a non indagare la vita sperimentandola, a non commettere errori salutari per migliorare l’esistenza. Eppure le migliori invenzioni, le scoperte geniali che hanno cambiato il mondo sono nate proprio dagli errori.

Nelle vene di ciascuno scorre la passione per una qualche forma di “missione speciale” che siamo stati chiamati a interpretare in questo mondo. C’è chi ha un’attitudine per la danza, chi per la musica o la pittura, chi è scrittore o geniale coi numeri e altri ancora sfornano idee per migliorare il mondo. Com’è possibile che non si possa immaginare un modello differente da quello del consumatore ligio al dovere o del lavoratore ben adattato? Perché non il saggio, il genio, il santo, l’artista o tutto ciò che di splendido e bello è presente nella nostra specie umana?

Ciascuno di noi ha la possibilità di esprimere la sua unicità. Siamo nati per portare valore al mondo e ci sono infiniti modi per farlo. Un passo iniziale può essere questo: fai al meglio ciò che fai, qualunque cosa sia. Esprimi il tuo talento diventando il migliore nel contesto in cui sei inserito ora. Alcuni non ricordano i loro sogni bambini, quei sogni brucianti che facevano svanire ogni pensiero triste: cercarlo ora potrebbe essere una distrazione ulteriore per alimentare l’insoddisfazione. Dunque fai questo, se ti va: oggi concentrati sulla tua giornata ed esprimiti al meglio cominciando ad essere felice per ciò che sei, così come sei, per ciò che possiedi nell’esatta misura in cui lo percepisci. Niente è mai troppo quando si tratta della tua vita ma per cominciare a ricevere il meglio devi preparare un terreno diverso da quello della mediocrità. La realizzazione di te stesso non dovrebbe essere mai considerata un lusso ma la logica e normale espressione di un’anima che si è risvegliata. Accorgiti.

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IDEE

Le più grandi invenzioni sono nate da idee di persone che hanno lasciato scorrere il proprio potere personale, le hanno afferrate, messe nero su bianco e sviluppate con azioni, a volte, coraggiose. Accorgiti!

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PRESUNTUOSAMENTE

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“Tutti”. Una parola che ho usato spesso in passato. “Mi sono vergognata: mi guardavano “tutti” – “tutti” mi odiano per quello che ho fatto – “tutti” sono contro di me per la decisione che ho preso”.

“Che presunzione” penso oggi quando sento pronunciare questa parola e a volte domando: “Ma sei proprio sicuro che “tutti” erano con gli occhi puntati su di te? Proprio “tutti tutti”?”

Quando ci troviamo davanti a un cambiamento importante, protestiamo con noi stessi convinti che “tutti” avranno qualcosa da dire. Ed è una cosa tremenda sentire il peso di “tutti” sulle proprie spalle. Fino a quando capiamo che “tutti” si riduce a un gruppetto minimo di persone, alcune delle quali forse non sono nemmeno più in vita.

Mi ci è voluto parecchio tempo per capire che ogni cosa che facevo era per compiacere mia madre e per ottenere la sua approvazione. Fino al giorno in cui ho compreso  che in realtà esistono milioni di punti di vista ed ho cominciato a evitare di percepirmi obbligata nei confronti di un “tutti” immaginario e presuntuoso, sentendomi finalmente libera di perseguire ciò che ritenevo giusto. L’ho capito nel momento in cui ho dato le dimissioni dall’ufficio brevetti dove lavoravo; durante tutto il tragitto dall’ufficio a casa, il mio dialogo interiore è stato un continuo conflitto rivolto a come avrei affrontato mia madre per dirle cosa avevo scelto di fare. Un dialogo che è svanito in un attimo quando, guardandomi con un sorriso, mi disse: “Bene, ciò che vai a fare ti piace?”. “Tutti” era solo lei e la mia folle paura di non essere approvata.

Oggi ridimensionati a trovare il tuo “tutti” personale. Di fronte a una situazione di cambiamento, domandati chi avrebbe qualcosa da dire e affrontalo: potresti stupirti della sua risposta!

Accorgiti!

SCELTE RESPONSABILI

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La maggior parte delle persone si aggirano nella vita come sonnambuli, alla ricerca di non sanno bene cosa. Si adattano alla situazione che viene loro proposta senza esitare, senza neppure chiedersi dove li porterà. Credono di non avere via d’uscita: credono di non avere scelta.

Uscire dagli schemi? Neppure a parlarne. Meglio lamentarsi di ciò che non si ha piuttosto che prendersi il tempo per notare quanto di buono c’è. E questo modo di essere diventa così prepotente da oscurare ogni possibile visione differente.

Tu che stai leggendo, ti poni domande, attendi risposte, metti in modo energie stagnanti e accendi piccole luci nella tua mente: questo è un buon modo per risvegliarsi dal torpore. Leggere parole differenti che possono – in qualche modo e a un qualche livello- scuotere quella parte di te che sonnecchia indisturbata.

