SPEGNI LA TV E ACCENDI LA MENTE

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Di questi tempi farsi un’idea propria di ogni situazione non è solo possibile ma necessario. Possiamo informarci, leggere, frequentare corsi, ascoltare interviste. E questo è straordinario, se usato con una mente aperte e vogliosa di portare alla luce la Verità. La separazione genera paura. L’unione genera apertura. E’ proprio dalle differenze che arrivano le migliori intuizioni e la ricchezza d’idee. La scelta è la sola libertà. Io sono libera di essere felice e sono felice di essere libera. Buona giornata a tutti!

UN PENSIERO PER RIFLETTERE

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Uniformarsi agli altri è uguale a far morire la creatività. L’ascolto inconsapevole delle notizie che ogni giorno vengono lanciate nell’etere fa morire la creatività. Il lamento inconsapevole per ciò che non hai fa morire la possibilità di ottenere ciò che vuoi. Non temere di essere diverso, di porti domande fuori dagli schemi.
“Come posso fare per …?”
“Cosa mi sta dicendo la vita con questa esperienza ?”
“ Qual è lo scopo di …?”
Sono domande che puoi scrivere e, quando arriva la risposta, scrivila mettendo così nero su bianco il tuo pensiero con uno degli strumenti più potenti che tu possa avere a disposizione: carta e penna.
Potresti creare qualcosa di originale, che si distingue dalla massa, che duri nel tempo e possa servire a uno scopo utile e –perché no- anche divertente.
Accorgiti! (LM SpiritualCoach)

COS’E’ LA PAURA?

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Cos’è la paura? Secondo me è il credere di non poter gestire una situazione. “Non ce la farò a vivere senza lei o lui – Non riuscirò ad arrivare a fine mese – Non potrò mai trovare nessuno che mi ami“. E di fronte a queste paure molti di noi chiudono l’energia, consolidano la paura stessa, anziché aprirsi ad essa, respirarla e attraversarla cambiando direzione. L’accettazione di un’emozione è sempre ciò che ci fa procedere nella crescita, anziché arrestarla.

Negare alla paura il diritto di esistere è il miglior modo per mantenerla attiva. Lasciarla fluire accettandola è il miglior modo per farla smettere di terrorizzarci. L’ho scritto molte volte: le emozioni sono l’unico strumento efficace che abbiamo per capire in che direzione stiamo andando. Ascoltarle è conveniente per comprendere che ci sono diverse forme di paura. Se, per esempio, entrasse un leone nella stanza dove state mangiando, aver paura è ciò che potrebbe salvarti la vita. Così come quando devi attraversare una strada trafficata: aver paura di essere investiti è ciò che ti fa guardare da un lato e poi dall’altro, prima di procedere.

Ma avere paura del cambiamento è il miglior modo per evitare di crescere nella conoscenza, considerato che la vita è una continua evoluzione. Se, per esempio, una persona odia il proprio lavoro può decidere consapevolmente di restare e trarne qualcosa di utile, oppure di andarsene. La paura del cambiamento, in questo caso, sarà ciò che le farà vivere un forte senso di frustrazione che potrebbe generare dentro di lei o lui un modo “drastico” che lo porta verso il cambiamento.

Quindi, come si può fare? Per esempio, sviluppare una mentalità positiva è conveniente, anche se non sufficiente a risparmiare le “cattive notizie“, ma la reazione nei loro confronti sarà sicuramente differente. Sostituire l’affermazione “E’ terribile ciò che mi sta accadendo” con “Cosa mi sta dicendo la vita? Cosa posso imparare da questa situazione?” darà un’impronta differente alla situazione.

E quando c’è di mezzo la salute? Magari con una malattia importante? A maggior ragione è utile porsi domande propositive piuttosto che rimanere agganciati alla paura. Abbattersi, aver voglia di chiudere con la vita, distruggersi con pensieri invalidanti è il miglior modo per arrestare il processo vitale e indebolire la nostra energia, sia fisica che mentale che spirituale.

L’atteggiamento positivo è un allenamento quotidiano che va continuamente alimentato, soprattutto quando siamo in condizioni di benessere per poter rinforzare la volontà e metterla in pratica quando la nostra energia è sotto i tacchi delle scarpe. Se avete voglia di cominciare a pensare positivo, può esservi d’aiuto il libro di Louise Hay “Puoi guarire la tua vita” dove potete scoprire, per esempio, che la parola malattia non è unicamente diretta al corpo ma si estende ai disagi che viviamo in ogni area della nostra esistenza.

Ogni momento in cui la tua mente guarda la paura, stai togliendo vitalità a te stesso impedendoti di essere felice. Paura e Gioia non possono coesistere: quando guardi una, l’altra è oscurata. E chiudo questo breve articolo sulla paura con un brano di Un Corso in Miracoli: “Per essere di tutto cuore devi essere felice. Se paura e amore non possono coesistere, e se è impossibile essere interamente pieni di paura e rimanere vivi, l’unico stato intero possibile è quello dell’amore. Non c’è differenza tra amore e gioia. Quindi, l’unico stato intero possibile è quello interamente gioioso.”

Buona giornata gioiosa a tutti voi!