LA SALA DI CONTROLLO

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C’è una sequenza fondamentale che va riconosciuta e rispettata se si vuole manifestare nella nostra vita una felicità sotto ogni sua forma, ed è questa:

  • Il principio di ogni atto creativo è immaginato
  • Successivamente desideriamo ciò che abbiamo immaginato e lo vogliamo
  • E infine ci prepariamo a riceverlo nei tempi e modi che Dio (Fonte Creativa, Universo, Energia o come lo vuoi chiamare) ha stabilito per noi, che sarà sempre il tempo e il modo perfetto per l’esperienza che andremo a vivere. Quest’ultima parte necessita di un’attenzione particolare, perché prevede lo sviluppo di una caratteristica con molte sfaccettature: la fiducia in qualcosa che è in noi ma non proviene da noi, dal mondo in cui viviamo.

La miglior spiegazione in parole che mi viene in mente ora è la descrizione che ne fa Un Corso in Miracoli, e la condivido con voi:

Quando si è avuta una volta l’esperienza di questo Potere è impossibile avere nuovamente fiducia nella propria forza insignificante. Chi mai tenterebbe di volare con le minuscole ali di un passero quando gli è stato dato l’enorme potere di un’aquila? E chi riporrebbe la propria fede nelle meschine offerte dell’ego quando gli vengono offerti i doni di Dio? Cosa li induce a fare il cambiamento?

Sviluppare la capacità di scegliere dove riporre la nostra fiducia ci rende liberi di avere fede nell’ego o nello Spirito, nell’illusione della colpa altrui o nella capacità di vedere in loro una piccola luce che splende e che accende la nostra luce, trovando così in ogni avversità il dono segreto nascosto al suo interno. Ancora una volta possiamo scoprire che “scelta e decisione” sono il bivio che ci rende liberi.

Con questa visione entriamo nella sala di controllo della nostra vita, spodestando tutti coloro a cui abbiamo attribuito la responsabilità di renderci o «non» renderci felici. Che bella visione e che sollievo riavere in mano la propria vita! Ma attenzione: se senti anche solo un leggero soffio sul collo, un insignificante dubbio, un sussurro che ti invita al risveglio, ascolta cos’ha da dire e poi esprimi la tua fede.

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ABBI FEDE

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Ogni forma di ogni cosa pensata a livello virtuale, può essere nostra: la fantasia è il mezzo con cui possiamo immaginare di essere, fare e avere qualunque cosa desideriamo. L’altro mezzo con il quale trasportiamo in questo mondo ciò che abbiamo immaginato è la fede, il credere che ciò che pensiamo sia vero per noi e che si potrà realizzare.

I pensieri si muovono nell’aria influenzando gli avvenimenti. Un pensiero forte e chiaro di scarsità produce condizioni, sensazioni, emozioni, esperienze e incontri di scarsità così come un pensiero forte e chiaro di abbondanza è in grado di generarla intorno a noi. Chi nutre una forte convinzione è in grado di emanare vibrazioni che ricercano il suo pari sottoforma di materia, fino a ottenere ciò che abbiamo fortemente desiderato. Tutto ciò a cui diamo un valore importante si manifesta sempre nella nostra vita sottoforma di esperienza.

PENSIERI PAROLE AZIONI

Pensa questo: come può un oggetto, un amuleto, un talismano o un portafortuna di qualunque tipo, funzionare? Di per sé è un manufatto, un oggetto inanimato. La potenza sta nell’essere convinti della sua efficacia, la stessa potenza che troviamo in qualunque rituale. Per quale motivo le persone intonano cantilene, ripetono affermazioni positive, battono sui tamburi o fanno scorrere dei grani? Perché la ripetizione è uno dei tanti modi conosciuti di radicare una suggestione nella nostra mente, una sorta di magia bianca che ci permette di trasformare un desiderio in un’aspettativa. Ritualizzandola gli si fornisce una struttura solida, sostenuta da una forte convinzione che si trasforma in esperienza.

Vi siete mai chieste come mai, per esempio, alcune pubblicità riescono a penetrare così fortemente da indurre all’acquisto? La forza straordinaria della ripetizione di un pensiero, prima supera la razionalità agendo sulle nostre emozioni e poi penetra nel subconscio dove, in un breve lasso di tempo, il pensiero viene rappresentato: vedo un oggetto, mi piace, lo desidero e comincio a sognare di possederlo.

