DEDICATO ALL’ANIMA

Dedicarsi alla propria anima significa seguirne i segnali, poiché essa comunica attraverso i sincronismi e le coincidenze.  Cos’è l’anima? Per me è una luce, un faro che indica la strada da percorrere durante la nostra esperienza terrena e che ha lo scopo di mostrare ciò che siamo realmente e quale sia la nostra missione.

Spesso la nostra anima comunica con noi attraverso sincronismi e coincidenze, ma molti hanno perso la capacità di ascoltarne i messaggi che ci vengono offerti costantemente.  Oggi, se ti va, puoi iniziare il tuo avvicinamento all’anima facendoti una domanda: “Come mai sono qui?” e portando l’attenzione per l’intera giornata  a ciò che accade. Potresti ricevere messaggi attraverso un libro che stai leggendo, mentre sei in coda al supermercato, ascoltando una canzone alla radio o nei pensieri che spontaneamente arrivano mentre stai guidando l’auto.  Se ti prendi il tempo e ti metti in una condizione di ascolto, messaggi preziosi arrivano a te nei modi più inattesi.

Il secondo passo è elaborare e scrivere la missione che la tua anima ti sta comunicando: “Qual è lo scopo della mia vita?”. A volte non è semplice rispondere a questa domanda poiché la risposta potrebbe essere nascosta sotto cumuli di credenze e convinzioni. Per avvicinarti al tuo scopo, puoi pensare ad esempio quale attività svolgeresti anche gratuitamente pur di poterti esprimere.

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Formulare e scrivere quale sia lo scopo della nostra a volte richiede tempo e una ricerca delle parole accurata che può durare anche qualche giorno: non avere fretta. Quando leggerai lo scopo della tua vita, dovrai sentire un senso di appartenenza alle parole che pronunci. Stai generando dei semi spirituali che l’Universo farà crescere senza distinzione né giudizio: se semini grano o edera velenosa Lui ti donerà l’energia necessaria per far crescere indistintamente l’uno o l’altra. Quindi, quali semi scegli di piantare nel terreno fertile della tua anima? Cosa vuoi coltivare?

Infine scrivi la tua missione su un grande foglio e coloralo, dipingilo, ritaglia immagini che rappresentano il senso della tua dichiarazione. Se lo scopo è risvegliare l’anima della gente attraverso la musica, puoi mettere insieme un collage che esprime gioia, risveglio, note musicali, folla di persone che ascoltano un concerto. Infine prendi il collage e appendilo in un punto della casa o del tuo ufficio dove lo puoi vedere spesso. Sarà un promemoria che giorno dopo giorno ti ricorderà il motivo per cui sei venuto al mondo. Accorgiti!

IL BIVIO

Spesso ci si trova a guardare un bivio e non sapere quale strada prendere.  E’ capitato proprio ieri ad una giovane amica che mi scrive in maniera molto dettagliata due possibilità con tanto di esito finale, e puntualmente in fondo scrive che non sa cosa scegliere.  “Tu sai bene cosa fare: lo hai appena scritto” aveva messo nero su bianco tutti i futuri possibili: doveva scegliere solo quello più conveniente per lei in quel momento.

Quando qualcuno ci chiede cosa fare, come possiamo rispondere se non stimolandolo a scegliere per sé stesso? E’ la sua vita, e non la nostra. L’abitudine a farsi domande di  qualità per avere risposte adeguate è importante per sé e per eventuali momenti in cui siamo coinvolti da altri nelle loro scelte.

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Oggi presta attenzione ai tuoi pensieri e nota le domande che ti poni durante la giornata. Alcune saranno semplici come “Arriverò in tempo all’appuntamento? – Dovrei dire al mio collega che ha la cerniera dei pantaloni abbassata?” Altre, invece, un po’ più impegnative come “Cos’è che non va in me? Perché mi succede sempre questa cosa? Perché non riesco a dimagrire?”. Proprio queste ultime non sono di qualità e non rafforzano la tua energia. Quando ti fai una domanda, il subconscio cerca la risposta, proprio come una banca dati. Se ti chiedi, per esempio, perché finisci sempre per sabotare le tue relazioni, il tuo subconscio risponderà più o meno questo: “Hai pessime relazioni perché è quello che meriti” o altre risposte distruttive.  Lui non mette in discussione la tua domanda, si limita a rispondere.Domande che hanno inclinazioni negative prevedono risposte adeguate ad esse. Difficilmente troverai soluzioni e sicuramente rafforzerai il tuo vittimismo aumentando il problema.

