LA SEQUENZA ESATTA PER MANIFESTARE: ESSERE FARE AVERE

Qualsiasi cosa a livello virtuale può essere nostra: la fantasia e l’immaginazione sono  il mezzo con cui possiamo essere, fare e avere qualunque cosa desideriamo.  L’altro mezzo con il quale trasportiamo in questo mondo ciò che hai immaginato è la fede e cioè il credere che ciò che pensi sia vero per noi.  I pensieri arrivano carichi di energia, si muovono nell’universo fisico e  influenzano gli avvenimenti.

Un’interessante lezione di Un Corso in Miracoli afferma che noi non siamo vittime del mondo che vediamo perché siamo noi ad averlo “inventato” e che essendone gli inventori possiamo rinunciarvi con la stessa facilità con cui lo abbiamo fatto.

Possiamo vederlo o non vederlo il mondo che abbiamo fatto, a nostro piacimento e finché avremo la volontà così è: quando non lo vorremo più, esso scomparirà.

Questo aspetto è rivolto sia al mondo esteriore che a quello interiore che di fatto sono la stessa cosa: noi li vediamo differenti ma in realtà entrambi questi mondi sono nella nostra immaginazione.

Un pensiero forte e chiaro rivolto alla scarsità produce condizioni, sensazioni, emozioni, esperienze e incontri di scarsità così come un pensiero forte e chiaro rivolto all’abbondanza è in grado di generare abbondanza intorno a noi.

Chi nutre una radicata convinzione emana vibrazioni che ricercano il suo pari sottoforma di materia, fino a ottenere ciò che ha fortemente desiderato.

Una convinzione incrollabile

si manifesta sempre nella  vita

sottoforma di esperienza

 

Facciamo una riflessione insieme: come può un oggetto, un amuleto, un talismano o un portafortuna di qualunque tipo caricarsi di potere e diventare un potente magnete d’attrazione?

Di per sé è un manufatto, un oggetto “inanimato”: il potere sta nell’essere convinti della sua efficacia, la stessa che troviamo in qualunque rituale.

Per quale motivo le persone intonano cantilene, ripetono affermazioni positive, battono sui tamburi o fanno scorrere i grani dei rosari? Perché la ripetizione è uno dei tanti modi conosciuti di radicare una suggestione nella nostra mente, una  specie di magia bianca  che ci permette di trasformare un desiderio in un’aspettativa di realtà. E’ la ripetizione a fornire una struttura solida che, sostenuta da una forte convinzione, si trasforma in esperienza.

Tanto più o tanto meno ho fede e fiducia,

tanto più e tanto meno ottengo un risultato

 

Ognuno di noi può sviluppare un’intelligenza propria di come si manifestano  le convinzioni nella nostra vita. Sia il mondo passato che quello contemporaneo sono ricchi di personaggi che hanno imparato ad attingere al potere del loro subconscio costruendo, superando e manifestando nel mondo cose fino a quel momento inimmaginabili.

Ogni  grande esperienza è iniziata con un pensiero e trova l’impeto della realizzazione nel fatto stesso di crederci. Diventiamo sempre ciò che abbiamo in mente di essere.

E tu oggi su quale convinzione hai appoggiato la tua giornata? Accorgiti.

La tua SpiritualCoach    Lucia Merico

APRI LE MANI

Se da tempo lavori con impegno al conseguimento di uno scopo senza risultati evidenti potrebbe accadere che il risentimento (anche lieve) e l’invidia (anche lieve) inizieranno a roderti. Questa visione unita ad altre simili potrebbe essere una delle cause che contribuiscono a sabotare il tuo risultato.

C’è un legame tra l’atteggiamento che hai e il tuo livello di felicità. Quando sei rilassato/a e ti aspetti il meglio ti trovi nella condizione mentale ottimale per conseguire il successo nella vita.

