IL TUO SOGNO ANTICO

lucia-merico-spiritualcoach-lovehealing

 

Di chi è il sogno? Stai portando avanti il tuo sogno o quello di qualcun altro? Non è certo che sogniamo nuovi sogni solo per noi stesse. Forse sono vecchi sogni riciclati, sogni vissuti da altri prima di noi che ci sono stati estesi quando eravamo piccole. Mi viene in mente un’amica d’infanzia che intraprese l’attività di sarta perché la madre era sarta. Nell’era industriale, quanti figli hanno preso il posto dei genitori nelle fabbriche e ancora quanti di noi hanno studiato ciò che era ambizione di genitori e adulti? Tutto questo è stato fatto con una specie di amore che genitori e adulti a loro volta avevano imparato e che hanno esteso come unica conoscenza. Dell’amore c’era ben poco: più presente era la paura di vederci “finire male”, sconfitti e delusi come forse era accaduto a loro o a qualcuno intorno a loro. Dov’è dunque finito il nostro sogno?

Forse non è vero che sogniamo nuovi sogni solo per noi stesse. Forse è vero che alcune di noi sognano anche vecchi sogni, riciclati, vissuti da altri molto prima che nascessimo. Si dice che la mela non cade mai lontana dall’albero. E se fossero sogni di antenati? Il sangue che scorre nelle nostre vene porta nutrimenti antichi, e magari qualche goccia appartiene a un’anima il cui sogno si è infranto prima di essere realizzato. Chissà che sempre nelle vene non scorra il sangue di chi era in grado di sognare passato presente e futuro. La pioggia di scintille scaturita dai loro migliori sogni e interpretazioni in qualche modo e a un qualche livello è ancora in noi sottoforma di ispirazioni improvvise. La possiamo sentire a volte: sembra ardere in noi, dandoci un fuoco supplementare per il fare e l’essere: ma spesso neppure la vediamo.

COSTRUIRE STRADE

A volte ci potremmo sentire come pesci fuori dall’acqua nella nostra stessa famiglia, perché nessuno intorno a noi ha mai intrapreso quella strada, non nella forma con la quale la stiamo percorrendo: di fatto, molti di noi non conoscono i sogni dei loro genitori. Scoprirlo potrebbe aiutarli a riconoscere quell’affinità che non avevano mai neppure preso in considerazione.

Tornando alle domande, ne ho una fondamentale: «Quanta volontà c’è in noi di riaccendere la scintilla nuova o antica necessaria per far divampare il fuoco di cui un sogno è fatto?» Una parola magica – volontà – in grado di generare dal nulla ogni forma desiderata.

Ogni generazione passata su questa Terra ha portato con sé sogni e speranze, lasciando un’impronta indelebile che è scritta in ogni pietra angolare di pensiero. In qualche modo molti di hanno dimenticato i loro sogni e speranze, che invece sembrano attecchire e crescere in alcune di noi. Magari non hanno la forma di allora e sono stati filtrati dalla modernità dei nostri giorni, eppure si esprimono e continueranno ad esprimersi fino a che il mondo deciderà di rompere il suo ciclo vitale.

L’impronta sulla sabbia può essere portata via dall’onda o dal vento, ma di lei rimane il ricordo di chi l’ha tracciata

E nel ricordo di ogni donna e ogni uomo c’è questa impronta e si chiama consapevolezza. Racchiude le esperienze di ciascuno in questo mondo e nei mondi passati. Mantengono intatta la ricchezza dei loro valori che bussano per entrare nella coscienza e lì rimanere fintanto che occupi lo spazio e il tempo di questo mondo. La ricchezza è dentro il ricordo  in ciascuno di noi. Ogni forma di passato può essere portata nel presente per liberare un futuro diverso, più leggero e felice. Oggi puoi ricordare chi sei e mantenere vivo questo ricordo rivolgendo a te stessa una domanda: «Qual’è la mia missione di vita su questa Terra, quali valori sono venuta a portare, quale forma avrà la mia impronta?» e nella risposta troverai la felicità che hai tanto cercato.

