RIGENERARSI

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Cosa posso fare oggi per essere in sintonia con me stessa? Posso prestare attenzione al ritmo della natura che mi circonda, in tutte le sue forme. Sento la brezza del mare mentre scrivo, ascolto i rumori intorno a me, mi riempio gli occhi dell’altra e del tramonto, delle ombre che si allungano e accorciano col muoversi del sole, il ronzio degli insetti e le chiacchiere delle persone intorno a me, il caldo e il fresco. E ad ognuno di loro ascolto se mi sento allineato. C’è sintonia o sono infastidita? C’è armonia o stride?

Uno dei modi più efficaci per rigenerare l’anima é trascorrere del tempo in mezzo alla natura. É scientificamente dimostrato che il solo fatto di immaginare di essere in un bosco o in un prato o guardare un lago o il mare, produce a livello biochimico e psicologico alcuni degli effetti positivi che si hanno quando si sta effettivamente in mezzo alla natura.

Oggi prenditi quindici minuti per restare ad occhi chiusi immaginando di trovarti in uno splendido e rigenerante scenario naturale. Rendilo il più reale possibile. Porta questa immagine con te per tutto il giorno e, ogni tanto, chiudi gli occhi e ricordala per qualche secondo. Cosa accadrà a fine giornata? Lo puoi scoprire solo facendolo 🙂 Accorgiti!

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IL MARE IN BURRASCA

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E’ la paura stessa che ci fornisce la possibilità di diventare straordinariamente felici. In essa trovi la forza. La tenacia, la capacità di rialzarti: è la vera sfida. All’inizio potrebbe essere vissuta come una “sfida” per poi diventare, pian piano, la via verso la fede che qualcosa di buono accade sempre. Ogni cosa che accade è perfetta per crescere, comprendere, evolvere: ogni singola cosa.

Non è una sfida tra bene e male, una lotta. A parer mio è un’onda che si alza e si abbassa, come le maree, come la luce che lascia posto al buio e viceversa. E’ una comprensione di ruolo dove ognuno ha il suo scopo preciso che viene attivato dalla tua propria volontà. A volte senti di dover fare esperienza della paura, e così sia, e in essa trovi la chiave per aprire la porta di un’altra felicità. A volta è un mare in burrasca mentre altre è la calma piatta. Cosa c’è di brutto in un mare in burrasca o nell’essere piatto? Nulla, se lasci che sia. Ogni condizione è perfetta, sempre. La disarmonia della paura è solo una tua percezione. In sé essa è perfetta per farvi vivere ciò che hai chiesto, inconsapevolmente a volte, altre l’hai vista arrivare ma non hai cambiato direzione. Sei rimasto sulla sua traiettoria, consapevole a un qualche livello, della sua imponenza.

RICORDA … PUOI!

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Forse sognamo nuovi sogni solo per noi stessi. Ma secondo alcuni sognamo anche vecchi sogni, sogni riciclati, sogni di altri vissuti molto prima che noi nascessimo. Probabilmente, siamo eideticamente simili ad alcuni dei nostri antenati in questo senso: i loro doni e sogni non perirono, quando, troppo prematuramente o al termine di una lunga vita, le loro vite vennero orrendamente falciate. Tra la nostra gente, quali che siano i gruppi tribali da cui discendiamo … e alcuni di noi discendono da più di un gruppo tribale … tra tutti i remoti popoli che abbiamo nelle vene, c’erano Sognatori che sognavano il presente, il passato e il futuro. La pioggia di scintille scaturita dai loro migliori sogni e interpretazioni, in qualche modo è ancora in noi … in impulsi, ispirazioni improvvise, e a volte sembra ardere in noi, dandoci un fuoco supplementare per il fare e per l’essere … e ricondurre indietro l’anima dal suo camminare soltanto nella terra dei morti. (Forte è la Donna)

Ogni generazione di passaggio su questa Terra ha portato con sé sogni e speranze, lasciando un’impronta indelebile che è scritta in ogni pietra angolare di pensiero. In qualche modo abbiamo dimenticato i loro sogni e le speranze che comunque sembrano attecchire e crescere in ognuno di noi. Magari non hanno la forma di allora e sono stati filtrati dalla modernità dei nostri giorni, ma in qualche modo si esprimono e continueranno a esprimersi fino a che il mondo deciderà di rompere il suo ciclo vitale. L’impronta sulla sabbia può essere portata via dall’onda e dal vento, ma di lei rimane la memoria e l’energia di chi l’ha tracciata.

E nel ricordo di ogni Donna e ogni Uomo c’è questa impronta e si chiama consapevolezza che racchiude le esperienze passate di ogni essere umano che abita in questo mondo, ricchi dei loro valori che bussano per entrare nella coscienza, e lì rimanere fintanto che occupi lo spazio e il tempo. La ricchezza è dentro il ricordo nella mente di ognuno di noi.

Oggi ricorda chi sei e mantieni questo ricordo rivolgendo a te stessa o te stesso una domanda: Qual’è la mia missione di vita su questa Terra?
E nella risposta troverai la felicità che hai tanto cercato.

TU SEI UN’ONDA PERFETTA

Le situazioni cambiano, si rinnovano come le onde del mare.
Per ciascuna ne decidi l’altezza, il tempo, quando e dove si infrangerà.
Sei un creatore di onde perfette e, forse, ancora non lo sai.
(LM SpiritualCoach)

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