IMG_0845.PNG

Il tocco magico che fa accadere tutto nella vita è la fede, la fiducia che permette di attrarre a te ciò che desideri. E non parlo solo della fiducia in te stesso/a e nelle tue capacità: quelle potrebbero risultare limiate. Intendo la fede in qualcosa di ancor più grande, un intento inflessibile che ha permesso la creazione e che ha reso possibile il tutto: io lo chiamo Dio, tu chiamalo come più ti piace.

Quando sei fortemente fiducioso  lanci il tuo intento e poi lasci che sia, che accada, certo e forte del fatto che non devi darti pena per il domani: vivi il qui e ora benedicendo ciò che è intorno a te, ciò che già possiedi generando così i presupporti per altre condizioni a cui dare la tua felice benedizione.

Preparati per le cose belle della vita, sii felice di accoglierle, divieni mentalmente prospero, agisci con prosperità, muoviti come se fossi già felice e accorgiti quando il dubbio e la preoccupazione arrivano a disturbare la tua beatitudine.

A quel punto accoglile, dì loro grazie e lascia che vadano per la loro strada. Anch’esse sono parte di te e sono lì proprio per mettere alla prova la tua fede, per farti consolidare la tenacia, l’amore per te stesso/ama soprattutto la conoscenza di te stesso/a.

Dissolvi le mura che circondano il tuo successo attraverso un’aspettativa potenziante, riponi la fede in Dio e lascia che la vita ti risponda con prosperità. Accorgiti!

PADRONE DEI MIEI PENSIERI

IMG_8800

Di tutte le straordinarie verità che riguardano l’anima e che sono state recuperate e portate alla luce negli ultimi tempi, nessuna è più lieta o generatrice della promessa e fiducia divina di questa: siamo padroni incontrastati del nostro pensiero, forgiamo il nostro carattere, creando e plasmando la nostra realtà, l’ambiente in cui viviamo, le persone di cui ci circondiamo. Non attraiamo quello che vogliamo bensì quello che siamo. Ed è cambiando i nostri pensieri e compiendo nuove azioni, che cambieremo la nostra vita.

Accorgiti!

REPEAT AFTER ME: I AM FREE!

Free (1)

La sicurezza in generale è un mito per l’essere umano. Molti vorrebbero una vita stabile, soprattutto in periodi considerati di “crisi”. Ma così facendo non si rendono conto che è andare contro natura e dritti in bocca alla sofferenza. Conosco molto bene come ci si sente. E il richiamo, a volte in alcune aree della mia vita, è appetitoso: lo ascolto, lo accolgo e scelgo diversamente.

Solo una mente in costante movimento, con pochissime pause necessarie per compiere azioni adeguate a realizzare ciò che si è pensato con determinazione, è in grado di vivere in armonia con la vita e, di conseguenza, essere centrata sulla gioia. Krishnamurti scrive che “… gli esseri umani scavano una piccola pozza personal lontana dalla corrente impetuosa della vita, e in quella piccola pozza stagnano, muoiono; e questa stagnazione, questo decadimento, è ciò che chiamano esistenza”.

Una descrizione forte e allo stesso tempo vera per molti di noi. La tendenza è di creare un piccolo bacino di sicurezza fatto di familiari, amici, lavoro, paure, ambizioni, credo religioso e tutto quello che segue a ruota, nel vano tentativo di evitare una realtà su scala più ampia. Nulla di male nell’avere intorno punti di riferimento, se si ha la consapevolezza che gli stessi potrebbero mutare a causa di eventi che appartengono allo scorrere naturale dell’esistenza. Evitare quanto più possibile il mutamento costante al quale ognuno di noi è assoggettato, significa alimentare a dismisura ogni forma di paura, dalla quale ne consegue una sperimentazione attiva attraverso gli eventi della vita.

Sii creativo in ogni situazione, affetti compresi. Sii disposto ad amare permettendo a chi è intorno a te di esercitare la propria volontà. Sono molti i modi per imprigionare, dimenticando che ogni volta stai imprigionando solo te stesso.

Accorgiti!