IL MIO SOGNO

Un sogno che ho realizzato è stato portare alla luce LoveHealing® Tecniche di Risveglio Interiore. Ci sono voluti anni di sperimentazione prima di estenderlo ad altri, i cui risultati sono andati ben oltre ogni mia aspettativa. C’è voluta e ci vuole tuttora volontà e determinazione per alzare ogni volta l’asticella della consapevolezza. La piccola scintilla è diventata una fiamma che voglio tenere accesa per illuminare il mio cammino e quello delle persone che entrano in contatto con Lovehealing®. Il prossimo 18 Febbraio 2018 ci sarà un Corso Base dove imparare tecniche facili per poter migliorare la tua vita in ogni suo aspetto. Se ti va, puoi cliccare su questo link per conoscere di cosa si tratta ➡➡➡ http://bit.ly/2Esby8E.

 

SEMPLICEMENTE VITA

lucia-merico-spiritualcoach-lovehealing-corso-base.jpg

Situazioni che cambiano, alti e bassi, imprevedibilità possono essere tradotti in una sola parola: vita. Comprendere ciò è fondamentale per non restare delusi quando qualcosa che accade non incontra la nostra aspettativa. Soffriamo quando le cose non vanno per il verso giusto e questo va bene se dura il breve tempo necessario per smaltire i fumi della delusione. Ma non ha senso continuare a perseverare considerando un fallimento ciò che invece appartiene al flusso naturale degli alti e bassi della vita Felicità o infelicità non sono fatti personali che toccano solo alcuni di noi. Sono gli aspetti duali della quotidianità che appartiene a ciascuno di noi sparsi in tutto il mondo.  E’ intrinseco nella natura stessa raggiungere gli obiettivi o mancarli.

Fuggire dalle insicurezze o dalle avventure spiacevoli non può durare nel tempo. Possiamo allontanarci per un po’ e addirittura cambiare nazione, ma questo porterà solo la parvenza della risoluzione. Presto o tardi la situazione muterà e il vecchio problema irrisolto busserà alla porta della tua mente: nuovamente.

RESTA DOVE SEI

Chi vive nella speranza che le cose siano permanenti e stabili, sta certamente toccando con mano la fragilità e l’insicurezza. Desiderare la certezza e mettere da parte l’incertezza spaventa. Possiamo calcolare al millesimo ogni nostra azione, ma ci sarà sempre un momento in cui qualcosa non andrà come avevamo previsto. Ebbene, quello è l’istante in cui possiamo imparare, migliorare, comprendere e portare la nostra vita a un livello di consapevolezza superiore.

 Lasciati andare al fluire della vita. Lasciati andare al cambiamento

Questo è ciò che dovremmo fare per vivere pienamente. Che non vuol dire mettere la vita nelle mani del caso, della fortuna o del destino, tre parole il cui significato allontana profondamente dal potere personale.  Significa essere al meglio che possiamo in una situazione, se la vogliamo migliorare. Significa  studiare, prepararsi, organizzare le cose affinché possano andare nella direzione che abbiamo scelto. E se qualcosa dovesse andare storto, significa comprendere qual’è l’errore e ricalcolare il tiro.

Dobbiamo chiedere a noi stessi cosa davvero stiamo provando quando non riusciamo a gestire o sopportare una situazione. Affrontare ciò da cui vorremmo fuggire è la chiave per crescere. Il sollievo non è la fuga ma il restare in una situazione scomoda, un atto di gentilezza verso sé stessi. Il superamento di un ostacolo – qualunque esso sia – ha in sé il seme della libertà.

PRATICAMENTE FELICI

Chi pratica il buddhismo cerca di coltivare quattro qualità senza limiti:

  • amorevole gentilezza
  • compassione
  •  gioia
  • serenità

Una delle molte pratiche bodhihitta  per svilupparle è la cosiddetta “aspirazione”, ossia augurare il bene altrui.

