SINCERITA’


(Foto di Perchek Industrie su Unsplash)

La sincerità offre un dono speciale: interrompere la catena delle scuse. Quando facciamo il punto della situazione guardando i fatti, possiamo anche scegliere di migliorare.

Se vediamo le nostre ombre, possiamo conoscere anche la Luce che le proietta

L’animo umano è pieno di segreti nascosti dalle parole, dalle convinzioni. Le vere intenzioni si celano dietro un’infinità di maschere costruite per proteggere la nostra reale espressione. Abbiamo forse paura di scoprire chi siamo e di esprimere i nostri talenti? Pare proprio che sia così e per questo usiamo la menzogna protettiva dietro la quale ci nascondiamo, fatta di «non posso – non fa per me – non ci riesco – lo faccio dopo».

Siamo sinceri quando le nostre espressioni e il nostro comportamento è allineato con ciò che pensiamo e sentiamo. Solo allora possiamo offrirla e riceverla in sicurezza perché è chiaro a noi stessi e agli altri con chi si ha a che fare.

Chi è sincero verso sé stesso lo è anche con gli altri. Sa riconoscere con onestà le proprie ombre e altrettanto le proprie doti. È in questo modo che impariamo a fidarci della Luce e di ciò che può mettere in evidenza.

Tutte le nostre maschere possono essere illuminate e non temiamo di mostrarci al mondo per ciò che siamo: un’espressione di fragilità e forza.

La pratica della sincerità non ha bisogno di essere sostenuta da nessun pubblico: basta guardare i fatti. A loro non possiamo mentire, non così a lungo come crediamo, e di fronte ad essi possiamo scegliere e decidere diversamente.
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CRESCITA

Dovremmo pensare di essere sempre all’ABC del nostro potere personale, come se imparare ed esplorare fossero vitali, la priorità dell’esistenza, ed è più facile ora più di ogni altro momento considerate le massicce informazioni che ci vengono fornite dai social e dal web in merito alla crescita personale in ogni direzione. Tutto ciò dovrebbe aprire la nostra mente a un nuovo paradigma fondamentale: credere e accettare di essere potenti oltre ogni misura.

Per migliaia di anni abbiamo inserito diversivi di ogni genere per deviare il cammino allontanandoci dalla nostra eredità naturale, quella di essere talentuosi creatori e creatrici. Abbiamo accettato credenze limitanti sulla carenza e i bisogni in ogni ambito della vita e le abbiamo fatte diventare il nostro mondo personale, dimenticandoci di un particolare importante: siamo gli unici e soli artefici della nostra realtà.

Cosa significa?


Che ciascuno di noi possiede il libero arbitrio di scegliere, seminare, far crescere e raccogliere ciò che vuole, che diventa una grandiosa esperienza quando siamo allineati col benessere oppure un tormento quando ci accostiamo alla scarsità

Ma di quali ingredienti è fatta una vita felice, ricca, abbondante di ogni genere? Ti passo la mia ricetta:

  • Una giusta quantità di fede, un pizzico di fiducia e una punta di desiderio
  • Consapevolezza Cosmica in abbondanza
  • Una manciata di buon senso
  • Due o tre cucchiai grandi di intento e focus
  • Una spruzzata copiosa di buonumore

Una volta aggiunti gli ingredienti in un contenitore capiente, mescolare con decisione e lasciar lievitare la magia della manifestazione.

La realizzazione è l’apice di un grande lavoro fatto su sé stess* che coinvolge tutto il nostro essere, un gioco di squadra tra l’anima, la mente e il corpo

Ci vogliono strategie, concentrazione e azione per aumentare il valore dell’esistenza, per i nostri successi futuri. E una volta arrivati in cima, possiamo scendere velocemente e prepararci a scalare una nuova montagna, a esplorare una nuova via, a rinnovare il nostro valore, fino alla fine.