LA CALAMITA PREOCCUPATA NON ESISTE

IMG_6773

Solitamente la nostra grande opportunità e il nostro grande successo si presentano quando meno ce lo aspettiamo. Occorre prendere le distanze quel che basta perché la grande legge di attrazione possa agire. Non vedrete mai una calamita preoccupata o ansiosa. Essa si drizza e non ha nessuna preoccupazione perché sa bene che gli aghi non possono evitare di esserne attratti. Le cose che desideriamo a ragion veduta, ci si presentano quando molliamo la presa.
(La porta segreta del successo)

E sottolineo che questa considerazione vale anche per gli insuccessi: la calamita funziona ugualmente. Quando ti aspetti il meglio attrai a te le condizioni necessarie per vivere il meglio, esattamente come quando ti aspetti il peggio.

Se sono anni che lavori con impegno al conseguimento di uno scopo senza risultati evidenti – a meno che tu non sia dotato di una particolare forza mentale – il risentimento (anche lieve) e l’invidia (anche lieve) inizieranno a roderti. Questa è la visione che generalmente – e unita ad altre visioni similari – potrebbe sabotare il tuo risultato. C’è un legame tra l’atteggiamento e il tuo livello di felicità. Quando sei in una condizione di “aspettativa rilassata” ti trovi nella condizione mentale ottimale per conseguire il successo nella vita.

Il tocco magico che fa accadere tutto è la tua fede, la fiducia che ti permette di attrarre a te ciò che hai desiderato. E non parlo solo della fiducia in te stesso e nelle tue capacità: quelle potrebbero risultare limiate. Intendo la fede in qualcosa di ancor più grande, del potere superiore che ci ha creati, che ha reso possibile tutto: io lo chiamo Dio, tu chiamalo come più ti piace. Quando sei fortemente fiducioso, lanci il tuo intento e poi lasci che sia, che accada, forte del fatto che non devi darti pena per il domani: vivi il qui e ora benedicendo ciò che è intorno a te, ciò che già possiedi, generando così i presupporti per altre condizioni a cui dare la tua felice benedizione.

Preparati per le cose benne della vita, sii felice di accoglierle, divieni mentalmente prospero, agisci con prosperità, muoviti come se fossi già felice e accorgiti quando il dubbio e la preoccupazione arrivano a disturbare la tua beatitudine. A quel punto accoglile, dì loro “grazie” e lascia che vadano per la loro strada. Anch’esse sono parte di te e sono lì proprio per mettere alla prova la tua fede, per farti consolidare la tenacia, l’amore per te stesso ma soprattutto la conoscenza di te stesso.

Dissolvi le mura che circondano il tuo successo attraverso un’aspettativa potenziante, riponi la fede in Dio e lascia che la vita ti risposta con prosperità.
Accorgiti!

OGNI COSA INIZIA CON UN PENSIERO

??????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????

“La convinzione crea la propria verifica nei fatti” (William James)

Qualsiasi cosa, a livello virtuale, può essere nostra: la fantasia è il mezzo con cui possiamo immaginare di essere, fare e avere qualunque cosa desideriamo. L’altro mezzo con il quale “trasportiamo” in questo mondo ciò che abbiamo immaginato è la fede, il credere che ciò che pensiamo sia vero per noi.

I pensieri si muovono nell’aria influenzando gli avvenimenti. Un pensiero forte e chiaro di scarsità produce condizioni, sensazioni, emozioni, esperienze e incontri di scarsità così come un pensiero forte e chiaro di abbondanza è in grado di generare abbondanza intorno a noi. Chi nutre una forte convinzione è in grado di emanare vibrazioni che ricercano il suo pari sottoforma di materia, fino a ottenere ciò che abbiamo fortemente desiderato. Una convinzione incrollabile si manifesta sempre nella nostra vita sottoforma di esperienza.

