GRATITUDINE

 

lucia-merico-spiritualcoach-benedizione.pngNeppure immagini quanto sia importante il senso della gratitudine e della benedizione. Parte da un presupposto fondamentale: nulla è scontato. La vita è un dono e apprezzare i doni rende felici. Sapevi che ad esempio ringraziare e benedire il cibo prima di gustarlo è utile per te? Stai pensando qual’è il motivo? Lo hai appena letto: nulla è scontato. Molte di noi sono abituate a concentrare la loro energia su ciò che “non hanno” piuttosto che mettere in evidenza ciò che già è presente nella loro vita, con la conseguenza inevitabile di sperimentare la frustrazione.

Sviluppare il senso della gratitudine aumenta con certezza il benessere. Inoltre la gratitudine e la benedizione sono una forma di guarigione che ti permette di gustare al meglio la vita. Come? Immagina di avere una meravigliosa torta di compleanno di fronte a te acquistata nel negozio più bello della città. Quel dolce che a breve assaggerai insieme ad altre persone, racchiude dentro di sé tutte le energie di chi ha contribuito a realizzarlo. Fantasticando, immagina il pasticcere mentre lo prepara: ha scoperto da poco il tradimento della moglie. Quali potrebbero essere i suoi pensieri mentre impasta il dolce, mentre lo farcisce, applica le guarnizioni e quant’altro?

I pensieri sono energia che coinvolge l’intera creazione ed ora è proprio lì di fronte a te, pronta per essere mangiata insieme alla rabbia, alla frustrazione, alla vendetta. Forse vale la pena di portare un pensiero di ringraziamento: “Benedico questo cibo e le persone che lo hanno preparato. Benedico tutti noi che stiamo per assaggiarlo. Grazie Grazie Grazie”

C’è un valore intrinseco nel benedire e nell’essere grati e lo puoi trovare facendone esperienza. Per esempio puoi cominciare con tenere un quaderno dove puoi scrivere ogni mattina e sera dieci motivi per cui essere grato. E se ti va puoi riflettere su queste tre domande, scrivendole: “Cosa ho ricevuto?” Cosa ho donato?” “Quali preoccupazioni o difficoltà ho generato?”

  • La prima domanda è utile per riflettere sui regali ricevuti
  • La seconda ti focalizza su ciò che tu hai donato
  • La terza ti fa riflettere su come possiamo, a volte semplicemente con un pensiero, causare sofferenza agli altri

Puoi fare inoltre un’esperienza ancor più avanzata, ringraziando per le situazioni difficili: “Ringrazio questo momento di difficoltà perché so che mi porterà valore e conoscenza, capacità di risolvere situazioni complicate e forza per affrontarle. Grazie Grazie Grazie”

Ora non ti resta che sperimentare perché come ben sai se mi segui da un po’, nulla può sostituire l’esperienza.

Sia la strada al tuo fianco, il vento sempre alle tue spalle, che il sole splenda caldo sul tuo viso e la pioggia cada dolce nei campi attorno. E finché non ci incontreremo di nuovo, che Dio ti protegga nel palmo della Sua mano (Benedizione irlandese del viaggiatore)

 

E se vorrai conoscere qualcosa in più di te stessa, puoi unirti a noi il prossimo 5 novembre per il Corso Base di Lovehealing

Pensare in grande

Pensare in grande è necessario perché le dimensioni del successo –inteso come capacità di far succedere – sono determinate dalla dimensione della nostra capacità di credere applicata ad ogni situazione. E’ un’abilità che, una volta sviluppata, la possiamo utilizzare per avere una concezione più ampia della vita.

Pensare in grande è guardare avanti progettando un futuro di sviluppo e crescita, anziché mantenere vivo un passato che già conosciamo e del il quale molto spesso abbiamo un ricordo doloroso.

Ed al pensiero grandioso possiamo aggiungere un linguaggio adeguato, indipendentemente da come sta andando la vita in questo momento. Concentriamo la nostra energia sui punti di forza e troviamo il modo per metterli in campo: sarà il nostro allenamento per i momenti in cui la vita ci prende a calci nel sedere.

