YES, I AM

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“Si nega quel che ci è molesto, si sublima l’indesiderato, si liquida ciò che è angoscioso con una spiegazione razionale, si giustificano gli errori, e alla fine si pensa di aver sistemato tutto per benino” (Carl Gustav Jung)

E’ come mettere lo sporco sotto il tappeto credendo di aver pulito per bene. Se vuoi davvero pulire, devi alzare il tappeto. Ce la cantiamo e ce la suoniamo a seconda delle necessità, nascondendo ciò che siamo veramente dietro a maschere fatte di scuse così grandi, talmente grandi che sono impossibili da vedere.

Questo è ciò che facciamo, fino al momento in cui non scegliamo di accettare noi stessi nella nostra interezza, vivendo i sentimenti e le emozioni per ciò che sono, accorgendoci s che una rabbia piccola o una grande è sempre rabbia, che una piccola vergogna o una grande vergogna è sempre vergogna e così per il senso di colpa, per la paura, per l’ansia, la tristezza … e continua pure tu l’elenco.

Quando hai un cattivo rapporto con te stesso, tendi a proiettare sugli altri i tuoi disagi: questa è la dinamica migliore per portare dolore nella tua vita. E’ bene ricordare che “Creiamo sempre ciò che vogliamo evitare”.
Accorgiti!