Ci si augura di essere liberi dalla sofferenza e di trovare la fonte di felicità, e poi si augura la stessa cosa ai nostri cari; poi si estende la pratica a un gruppo  sempre più ampio di persone, comprese quelle che non ci piacciono o quelle che non abbiamo ancora incontrato

La prima parte è piuttosto semplice, mentre augurare il bene a chi non piace o addirittura odiamo comincia a essere un po’ più complicato. Ma è proprio questo il punto: esercitare i muscoli del cuore affinché possa crescere. La radice della sofferenza e dell’ignoranza è comprendere che tutte le persone sono collegate: gli altri sono diversi da noi solo nella forma, ma tutti siamo fatti della stessa sostanza divina. Puoi praticare l’ “aspirazione  positiva” quando entri in un negozio, quando fai la spesa al supermercato o in auto o quando sei in coda alla posta, luoghi e condizioni in cui può accadere con facilità di provare una qualche forma di fastidio.

Puoi rendere il tuo cuore meno duro rallegrandoti della buona sorte altrui nei momenti dove qualcuno fa qualcosa che anche tu volevi fare e non ci sei ancora riuscita: insomma, quando sei invidiosa! Ti è successo di essere invidiosa? Se così fosse ora potrai allenarti e sperimentare quanto sia liberatorio rallegrarsi per il successo di un’altra persona.

IN CONCLUSIONE

Certamente lo avrai già sentito dire o letto da qualche parte, ma lo voglio ripetere ed evidenziare ancora una volta:

Sono le persone per noi più difficili a essere i nostri migliori maestri nella vita

Col fastidio e la turbolenza che creano in noi ci incitano a superare la facciata che mostriamo al mondo, ponendoci di fronte ai nostri pensieri scomodi, alle emozioni che vogliamo nascondere. L’essere razionali, guardare i fatti per quello che sono e rendersi responsabili della nostra esistenza sono passi fondamentali che aprono la porta alla spiritualità. Ogni volta che, provando un sentimento di paura o  dolore riusciamo a guardarlo negli occhi, abbiamo fatto un enorme passo avanti verso la nostra evoluzione.

La grande verità dei luoghi che temi è che accrescere i punti deboli della nostra corazza può sembrare pericoloso, ma è in realtà proprio ciò che porta pace nella vita: sono empatia e compassione a renderci umani (Pena Chödrön)

 

 

E’ la dolce trasformazione che avviene a chi mette in pratica le Tecniche di Risveglio Interiore di LoveHealing®. Ogni giorno assisto ai miglioramenti nella vita delle persone che hanno partecipato al corso. Ogni giorno nel gruppo chiuso dedicato ai praticanti delle tecniche ho modo di verificare la straordinaria efficacia di questa tecnica: i fatti sono sempre il miglior modo per verificare. Il 18 Febbraio 2018 ci sarà LoveHealing® Tecniche di Risveglio Interiore – Corso BaseSe sei interessata a conoscere di cosa si tratta e a partecipare, clicca su questo link per avere tutte le informazioni   ➡➡➡ http://bit.ly/2Esby8E

LA SOLITA STORIA: I SOGNI NEL CASSETTO FANNO LA MUFFA!

lucia-merico-spiritualcoach (9)

E siamo qui a parlare ancora una volta del sogno nel cassetto che fa la muffa. Condivido con voi un dialogo avuto qualche tempo fa con una giovane donna.

Lei «Mi piacerebbe tanto diventare un’insegnante di yoga. Mi sono informata e ho trovato la scuola per me…» Vedo la sua colonna vertebrale che si raddrizza, il mento è alto e negli occhi la luce della felicità mentre mi racconta del suo sogno. Le deve piacere davvero tanto: ne percepisco l’entusiasmo. Io: «Che bello! Ti sei già iscritta?” Lei: «Non ancora. Sai, non mi sento pronta per una cosa del genere» La regalità di un attimo prima lascia il posto a un leggero incurvare delle spalle e un sorriso tirato: la luce negli occhi è sparita improvvisamente. Comprendo il suo stato d’animo e la difficoltà di portare un sogno nel mondo: so come ci si sente ad essere circondate dalla paura di compiere quel passo fondamentale fuori dal castello di carta fatto di “non posso, non sono pronta, non ci riesco, non è il momento giusto per me …” costruito con tanta devozione e pazienza.