Tutte le volte che ti trovi a porti domande dove ti stai chiedendo “Perché questa cosa è successa proprio a me?”,  puoi sostituirla con “Quale valore posso trovare in questa situazione?”.  Un quesito nobile e positivo può essere a volte ancor più efficace delle affermazioni perché induce ad agire sentendo di avere il controllo della situazione.  E ogni tanto puoi inventare tu domande nobili come per esempio “Cosa posso fare per sperimentare più amore e abbondanza in questo momento nella mia vita? Quale strada posso intraprendere per arrivare al mio obiettivo?” La tua mente non metterà mai in discussione la premessa che già stai sperimentando amore e abbondanza nella tua vita e provvederà a donarti situazioni adeguate alla tua richiesta.

Oggi usa la fantasia e amplifica la tua giornata arricchendola con richieste positive che possono portare ancor più valore nella tua vita. Lasciati ispirare dalla fantasia e inizia sempre le tue domande con “Come posso fare per …”  Accorgiti!

LIBERAMENTE

C’è chi sottovaluta e confonde la ricerca spirituale relegandola semplicemente alla religione. In realtà c’è un aspetto ben più esteso e “conveniente” che può essere preso in considerazione e che va al di là di qualunque dogma precostituito: la conoscenza di sé stessi.

Proprio così: nella ricerca e nella volontà di conoscere Dio, paradossalmente, raggiungiamo la conoscenza di noi stessi. Nei passaggi difficoltosi della vita c’è l’essenza della conoscenza di sé stessi poiché è proprio in quei momenti che possiamo trovare un “come” adatto a una nuova visione della situazione.

Senza ombra di dubbio per fare questo, dobbiamo averne la volontà. E se la volontà è ferma nel voler trovare una via d’uscita, se è costante e priva di ombre, se la mente e il cuore sono in connessione ecco che la via d’uscita arriva. E’ nel riporre la fiducia di riuscire che troviamo la strada verso una visione propositiva.

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Allo stesso modo, se la fiducia è riposta nel lamento inconsapevole, nella lagna mortale, nella tedia di quanto il mondo è cattivo e tu buono, brutale e tu vittima della situazione, se la colpa di ciò che accade è degli altri anziché essere una tua responsabilità, anche in questo caso la perfezione del dare e ricevere si manifesta. Avrai ciò che credi di meritare: sempre!

C’è una condizione che raramente viene insegnata in età d’apprendimento: la libertà è nella mente. E’ il pensiero a rendere liberi o schiavi, elevare o distruggere, a sorridere o piangere. Puoi trovare un sorriso all’interno della battaglia perché un pensiero d’amore ti ha attraversato la mente.

Essere mentalmente liberi anche quando le circostanze sembrano dire l’esatto contrario, costituisce l’essenza della maturità di una persona. E’ l’aiuto per “venirne fuori” quando tutto sembra crollare intorno, la forza per nutrire i muscoli che portano al successo verso gli obiettivi tanto desiderati, la chiave per aprire il “cassetto dei sogni” e cominciare a realizzarli, uno ad uno. Questo è un punto di vista dal quale puoi partire per vivere la tua giornata con più serenità. Accorgiti!

SEI UNA MERAVIGLIA

Sei un essere meraviglioso a cui è data la facoltà di scegliere e decidere che genere di vita vivere. Quando impari ad attingere in modo positivo dal subconscio, i tuoi limiti spariscono per lasciar spazio a ciò che vuoi.

La storia è ricca di personaggi che hanno realizzato grandi cose tutti con un denominatore comune: la convinzione di poterlo fare. Non si sono scoraggiati per le cadute, inevitabili quando la posta in gioco è la felicità: le hanno utilizzate come leva per rialzarsi ancor più forti di prima.

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Non si sono fermati di fronte agli ostacoli: hanno trovato il modo per superarli. Sono diventati abili nel trovare modi per sconfiggere il drago della paura. Hanno trovato il modo per essere coraggiosi e proseguire anziché fermarsi, anche quando tutto intorno a loro diceva di tornare indietro.

Niente che tu abbia davvero voglia di realizzare è sempre e solo una passeggiata. Alcune volte lo è, così ti puoi rilassare per un po’, così da recuperare forza ed energia, godendoti il panorama.