Il mio scopo? Insinuarti un dubbio, far nascere una domanda, mostrarti un punto di vista differente: qualunque cosa pur di esserti veramente d’aiuto. E sai perché? Aiutando te aiuto me stessa. E in questa sinergia che ci unisce rivolgo a te la mia gratitudine. Insieme è più facile. Accorgiamoci.

LA STELLA E’ OLTRE L’OSTACOLO

Ogni cosa che intraprendi e che ti causa tensione, resistenza, fatica e sacrificio, per quanto tu ritenga che ne vale la pena, probabilmente non è la tua strada.  Quando invece trovi qualcosa che ti dà gioia e in cui ti risulta facile essere produttivo, un’attività della quale  parli con entusiasmo e che comporta piccoli sforzi, sei probabilmente vicino a veder brillare la stella della felicità.

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Se hai l’impressione che la tua vita ha preso una piega sbagliata, è giunto il momento di cercare la tua stella della felicità. E il primo passo potrebbe essere quello di trovare un attimo per stare con te stesso, chiudere gli occhi e respirare, domandandoti con cuore sincero: “In che modo posso portare valore in questo mondo? Come posso essere d’ispirazione agli altri? Facendo cosa?”.  La risposta non è scontata e potrebbe arrivare dopo un po’ di tempo, forse dopo giorni. Ma se avrai la costanza di continuare  –ne sono certa- anche tu troverai la tua stella della felicità e in quel momento la sola cosa che dovrai fare è seguirla. Accorgiti!

POSSIBLE IS NOW

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Molti di noi rinunciano con troppa facilità ai propri sogni. Eppure l’Universo è sempre disponibile ad aiutarci a realizzarli. Come mai rinunciano? Io mi sono fatta una mia idea personale, seguendo il mio sogno di diventare SpiritualCoach  e insegnare crescita e sviluppo personale.

E’ stato simile a ciò che Santiago, il personaggio del libro l’Alchimista, vive nel momento in cui una zingara al mercato sentenzia di “seguire i segni del destino”. Per me è stato un dialogo con me stessa quando ho visto la Master Angela entrare in aula durante il mio primo corso di crescita personale: “Io voglio diventare come lei”. Ho seguito il mio sentire e tutta una serie di segnali che mi hanno portata fino a qui e ora. Alti e bassi, a volte molto bassi, ma non ho mai perso la volontà di andare avanti e continuare a seguire i segnali.

L’Universo che contribuisce a fornire segnali e a dare quello che desideriamo è, per essere precisi, un riflesso della determinazione, volontà e fiducia di far accadere qualcosa.

Goethe diceva che l’audacia ha il genio, il potere della magia dalla sua parte, ed è vero: quando intraprendi qualcosa di appassionante, senti una forza dentro di te che ti catapulta oltre la linea di qualunque zona d’agio.

C’è sempre un prezzo da pagare, e si paga volentieri quando è per seguire una spinta interiore che ti porta verso l’alzarti la mattina a orari improponibili per molti, e sentire la felicità della gratitudine verso ogni cosa. Ci saranno sempre difficoltà più o meno grandi da affrontare durante il percorso di vita ma, a parer mio, è molto meglio avere problemi che hanno un senso in quanto fanno parte di ciò che stiamo cercando di ottenere, piuttosto che avere una percezione di insidia e fallimento.

Chi segue i propri sogni è responsabile della gestione della propria libertà personale e sa che la vita non accade per “caso” bensì per “volontà”, spesso inconsapevole. E’ questo che lo porta a far leva sulla determinazione, a rialzarsi dopo ogni caduta, ancor più forte di prima.

La vita è costellata di segnali: sta a noi aprire la mente e cominciare a seguirli. Ed è bene, a volte, farlo in fretta prima che qualche “porta” ci venga sbattuta in faccia così forte da fare male.

“… nessun cuore ha mai sofferto quando va in cerca dei suoi sogni, perché ogni secondo della ricerca è un incontro di un secondo con Dio e con l’eternità”.  (L’Alchimista)

Resta fedele alla tua visione e vedrai svanire la paura.

Accorgiti: i segnali sono lì ad indicarti la strada.

STELLE DI MARE

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«Ma che fai ragazzino?»

«Ributto in mare le stelle marine. Altrimenti muoiono tutte sulle spiaggia» rispose il bambino senza smettere di correre.

«Ma ci sono migliaia di stelle marine su questa spiaggia: non puoi certo salvarle tutte. Sono troppe!» gridò l’uomo. «Questo succede su altre centinaia di spiagge lungo la costa. Non puoi cambiare le cose!».

Il bambino sorrise, si chinò a raccogliere un’altra stella di mare e gettandola in acqua rispose: «Ho cambiato le cose per questa qui».

L’uomo rimase un attimo in silenzio, poi si chinò, si tolse le scarpe e calze e scese in spiaggia. Cominciò a raccogliere stelle marine e buttarle in acqua. Un istante dopo scesero due ragazze ed era in quattro a buttare le stelle marine nell’acqua. Qualche minuto dopo erano in cinquanta, poi cento, duecento, migliaia di persone che buttavano stelle di mare nell’acqua.

Così furono salvate tutte.

A volte basterebbe che qualcuno avesse il coraggio di cominciare.

(dal web)