IL DENARO NON E’ LA VERA RICCHEZZA

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«Il denaro è l’effetto, e quando sei concentrato sull’effetto stai dimenticando la causa, e quando dimentichi la causa l’effetto comincia a scemare. Quando fissi l’attenzione sul far soldi, stai bloccando il tuo sostentamento. Devi cominciare in questo preciso momento a smettere di credere che il denaro sia la tua ricchezza, il tuo sostentamento, il tuo sostegno, la tua sicurezza o la tua salvezza. Il denaro non è tutto questo, ma Dio sì. |…| Se vedi nel lavoro, nel tuo principale, nel tuo consorte o nei tuoi investimenti la fonte del tuo sostentamento, stai bloccando la vera Fonte. |…| Tu sei la progenie dell’Infinita Abbondanza dell’Universo.» Lo scrive John Randolph Price nel suo libro «The Abundance Book» ed io sono pienamente d’accordo.

Da dove arrivano i segreti della manifestazione? Da dove prendono origine le idee di consapevolezza della prosperità? Dobbiamo fare un lungo viaggio fin nelle antiche scuole misteriche di Asia, Egitto, Persia e Grecia. Affermavano che conoscendo sé stessi e il proprio io si arrivava a comprendere Dio. La meditazione era il mezzo per scoprire il potere di «trasmutare la discordia in armonia, l’ignoranza in conoscenza, la paura in amore e la carenza in abbondanza». Nella strada verso la conoscenza di sé, possiamo scoprire le leggi universali della manifestazione e diventare incarnazione di amore e pace, infrangendo ogni barriera e ostacolo.

La conoscenza di armonia e realizzazione viene scritta nei testi sacri e negli insegnamenti della cabala ebraica, dei mistici indù e buddisti, nello gnosticismo cristiano e nella prima versione della Bibbia. Un’idea che mette in comunione tutti è il pensiero dell’unità tra Dio e gli uomini, in cui è insita l’essenza divina. Il Vangelo gnostico di Tommaso, trovato tra i rotoli del Mar Morto nel 1945, afferma che la conoscenza di sé apre le porte alla conoscenza di Dio e indirettamente ai Suoi poteri.

C’è stata poi un’evoluzione del cristianesimo che si è opposto fermamente all’idea che nell’uomo albergassero il potere e lo spirito divino: lo hanno reso pieno di peccato colpa e paura e necessario di qualcuno che dovesse “ripulire i suoi danni” affermando così il potere della chiesa. Nell’antico medio evo le tecniche per sviluppare la consapevolezza e la manifestazione della prosperità furono occultate.

I massoni e i rosacrociani riuscirono a mantenere vive quelle conoscenze che successivamente nel XIX secolo riemersero con Emerson e Thoreau, i teosofi guidati da Madame Blavatsky, la Scienza Cristiana di Mary Baker Eddy, il Nuovo Pensiero di Charles Fillmore e Ernest Holmes, Rudolf Steiner e la sua Società Antroposofica e la Self-Realization Fellowship di Paramahansa Yogananda.

Questa in pillole è la storia che oggi sta tornando, adattata a seconda dei tempi e delle necessità. Come tutti i segreti, prima o poi vengono svelati e in questo tempo e momento così fertile possiamo davvero concepire un ritorno all’Amore e a Dio in un modo completamente rinnovato: non più vedendoci come peccatori che necessitano di strutture specifiche e di un interlocutore per chiacchierare con Dio, ma come anime degne e libere di relazionarsi con Lui in assoluta autonomia e in ogni circostanza.

Tornando al denaro e all’abbondanza: molte persone credono che il proprio lavoro, il principale, gli investimenti che hanno fatto o il coniuge siano la fonte del loro denaro. Ma concentrandosi su queste fonti “esterne” dimenticano la vera Fonte che ne è all’origine.

Il denaro non può renderti più sicuro, come invece è in grado di fare una profonda conoscenza di Dio e del potere dell’universo di provvedere

Tutti noi arriviamo a un punto nel quale siamo obbligati a credere che una soluzione in qualche modo si troverà, anche se non abbiamo nessuna garanzia. Senza questo atto di fede, finché avrai vita continuerai a pensare di non avere mai abbastanza, e lo ricercherai intorno a te anziché dentro di te, verso la conoscenza della tua anima.

