MAGICAMENTE VITA

Una storia racconta di un grande Maestro Zen, che era un falegname e qualsiasi cosa facesse – tavoli o sedie – in qualche modo aveva una qualità indescrivibile, una sorta di intimo magnetismo che lo allineava con la natura. Gli fu chiesto “In che modo crei questi oggetti?” Rispose “Non sono io a crearli. Io mi limito ad andare nella foresta; la cosa fondamentale è chiedere alla foresta, agli alberi: Chi è pronto a diventare una sedia? e aspettare la risposta”

Questa storiella potrà sembrare folle: chi potrebbe mai chiacchierare con un albero chiedendo se vuole diventare sedia? Chi potrà mai conoscere il linguaggio degli alberi che compongono una foresta o delle pietre antiche che custodiscono una casa?

E se invece fosse semplice perché siamo tutti virtualmente collegati da un sottile e invisibile filo di energia che ci unisce e raggruppa in un unico immenso cuore pulsante? Se così fosse, chiacchierare con una pianta, una roccia o percepire l’energia di un’antico casolare sarebbe facile e perfino divertente.

Questo aspetto fuori dagli schemi usuali è un modo creativo per interpretare il mondo se credi che l’energia lo permea incondizionatamente, minerali animali vegetali ed esseri umani compresi. In caso contrario fa lo stesso: l’energia permea anche te che non credi a nulla. Ed è la stessa energia che ti fa dire: “Che bello stare accanto a te” oppure “Entrare in quella casa mi rende nervoso”. 

Nel caso del falegname e del Maestro Zen, si dice che le sue sedie esistono ancora oggi e che conservino il sottile magnetismo di una ricerca fatta con cura, un dialogo con la natura dove è essa stessa che si manifesta come volontà di diventare un oggetto che porterà nel mondo l’energia della terra.

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Sii attento la prossima volta che ti avvicini o tocchi un oggetto antico che è appartenuto a una casa storica: affina le tue percezioni e sentiti così folle da ascoltarne l’energia lasciando libero il tuo immaginare. Potrebbe stupirti e rispondere alle tue domande. Anche questo fa parte della creatività umana.

Come scrive Osho “Se sei amorevole, vedrai che l’intera esistenza possiede un’individualità. Non sottrarre, non spingere, non tirare, non forzare le cose ma piuttosto osserva, comunica, prendi il loro aiuto e risparmierai moltissima energia.

Lasciati andare alla magia della vita e ai suoi infiniti modi di esprimersi. Accorgiti.

MAI UGUALE, MAI BANALE!

 

Lo scopo della vita di ognuno di noi è tra le trame della vita stessa: va creato, dipinto, interpretato.

Ogni giorno è un buon giorno per scoprire i dettagli di cui siamo fatti creando a misura perfetta, giusta per quel momento preciso, per quell’attimo creativo: e così, istante dopo istante, tessiamo la tela con cui vestire nuovi giorni, nuovi orizzonti.

Non cercare il significato della vita: crealo!

Sii creativo nell’alzarti al mattino e iniziare la tua giornata facendola risplendere di nuovi dettagli, accorgendoti di sfumature mai viste prima, ringraziando Dio per la magnifica fantasia che ti ha donato.

Inventati la vita, mai uguale, mai banale!

“Il Divino non è un oggetto bensì una creazione che solo i creativi scoprono” (Osho)

NESSUN ALTRO LO PUO’ FARE!

Molti detti di Gesù possono essere applicati efficacemente persino negli ambiti più ordinari della nostra esistenza.

Nelle sue parole “A chi ha sarà dato e sarà nell’abbondanza, e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha” (Matteo 13,12) -che a prima vista potrebbero sembrare un insegnamento quasi ingiusto- nella realtà del suo significato c’è una comprensione più ampia.

Egli, semplicemente, intendeva sottolineare la responsabilità personale che ogni essere ha nella ricerca dell’abbondanza e cioè che siamo noi e solo noi a scegliere e decidere di portarla nella nostra esistenza. A nessun altro è dato di poterlo fare!

Lascia perdere la fortuna, o il destino o altre sciocchezze di questo genere e inizia a concentrare le tue energie nella fiducia di essere l’unico scrittore del copione della tua vita, e lo puoi fare ogni santo giorno, come se fosse la pagina bianca di un nuovo libro.

Inizia subito a scrivere ciò che vuoi, i tuoi obiettivi, le tue aspirazioni, i tuoi sogni e sii specifico nella descrizione poiché l’Universo ama i dettagli.

Vivere nell’abbondanza è l’unica cosa spirituale al mondo (Osho)