Oggi è il momento giusto per cominciare a tessere la tela del tuo sogno. Gli strumenti che ti servono sono proprio di fronte a te, pronti per essere utilizzati:  passione,  fede,  tenacia e naturalmente carta e penna. Scrivi una domanda e rispondi sinceramente: “Io cosa voglio per la mia vita e per la vita delle persone intorno a me?”

Ogni grande realizzazione inizia con un pensiero e trova l’impeto di crescere e realizzarsi nella sua risposta e nella fede incrollabile di poterlo fare. Accorgiti!

SONO RESPONSABILE DI CIO’ CHE VEDO

Potrà sembrare un paradosso ciò che stai per leggere: è la paura stessa che ci fornisce la possibilità di diventare straordinariamente felici. In essa trovi la forza, la tenacia, la capacità di rialzarti: è la vera sfida.

Solo all’inizio potrebbe essere vissuta come una “sfida” per poi diventare, pian piano, la via verso la fede che qualcosa di buono accade sempre. Ogni cosa che accade è perfetta per crescere, comprendere, evolvere: ogni singola cosa.

Non è una battaglia tra bene e male, una lotta. A parer mio è un’onda che si alza e si abbassa come le maree, come la luce che lascia posto al buio e viceversa. E’ una comprensione di ruolo dove ognuno ha il suo scopo preciso che viene attivato dalla volontà.

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A volte senti di dover fare esperienza della paura: e così sia. E in essa trovi la chiave per aprire la porta di un’altra felicità. A volta è un mare in burrasca mentre altre volte è la calma piatta. Cosa c’è di brutto in un mare in burrasca o nell’essere piatto? Nulla, se lasci che sia. Ogni condizione è perfetta, sempre.

La disarmonia della paura è solo una tua percezione. In sé essa è perfetta per farti vivere ciò che hai chiesto, inconsapevolmente a volte, altre l’hai vista arrivare ma non hai cambiato direzione. Sei rimasto sulla sua traiettoria consapevole a un qualche livello della sua imponenza.

Tu sei in paradiso e puoi sognare l’inferno, e viceversa. Questo è quanto ci è dato di essere: una mente che sceglie a seconda di ciò che decide di sperimentare. Ti lascio di seguito una riflessione che prendo da Un Corso in Miracoli, una “preghiera” da ricordare e recitare consapevolmente per ogni cosa. Sono certa che pian piano ti aiuterà a scoprire la differenza tra avere ragione ed essere felice. Accorgiti.

“Questa è l’unica cosa che hai bisogno di fare perché ti venga data la visione, la felicità, la liberazione dal dolore e la salvezza completa dal peccato. Dì solo questo, ma intendilo senza riserve, perché in questo sta il potere della salvezza:

Io sono responsabile di ciò che vedo.
Scelgo le sensazioni di cui faccio esperienza,
e decido l’obiettivo che voglio raggiungere.
E ogni cosa che sembra accadermi la chiedo,
e ricevo secondo ciò che ho chiesto.

Non ingannarti ulteriormente pensando di essere inerme di fronte a ciò che ti viene fatto. Riconosci solo che ti sei sbagliato, e tutti gli effetti dei tuoi errori scompariranno.”
(Un Corso in Miracoli)

POSITIVO E’ MEGLIO

Qualche tempo fa una persona mi ha scritto che stava usando le affermazioni positive che aveva preso da un libro per sistemare la sua situazione sentimentale, ma che invece di migliorare, la relazione andava  peggiorando e che quindi riteneva inutile continuare a ripeterle. Credeva essere sufficiente la ripetizione costante e quotidiana per risolvere ogni cosa: ha scoperto che non era così.

Un’affermazione è un pensiero positivo, una preghiera volontariamente scelta con cui permeare la coscienza per trasformare una situazione. Questo vale in entrambe i sensi: le affermazioni positive porteranno valori positivi e quelle negative, allo stesso modo, creeranno situazioni adeguate alla richiesta.

Scrivere o pronunciare un’affermazione è un atto d’amore verso sé stessi, altamente spirituale e di grande potenza. Detto questo non bisogna dimenticare che l’amore fa emergere anche il suo contrario. Luce e buio sono sempre sullo stesso livello, non si schiacciano a vicenda bensì procedono fianco a fianco. E’ una questione di “io cosa voglio vedere” più che di “adesso smetto di soffrire”.