Se anche tu vuoi essere autore o autrice e protagonista della tua vita in un continuo e costante miglioramento, ti invito al prossimo evento di LoveHealing® Tecniche di Risveglio Interiore – Corso Base che si terrà il 20 Gennaio 2019 a Corte Franca (BS). Cliccando sul link qui sotto trovi tutte le informazioni per iscriverti usufruendo dello SCONTO 20% 
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Ti aspettiamo!

UNIONE PERFETTA

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Stasera il Sole, la Terra e la Luna si troveranno perfettamente allineati per dar vita all’eclissi di Luna più suggestiva e lunga del secolo, una carezza che durerà 103 minuti. E a rendere ancor più suggestiva questa serata sarà la presenza in cielo di ben quattro pianeti visibili a occhio nudo: Venere, Giove, Saturno e Marte.

➥Venere, dea romana associata all’amore e alla bellezza
➥Giove, dio di tutti gli dei
➥Saturno, dio della rigenerazione, dell’abbondanza: ha insegnato agli uomini le tecniche dell’agricoltura e dunque della civiltà
➥Marte, dio della guerra e anche del tuono, della pioggia e della fertilità

Quanto movimento in Cielo, che possiamo incrociare anche dentro di noi sentendone la perfezione e la forza primitiva che va oltre il tempo e lo spazio.

Oggi prepariamoci a guardare con benevole accoglienza il nostro lato oscuro, principe di ogni realizzazione, in perfetta unione con lo splendore della luce. E a nostro sostegno in questo viaggio di scoperta avremo l’amore e la bellezza, l’immensità del potere, l’abbondanza e la forza del rinnovamento.

Attingiamo da questo momento magico ogni energia necessaria per realizzare ciò che desideriamo e rendiamo grazia a questa unione in Cielo, così come in Terra. Stanotte vedremo la luce prendere forza dal buio e il buio illuminato dalla luce, diventando testimoni di un’unione possibile e soprattutto necessaria.

www.spiritualcoach.it

(credit foto U.S. Navy Wikimedia)

ENERGIA

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Ti racconto una storia che parla di energia. Un grande maestro zen era un falegname e qualsiasi cosa facesse, tavoli o sedie, in qualche modo aveva una qualità inspiegabile, una sorta di intimo magnetismo. Gli fu chiesto «In che modo crei questi oggetti?»  e rispose «Non sono io a crearli. Io mi limito ad andare nella foresta. La cosa fondamentale è chiedere alla foresta, agli alberi: «Chi è pronto a diventare una sedia?»  e aspettare la risposta.

Potresti pensare che sia una follia chiedere a un albero se vuole diventare sedia. Chi potrà mai conoscere il linguaggio degli alberi che compongono una foresta o le pietre antiche che custodiscono una casa? Domande lecite, se guardi il mondo in una sola direzione. Un pensiero divergente può suscitare stupore, reticenza e persino mandare in crisi: è possibile.

E se ci fosse un filo sottile che attraversa ogni forma di vita sulla terra? Un unico filo che si arrotola in un immenso cuore pulsante che dà vita ed energia al Pianeta intero? Se così fosse, parlare con una pianta, una roccia, percepire l’energia di un’antico casolare sarebbe facile e persino divertente. Entriamo in empatia non solo con le persone, ma anche con gli oggetti che manipoliamo o che sono stati utilizzati da altri. Le energie delle nostre emozioni impregnano le case dove abitiamo. I passi che virtualmente compiamo restano nella memoria delle persone.

Se si vuole trovare i segreti dell’universo, bisogna pensare in termini di energia, frequenza e vibrazioni (Nikola Tesla)

Questo aspetto fuori dagli schemi usuali è un modo creativo per interpretare il mondo, se credi che l’energia lo permea incondizionatamente. In caso contrario fa lo stesso: l’energia continuerà a far parte della tua vita, perché la respiri, la ingerisci col cibo, la usi per lavarti, per giocare, per fare l’amore, per vivere le emozioni … Perché siamo energia!