Tanto più o tanto meno ho fede e fiducia, tanto più o tanto meno ottengo un risultato

Un altro esempio al femminile? Quando una donna è in attesa di un bambino e i primi mesi continua a incontrare altre donne col pancione. E un esempio al maschile è quando un uomo decide di acquistare un’auto di una marca specifica e inizia a vederla posteggiata ovunque.  Ciascuno di noi deve comprendere che l’intelligenza della convinzione è un atto creativo della propria esistenza e ne abbiamo conferma ogni istante. Imparare ad attingere dal potere del nostro subconscio costruendo, superando e manifestando nel mondo cose che prima erano solo nella nostra immaginazione, non solo è possibile ma necessario per comprendere di quale potere straordinario siamo dotati.

Laddove riponiamo la nostra fede dimora il nostro potere: diventiamo sempre ciò che abbiamo in mente di essere. Quando abbiamo compreso come funziona il nostro sistema di pensiero, l’allenamento sarà quello di accorgerci poiché ogni cosa grande o piccola che si manifesta nella nostra vita non arriva dal caso, dal destino o dalla fortuna, ma da un pensiero che trova l’impeto della realizzazione nel fatto stesso di crederci.

Quando siamo padroni dei nostri pensieri, siamo in grado di dirigere la nostra vita

 

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ASPETTATI IL MEGLIO

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Dovremmo sempre aspettarci il meglio dalla vita: le cose belle, l’abbondanza e la prosperità. Tutto questo è straordinario ma potrebbe non essere sufficiente per far in modo che la vita possa donarci quanto chiediamo. C’è un altro ingrediente fondamentale che prepara il contenitore nel quale riceveremo ben presto il nostro dono, ed è “agire come se”.

Possiamo leggere tutti i libri del mondo, partecipare a qualunque corso o iniziativa che parla di prosperità, pensare e affermare in positivo, ma sarà come guardare un film al cinema. A meno che non si agisca in modo prospero nella via reale, difficilmente potrà arrivare la prosperità.

Due anni fa un amico mi mostrò un breve video sulla Lapponia e desiderai tanto andarci. In quel momento misi in moto le energie mentali immaginandomi guidare una slitta trainata dai cani in un’immensa distesa di ghiaccio. Quello fu la miccia che accese la straordinaria macchina della manifestazione. Andai in agenzia, mostrai il video e chiesi espressamente di farmi un preventivo per un safari guidato, ed esattamente cinque mesi dopo ero in Finlandia e stringevo la mano a Tinja Myllykangas, una giovane Donna che aveva scelto di vivere a stretto contatto con la natura.

I dubbi, le preoccupazioni, vivere nel passato non fanno altro che fortificare e inspessire le mura della paura di non farcela. A suo modo la vita si plasma secondo le nostre aspettative, buone o cattive che siano. Per questo è bene lasciare che i nostri pensieri e le nostre azioni sia sorretti da una fede rilassata e incrollabile.

NESSUNA GARANZIA

Chi ci garantisce che vivremo il nostro sogno? Nessuno lo può fare per noi, ma il nostro intuito ce lo racconta e ci indica la strada. Se la preghiera, in qualunque sua forma, può assomigliare a una telefonata che facciamo a Dio per parlarGli del nostro progetto, l’intuito è la Sua risposta. Va bene ragionare con attenzione scrutando le possibilità che si possono verificare nella vita. Meno bene è soppesare e misurare la situazione in modo maniacale, poiché molto spesso le soluzioni arrivano nella maniera e nei momenti più inaspettati.

Quante volte ci è capitato di pensare che avremmo fatto bene a seguire il nostro intuito in una particolare situazione? Chiedere di essere guidati e affidarsi fa risparmiare un sacco di tempo ed energie. Molte grandi imprese sono nate da un’intuizione e da una voce che ha spinto pionieri in ogni ambito professionale a “fare” anziché limitarsi a “sognare”. Difficilmente chi parla di ciò che non ha si ritrova a nuotare nell’abbondanza. Dunque, aspettiamoci il meglio, agiamo con fede restando vigili e consapevoli che il solo risultato che potremo ottenere sarà allineato con ciò che ci aspettiamo.