Dobbiamo imparare a viaggiare in prima classe, che non vuol dire acquistare il biglietto più caro ma piuttosto ottenere il parere di chi il successo lo ha già raggiunto.

Quando spendiamo il nostro tempo con persone che sanno come ampliare la consapevolezza, arrivano suggerimento di questo genere:

  • Non aspettare che le condizioni siano perfette per iniziare, perché non lo saranno mai. Agisci adesso!
  • Sii tenace e sperimenta per trovare la “tua strada”
  • Nei momenti di difficoltà, sostieniti cercando soluzioni e non affossandoti nel problema
  • Sviluppa la fiducia che solo il cuore – e non la testa – ti può dare a garanzia che stai percorrendo la strada corretta e poi verificane i risultati attraverso lo specchio che il mondo ti mostra
  • Ogni azione vale più di mille parole. Per cui A.I.C. forever: Alza Il Culo!

Gran parte della differenza tra successo e fallimento sta in ciò a cui credi di essere e di aver diritto: questo è il motivo per cui conviene pensare in grande. Accorgiti!

La tua SpiritualCoach   Lucia Merico

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DIO E’ PIU’ FELICE QUANDO I SUOI FIGLI GIOCANO

Se mi segui da tempo sai bene che una vita scarsa sotto ogni aspetto è il frutto di una mente incline alla scarsità anziché all’abbondanza.

Se mi stai seguendo ora per la prima volta, ti suggerisco di fare tuo al più presto questo aspetto fondamentale, poiché è il principio che ti permette di scegliere tra avere ragione o essere felice.

I pensieri di scarsità sono fatti di paura, energia che preme verso il basso, costrizione e lamento: un virus diffuso negli ultimi tempi. Si attivano con l’idea che gli altri hanno ciò che io non posso avere e che – forse – comportandomi nella maniera adeguata, mi potranno donare ciò che non possiedo e così far tacere il senso di vuoto che sento dentro di me.

I sintomi di questo virus alimentano una progressiva cecità: non ti accorgi del bello che c’è intorno a te.

La guarigione arriva sviluppando gli anticorpi della gratitudine: sii grato per ogni cosa che già possiedi. Apprezza ciò che hai e riconsidera con attenzione la tua vita sotto ogni suo aspetto. Tieni caro e rinforza con ancor più vigore ciò che ti piace. Ringrazia e trova il modo per trasformare ciò che non ti piace.

C’è fondamentalmente un’unica soluzione per vivere nella ricchezza ed è donare sottoforma di pensieri positivi, azioni potenzianti, aiuti materiali, sostegno morale, amicizia e perdono.

Dai agli altri ciò che vorresti fosse donato a te:

questo è il modo per attivare la ricchezza

in ogni sua forma

 

Apprezza l’abbondanza dell’Universo e il tuo diritto alla prosperità.

Dio ama i Suoi Figli anche quando sono ricchi e felici

 

Accorgiti!

La tua SpiritualCoach   Lucia Merico

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STESSA STRADA STESSA PORTA

Ogni viaggio che compiamo all’interno di noi stessi è altamente trasformante.

Quando leggiamo un libro che espande la  nostra conoscenza, quando partecipiamo a un corso di crescita personale, quando incontriamo qualcuno che ci mostra nuovi punti di vista rispetto al mondo: ogni volta, in ogni viaggio dentro di noi avviene un cambiamento piccolo o grande, consapevole o inconsapevole.

Ogni viaggio che compiamo all’interno di noi stessi è per conoscere le parti negate, quelle che racchiudono le risorse più grandi, le talentuosità, la magia del cambiamento, il potere della scelta. Scoprire che la fragilità è un punto di forza o che la paura può diventare il motore per andare avanti significa togliere il velo che noi stessi abbiamo appoggiato – dimenticando di averlo fatto – e che ci ha fatto credere di essere lontani da noi stessi.

Ogni viaggio che compiamo all’interno di noi stessi trasforma il mondo intorno, a volte in maniera quasi impercettibile altre volte più consistente. La vecchia immagine di noi viene lasciata a terra, come la pelle di un serpente quando si rinnova. Qualcosa, dentro, si è acceso e la luce ha illuminato quella parte che credevamo non potesse esistere.