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Poiché le affermazioni positive sono una forma d’amore, vedremo emergere ogni sorta di ostacolo alla realizzazione dei nuovi orizzonti a cui ambiamo, ostacoli che dovremo affrontare e superare. All’inizio tutto ciò potrebbe imprimere un andamento strano alla nostra vita, ma se continuiamo con costanza a ripetere l’affermazione –prima o poi – la resistenza si dissolve, l’affermazione diventa parte integrante della coscienza  e il nuovo pensiero manifesta i suoi effetti.

Pensare positivamente ai nostri genitori, ai partner, agli amici e ai colleghi è un atto d’amore verso sé stessi. Restare ancorati a discussioni, pensieri negativi e risentimenti non farà altro che rafforzare la catena che ci lega stretta. Se vuoi fare esperienza di un’affermazione positiva, puoi leggerne di seguito alcune che utilizzo. Sono scritte al femminile e le puoi declinare anche al maschile:

  • Io amo me stessa e quindi gli altri mi amano
  • Sono disposta a ricevere amore
  • Sono disposta a lasciarmi sostenere dall’amore
  • Nella mia vita scelgo l’abbondanza. Ogni abbondanza conduce sempre a un’abbondanza più grande
  • Poiché gli altri mi trattano nel modo in cui io tratto me stessa, io tratto me stessa nel migliore dei modi
  • Ogni giorno, con tutta me stessa, sono sempre più disponibile a ricevere

Scrivile, ripetile più volte al giorno, cantale mentre sei in auto, muovi il tuo corpo a ritmo dell’affermazione che hai scelto. E soprattutto accorgiti: se la situazione dovesse peggiorare, ora sai che sei sulla strada giusta.

NASCITA E RINASCITA


 

Oggi voglio proporti un piccolo passaggio del mio corso NASCITA E RINASCITA, che si terrà proprio questo fine settimana, e che può aiutarti a far luce su alcuni schemi comportamentali che metti in atto nella tua vita. Per questo ti chiedo di munirti di carta e penna. Oramai avrai capito che sono i miei strumenti di consapevolezza preferiti. Sei pronto/a? Partiamo.

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Se è vero che siamo responsabili della nostra esistenza al 100%, è anche vero che scegliamo i genitori, il luogo, la famiglia alla quale appartenere per fare esperienza in questo mondo. Dunque sono proprio i genitori ad aver contribuito a plasmare ciò che siamo e anche se non sono più in vita continuiamo ad avere un rapporto con loro. Anche se sei stato/a adottato/a, potresti avere un rapporto sia con i genitori biologici sia con quelli adottivi.

A prescindere da quanto sia stata felice o traumatica la tua infanzia, il padre e la madre, così come gli eventi dei primi anni di vita, hanno avuto un effetto – senza dubbio – su quello che sei ora, ed è bene capire quale sia.

Per andare alla scoperta della tua parte più autentica, è importante prima riconoscere che le convinzioni sulla vita sono spesso un riflesso (o una reazione)  degli schemi genitoriali. Se esistono schemi invalidanti che si tramandano da generazioni nella tua famiglia, è arrivato il momento di infrangerli al fine di interrompere la catena di trasmissione, diventando adulti consapevoli e lasciando che sia l’Intelligenza che alberga in ciascuno di noi a guidare insieme a te la tua vita, e non più i condizionamenti ai quali hai risposto fino ad ora.

Un primo passo può essere il rispondere ad alcune domande che ti aiutano a comprendere qual è  la tua verità. Rispondi ad esse il più onestamente possibile tenendo bene a mente che anche i tuoi genitori sono stati bambini e, a loro volta, hanno ricevuto istruzioni dai loro genitori.

  • Se è vero che scegliamo i nostri genitori, come mai avrei scelto i miei? Cosa ho guadagnato o imparato appartenendo proprio a quella famiglia?
  • Cosa veramente provo per loro?
  • Qual è la mia percezione di ciò che provano loro per me?
  • C’è amore tra me e i miei genitori? Se non c’è né, sento l’esigenza di sanare il rapporto con loro? Se sì, di cosa avrei bisogno affinché questo possa avvenire?
  • Quali convinzioni sulla vita, le relazioni, il denaro, l’abbondanza, il lavoro etc … ho attinto da loro? Quali convinzioni sono il riflesso delle mie stesse verità?

Questo è solo un assaggio di ciò che potrai scoprire partecipando al corso, e l’esperienza in grotta accompagnati da speleologi professionisti, sarà un dolce cammino verso una vita nuova, che appoggia le basi su nuove convinzioni. Insomma, una vera e  propria RINASCITA, dove sarai tu e solo tu a crearne tutti i presupposti. Accorgiti.