Nel caso del falegname e maestro zen, si dice che le sue sedie esistono ancora oggi e che conservino il sottile magnetismo di una ricerca fatta con cura, un dialogo con la natura dove è essa stessa che si manifesta come volontà di diventare un oggetto che porterà nel mondo l’energia della Terra.

Sii attento la prossima volta che ti avvicini o tocchi un oggetto antico che è appartenuto ad una casa storica: affina le tue percezioni e sentiti così folle da ascoltarne l’energia, lasciando libera la tua immaginazione: potrebbe stupirti rispondendoti. Anche questo fa parte della creatività umana.

Osho scrive che se sei amorevole, vedrai che l’intera esistenza possiede un’individualità. Non sottrarre, non spingere, non tirare, non forzare le cose ma piuttosto osserva, comunica, prendi il loro aiuto e risparmierai moltissima energia. In una sola parola: sorprenditi!

 

Se vuoi imparare come utilizzare al meglio e potenziare la tua energia per una vita più serena e felice in ogni direzione, puoi partecipare a LoveHealing® Corso Base, che si terrà il 20 Maggio 2018 a Corte Franca (BS). Cliccando su questo link troverai tutte le informazioni ➡➡➡ http://bit.ly/2Esby8E

Pensare in grande

Pensare in grande è necessario perché le dimensioni del successo –inteso come capacità di far succedere – sono determinate dalla dimensione della nostra capacità di credere applicata ad ogni situazione. E’ un’abilità che, una volta sviluppata, la possiamo utilizzare per avere una concezione più ampia della vita.

Pensare in grande è guardare avanti progettando un futuro di sviluppo e crescita, anziché mantenere vivo un passato che già conosciamo e del il quale molto spesso abbiamo un ricordo doloroso.

Ed al pensiero grandioso possiamo aggiungere un linguaggio adeguato, indipendentemente da come sta andando la vita in questo momento. Concentriamo la nostra energia sui punti di forza e troviamo il modo per metterli in campo: sarà il nostro allenamento per i momenti in cui la vita ci prende a calci nel sedere.

Dobbiamo imparare a viaggiare in prima classe, che non vuol dire acquistare il biglietto più caro ma piuttosto ottenere il parere di chi il successo lo ha già raggiunto.

Quando spendiamo il nostro tempo con persone che sanno come ampliare la consapevolezza, arrivano suggerimento di questo genere:

  • Non aspettare che le condizioni siano perfette per iniziare, perché non lo saranno mai. Agisci adesso!
  • Sii tenace e sperimenta per trovare la “tua strada”
  • Nei momenti di difficoltà, sostieniti cercando soluzioni e non affossandoti nel problema
  • Sviluppa la fiducia che solo il cuore – e non la testa – ti può dare a garanzia che stai percorrendo la strada corretta e poi verificane i risultati attraverso lo specchio che il mondo ti mostra
  • Ogni azione vale più di mille parole. Per cui A.I.C. forever: Alza Il Culo!

Gran parte della differenza tra successo e fallimento sta in ciò a cui credi di essere e di aver diritto: questo è il motivo per cui conviene pensare in grande. Accorgiti!

La tua SpiritualCoach   Lucia Merico

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Il vento del cambiamento

Soffia sempre il vento del cambiamento. A volte è impetuoso e scompiglia la vita. Altre volte è una brezza lieve che ti trasporta. Incessante, non si ferma mai, anche se noi a volte crediamo che sia così.

Quando diciamo cose tipo “Le persone non cambiano” facciamo impazzire gli scienziati perché il cambiamento è letteralmente l’unica costante in tutta la scienza.

L’Energia, la materia, cambiano continuamente, si trasformano, si fondono, crescono, muoiono.

E’ il fatto che le persone cerchino di non cambiare che è innaturale. 

E’ il modo in cui ci aggrappiamo alle cose come erano invece di lasciarle essere ciò che sono.

E’ il modo in cui ci aggrappiamo ai vecchi ricordi invece di farne dei nuovi

Il modo in cui insistiamo nel credere, malgrado tutte le indicazioni scientifiche, che nella vita tutto sia per sempre.

Il cambiamento è costante.

