TROVARE L’EQUILIBRIO

luciamerico-spiritualcoach-lovehealing-corsobase-equilibrio.png

Alcuni di noi cercano l’equilibrio sperando di poter trovare in esso la fine della sofferenza. Ripongono la loro fede in qualcosa che giudicano migliore di qualcos’altro, sperando di dare continuità alla serenità. In questo modo, divisi a metà, credono che tutto sarà più bello, più facile, più equilibrato. Ma è come se metà del corpo andasse in una direzione e l’altra metà nella direzione opposta. La spaccatura che si genera, prima o poi, mostrerà sofferenza e delusione.

La fede va sempre verso ciò che vogliamo noi, istruendo la nostra mente di conseguenza. La volontà resterà sempre il nostro miglior insegnante, perché la volontà ha la forza di fare tutto ciò che desidera. Cercare l’equilibrio significa integrare: non possiamo passare da una parte all’altra della mente senza comprendere questo aspetto. Arriviamo in questo mondo con un passaporto sul quale ci sono scritte tre parole chiave: colpa, peccato e paura. Se prendiamo le distanze da questi aspetti che ci appartengono totalmente e sui quali abbiamo fatto la nostra intera esistenza, prendiamo le distanze dall’unica possibilità che abbiamo di trovare la felicità.

La ricerca spasmodica del loro esatto contrario è di per sé affermare che siamo incompleti, carenti, mancanti di qualcosa e che dunque dobbiamo cercarla fuori di noi, nel mondo, dove si svolge solo l’illusione della vita, anziché dentro di noi, nella mente dove avvengono i reali cambiamenti e le trasformazioni. Da quel punto di vista, deleghiamo cose e persone affinché ci possano offrire una briciola di felicità. Li eleggiamo a padroni, e con il nostro benestare faranno della nostra vita ciò che loro vorranno. E così sarà per noi: qualcuno ci darà il permesso di fare della sua vita ciò che desideriamo.

Capisci bene che in questo modo di essere non c’è libertà, in assoluto! Arriveremo dunque a lamentarci di come siamo infelici a causa di qualcosa o qualcuno che ci ha traditi, sfruttati, delusi

Trovare l’equilibrio è scegliere di coltivare qualcosa di diverso da ciò che abbiamo in questo momento e che non ci soddisfa totalmente: un nuovo obiettivo, una nuova professione, una relazione più appagante e qualunque altra novità vogliamo far entrare nella nostra esistenza. Concentrando la nostra mente sul nuovo, avverrà qualcosa di straordinario: metteremo in atto la trasformazione. Non è detto che – all’inizio – sia tutto rosa e fiori o che il cambiamento avvenga esattamente nella forma che desideriamo. La fase di avvicinamento alla felicità spesso richiede di percorrere alcune strettoie e salite, a volte molto ripide. Ma certamente sarà meglio del restare fermi nella speranza che la situazione possa migliorare.

È utile mettere in atto nuove forme di vita scegliendo di farlo in consapevolezza anziché lamentarci nell’insoddisfazione, credendo di non poter cambiare. Se il lavoro che svolgi ti sta stretto, puoi cominciare a trovare il modo per renderlo più agiato e divertente, magari facendo qualcosa di diverso, e così per qualunque altra condizione dell’esistenza.

Ricorda: la direzione in cui riponi la tua fede porterà il risultato

In ogni momento abbiamo la facoltà di scegliere cosa pensare e come sentirci, vederci e percepirci. Abbiamo un ruolo primario in ogni situazione e siamo potenzialmente in grado di riprenderci la forza che ci appartiene e che credevamo di aver perduto o che ci fosse stata portata via. Da questo livello di comprensione, possiamo compiere la scelta che porta a modificare la nostra vita, creando qualcosa di più conveniente. Solo noi possiamo scegliere di vedere in ogni situazione e in ogni persona che incrociamo sul nostro cammino, la straordinaria opportunità per comprendere chi siamo.

PRONTI, PARTENZA: VIA!

Da adesso, trova il tuo modo per essere disciplinata e audace nel cercare nuove strade, manda amore alle situazioni che ti destabilizzano, alle persone che giudichi. Rivolgi uno sguardo amorevole a ciò che chiami ingiustizia, quando sei nel dubbio e quando credi di avere ragione. Rivolgi un pensiero amorevole ai drammi e alle storie del tuo passato e scegli un futuro diverso per te, ed anche le persone che ruotano intorno a te ne verranno coinvolte.