Imparare ad accogliere le sfumature è un viaggio meraviglioso, come quando percorri per molto tempo la stessa strada e ti accorgi di un particolare che c’è sempre stato, ma del quale non avevi accolto la forma, o sentire che la strada “diversa” come se la stessi percorrendo per la prima volta.

La strada è sempre la stessa. E’  il modo in cui la guardiamo che è cambiato. Ci siamo accorti.

(nella fotografia: Paola Calligaro)

RICORDARE LA BELLEZZA

E’ un risultato facile quello di dimenticare la bellezza e il mistero che il mondo ogni giorno ci mostra: le nuvole che si rincorrono, la pioggia che schizza sui vetro, il verde del piccolo giardino di casa, le risate con le amiche e la radio che passa la tua musica preferita. Chi conduce una vita consapevole conosce l’importanza della gratitudine e dell’apprezzamento, caratteristiche che la maggior parte delle persone si dimentica di celebrare per lasciare il posto alle piccole e grandi battaglie quotidiane.

Comprare il gettone per salire sulla giostra del successo rende smemorati rispetto alle infinite opportunità di ringraziare per bellezza che ogni giorno ci offre la vita, senza bisogno di spostarci troppo da dove siamo.  La creatività, la spontaneità, l’essere in armonia con la natura è sintonizzarsi con l’anima, quella piccola parte di noi che viene facilmente dimenticata per dare spazio alla corsa verso il successo e la visibilità.  Far entrare forzatamente nella nostra vita piani e programmi ai quali viene data un’importanza totale, sopprime inconsapevolmente  il potenziale della gioia e anziché dar retta ai nostri sensi, alla sensibilità e all’intuito, finiamo per vivere un’esistenza fatta di automatismi che neppure ci accorgiamo di utilizzare.

LE NUVOLE NERENON SEMPREPORTANO PIOGGIA

Vi suggerisco la lettura di un libro che ho trovato interessante, Anam Cara di John O’Donohue,  che descrive come l’accogliere il tutto nella propria vita porta a rinfrescare la memoria rispetto alle piccole cose, anziché concentrarsi sui macrorisultati quotidiani. E’ un libro che parla di “cerchi e spirali” tipici della tradizione celtica che si basa sul movimento circolare della vita secondo il ritmo delle stagioni, un’antica sensibilità contraria alla nostra idea moderna di un progresso lineare e costante. La mente celtica non distingue in maniera drastica la mente dallo spirito, non è sistematica o dualistica e non fa distinzione tra tempo ed eternità. Contempla la vita in un unico tempo fisico e spirituale senza distinzioni: anime in forma d’argilla.

C’è un paradosso che possiamo utilizzare per comprendere meglio la nostra natura, ed è immergendoci nei nostri sensi per riscoprire le cose più semplici. Attraverso questa strada del tutto fisica, possiamo arrivare a un profondo apprezzamento spirituale della vita. Il tatto, l’olfatto e il gusto in particolare ci forniscono una saggezza che va ben oltre le parole o i pensieri. Siamo anime in forma d’argilla: la nostra strada spirituale passa attraverso quella terrena.

Dipendere totalmente da ciò che è esterno dà alla nostra parte interiore la facoltà di tormentarci perché anch’essa vuol essere riconosciuta, e lo fa stimolando quella sensazione di vuoto, di bisogno e insoddisfazione che spesso sperimentiamo quando la connessione tra materiale e spiritualità viene meno. L’intimità che spesso ricerchiamo negli altri è una speranza che dobbiamo trovare prima di tutto in noi stessi e per farlo c’è un solo modo. Uso le parole dell’autore per descriverlo: “… la tecnologia e i mass media non hanno unito il mondo, ma reso le cose meno intime.” La nostra ossessione per le relazioni è un segno del fatto che non ne abbiamo di abbastanza buone. Quella parola vaga che usiamo spesso per salutare gli altri, “ciao”, in gaelico non esiste. Esiste invece un modo di salutare che privilegia il riconoscimento della scintilla divina presente in ciascuno di noi: Dia huitChe Dio sia con te”.