Quali sono gli elementi primari che l’universo ci chiede di esprimere e che rappresentano la nostra vera essenza, le fondamenta della ricchezza? Meditare, visualizzare i desideri, la gioia di amare e la gratitudine, l’onestà, intesi nella loro accezione più ampia e perenne – uno stile di vita – e non come simboli sporadici e temporanei per poter accedere alla prosperità quando percepiamo carenza.

Tutti questi elementi hanno il potere di attrarre l’energia equivalente del denaro. Più vivi nell’amore, più ti avvicini alla vera realtà dell’universo e più amore e abbondanza fluiscono nella tua vita.
Questo principio insegna una verità che potrebbe sembrare dura: guadagni ciò che sei. Che in poche parole significa: ciò che attrai è la conseguenza diretta della tua condizione interiore.

Digerire questa verità ti rende sicuramente padrone della tua vita. Occuparti ogni giorno della tua anima ti rende sicuramente padrone della tua vita. Compiere ogni giorno una o più azioni concrete che ti portano verso la prosperità e l’abbondanza di denaro e di ogni cosa desideri, ti rende sicuramente padrone della tua vita.

L’universo è felice e ansioso di mostrarti l’abbondanza. E tu, sei disposto ad andargli incontro come “co-creatore”?

 

Uno dei modi più fantasiosi per rinnovare l’abbondanza nella tua vita in ogni direzione lo puoi trovare nelle tecniche di LoveHealing® Corso Base. Se vuoi sapere di cosa si tratta, clicca su questo link ⇒ http://bit.ly/2xzN76f

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(Photo by Fabian Blank on Unsplash)

FEMMINILITA’ APPLICATA

Le donne anziché applicare la loro femminilità alla parità hanno copiato i comportamenti maschili  hanno confuso l´affermazione dei loro diritti con la prepotenza. Un elemento che si vede soprattutto nell´ambito della coppia. Quando ci si separa la donna invece di prendersela con il marito se la prende con l´amante. Le donne sono diventate feroci. Ho passato i primi dieci anni della mia attività a valorizzare la dignità delle donne attraverso le leggi, a combattere per i loro assegni di mantenimento e ora assisto donne feroci che magari pensano troppo alla carriera e non si occupano dei figli delegando tutto alle colf. E che, quando si separano, diventano improvvisamente mamme, escludendo i mariti che invece hanno educato i bambini” E’ l’avvocato matrimonialista Anna Maria Bernardini De Pace che si esprime in un’intervista.

Ed è proprio l’aggressività il sentimento che la donna contemporanea utilizza credendo di poter rivendicare il proprio potere personale, assumendo atteggiamenti maschili e prendendo da essi il peggio per se stessa. La forza di una donna sta nell’abbandonarsi alle sue specifiche caratteristiche che sono l’accoglienza, la gentilezza, la leggerezza d’animo, la disponibilità all’ascolto, il sostegno morale e l’intuizione. Ancora oggi, purtroppo, a molte donne viene insegnato che il loro valore morale sta in quello che fanno e non in quello che sono e va da sé che, in un mondo prevalentemente basato sulla psicologia maschile che prevede il fare come valore, tutte le nostre straordinarie caratteristiche vengano messe in ombra.

Ad esempio, relativamente al denaro, all’abbondanza e al successo,  alcune di noi vengono tutt’oggi educate in maniera differente dagli uomini. In generale gli uomini ricevono molte più istruzioni relativamente alla gestione delle finanze e, sfortunatamente per loro, non sono sempre positive in quanto si basano sulla fatica, il sacrificio e il controllo e sulla convinzione che ci si potrà rilassare solo quando avrà accumulato una considerevole fortuna in denaro.

Di fatto è ancora radicata l’idea che “il denaro sia qualcosa di cui si possono occupare solamente gli uomini e che non ha nulla a che fare con le donne” e rappresenta buona parte della nostra educazione, nonostante la rivoluzione sessuale e la parità dei diritti. Fortunatamente non siamo esseri impotenti e possiamo imparare a credere di poter ottenere ciò che desideriamo!

Il denaro, il successo e l’abbondanza non fanno distinzioni di sesso

e quindi non c’è nulla che impedisca alle donne

di diventare meravigliosamente ricche e famose,

mantenendo dignità e femminilità.

Un esempio al quale si dà poca attenzione sono le casalinghe. Il loro è un ruolo manageriale che prevede molteplici capacità: organizzatrice, cuoca, colf, insegnante, motivatrice, autista, amministratrice, psicologa, analista, madre, amante … il tutto senza nessun riconoscimento alle capacità manageriale necessarie per far funzionare l’azienda chiamata Famiglia. A tutto ciò possiamo aggiungere il lavoro fuori casa che, unito a quello familiare, porta le ore lavorative di una donna da 8 a 20.