PENSIERI E PAROLE

I grandi fanno con quello che hanno

Mi è capitato spesso di dover mettere a tavola più gente del previsto e mai nessuno si è congedato con la pancia che brontolava dalla fame. Qualcosa da mettere in tavole si trova sempre! Mal che vada ci sono le pizzerie. Eppure, quando si tratta di trasportare la propria vita sulla linea della felicità, cominciano i tormenti e le difficoltà. Sembra che manchi sempre qualcosa che fa rimanere con l’amaro in bocca.

«Fai con quello che hai. Comincia adesso a realizzare il tuo sogno. Parti dalle fondamenta e – mattone dopo mattone – costruisci anziché distruggere» sono le parole della mia Maestra, saggia Donna. Mi ha spronata ed io, seppur con tanta paura, l’ho ascoltata. Ho dato retta alla sua voce che si allineava perfettamente con la mia voce interiore. Ed ai pensieri ho fatto seguire le azioni, piccole, costanti e quotidiane.

GUARDA SEMPRE I RISULTATI

Giudicare la vita in base ai risultati potrebbe sembrare una considerazione dura.  Vivere in termini di risultati richiede cambiamenti e rischi, ma questo ci fa comprendere che abbiamo in mano le redini della nostra vita. Occorre davvero compiere tutto il possibile, andare verso l’impossibile e scoprire di poterlo ottenere. E’ questo lo stato dell’essere nel quale dobbiamo immergerci e nel quale possiamo fare cose nuove per ottenere risultati ogni volta diversi e che eliminano la distanza tra noi e il nostro sogno. La vita non fa sconti: troppe cose vengono date per scontate.  La differenza tra vincitori e perdenti sta nel fatto che i vincitori sono disposti a fare cose che i perdenti non vogliono fare. Vivere può risultare molto impegnativo in alcuni momenti, soprattutto quando si tratta di realizzare ciò che abbiamo sempre desiderato.

La vita aiuta, se noi per primi le andiamo incontro con le mani piene di volontà e amore, pazienza e grinta, resilienza e azioni costanti, fede e fiducia: tutti sinonimi dell’Amore. Agire sulla base dell’amore che proviamo è impegnativo. Guardare in faccia la realtà è impegnativo. Ma cos’è la vita senza un briciolo di impegno nel voler realizzare ciò che desideriamo?

Ognuno di noi ha la sua personale percezione del mondo: ciò che gli altri vedono come un dovere, per noi  potrebbe essere un gesto d’amore

Sostenere qualcuno nel suo sogno, incoraggiarlo, accompagnarlo è certamente impegnativo ma di gran lunga più entusiasmante che ascoltare i “lascia perdere, non sei pronta abbastanza”. Punti di vista che fanno la differenza.

I FATTI CONTANO PIÙ DELLE  PAROLE

La vita appoggia chiaramente sui fatti, le persone con cui stai, quello che fai, le condizioni in cui vivi. E anche se potrebbe essere convenzionale affermare che “la cosa più importante è averci provato”  il mondo si accorgerà unicamente del nostro successo. Creiamo noi stesse la nostra esperienza perché ogni  essere è responsabile della propria esistenza.

