RISVEGLIO

Il mio motto è “Risveglia la Luce che è in te e illumina il tuo cammino”

Poche parole per descrivere un percorso interiore necessario per uscire dall’inganno del credere che ci possa essere qualcosa o qualcuno pronto a migliorare la nostra vita.

Ogni cosa comincia da me, e da nessun altro. Gli altri – gli eventi e le persone che rappresentano il nostro mondo – sono meravigliosi indicatori della direzione in cui stiamo andando: per questo vanno “amati”. Col loro modo di essere ci aiutano a migliorare costantemente la nostra esistenza.

❥Mi piace ciò che vedo? Ringrazio, accolgo e mi attivo per migliorare.
❥Non mi piace ciò che vedo? Ringrazio, accolgo e mi attivo per migliorare.

Nessuna differenza dunque, se non la scelta di usare il lamento o quant’altro possa affossare la mia energia e renderla schiava di una scelta esclusiva.

La visione di un mondo separato porta separazione nella nostra vita. Nulla è diviso da noi. Tutto è unito a noi.
Il risveglio ha una sola funzione: permettere di conoscere cosa accade dentro di noi attraverso ciò che accade fuori di noi. Perché nulla di ciò vedo è alieno. Nessun uomo è un’isola. Accorgiti!

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IL POTERE DELLE PAROLE

C’è chi definisce la vita una battaglia, una lotta.  Mille cose da fare, combattere contro l’inflazione, arrampicarsi socialmente, sfondare il mercato sono termini che ad alcuni risuonano come stimolo a procedere, per altri una lotta quotidiana.

C’E’ UN MODO CHE POTREBBE AGGIUSTARE LA SITUAZIONE

E se cominciassi a vedere la vita come un gioco?

  • Immagina di avere una mente in continuo collegamento con la tua parte più profonda e divina che trova posto dentro ciascuna di noi.
  • Immagina questa mente come il “regno delle idee perfette” dentro il quale abita il “modello perfetto” di cui parla Platone, il Disegno Divino per ciascuna persona.

Con questa mente così potente e con un assistente straordinario come Dio (tu usa pure la definizione che più ti piace: Fonte, Madre, Padre, Energia  …) inizia a costruire un palazzo dove al suo interno trovi abbondanza di ogni cosa: salute fisica,  benessere,  prosperità e abbondanza, amore e  perfetta espressione di sé.

Mentre immagini tutto ciò, come ti senti? Faccio una fantasia e ti immagino in un attimo di tempo presente, percepire il senso di benessere e pienezza, come quando guardi un tramonto o accarezzi il viso di tuo figlio o ancora ascolti il rumore delle onde del mare.

Cosa abbiamo usato insieme per generare questo minuscolo passaggio di benessere? Le parole. Io le ho scritte e tu le hai lette.

E mentre io le scrivevo immaginavo ciò che stavo scrivendo. E anche tu leggendole hai creato delle immagini. Non hai dovuto fare nulla di particolare per immaginare. Ti è bastato leggere e permettere alle parole di scorrere sullo schermo della tua mente e trasformarsi in luoghi conosciuti o desiderati, visti sfogliando un giornale o guardando un film.  Tutto ciò appartiene all’immenso potere delle parole.

Quando sei in conversazione con qualcuno o con te stessa e sei attenta alla conversazione, capisci ben presto che le parole non ti lasciano mai a mani vuote. Attraverso il linguaggio pensato e parlato dai continuamente informazioni preziose a te stessa rispetto a come sarà la tua vita.

Se fino ad ora hai concepito la vita come una battaglia, se hai usato la tua forza e la volontà contro gli altri per far emergere il tuo talento, se hai usato il dolore e la lotta come costante di vita, è giunto il momento di cambiare direzione: a meno che tutto ciò non ti sia in qualche modo familiare e generi dentro di te una qualche forma di piacere. In quest’ultimo caso è tutto perfetto esattamente com’è.

Ma se avessi dei dubbi rispetto a dover lottare per vivere, ti posso dire che hai scordato il tuo Assistente personale  che non vede l’ora di giocare con te: Dio.  A Lui o a chi vuoi fari intervenire nella tua vita in quel momento, puoi offrire la Preghiera della Serenità:

Dio, concedimi la serenità di accettare

le cose che non posso cambiare,

il coraggio di cambiare le cose che posso,

e la saggezza per conoscere la differenza.