Ah … le donne! Molto più di uno scroscio di lunghi capelli che ricadono su un piacevole corpo ben vestito e appoggiato su tacchi da 12 cm. C’è uno straordinario cervello funzionante e ricco di idee geniali.

E allora, come possiamo fare per allineare la nostra mente verso pensieri di ricchezza, abbondanza e successo senza dover aderire ai modelli maschili, utilizzando ciò che è naturale per noi: gentilezza, femminilità, amore e comprensione? Facile! Iniziando a riconoscere per prime le qualità che ci appartengono e sostenendole con pensieri e immagini positive.

Davanti allo specchio mi guardo negli occhi e, più sinceramente che posso,  dichiaro: “Sono disponibile  a vedere la meravigliosa donna che io sono. Mi libero di ogni idea negativa, distruttiva e di qualunque pensiero che possa sminuire le mie capacità di donna scegliendo di attingere a tutte le mie infinite risorse. Sono capace di dare a me stessa ciò di cui ho bisogno e più cresco più sono al sicuro. La mia vita migliora ad ogni mio respiro rendendo il mio futuro luminoso e bellissimo.

L’essere umano ha una grandissima capacità, quella di poter trasformare la paura in gioia: basta semplicemente imparare a familiarizzare con la propria mente e accorgersi così di essere l’unico responsabile della propria vita. Noi donne siamo una fetta importante in questo mondo: portiamo ad esso la Vita.

Abbiamo quindi il dovere di prendere coscienza del nostro importantissimo ruolo da svolgere su questa Terra, ampliando la consapevolezza e iniziando a rivolgere lo sguardo oltre tutto ciò che fino ad ora ci è stato insegnato. In questo modo potremo essere veramente d’aiuto ai nostri figli, ai nostri compagni, alle altre donne che, come noi, stanno cercando senza trovare.

Una donna dovrebbe potersi percepire meravigliosa in ogni circostanza: mentre si avvia nel suo ufficio in centro città, camminando fiera su uno stupendo paio di altissime decolté, avvolta nel suo tailleur grigio, o in tuta da ginnastica e scarpe da tennis mentre fa la spesa al supermercato. E anche quando, col passare del tempo, la bellezza sfiorisce, far risplendere il suo meraviglioso cuore mostrando a tutti la Dea che vive in lei. Questo è ciò che auguro a tutte voi.

“Quando la consapevolezza raggiunge la coscienza,

il tempo si annulla e ciò che è passato

viene avvolto dal presente e illumina il futuro”

La tua SpiritualCoach, Lucia Merico

CONSUMI O TI GODI LA VITA?

Generalmente si tende a utilizzare il denaro per soddisfare la maggior parte dei nostri bisogni, carenze e desideri, acquistando ogni cosa nella speranza di trovare la felicità: il modo migliore per consumare la vita anziché godere la vita.

Così le giornate diventano una “corsa al successo”:  lavorare e comprare beni di lusso che non hai tempo di goderti. In certi casi è estremamente facile cadere in un circolo vizioso di debiti, spese e consumi quando invece quello che desideri davvero potrebbe essere un livello di comodità e sicurezza ragionevole: uno stile di vita semplice che non significa “sottomesso” bensì cominciare a spendere meno di ciò che guadagni per regalarti la pace mentale.

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Il denaro viene considerato in diversi modi dalle persone: potere, fonte di sicurezza, gioia, una maledizione – ma è davvero così? Secondo me l’errore più frequente è considerare il denaro qualcosa di esterno a noi stessi, qualcosa per cui combattere o che magicamente conferisce benessere e prestigio personale. Costruire una vita su questo terreno traballante dove basta uno scossone neanche troppo forte per far crollare l’intera struttura è pericoloso, ma è ciò che fa la maggior parte di noi.

La vera ricchezza è determinata dall’avere cose per la loro utilità e non come simboli di potere o successo. In un libro ho letto che i veri ricchi amano la frugalità. Ero abituata a credere che essere frugali significasse “fare senza” e invece ho scoperto che il suo significato ha radici completamente diverse. Deriva dal latino frux, che significa frutto o virtù, e frui che significa fruire o ben impiegare. Essere frugali significa riconoscere il valore di ogni cosa vedendo la differenza tra un mazzo di margherite di campo e uno di rose rosse a gambo lungo. Significa avere un altro rapporto tra ciò che possiedi e il piacere che ne ricavi.