Come vivere il cambiamento:

questo dipende da noi.

Possiamo sentirlo come una morte, o possiamo sentirlo come una seconda occasione di vita.

Se apriamo le dita, se allentiamo la presa e lasciamo che ci trasporti, possiamo sentirlo come adrenalina pura, come se in ogni momento potessimo avere un’altra occasione di vita.

Come se in ogni momento – io voglio – potessimo nascere ancora una volta.

Ancora una volta.

Dedicato ad Alessia e a tutte le persone che in questo momento stanno affrontando un cambiamento, una trasformazione.

Dedicato a chi oggi  sarà in aula per comprendere che la vita è un viaggio felice.

Accorgiti!

La tua SpiritualCoach   Lucia Merico 

C’E’ UN TEMPO PER OGNI COSA

C’è un tempo per ogni cosa: anche scoprire che il tempo non esiste! … ma questa è un’altra storia. Ciò di cui voglio discutere con te stamattina è usare ancora per un po’ il tempo e capire che c’è

un tempo per imparare a camminare,

e uno per correre veloci

 

IL PASSO PIU’ LUNGO DELLA GAMBA

Certamente molti di voi conoscono il detto: “Non fare il passo più lungo della gamba”. La fretta di arrivare senza prendermi il tempo di avere le competenze necessarie, è stata la causa principale delle mie cadute. L’eccessivo entusiasmo e la produzione seriale di idee mi ha portata a valutare con superficialità alcune situazioni, trovandomi in ginocchio di fronte alle mie responsabilità.

Certo, la capacità di rialzarmi più forte di prima è straordinaria ed è sempre stata una delle mie caratteristiche.  Ma a un certo punto della vita mi sono fermata ed ho capito bene quanto fosse importante sviluppare la pazienza.

Pazienza: una parola astratta per me fino a quel momento e che per me era sinonimo di immobilità. Ho scoperto invece essere uno strumento necessario, fondamentale e l’ho imparato da uno dei miei Maestri: Carlos Castaneda.

Nel suo libro “Il dono dell’aquila” spiega i principi dell’arte dell’agguato usata dagli sciamati toltechi, che consiste in una serie di procedure e atteggiamenti che consentono al Guerriero di trarre il meglio da ogni situazione.

Vediamole insieme

  • Il primo principio si basa sul fatto che è il Guerriero a scegliere il proprio campo di battaglia. Un Guerriero non va mai in battaglia senza conoscere i dintorni.
  • Il secondo è “scartare ciò che è superfluo”  poiché un Guerriero non si complica la vita: il suo intento è la semplicità. Dedica tutta la sua concentrazione a decidere se ingaggiare o meno la battaglia, perché sa che ogni battaglia è per la vita.
  • Il terzo indica che un Guerriero dev’essere pronto e disposto a prendere posizione nel “qui e subito”, con precisione senza entrare nel caos.
  • Il quarto è il Guerriero che si rilassa, si abbandona, non teme. E’ allora che il potere che guida gli esseri umani gli apre la strada e lo sostiene. Solo allora.
  • Di fronte a circostanze impossibili da affrontare, il Guerriero si ritira temporaneamente e si dedica a qualcos’altro: a quel punto va bene qualunque cosa. Questo è il quinto principio dell’Arte dell’Agguato.
  • Comprimere il tempo è il sesto principio. Il Guerriero sa che anche un solo istante è importante. In una battaglia per la sopravvivenza, un secondo è un’eternità che può decidere l’esito finale. Il Guerriero mira a riuscire: quindi non spreca alcun istante. Questo è comprimere il tempo.
  • Per applicare il settimo principio dell’Arte dell’Agguato, bisogna applicare gli altri sei. Colui che pratica l’Agguato non si mette mai in mostra. Osserva.

Come ogni lezione che si rispetti, anche l’Arte dell’Agguato è basata sulla ripetizione perché non puoi correre se prima non hai imparato a camminare.

Accorgiti.

La tua SpiritualCoach   Lucia Merico

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