Non è fare cose stressanti la causa dello stress, ma l’interrompere la comunicazione con la parte silenziosa di noi, il prendersi tempo dedicato a conoscere sé stessi affinché la mente possa rigenerarsi. Vivere una vita proiettata all’esterno senza tempo per noi stessi, prima o poi, presenterà un conto molto salato da pagare.

Oggi integra ciò che consideri negativo accogliendolo dentro di te, prenditi del tempo per ricordare una semplice frase che può davvero cambiare la tua visione: “Ti riconosco e ti accolgo con un si” e appiccicala come un’etichetta a tutte le tue paure, le ansie, i problemi, i pensieri negativi e quant’altro ti sembra buio e scuro. Mettere da parte qualcosa che ci appartiene è dividere. Integrare è unire. Accogli tutto nella vita con spirito d’unione e comincerai ad accorgerti di quanta felicità possa dare un cielo carico di nuvole.

BENEDIZIONE

L’importanza della gratitudine e della benedizione parte da un presupposto fondamentale: nulla è scontato. La vita è un dono e apprezzare i doni rende felici. Molti di noi sono abituati a concentrare la loro energia su ciò che non hanno piuttosto che mettere in evidenza ciò che è presente nella loro vita, con la conseguenza inevitabile di sperimentare la frustrazione.

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NASCITA E RINASCITA


 

Oggi voglio proporti un piccolo passaggio del mio corso NASCITA E RINASCITA, che si terrà proprio questo fine settimana, e che può aiutarti a far luce su alcuni schemi comportamentali che metti in atto nella tua vita. Per questo ti chiedo di munirti di carta e penna. Oramai avrai capito che sono i miei strumenti di consapevolezza preferiti. Sei pronto/a? Partiamo.

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Se è vero che siamo responsabili della nostra esistenza al 100%, è anche vero che scegliamo i genitori, il luogo, la famiglia alla quale appartenere per fare esperienza in questo mondo. Dunque sono proprio i genitori ad aver contribuito a plasmare ciò che siamo e anche se non sono più in vita continuiamo ad avere un rapporto con loro. Anche se sei stato/a adottato/a, potresti avere un rapporto sia con i genitori biologici sia con quelli adottivi.

A prescindere da quanto sia stata felice o traumatica la tua infanzia, il padre e la madre, così come gli eventi dei primi anni di vita, hanno avuto un effetto – senza dubbio – su quello che sei ora, ed è bene capire quale sia.

Per andare alla scoperta della tua parte più autentica, è importante prima riconoscere che le convinzioni sulla vita sono spesso un riflesso (o una reazione)  degli schemi genitoriali. Se esistono schemi invalidanti che si tramandano da generazioni nella tua famiglia, è arrivato il momento di infrangerli al fine di interrompere la catena di trasmissione, diventando adulti consapevoli e lasciando che sia l’Intelligenza che alberga in ciascuno di noi a guidare insieme a te la tua vita, e non più i condizionamenti ai quali hai risposto fino ad ora.

Un primo passo può essere il rispondere ad alcune domande che ti aiutano a comprendere qual è  la tua verità. Rispondi ad esse il più onestamente possibile tenendo bene a mente che anche i tuoi genitori sono stati bambini e, a loro volta, hanno ricevuto istruzioni dai loro genitori.

  • Se è vero che scegliamo i nostri genitori, come mai avrei scelto i miei? Cosa ho guadagnato o imparato appartenendo proprio a quella famiglia?
  • Cosa veramente provo per loro?
  • Qual è la mia percezione di ciò che provano loro per me?
  • C’è amore tra me e i miei genitori? Se non c’è né, sento l’esigenza di sanare il rapporto con loro? Se sì, di cosa avrei bisogno affinché questo possa avvenire?
  • Quali convinzioni sulla vita, le relazioni, il denaro, l’abbondanza, il lavoro etc … ho attinto da loro? Quali convinzioni sono il riflesso delle mie stesse verità?

Questo è solo un assaggio di ciò che potrai scoprire partecipando al corso, e l’esperienza in grotta accompagnati da speleologi professionisti, sarà un dolce cammino verso una vita nuova, che appoggia le basi su nuove convinzioni. Insomma, una vera e  propria RINASCITA, dove sarai tu e solo tu a crearne tutti i presupposti. Accorgiti.