Il meglio deve ancora venire

SOSTEGNO DIVINO

La fiducia è alla base della vita. La dobbiamo sviluppare per procedere, fare scelte, relazionarci, comprendere, seguire nuove strade e punti di vista. Quando siamo inconsapevoli, la usiamo per condannare e giustificare le nostre piccole e grandi sconfitte. Nell’assunzione di consapevolezza diventa chiaro ed evidente che l’aver fiducia è una delle condizioni primarie da sviluppare se vogliamo vivere una vita il cui sguardo è diretto verso la felicità. Contrapposta alla fiducia c’è il dubbio.

Quando vogliamo raggiungere un obiettivo, qualunque esso sia, dobbiamo compiere dei passi preliminari: il primo è essere pronti ad andare nella direzione in cui abbiamo scelto e il secondo è avere fiducia. Non appena si verifica lo stato in cui si è pronti, c’è di norma un desiderio più o meno forte di ottenere quanto più in fretta possibile il risultato. Ti è successo di fare questa esperienza?

DOVE RIPONI LA FIDUCIA, COSI' SARA' IL RISULTATO

Questo passaggio delicato, se non è sostenuto da una fiducia incrollabile di potercela fare, sarà usato come deterrente per allontanare il nostro obiettivo inserendo al suo interno gli ostacoli di ansia e paura. Essere pronti è solo l’inizio della fiducia e lo puoi riconoscere da quella piccola sensazione che si manifesta dentro di te, simile a una certezza, una specie di sostegno divino che non ha nessun riferimento fisico se non la volontà di andare avanti.

C’è una lezione di Un Corso in Miracoli che dice: “Se hai fiducia nella tua forza, hai tutte le ragioni per essere apprensivo, ansioso e impaurito. Cosa puoi predire o controllare? Cosa c’è in te su cui si possa contare? Cosa ti potrebbe dare la capacità di essere consapevole di tutte le sfaccettature di ogni problema e di risolverle in modo tale che possa derivarne solo il bene? Cosa c’è in te che ti dia il riconoscimento della giusta soluzione, e la garanzia che verrà compiuta? Da solo non puoi fare nessuna di queste cose. Credere di poterlo fare significa riporre la tua fiducia dove la fiducia è infondata e giustificare paura, ansia, depressione, rabbia e tristezza. Chi può riporre la propria fede nella debolezza e sentirsi al sicuro? Tuttavia, chi può riporre la propria fede nella forza e sentirsi debole? Dio è la tua sicurezza in ogni circostanza. La Sua Voce parla per Lui in tutte le situazioni e in ogni aspetto di tutte le situazioni, dicendoti esattamente cosa fare per invocare la Sua forza e la Sua protezione. Non ci sono eccezioni, perché Dio non ha eccezioni. E la Voce che parla per Lui pensa come Lui. Oggi cercheremo di andare oltre la tua debolezza e raggiungere la Fonte della vera forza. |…| Chiudi gli occhi e |…| poi dedica un minuto o due alla ricerca delle situazioni della tua vita che hai ammantato di paura, e congeda ciascuna di esse dicendoti: Dio è la forza in cui confido.|…| La presenza della paura è un segno sicuro che in quel momento hai fiducia solo nella tua forza. La consapevolezza che non c’è nulla di cui avere paura mostra che da qualche parte nella tua mente, anche se non necessariamente in un luogo che ancora riconosci, hai ricordato Dio e hai permesso alla Sua forza di prendere il posto della tua debolezza. Nell’istante in cui sei disposto a fare questo non c’è davvero nulla di cui avere paura.”

Una lezione fondamentale che scandisce un passaggio importante verso la fiducia. C’è un momento in cui il divario tra il vedere la luce è così vicino al rimanere nel buio che per l’ego (quella parte di noi che ci sussurra di cercare senza mai trovare nulla e crede che la Luce sia una punizione) diviene spaventoso. E’ l’istante in cui la fede riposta nel buio non è più forte come un tempo e quella riposta nella luce è ancora debole. E’ una zona di passaggio, una terra di mezzo, come quando devi saltare un fosso d’acqua che ritieni essere largo per te, e rifletti se ce la puoi fare oppure no. Dove riponi la fiducia, così sarà il risultato.

C’è un momento in cui dobbiamo assolutamente lasciarsi sostenere dalle ali della fiducia affinché volare possa diventare una realtà e non solo un sogno immaginato. Non siamo solo corpo. Incitare al raggiungimento di un obiettivo attraverso azioni e il riconoscimento degli ostacoli emozionali è fondamentale, tanto quanto lo è lasciarsi andare a quella parte di noi che suggerisce l’abbandonare tutto nelle mani del Divino, della Forza Intelligente che io chiamo Dio. La consegna del pacco dentro il quale c’è il nostro obiettivo nelle Sue mano è il momento più importante, quello al quale attingiamo per sentire la piccola fiammella della certezza di potercela fare oltre ogni ragionevole dubbio.