  • Se abbiamo un lavoro che oramai ci sta stretto, la responsabilità è nostra
  • Non abbiamo fiducia negli altri? È sempre nostra la responsabilità di generare qualcosa di differente
  • Se non riusciamo ad avere relazioni soddisfacenti, ancora una volta la responsabilità è il nostro bene più prezioso
  • Se le finanze non sono ciò che ci aspettiamo … vedi sopra

PER TE, AL FEMMINILE DECLINABILE AL MASCHILE

Amica mia che hai un sogno nel cassetto, sii realista e prendi in mano la tua vita cominciando col guardare con occhi disincantati la situazione, chiamando le cose con il loro nome e  non per come vorresti che fossero. Riempi le tue mani di azioni e ti sorprenderai camminare un passo dopo l’altro verso il tuo sogno. Se poi vorrai avere una serie di strumenti da usare come sostegno in questo cammino portandoti sempre più vicina a ciò che vuoi essere, ho ciò che fa per te. Scopri di cosa si tratta cliccando su questo link http://bit.ly/2Esby8E: sarò lieta di mettere a tua disposizione la mia conoscenza.

Se non cambi nulla, nulla cambia

A proposito: la donna della storia è diventata Insegnante di Yoga, ha preso una specializzazione per Yoga al Femminile e tra poco si diploma per insegnare Yoga ai bambini, ed è davvero brava! Ho avuto il privilegio di seguire i suoi passi verso il suo sogno. Namastè.

ANNO NUOVO VITA NUOVA E’ SOLO UN MODO DI DIRE

lucia-merico-spiritualcoach.2018

Si dice «Anno nuovo vita nuova» e spesso resta solo un modo di dire.  Siamo arrivati al giro di boa: una manciata di ore e il 2017 passa il testimone al 2018. C’è chi vive questo momento con apparente indifferenza, chi celebra senza consapevolezza lasciandosi andare a propositi che difficilmente verranno mantenuti e chi invece si gode l’attimo guardando i risultati ottenuti e quelli mancati, preparandosi a riscrivere gli intenti per una ricca ed entusiasmante vita. Per questi ultimi e per tutti gli altri se lo vorranno, ho un facile e potente suggerimento.

INGREDIENTI

  • Una lanterna volante se vuoi affidare al cielo i tuoi obiettivi, o galleggiante se li vorrai affidare all’acqua
  • Fogli di carta del colore che più ti piace
  • Due buste da lettera

Su un foglio del colore hai scelto scrivi tutte le cose che vuoi lasciar andare e che ritieni siano legate alla paura o a qualche altra emozione che contribuisce ad abbassare la tua energia. Scrivi con calma, meditando con attenzione ed etichettando dettagliatamente: paura di … tristezza per … invidia per … etc etc. Metti il foglio nella busta da lettere e sul fronte scrivi “GRAZIE

Ora fai un elenco degli obiettivi che vuoi raggiungere nel 2018. Ricorda di usare il tempo presente, di essere chiara, sintetica, positiva. Anche in questo caso non avere fretta: scrivi e rileggi modificando, se necessario, fino a che senti risuonare di felicità ciò che stai leggendo.

Trova uno spazio silenzioso dove poter accendere una candela e siediti comodamente di fronte ad essa. Prendi il foglio con i tuoi obiettivi, piegalo in quattro parti e tenendolo tra le mani appoggialo sul cuore. Guardando la candela, immagina la sua luce espandersi fino ad avvolgere totalmente il luogo in cui ti trovi. Immagina i tuoi obiettivi penetrare in ogni fibra del tuo essere. Senti, vedi e percepisci la fiducia, forza, abbondanza, ricchezza, amore, resilienza, tenacia, pazienza … fede. Senti, vedi e percepisci come ci si sente ad essere unita ai tuoi obiettivi, al luogo dove ti trovi, all’Universo intero. In questa pace dove tutto è possibile, pronuncia verbalmente la frase: «Merito tutto questo e molto di più, e mi preparo a riceverlo. Grazie» “

Quando ti senti pronta, apri gli occhi, metti il foglio che hai tenuto tra le mani nella busta sulla quale scriverai: «E così sia. Grazie Grazie Grazie»

Nulla cambia se non cambi nulla

La sera di Capodanno, allo scoccare delle 24:00 brucia la busta che contiene ciò che vuoi lasciar andare e su cui hai scritto “Grazie”. Prendi la tua lampada volante o galleggiante e scrivi su di essa con un pennarello: «Merito il meglio dalla vita e mi preparo a riceverlo. Grazie» e dona al cielo o all’acqua i tuoi obiettivi. Guardali volare alti o allontanarsi galleggiando, immaginandoli realizzati e senti come ci si sente ad essere co-creatore con Dio o come ti piace chiamarlo. Permetti al tuo cuore di riempirsi di gratitudine.

