UN ATTIMO PRIMA DI DORMIRE

Le affermazioni sono armi potenti nelle mani di chiunque le sappia utilizzare con intelligenza. Usate in modo sciocco, possono diventare la maniera per nascondere sotto il tappeto le proprie debolezze e ostacoli, anziché affrontarli.

L’uso saggio dell’affermazione può essere uno dei mezzi per affrontare quelle piccole curve nelle quali costantemente ci infiliamo e che rallentano il nostro cammino verso una qualunque realizzazione.

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Un’applicazione molto potente dell’affermazione è il suo utilizzo un attimo prima di addormentarsi e al risveglio. Forse ti sarà capitato di notare che se ti addormenti con pensieri qualitativamente bassi, al tuo risveglio sei stanco e spossato. Se per contro, nonostante tu abbia avuto una pessima giornata, ti addormenti pensando che  al tuo risveglio tutto sarà migliore, con molta probabilità ti sentirai certamente meglio.

Quando vuoi affermare qualcosa, prendi l’abitudine di farlo prima di addormentarti. Come promemoria, scrivi un biglietto e attaccalo alla spalliera del letto, o sulla lampada del comodino, o in un posto dove lo puoi guardare quando hai la testa appoggiata sul cuscino con l’intento di portare quel pensiero con te nel sonno. La mattina seguente, al tuo risveglio, pratica nuovamente la tua affermazione e potrai accorgerti che la tua vita cambierà sensibilmente.

Come sempre fare esperienza è il solo modo per verificare i risultati. Accorgiti.

LEGGE E ORDINE UNIVERSALE

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L’universo è fatto di legge e ordine e, quindi, non c’è nulla di mistico nell’ottenere delle risposte dalle preghiere. E’ un processo, per nulla differente da qualsiasi altro processo come preparare una torta o costruire una casa.

Chi conosce le dinamiche della mente sa che è possibile pregare in maniera consapevole. Cosa significa? Tradizionalmente la preghiera consiste in sincere invocazioni a Dio o chi per Esso, seguite dall’espressione “e così sia”. Logicamente, il più delle volte, sono carenti di potere in quanto formulate nel dubbio e mancanti di un ingrediente fondamentale affinché ciò che si è pregato si possa manifestare: la fede. La vera fede è semplice:  si tratta della conoscenza che qualcosa sta accadendo, che si sta provvedendo proprio in questo istante.

Quando le preghiere diventano occasioni per ringraziare di un aiuto (anche se non ancora ricevuto) esse cessano di essere un rituale mistico con cui speriamo che Dio si accorga di noi e diventano un processo di co-creazione con scopi precisi e ben definiti. A proposito: puoi pregare ovunque tu sia e in qualunque momento. Dio, o chi per Esso, è felice di poterti essere d’aiuto in ogni momento. Accorgiti!

COMMETTO ERRORI, HO PROBLEMI… VIVO!

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Tutti commettiamo degli errori e tutti abbiamo problemi da risolvere: è la vita che lo prevede. Quando capisci come vivere senza di essi significa che sei morto. Dunque, sappi che è così: farai degli errori e avrai dei problemi. Nessuno viene esonerato. L’importante è non crogiolarti dentro ad essi. Molti di noi lo fanno.  Trovano conforto nel parlarne ripetutamente e a quante più persone possibili, rimaneggiandolo in continuazione, pensandoci 24h su 24h, lo analizzano da ogni punto di vista, ci rigurgitano sopra più e più volte cercandone la causa, il perché anziché meditare sul “come fare per cambiare”. Ecco il modo giusto per mantenerlo vivo.

Quando la tua giornata è terminata, lascia che i problemi prendano un’altra strada. Non conservare nessuno dei pensieri grigi e cupi per portarli nel tuo domani. Hai fatto del tuo meglio e se qualche errore si è insinuato, ringrazialo e chiedi a Dio – o a come ti piace chiamarlo -, di prenderlo in carico e insegnarti  come e cosa fare per essere in pace.  Ogni giorno dovrebbe essere vissuto come se finisse al tramonto e ricominciasse al risveglio, vestendo nuovi abiti, facendo nuove esperienze. E quando la tua testa si appoggia sul cuscino, pensa che hai fatto del tuo meglio e addormentati con un “Grazie”.

Siamo stati volutamente creati per imparare dalle difficoltà e dagli errori. Purtroppo molti di noi sono stati cresciuti pensando che non avrebbero dovuto commettere errori. Privati della loro genialità a causa dell’amore e della paura di genitori e insegnanti, diventano adulti rigidi e pieni di sensi di colpa. Se anche tu credi di appartenere a questa categoria, taglia il filo che ti unisce a questo credo. Ciò che è stato appartiene al passato e un nuovo futuro può essere costruito in questo stesso istante.