Mandare amore significa integrare il passato nel presente per generare un futuro che sa di nuovo, più allineato con ciò che tu vuoi essere in quel momento

Influenza e potenzia la tua vita e insegna agli altri come fare. Abbi fede in ciò che risplende e mantieni questa visione, nonostante tutto. Siamo tutti connessi: ciò che accade lontano da te possiede al suo interno il seme della tua energia. Questo significa che quando condanni gli altri, stai crocifiggendo te stessa. Per cui scegli sempre il meglio e osserva come la tua scelta influenzi chi ti circonda.

Diventare co-creatori con Dio (o come lo vuoi chiamare) della propria esistenza significa chiedere il meglio, credere di poterlo ottenere riponendo assoluta fiducia in Lui, e prepararsi a riceverlo. Il vero miracolo è comprendere che “buono e cattivo” abitano nella stessa dimora. Credere che non sia così è l’inganno che ti impedisce di essere felice, ed è il motivo per cui vai a cercare il buono dove non potrai mai trovarlo: fuori, nel mondo.

Se gli occhi con i quali guardi il mondo ti mostrano qualcosa che non vuoi vedere, devi guardare diversamente, cambiando la tua prospettiva. Sembra folle smettere di vedere ciò che c’è per vedere ciò che non c’è. Eppure, forse la vera follia è pensare di non poter cambiare la situazione in un mondo dove tutto è mutevole.

Equilibrio è osservare entrambe i lati della medaglia diversi solo nella forma, ma ugualmente appartenenti a un insieme: l’unione fa l’equilibrio

Nella fase di avvicinamento a questa nuova visione, possono essere utili strumenti che ti accompagnano con dolcezza. Uno di questi è LoveHealing® Tecniche di Risveglio Interiore – Corso Base nella cui cassetta degli attrezzi potrai trovare ciò che ti serve per dirigere la tua vita verso la felicità. Se vuoi partecipare al prossimo incontro che si terrà il 20 Maggio 2018 a Corte Franca (BS), clicca su questo link http://bit.ly/2Esby8E e leggi con attenzione tutte le informazioni. Ti aspettiamo!

TROVARE L’EQUILIBRIO

Alcuni di noi cercano l’equilibrio sperando di poter trovare in esso la fine della sofferenza.

Trovare l’equilibrio è scegliere di coltivare qualcosa di diverso da ciò che hai in questo momento e che non ti soddisfa totalmente:  un nuovo obiettivo, una nuova professione, una relazione più appagante e qualunque altra novità vuoi far entrare nella tua esistenza.

E’ utile mettere in atto nuove forme di vita scegliendo di farlo in consapevolezza anziché lamentarsi nell’insoddisfazione credendo di non poter cambiare. Se il lavoro che svolgi ti sta stretto, puoi cominciare a trovare il modo per renderlo più agiato e divertente, magari facendo qualcosa di diverso, e così per qualunque altra condizione dell’esistenza.

In ogni momento hai la facoltà di scegliere cosa pensare e come sentirti. Hai un ruolo primario in ogni situazione e sei potenzialmente in grado di riprenderti la forza che ti appartiene e che credi di aver perduto o ti sia stata portata via da qualcosa o qualcuno.

Da questo livello di comprensione, puoi compiere la scelta che porta a modificare la tua vita, creando qualcosa di più conveniente. Solo tu puoi scegliere di vedere in ogni situazione e in ogni persona che incroci sul tuo cammino la straordinaria opportunità per comprendere chi sei.

IMG_0558

Trova il tuo modo per essere disciplinato e audace nel cercare nuove strade, manda amore alle situazioni che ti destabilizzano, alle persone che giudichi, a quelle che sono per te le ingiustizie, quando sei nel dubbio e quando credi di avere ragione. Manda amore ai drammi e alle storie del tuo passato e scegli un futuro diverso per te e per le persone intorno a te. Influenza in modo potenziante la tua vita e insegna agli altri come fare. Siamo tutti connessi: ciò che accade lontano da te possiede al suo interno il seme della tua energia. Per cui scegli sempre il meglio per te e il meglio intorno a te diventerà un virus inarrestabile. Accorgiti!