Riponi la busta con i tuoi obiettivi in un luogo sicuro dove poterla ritrovare ogni volta che vorrai verificare quali obiettivi hai realizzato. Fare tutto questo insieme alle persone che ami è un buon modo per rinforzare l’amore dentro di te.

Ed ora l’ingrediente fondamentale e magico: A.I.C. – Alza Il Culo!

E già: senza questo ingrediente i tuoi obiettivi non potranno lievitare. Assicurati di compiere azioni costanti e ravvicinante nel tempo. Questo è il moto che ti porterà ad avvicinarti sempre più ai tuoi obiettivi fino a raggiungerli.

Risveglia la Luce che è in te e Illumina il tuo cammino

Buon Nuovo Anno di trasformazione!

OBIETTIVI FELICI

lucia-merico-spiritualcoach-tibetan-bridge

Pensa: in questo momento ci sono persone che stanno facendo esattamente ciò che vogliono impiegando il loro tempo nell’attività che li appassiona o lavorando senza tregua per ottenere il risultato che hanno stabilito. Mossi dalla passione, raramente guardano l’orologio quando sono focalizzati a ottenere un risultato e si allenano costantemente. Hanno in testa un solo risultato: arrivare sulla vetta del loro obiettivo.

C’è un comune denominatore tra queste persone che è la chiave del loro successo personale: la volontà di riuscire. Non è vero che ci sono poche possibilità. E’ invece vero, secondo me, che alcuni scelgono di guidare e altri di seguire. Dunque il successo non è una questione di circostanze, di talento innato o di intelligenza: è una questione di scelte e decisioni. 

Tra le infinite considerazioni che vengono fatte su ciascuno di noi nell’arco della vita personale partendo dai genitori, dagli insegnanti e tutti gli “educatori” con i quali siamo entrati in contatto dalla nascita fino ad ora, è possibile aver scritto inconsciamente un registro di cose che crediamo o non crediamo di avere e che costituiscono le fondamenta fatte di “ce la posso fare – non ce la faccio – non sono il tipo adatto – questa cosa fa proprio per me …”.

Queste etichette sono state applicate, il più delle volte, da coloro che ci volevano molto bene e che hanno creduto di agire per il nostro meglio, ma il risultato finale è che questa immagine non è la nostra. Scavando in profondità possiamo accorgerci che abbiamo ereditato la “paura dell’acqua” dalla nonna che diceva “Stai attenta che affoghi” o la relazione con la scarsità di denaro dal papà che, facendo il passo più lungo della gamba, era sempre in bolletta. 

IMPOSSIBILE EVITARE I CONDIZIONAMENTI

I condizionamenti non si possono evitare: a volte sono favorevoli alla nostra vita, altre volte la invalidano rendendola davvero complicata. In ogni caso non c’è condizionamento che non si possa trasformare, se scegliamo che sia così: e una delle possibilità per uscire da esso è cominciare a pensare in grande. Funziona davvero e non solo per quanto riguarda gli obiettivi di carriera, la sicurezza finanziaria e le relazioni importanti. Ti porta a guardare la vita sotto una luce diversa, più ampia e possibile per te. Questa scelta è complicata tanto quanto la lotta che ogni giorno fai per restare inchiodato alle tue convinzioni invalidanti, e mi puoi credere avendo io stessa viaggiato per molto tempo col freno tirato e la macchina che andava a rilento.