Non ti passa mai per la mente un’ intuizione, un’immagine della persona che potresti essere o di cosa potresti ottenere? Ebbene, l’universo ti ha appena inviato una visione del “disegno divino” che è conservato dentro di te e totalmente destinato a te e a nessun altra. “Chiedi e ti sarà dato” recita il Vangelo e io aggiungo: a volte anche subito. Puoi chiedere un segno, un messaggio che ti indichi la strada per soddisfare i tuoi desideri più profondi e -stanne certa – che lo riceverai.

COSA PUOI FARE DA ORA?

Dedicare un po’ del tuo tempo a concentrarti su ciò che vuoi e compiere una piccola azione che porta proprio in quella direzione.

Non ti complicare la giornata: pensa a un’azione semplice. Questo è giocare al gioco della vita. Privilegia sempre la semplicità e lascia andare le complicanze. Puoi far tuo questo modo:Piccoli passi per grandi risultati! 

PROMEMORIA

  • Finché opponi resistenza a una situazione, non sarai mai libera. Se cerchi di scappare, la situazione ti inseguirà.
  • Arrenditi e inizia a giocare con essa.
  • Trasformala con la tua volontà di accettarla.
  • E quando avrai riconosciuto che sei solo tu ad averla generata, allora potrai anche scegliere di lasciarla andare.
  • Impara presto ad ascoltare il tuo dialogo interiore:le parole che utilizzi quando ti parli e potrai renderti conto che, nel bene o nel male, influenzano la tua esistenza.
  • Sii attenta alle parole che pronunci fuori e dentro di te.

E concludo questa breve condivisione con le parole di Un Corso in Miracoli:

“Tutte le cose che penso di vedere riflettono delle idee: Questa è la nota dominante della salvezza: ciò che vedo riflette un processo nella mia mente, che inizia con la mia idea di ciò che voglio. Da questo punto la mente forma un’immagine della cosa che la mente desidera, la giudica di valore e quindi cerca di trovarla. Queste immagini sono poi proiettate all’esterno, prese in considerazione, stimate reali e custodite come proprie. Da desideri folli deriva un mondo folle. Dal giudizio deriva un mondo condannato. E da pensieri di perdono emerge un mondo gentile, pieno di misericordia per il santo Figlio di Dio, che gli offre una dimora benevola dove può riposare un po’ prima di continuare il viaggio, aiutare i suoi fratelli ad andare avanti con lui e a trovare la via che conduce al Cielo e a Dio.”

Accorgiti!

La tua SpiritualCoach

Lucia Merico

Pensare in grande

Pensare in grande è necessario perché le dimensioni del successo –inteso come capacità di far succedere – sono determinate dalla dimensione della nostra capacità di credere applicata ad ogni situazione. E’ un’abilità che, una volta sviluppata, la possiamo utilizzare per avere una concezione più ampia della vita.

Pensare in grande è guardare avanti progettando un futuro di sviluppo e crescita, anziché mantenere vivo un passato che già conosciamo e del il quale molto spesso abbiamo un ricordo doloroso.

Ed al pensiero grandioso possiamo aggiungere un linguaggio adeguato, indipendentemente da come sta andando la vita in questo momento. Concentriamo la nostra energia sui punti di forza e troviamo il modo per metterli in campo: sarà il nostro allenamento per i momenti in cui la vita ci prende a calci nel sedere.

Dobbiamo imparare a viaggiare in prima classe, che non vuol dire acquistare il biglietto più caro ma piuttosto ottenere il parere di chi il successo lo ha già raggiunto.

Quando spendiamo il nostro tempo con persone che sanno come ampliare la consapevolezza, arrivano suggerimento di questo genere:

  • Non aspettare che le condizioni siano perfette per iniziare, perché non lo saranno mai. Agisci adesso!
  • Sii tenace e sperimenta per trovare la “tua strada”
  • Nei momenti di difficoltà, sostieniti cercando soluzioni e non affossandoti nel problema
  • Sviluppa la fiducia che solo il cuore – e non la testa – ti può dare a garanzia che stai percorrendo la strada corretta e poi verificane i risultati attraverso lo specchio che il mondo ti mostra
  • Ogni azione vale più di mille parole. Per cui A.I.C. forever: Alza Il Culo!