Forse è un attimo e sono certa che anche tu l’hai sperimentata almeno una volta nella vita. Se è così, sai che esiste: l’hai conosciuto. Ora non ti resta che riprendere in considerazione questo aspetto e continuare ad alimentarlo dentro di te.

“Dio è la forza in cui confido” aggiunto ad azioni, non azioni, considerazioni, pensieri positivi, libri, corsi e quant’altro tu abbia necessità di fare, sarà la palestra dove svilupperai i muscoli della fede, quella fiducia salda che guarda in una sola direzione: il successo inteso come la capacità di far accadere ogni cosa che sperimenti nella tua vita.

Naturalmente puoi sostituire la parola “Dio” con quello che più ti piace. Accorgiti!

FAI COME SE

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Ottieni sempre ciò in cui credi con forza e determinazione.

Il dubbio, le preoccupazioni, vivere nel passato o stare in ansia per il futuro fortificano le mura della tua paura personale. A suo modo, la vita si plasma intorno alle tue aspettative, che siano esse grandi o piccole, buone o cattive. Per questo è bene che le tue azioni si esprimano con fiducia rilassata e incrollabile.

Se ti aspetti il meglio dalla vita, devi anche prepararti a riceverlo. E questo significa “fare come se”,  occuparti della tua vita come se Dio, l’Universo, la Fonte o come vuoi chiamarla tu ti avesse già consegnato ciò che hai chiesto.

Ricorda che ti è dato di chiedere: per il ricevere devi dare la tua piccola disponibilità tenendo aperte le porte dell’infinito. E forse è proprio questa la parte che richiede più attenzione. Forse è complicato renderti conto che hai già tutto ciò che ti serve per essere felice.

Non è possibile entrare nel regno dell’abbondanza se ti lamenti di ciò che non hai. Chi parla di ciò che non ha, si ritroverà con un pugno di mosche. Nessuno è  in privazione quando riconosce l’abbondanza intorno a sé.  Dio sa sempre come sbrogliare le tue matasse. Accorgiti!

E COSI’ SIA

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Ti sei mai domandato come mai alcune richieste espresse sottoforma di preghiera non vanno a buon fine? E, forse, sono proprio quelle più importanti, alle quali tieni di più? In modo tradizionale, la preghiera consiste in una serie di richieste a Dio (o come più ti piace chiamarlo) che terminano con l’espressione “così sia”. Il più delle volte sono formulate nel dubbio e, quindi, nella mancanza di fede. La fede è una questione semplice: è la conoscenza che qualcosa di buono si sta prendendo cura di te e della tua vita, e sta accadendo proprio adesso. Quando le preghiere -anziché essere suppliche rivolte solo nei momenti di disperazione- diventano delle occasioni per ringraziare, sono la manifestazione del processo di co-creazione con Dio e non più la mera speranza che Lui si possa accorgere di te.
Quando fede e azione si mescolano diventando tutt’uno, scopri la magia della manifestazione.

Come in Cielo (nella mente Una) Così in Terra (nel tuo corpo, nel tuo ambiente, nella tua vita terrena). E così sia. Grazie Grazie Grazie.


Accorgiti!

#ILMEGLIODEVEANCORAVENIRE

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Non basta leggere di prosperità. Non basta partecipare ai corsi dove indicano come diventare ricchi e prosperi. Essa arriva attraverso le parole che pronunci e le azioni che compi. Fai un esperimento oggi verbalizzando questa frase o adattandola alla tua percezione: “Sono circondato/a dalla sostanza divina che si manifesta in me come ricchezza in ogni sua forma”
Sai perché le affermazioni di prosperità sono così potenti? Gli antichi sapevano che particolari formule verbali producono vibrazioni che influenzano l’Intelligenza Divina che pervade ogni angolo dell’Universo. L’espansione delle parole di potere contenute in una dichiarazione di prosperità pronunciate con fede, attrae una situazione di cui fai esperienza. Questo è un potere alchemico straordinario disponibile a tutti e che va inglobato nella quotidianità. Accorgiti!