Un passo che personalmente mi ha illuminata rispetto al denaro  è stato tenere sott’occhio le mie finanze registrando ogni somma, grande e piccola, che entra ed esce. Perché essere così zelanti? Per divenire consapevole del ruolo del denaro nella mia vita senza nascondere nulla. Dal momento che i soldi hanno una correlazione diretta con la nostra energia vitale, perché non rispettare questo bene prezioso a tal punto da avere coscienza di come viene speso?  In questo modo ho scoperto quali sono le spese insoddisfacenti per le quali stavo consumando la tua energia vitale.

In passato avere cinquanta paia di scarpe e un armadio pieno di vestiti pensavo mi potesse rendere felice: non era così. Oggi ho meno scarpe e meno vestiti ma molto più tempo di qualità da dedicare a ciò che amo. Accorgiti.

Se vuoi saperne di più su come gestire il tuo denaro ti suggerisco: Corso “Think Rich & Be Rich” – Fondamenta-li per la ricchezza e la libertà finanziaria

(Fotografia https://it.pinterest.com/pin/335729347203365008/)

IMPEGNATO AD AGIRE

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Anziché lamentarti, agisci. Un po’ di lamento consapevolmente rastremato a una manciata di secondi va bene, se aggiungi un’azione finalizzata a rivalutare la situazione. Le lamentele, come scrive apertamente  T. Harv Eker nel suo libro I segreti della mente milionaria “sono calamita per la merda”. Se ti lamenti, non fai altro che ingigantire il tuo problema. Agisci, magari smettendo di lamentarti da adesso e per i prossimi 7 giorni. E ogni volta che lo fai, trova un modo per pagare pegno: 1€ per ogni lamento. Sei in grado di assumerti questa responsabilità? Accorgiti!

L’ILLIMITATEZZA DELLE RISORSE

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La prosperità non può esistere se continui a prendere in considerazioni pensieri di miseria e carenza. Per esempio: esprimi gratitudine per il cibo che mangi, lo benedici, ringrazi quando é sulla tua tavola? Se sei a corto di fondi, benedici ogni cosa possiedi immaginando che aumenti di quantità? Parli di prosperità e di abbondanza con gli altri o ti concentri sulla scarsità e sulla crisi? É fondamentale abbandonare i pensieri inquieti e divenire portatori sani di pensieri di prosperità e abbondanza. E quando a questa attitudine aggiungi la consapevolezza dell’illimitatezza delle risorse, sei allineato perfettamente alla legge divina della prosperità. Allenati e Accorgiti.

RICCHEZZA E CONDIVISIONE

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Il quarto e ultimo principio della ricchezza: ricchezza e condivisione

. Il denaro è una forma di energia ed è sempre attiva. Per portare il massimo beneficio al maggior numero di persone possibile, deve circolare e fluire in modo consapevole.
. Generare, usare e spendere denaro in allineamento con i tuoi valori più profondi ha un effetto terapeutico non solo su di te ma anche sul mondo.
. Tu sei il proprietario della tua ricchezza e ne hai la responsabilità. Quando possiedi un patrimonio, piccolo o grande che sia, hai il dovere di impiegarne almeno una piccola parte per cause e progetti che aiutino o migliorino le condizioni di vita degli altri. Se non possiedi denaro contante, metti a disposizione il tuo talento, qualunque esso sia. Il seme della condivisione farà il suo corso restituendoti ricchezza sotto ogni forma, per migliorare le tue personali condizioni.
. Obiettivi chiari e la determinazione a realizzarli sono un impegno che ti devi assumere se vuoi cambiare il tuo mondo e migliorare la tua vita e quella delle persone alle quali dedicherai la tua attenzione.
. La più grande risorsa dell’essere umano è la natura. Senza aria buona da respirare, acqua e terra fertile l’umanità non possiede nulla. Il Pianeta è la tua casa. Investi, spendi e arricchisci la tua vita evitando di distruggere la tua casa.
. La ricchezza, prima ancora di arrivare nelle tue tasche, si attiva nella tua mente. Pensieri di ricchezza sono un buon inizio per una vita prospera e felice.
. C’è una Fonte Inesauribile sempre pronta a dare. Non ha scelta: deve dare perché è nella sua natura. Poni la tua attenzione e la tua fiducia in questa sostanza onnipresente, che puoi chiamare Dio, Fonte, Universo o come tu vuoi, e prospererai anche se tutte le banche del pianeta dovessero chiudere i battenti. Rivolgi sempre la grande energia del tuo pensiero a idee di abbondanza e prospererai indipendentemente da tutto.