Pensa questo: come può un oggetto, un amuleto, un talismano o un portafortuna di qualunque tipo, funzionare? Di per sé è un manufatto, un oggetto “inanimato”. La potenza sta nell’essere convinti della loro efficacia, la stessa potenza che troviamo in qualunque rituale. Per quale motivo le persone intonano cantilene, ripetono affermazioni positive, battono sui tamburi o fanno scorrere dei grani? Perché la ripetizione è uno dei tanti modi conosciuti di radicare una suggestione nella nostra mente, una “magia bianca” che ci permette di trasformare un desiderio in un’aspettativa. Ritualizzandola gli si fornisce una struttura solida sostenuta da una forte convinzione che si trasforma in esperienza. Vi siete mai chiesti come mai, per esempio, alcune pubblicità riescono a penetrare così fortemente da indurre all’acquisto? La forza straordinaria della ripetizione di un pensiero, prima supera la razionalità agendo sulle nostre emozioni e poi penetra nel subconscio dove, in un breve lasso di tempo, il pensiero viene rappresentato: vedo un oggetto, mi piace, lo desidero e comincio a sognare di possederlo. Tanto più o tanto meno ho fede e fiducia, tanto più o tanto meno ottengo un risultato.

Ognuno di noi può sviluppare un’intelligenza della convinzione nella propria esistenza, e il mondo passato e contemporaneo è costellato di personaggi che hanno imparato ad attingere al potere del loro subconscio costruendo, superando e manifestando nel mondo cose inimmaginabili.

Ogni cosa è iniziata con un pensiero e trova l’impeto della realizzazione nel fatto stesso di crederci.
Diventiamo sempre ciò che abbiamo in mente di essere.

Accorgiti!

CALAMITANDO CON FEDE

vignette_29_ok (1)

Solitamente la nostra grande opportunità e il nostro grande successo si presentano quando meno ce lo aspettiamo. Occorre prendere le distanze quel che basta perché la grande legge di attrazione possa agire. Non vedrete mai una calamita preoccupata o ansiosa. Essa si drizza e non ha nessuna preoccupazione perché sa bene che gli aghi non possono evitare di esserne attratti. Le cose che desideriamo a ragion veduta, ci si presentano quando molliamo la presa. (La porta segreta del successo)

E sottolineo che questa considerazione vale anche per gli insuccessi: la calamita funziona ugualmente. Quando ti aspetti il meglio attrai a te le condizioni necessarie per vivere il meglio, esattamente come quando ti aspetti il peggio.

Se sono anni che lavori con impegno al conseguimento di uno scopo senza risultati evidenti – a meno che tu non sia dotato di una particolare forza mentale – il risentimento (anche lieve) e l’invidia (anche lieve) inizieranno a roderti. Questa è la visione che generalmente – e unita ad altre visioni similari – potrebbe sabotare il tuo risultato. C’è un legame tra l’atteggiamento e il tuo livello di felicità. Quando sei in una condizione di “aspettativa rilassata” ti trovi nella condizione mentale ottimale per conseguire il successo nella vita.
Il tocco magico che fa accadere tutto è la tua fede, la fiducia che ti permette di attrarre a te ciò che hai desiderato. E non parlo solo della fiducia in te stesso e nelle tue capacità: quelle potrebbero risultare limiate. Intendo la fede in qualcosa di ancor più grande, del potere superiore che ci ha creati, che ha reso possibile tutto: io lo chiamo Dio, tu chiamalo come più ti piace. Quando sei fortemente fiducioso, lanci il tuo intento e poi lasci che sia, che accada, forte del fatto che non devi darti pena per il domani: vivi il qui e ora benedicendo ciò che è intorno a te, ciò che già possiedi, generando così i presupporti per altre condizioni a cui dare la tua felice benedizione.

Preparati per le cose benne della vita, sii felice di accoglierle, divieni mentalmente prospero, agisci con prosperità, muoviti come se fossi già felice e accorgiti quando il dubbio e la preoccupazione arrivano a disturbare la tua beatitudine. A quel punto accoglile, dì loro “grazie” e lascia che vadano per la loro strada. Anch’esse sono parte di te e sono lì proprio per mettere alla prova la tua fede, per farti consolidare la tenacia, l’amore per te stesso ma soprattutto la conoscenza di te stesso.
Dissolvi le mura che circondano il tuo successo attraverso un’aspettativa potenziante, riponi la fede in Dio e lascia che la vita ti risposta con prosperità.
Accorgiti!