Gran parte della differenza tra successo e fallimento sta in ciò a cui credi di essere e di aver diritto: questo è il motivo per cui conviene pensare in grande. Accorgiti!

La tua SpiritualCoach   Lucia Merico

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POTERE E’ UNA PAROLA IMPORTANTE!

Chi non conosce il potere delle parole

non è al passo con i tempi

Ognuno di noi ha una costante conversazione con se stesso che influenza continuamente –  nel bene e nel male – il nostro modo di vivere.

Qualunque parola utilizziamo per definire il mondo, noi stessi, la vita, gli altri, le situazioni … eccetera, si posa sul terreno fertile della mente e comincia a germogliare, fino a crescere e diventare un’esperienza vitale: un “dato di fatto”.

Pensi di essere sfortunata/o? Userai pensieri sfortunati, un dialogo interiore sfortunato e una conversazione con gli altri sfortunata, andando in giro con le spalle basse e lamentandoti in continuazione di ogni cosa.

E sai quale sarà la cosa più probabile che accadrà?

Che un bel giorno esci di casa e scivoli su una buccia di banana cadendo a terra in una pozza di fango, sporcando il tuo bel vestito che avevi indossato per un appuntamento importante. Arrabbiandoti ti rialzi e inizi a piangerti addosso e a lamentarti con tutti quelli che sono intorno a te. Avrai così messo in atto la tua sfortuna, dimostrandoti con un fatto concreto che avevi proprio ragione.

E se cambiassi pensiero, cosa accadrebbe?

Cambia anche il tuo dialogo interiore che sarà un tripudio di frasi potenzianti, parlerai agli altri della bellezza e dell’abbondanza di vivere, di come sei felice e grata/o quando apri gli occhi la mattina e lo farai con le spalle alte, il sorriso stampato in faccia e una dose di positività straordinaria e coinvolgente.

E se scivolerai su una buccia di banana cadendo a terra in una pozza di fango e sporcando il tuo bel vestito, ti rialzerai in fretta e guardandoti intorno incrocerai lo sguardo di una donna o di un uomo meraviglioso che ti chiederà: “Si è fatta/o male? Tutto bene?” e tu affascinata/o dai suoi occhi risponderai: “Mai stata/o meglio in vita mia”.

Più tardi sei nel bar più vicino a prendere un caffè con lui o con lei e a chiacchierare del futuro.

La parola può distruggere o innalzare la nostra esistenza e solo noi possiamo scegliere di andare in una direzione oppure nell’altra. La scelta è la nostra vera libertà.

Nulla è più magico delle parole

Accorgiti.

La tua SpiritualCoach   Lucia Merico

 

LA SEQUENZA ESATTA PER MANIFESTARE: ESSERE FARE AVERE

Qualsiasi cosa a livello virtuale può essere nostra: la fantasia e l’immaginazione sono  il mezzo con cui possiamo essere, fare e avere qualunque cosa desideriamo.  L’altro mezzo con il quale trasportiamo in questo mondo ciò che hai immaginato è la fede e cioè il credere che ciò che pensi sia vero per noi.  I pensieri arrivano carichi di energia, si muovono nell’universo fisico e  influenzano gli avvenimenti.

Un’interessante lezione di Un Corso in Miracoli afferma che noi non siamo vittime del mondo che vediamo perché siamo noi ad averlo “inventato” e che essendone gli inventori possiamo rinunciarvi con la stessa facilità con cui lo abbiamo fatto.

Possiamo vederlo o non vederlo il mondo che abbiamo fatto, a nostro piacimento e finché avremo la volontà così è: quando non lo vorremo più, esso scomparirà.

Questo aspetto è rivolto sia al mondo esteriore che a quello interiore che di fatto sono la stessa cosa: noi li vediamo differenti ma in realtà entrambi questi mondi sono nella nostra immaginazione.

Un pensiero forte e chiaro rivolto alla scarsità produce condizioni, sensazioni, emozioni, esperienze e incontri di scarsità così come un pensiero forte e chiaro rivolto all’abbondanza è in grado di generare abbondanza intorno a noi.

Chi nutre una radicata convinzione emana vibrazioni che ricercano il suo pari sottoforma di materia, fino a ottenere ciò che ha fortemente desiderato.