“Lo Spirito è immutabile e costante. Non fluttua con l’andamento del mercato. Non diminuisce nei periodi difficili e non aumenta in quelli buoni. Non può essere limitato per causare una minore offerta e un prezzo più alto. E’ sempre la stessa, uniforme, abbondante, liberamente circolante e disponibile. E’ imperativo eliminare i pensieri inquieti e assumere il perfetto abbandono del figlio della natura; quando a questa attitudine aggiungi la consapevolezza dell’illimitatezza delle risorse, avrai adempiuto alla legge divina della prosperità” Charles Fillmore

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Leggo un passaggio del libro “The Soul of Money” di Lynne Twist: “In ogni cultura, in ogni area geografica e in ogni interazione umana ho constatato il dominio che il denaro esercita sulla nostra vita, le ferite e le privazioni che può imporci, l’immenso potere terapeutico anche della più piccola somma di denaro che usiamo per esprimere la nostra umanità – i nostri ideali più grandi, i nostri obblighi morali e i nostri valori più profondi. |…| Così come nel nostro corpo il sangue deve scorrere dappertutto per mantenerci in salute, anche il denaro è utile quando si muove e scorre, quando viene raccolto e spartito, diretto e investito in ciò che è in grado di affermare la vita”

Il denaro influenza fortemente la nostra vita. Siamo costantemente preoccupati di non averne abbastanza, dipendenti dal consumismo, misuriamo il nostro valore come persone in base a ciò che possediamo mettendoci in continua competizione gli uni con gli altri per la conquista del denaro. Questo indica che non siamo noi a controllare il denaro ma è il denaro a controllarci. E’ in questo modo che il denaro intacca le relazioni, fortifica la violenza e le guerre, conduce alla distruzione dell’ambiente. Una visione tutt’altro che rosea ma piuttosto realistica.

Questa modalità di pensiero è legata fortemente alla scarsità e ne alimenta i pensieri continuamente, mantenendo vivo il concetto che c’è una “disponibilità limitata di risorse” non solo rivolte al denaro ma al tempo, ai beni materiali, al potere dell’amore, alla capacità di godersi la vita muovendosi in ogni direzione. Concentrato sulla scarsità, l’essere umano comincia a stimolare la paura, l’avidità, la gelosia e l’individualità chiudendosi sempre più all’abbondanza. La visione è concentrata su se stesso e sulle limitate risorse di cui può disporre, anziché spostarla sulle sue qualità interiori, che sono infinite e illimitate. Inizia a soffrire di una malattia fortemente pericolosa: l’indifferenza. La sviluppa come protezione per paura della perdita di cose materiali nelle quali ha investito tutta la sua energia, senza godersele veramente.

“La scarsità è una menzogna. Indipendentemente da quale sia l’effettivo ammontare delle risorse, si tratta di un sistema falso e non verificato di ipotesi, opinioni, convinzioni, sulla base delle quali vediamo il mondo come un luogo nel quale siamo in costante pericolo di non riuscire a soddisfare le nostre esigenze” (Twist)

Sulla base di questa affermazione, che mi trova totalmente in accordo, si può comprendere che è il pensiero relativamente al denaro che va modificato, se si vuole ottenere un miglioramento nella propria vita personale. Per questo è utile cominciare a percepirlo come una risorsa che scorre come un fiume che circola nel mondo espandendosi in migliaia di affluenti che vanno a nutrire anche gli angoli più remoti.

E’ sulla prosperità e sull’abbondanza che deve andare la massima concentrazione per poter divenire persone dalla ricchezza illimitata, nutrendo la solidarietà ed estendendo la propria conoscenza mettendola a disposizione delle persone che incontri. Ognuno di noi lo può fare utilizzando il proprio talento personale: non è necessario possedere denaro contante. E’ sufficiente condividere un attimo del tuo tempo con gli altri mostrando un sorriso, un pensiero positivo, un abbraccio sincero. Comincia con piccoli passi per avere risultati grandiosi che durano tutta la vita.

Un abbraccio sincero a ognuno di voi.