Uno dei motivi per cui pensare in grande è necessario sta nel fatto che, quando siamo di fronte alle difficoltà, il nostro pensiero si fa piccolo, la mente si restringe e intorno a noi il mondo sembra chiudersi in una morsa. L’allenamento a pensare in grande ci aiuta proprio in queste circostanze.

Se hai un obiettivo, qualunque esso sia, la prima mossa per abbassare il freno e cominciare a lasciare che la macchina della vita possa muoversi in quella direzione, è guardare i tuoi pensieri scrivendoli per come ti vengono al momento. Metti nero su bianco le negazioni rispondendo a una semplice domanda: “Cosa mi impedisce di raggiungere il mio obiettivo?”. Ti aiuterà a vedere gli ostacoli anziché accorgerti che esistono solo quando ci sbatti contro.

Cambia il tuo linguaggio e rendilo ricco di possibilità ampliandolo con vocaboli di successo, così da permettere all’energia potente della parola di aiutarti ad avere una visione differente di te stessa. Cammina, pensa, agisci come farebbe una persona che ha già raggiunto l’obiettivo che tu vuoi raggiungere. Puoi aiutati coi libri, partecipa a corsi, incontri, frequenta persone che hanno realizzato ciò che volevano nella loro vita e che generosamente ti raccontano come hanno fatto: prendi spunto da loro. E migliora l’ambiente dove vivi: tienilo in ordine, pulito e circondati di oggetti che ti piacciono, non necessariamente costosi.

Sono solo piccoli suggerimenti che possono davvero fare la differenza tra il vivere e il sopravvivere. La linea che divide il  fallimento e il successo sta in ciò a cui crediamo di essere e di avere diritto: per questo conviene cominciare a pensare in grande.

Affronta gli ostacoli e fa qualcosa per superarli. Scoprirai che non hanno neanche la metà della forza che pensavi avessero (Norman Vincent Peale)

 

E per superare la difficoltà, ci vuole preparazione, competenza, conoscenza della propria energia e del proprio sistema di pensiero. Queste qualità sono già presenti dentro di te e se già non le esprimi, puoi portarle a galla attraverso tecniche semplici ed estremamente efficaci. Alcune di queste tecniche le puoi imparare e riscoprire frequentando il Corso Base di LoveHealing. Se sei incuriosita, clicca sul link di seguito  ➡➡➡ http://bit.ly/2ivD1zh 

TI AUGURO TEMPO

Non ti auguro un dono qualsiasi, ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere; se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare, non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre, ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo, ti auguro tempo perché te ne resti: tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per guardare le stelle e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare. Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso, per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.
(Elli Michler)

CHE PREZZO SEI DISPOSTA A PAGARE PER LA TUA PASSIONE?

Che prezzo sei disposta a pagare per la tua passione?

Perché c’è un prezzo da pagare, e non intendo in termini di denaro. Intendo il tuo tempo, la tua determinazione, l’orgoglio messo da parte, l’imparare il perdono, sviluppare la resilienza, guardare in faccia l’invidia e la paura, accettare la solitudine e la speranza, il successo e l’insuccesso.

Alcune di noi credono che la passione sia racchiusa nel semplice sacrificarsi donandosi a qualcuno, senza limiti, accettando di essere qualcosa di diverso da ciò che vorrebbero.
Per me la passione è un intento, è sapere dove si è conficcata la freccia che ho lanciato e seguirne la traiettoria avanzando a grandi passi, a volte, o tornando indietro altre volte. Non per retrocedere bensì per prendere la ricorsa che mi fa saltare ancor più vicina al mio obiettivo.

Trova la tua passione e seguila. Se ancora non l’hai trovata non smettere di cercare, perché altrimenti ciò che stai facendo è sopravvivere: la vita è tutta un’altra cosa

E’ il più bel regalo di Natale che tu possa fare a te stessa. Accorgiti!

Buon Natale … La tua SpiritualCoach, Lucia Merico