Una convinzione incrollabile

si manifesta sempre nella  vita

sottoforma di esperienza

 

Facciamo una riflessione insieme: come può un oggetto, un amuleto, un talismano o un portafortuna di qualunque tipo caricarsi di potere e diventare un potente magnete d’attrazione?

Di per sé è un manufatto, un oggetto “inanimato”: il potere sta nell’essere convinti della sua efficacia, la stessa che troviamo in qualunque rituale.

Per quale motivo le persone intonano cantilene, ripetono affermazioni positive, battono sui tamburi o fanno scorrere i grani dei rosari? Perché la ripetizione è uno dei tanti modi conosciuti di radicare una suggestione nella nostra mente, una  specie di magia bianca  che ci permette di trasformare un desiderio in un’aspettativa di realtà. E’ la ripetizione a fornire una struttura solida che, sostenuta da una forte convinzione, si trasforma in esperienza.

Tanto più o tanto meno ho fede e fiducia,

tanto più e tanto meno ottengo un risultato

 

Ognuno di noi può sviluppare un’intelligenza propria di come si manifestano  le convinzioni nella nostra vita. Sia il mondo passato che quello contemporaneo sono ricchi di personaggi che hanno imparato ad attingere al potere del loro subconscio costruendo, superando e manifestando nel mondo cose fino a quel momento inimmaginabili.

Ogni  grande esperienza è iniziata con un pensiero e trova l’impeto della realizzazione nel fatto stesso di crederci. Diventiamo sempre ciò che abbiamo in mente di essere.

E tu oggi su quale convinzione hai appoggiato la tua giornata? Accorgiti.

La tua SpiritualCoach    Lucia Merico

CHE VITA INCASINATA!

Che vita incasinata! Alcuni di noi hanno talmente tanta confusione in testa da dover scavalcare i pensieri, proprio come in una stanza presa d’assalto da oggetti e ogni genere di indumenti buttati a casaccio qua e là.

C’è una storiella zen che parla di un uomo d’affari e del suo maestro. L’uomo d’affari desidera diventare illuminato, perciò si reca dal maestro zen il quale offre all’uomo del tè. Versa il tè nella tazza e continua a versare finché trabocca e cola sul pavimento.

L’uomo d’affari, parecchio turbato, grida al maestro: “Ma cosa stai facendo?!”

Il maestro zen,con calma serafica, risponde: “Questa tazza è come la tua mente: è troppo piena! Dev’essere svuotata perché tu possa raggiungere l’illuminazione”.

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Dedica quindici minuti al giorno per svuotare la mente e se ti sembrano tanti significa che ne hai proprio bisogno.  Creati un posto tranquillo dove poterlo fare. Se ti è possibile spegni il telefono e ogni tipo di distrazione. Siedi tranquillamente. Respira. Se ti sopraggiunge un pensiero, non incoraggiarlo e non rimuoverlo. Lascialo fluttuare come una nuvola. Svuotati.

E’ stimato che abbiamo circa sessantacinquemila forme di pensiero che ogni giorno occupano la nostra mente. Immagina che ciascun pensiero lascia una traccia, più o meno importante. Certamente un po’ di ordine è doveroso, non trovi?  E se decidi di dedicare del tempo a svuotare la mente, non domandarti cosa dovresti pensare. Siediti tranquillo e semplicemente lascia che sia. Accorgiti!

COMUNIONE

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Nessuno può proteggerci dall’inaudita violenza che può colpirci inaspettatamente. Ogni giorno ci troviamo ad affrontare o infliggere piccole violenze attraverso il nostro atteggiamento, la nostra aggressività, il rumore dei nostri silenzi e l’indifferenza con cui ci rivolgiamo a chi abbiamo più vicino. Credo fortemente che costruire un mondo migliore sia anche una mia responsabilità. Magari iniziando ad agire con amore e attenzione nella mia vita quotidiana (Terry Bertz Bertelli)

Stamane trovo le parole di Terry appropriate per iniziare non solo una nuova giornata ma, soprattutto, per iniziare una nuova vita partendo da te, dai tuoi pensieri e dalle parole che pronunci. Non puoi migliorare il mondo se innanzitutto non sai come portare valore a te stesso e a chi ti sta intorno. Oggi più che mai, accorgiti.