L’EQUILIBRIO DEL PIANETA

IMG_5545

Il luogo in cui mantenere un segreto al sicuro è nasconderlo dove tutti lo possono vedere: l’evidenza è una caratteristica che l’uomo e la donna danno per scontata.

Nel corpo femminile é racchiuso un segreto, seppellito da un velo fatto di piume e foglie. Basta un soffio di vento leggero per scostarle e mostrare ciò che il velo nasconde e questo vento sta soffiando proprio adesso, mentre leggi e fai scorrere i tuoi occhi sulle parole.

Risvegliare la Dea presente nell’animo di ogni Donna e Uomo è privilegio e responsabilità del femminile: é il principio che trasporta dentro di sé l’inizio e la fine della vita. Questo principio, incarnato dalla Donna e sostenuto dall’uomo, si è perso durante il lungo tragitto percorso dall’avvento dell’era patriarcale, dove l’energia maschile ha prevaricato quella femminile iniziando a manifestare il suo potere. Da allora il principio femminile ha indossato le maschere della sottomissione, del vittimismo e dell’ignoranza e questa energia nascosta ha iniziato a manifestarsi in maniera subdola, creando presupposti per una guerra sottile, una maschera che la donna ha accettato di indossare senza nessuna forzatura. Forse era giunto il tempo della trasformazione: ora é il tempo di un altro cambiamento.

Le donne sono diventate rivali tra loro e tutto questo a vantaggio degli uomini che continuano in modo sempre più solido a manifestare il loro potere. Il gioco della rivalità ha allontanato le donne tra loro dando sempre più forza agli uomini: un tiro alla fune dove non ci sono né vincitori né vinti: rimangono gli scheletri di due potenze in contrasto.

La soluzione é la ripresa del proprio ruolo, riconoscendo che femminile e maschile è presente in ogni uomo e in ogni donna che abitano la Terra. Ognuno di essi porterà all’esterno ciò che lo rappresenta in maniera evidente: le Donne mostreranno il principio femminile, che incarnano come eredità naturale, e gli Uomini il principio maschile, anch’esso incarnato come eredità naturale. In questo modo la guerra si interrompe dando vita all’Unione che porta con sé l’immenso potere della gioia.

La prima mossa che bisogna fare per iniziare questo nuovo cammino è data proprio alle Donne che, come lupi affamati, devono interrompere la guerra contro sé stesse e le altre donne, diventando consapevoli e coscienti che la pace inizia con il loro benestare. Basta con il credere di essere l’anello debole della catena, basta puntare il dito della colpa contro gli altri: è venuto il momento di soffiare su piume e foglie e lasciare che l’aria pulita rimargini le ferite che le donne stesse hanno contribuito a creare.

Questo è il mio obiettivo come Donna e insegnante di crescita personale e spirituale: accendere in ogni Sorella, Amica, Madre e Moglie la fiamma della Dea affinché si possa estendere a ogni Uomo, Fratello, Amico, Marito e Padre. La Pace parte da ognuno di noi e inizia nel momento in cui ognuno riconosce il proprio compito in questa Vita.

Se si svilisce il principio femminile, non lo si svilisce solo nelle Donne, ma anche negli Uomini, nel rapporto tra Uomo e Donna e in Natura: questo é il modo in cui tutto il Pianeta subirà uno squilibrio.

Il cammino per arrotolare il tappeto del tempo sul quale ogni Uomo e Donna hanno camminato fino a oggi è delicato e bisognoso di attenzione consapevole da parte di entrambe e sarà la Donna, con la sua Gentilezza a dover fare il primo passo: l’Uomo accanto a Lei la seguirà, proteggendola e innalzandola con la sua Forza.

Un Viaggio ambizioso che voglio fare insieme a voi.

Lucia Merico SpiritualCoach … anche al Femminile

ANESTESIA

Il prezzo che paghi per rimanere in contatto con il mondo, a volte, è alto. Prigioniero di una cella che non ha sbarre. Incapace di riconoscere la bellezza intorno a te. Inconsapevole di un mondo ricco di opportunità, delle quali guardi solo una facciata. E’ un momento, questo, dove tutto il possibile è a portata di mano. Ma se guardi solo un lato della medaglia, sarà difficile che tu possa coglierne le infinite possibilità. L’equilibrio della vita è nel movimento. La staticità è amica della morte. (SpiritualCoach)