“A partire da adesso riconosco che la mia vita è il risultato dei miei pensieri, delle mie convinzioni, delle mie parole e delle mie azioni. Posso cambiare la mia vita cambiando i miei pensieri, le mie convinzioni, le mie parole e le mie azioni. Scelgo di farlo ora. E così sia”

Accorgiti.

GRATITUDE

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Una vita scarsa sotto ogni aspetto è il frutto di una mente incline alla scarsità anziché all’abbondanza. I pensieri di scarsità sono fatti di paura, energia che preme verso il basso e costrizione: una malattia diffusa negli ultimi tempi. Si chiama “mancanza di gratitudine”. I sintomi portano alla cecità: non ti accorgi ci ciò che già possiedi. E così riempi la tua mente di paura. Apprezza ciò che hai e riconsidera con attenzione la tua vita materiale. C’è fondamentalmente un’unica soluzione per vivere nella ricchezza ed è donare, sottoforma di pensieri positivi, azioni potenzianti, aiuti materiali, sostegno morale, amicizia e perdono. Dona agli altri ciò che vorresti fosse donato a te: questo è il modo per attivare la ricchezza in ogni sua forma. Accorgiti!

ESCI DALLA SCATOLA

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“Moltissima gente impiega così tante energie vitali “perdendosi in un bicchier d’acqua” al punto di smarrire completamente il contatto con la magia e la bellezza della vita.” (Richard Carlson)

Quando sei incastrato nelle tue piccole lotte, impara a guardarle prendendo le distanze. Immagina per un attimo di fantasticare e credere che non sia tuo tutto ciò che stai sperimentando, ma di qualcun altro e pensa ai suggerimenti che potresti dare. E’ molto più facile suggerire “come fare” quando il problema non ci appartiene. Lo hai mai sperimentato?
Quando c’è un problema è probabile che possa esserci anche un po’ di paura, e questo ti porta a pensare in modo timoroso e frenetico, che è il modo più adatto per perdere energia perché ne richiede tantissima, andando a toglierla alla fantasia e alla creatività personali.
Un modo è quello di scrivere il problema e sotto ad esso tutte le paure che pensi di avere. Una volta fatto l’elenco, piega il foglio, scrivi sopra un “Grazie” e mettilo da parte.
A questo punto prendi un altro foglio e scrivi ciò che vuoi far accadere: una frase breve, evocativa, che non contiene negazioni e in tempo presente. Sotto la frase scrivi almeno 3-4 azioni che puoi compiere immediatamente, ne scegli una e la metti in atto nella stessa giornata.
John Lennon diceva che “La vita accade quando siamo presi a fare altri progetti”. Se ti concentri sul momento presente, la paura – che essenzialmente consiste nel farsi coinvolgere in un passato o futuro immaginario – non esiste. Potrai rimanere stupito dalla facilità con cui le tue paure spariscono facendo trovare un nuovo ordine ai problemi.
Accorgiti!

GRATITUDINE? SI, GRAZIE!

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L’amore entrerà immediatamente in qualunque mente che lo desideri veramente, ma deve volerlo davvero.
Il tuo compito non è dunque di ricercare l’amore, ma di cercare e trovare tutte le barriere dentro di te che hai costruito contro di esso.(Un Corso in Miracoli)

L’amore attende che tu gli dia il benvenuto, non il tuo procrastinare.
Pensa questo: se l’amore è condivisione, come puoi trovarlo se non tramite te stesso?
Offrilo e verrà a te perché è attratto da se stesso.
Allo stesso modo, quando offri l’attacco l’amore rimane nascosto, poiché puoi vivere solo nella pace.
La gratitudine va mano nella mano con l’amore, e dove si trova l’una ci deve essere anche l’altro.

GRAZIE DIO, E ANCORA GRAZIE

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Proprio quando abbiamo più bisogno di tenerci stretti alla mano di Dio, la lasciamo andare. Proprio quando abbiamo bisogno di avere più fede nel risultato, ne abbiamo di meno.
E allora diciamo Grazie, Dio. Grazie, e ancora grazie, per le attuali circostanze e condizioni, per questo momento perfetto in questo giorno perfetto, che mi permette di creare perfettamente l’esperienza della perfezione stessa, in me, attraverso me, come me.
Grazie perché mi dai, ancora una volta, l’opportunità di conoscere Te, di sperimentare la Tua Presenza, e di esprimere questa presenza in ogni momento della mia vita. Poiché io vivo e respiro e possiedo il mio essere, non perché io possa procedere nelle mie giornate senza sfide, ma perché io possa sfidare me stesso ogni giorno per spostarmi sempre più vicino a Te, in Cui io troverò la mia Vera Identità e la gloria e la meraviglia della Vita Stessa. (Neale Donald Walsh)