GLI ALTRI SIAMO NOI

ME WE

“Quando incontri qualcuno, ricorda che è un incontro sacro. Come vedrai lui, così vedrai te stesso. Come tratterai lui, così tratterai te stesso. Come penserai di lui, così penserai di te stesso. Non dimenticarlo mai, poiché in lui troverai o perderai te stesso.” (Un Corso in Miracoli)

Ognuno vive in te, come tu vivi in ognuno.
Quando avrai visto gli altri come te stesso, verrai liberato. Tutto ciò che vuoi per ognuno di loro, ti verrà dato in uguale misura, con forme differenti. Se vuoi pace, è questo che ti viene dato, se vuoi paura sarà ciò che ti verrà dato. Ciò che chiedi per gli altri, lo stai chiedendo per te stesso. E’ questa una riflessione da fare propria, da compiere a piccoli passi costanti, da riconoscere lentamente facendone esperienza quotidiana.
Non saprai mai di essere co-creatore con Dio, fintanto che non impari che tuo fratello è co-creatore con te. E quando sei in conflitto con qualcuno, ricordati di offrirgli la pace, affinché tu possa imparare.

EVERGREEN

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Ispirata dal Laboratorio INSIEME E’ PIU’ FACILE del mercoledì, dove vengono eseguiti gli esercizi in contemporanea, la stessa sera e in cinque località differenti, voglio proporvi una visione di leadership che fonda le sue radici nel V-III secondo a.C.

Tao Te Ching, che tradotto significa “La strada del Potere” è uno dei grandi classici filosofici e spirituali del mondo, consultato da milioni di persona, me compresa.

Questo libro, che è la più antica scrittura di taoismo, oltre a essere un testo di meditazione, è anche una filosofia basata sull’armonia della natura. Lo si può adottare facilmente, con un minimo di preparazione, come manuale moderno di leadership e si presta in modo particolare alla vita contemporanea. Insomma: un testo evergreen.

Nel mondo del lavoro c’è chi afferma che più un capo ha potere, meno lo usa. Al giorno d’oggi le società meglio gestite sono quelle che utilizzano il gioco di squadra, dove ogni soggetto entra nel gioco con il proprio personale talento, accrescendone l’efficacia e ampliando il proprio potere personale e collettivo. Le società con questo tipo di caratteristica, hanno molta più probabilità di successo nel generare idee e prodotti che migliorano realmente la vita in generale.

Si stima che entro il 2020 il “leader” ideale potrebbe essere difficile da identificare, dal momento che la posizione o il benessere generale non saranno più dei fattori validi per esercitare influenza. L’aumento della consapevolezza fa crescere in maniera esponenziale il talento personale, facendo salire l’asticella della creatività e dell’ideazione.

Lao Tzu scrive: “I saggi si distinguono, in quanto si considerano parte del Tutto. Essi risplendono, perché non vogliono fare colpo. Conseguono grandi cose, perché non cercano riconoscimenti. La loro saggezza è contenuta in quello che sono, non nelle loro opinioni.”

Mettersi in ascolto, dare la precedenza agli altri, collaborare, rimanere con la mente aperta cercando i migliori risultati possibili, sono aspetti dello yin femminile plasmati con la forza orientata all’ottenimento delle cose contemplata e rappresentata dallo yang maschile. Questa modalità, se utilizzata con consapevolezza, diventa una fusione vincente che delinea i tratti del nuovo leader, la cui credibilità non si fonda su ciò che dice e neppure su quanto ha raggiunto fino a quel momento. “La sua saggezza è racchiusa in ciò che egli è” (Lao Tzu)

La forza è nella quiete del tempo presente, senza cercare di forzare le cose perché accadano, e neppure obbligare gli altri a fare come vorremmo. Il tempo viene utilizzato in modo diverso, più circolare, lasciando che ogni individuo abbia la possibilità di esprimere e far crescere uno o più talenti che porta in seme dentro di sé. Il mondo attuale ha bisogno di persone consapevoli in grado di conoscere sé stesse a tal punto da non considerare più la parola io come individuo ma noi come collettivo. Nulla è separato da noi, tutti siamo responsabili di ciò che accade e questa nuova visione non dev’essere vissuta con colpa, ma come un’opportuna speranza.

Conoscere il Tao anche attraverso le linee guida di Tao Te Ching, ha ampliato il mio concetto personale di vita e successo e, probabilmente, potrebbe cambiare anche il tuo, nel momento in cui sceglierai di iniziare a consultarlo o farti aiutare nella consultazione attraverso i suoi capitoli fatti di brevi righe meditative.

Al viaggiatore può capitare di fermarsi a mangiare qualcosa di buono e ascoltare una musica piacevole, ma descrivere il Tao potrebbe sembrare insulto e piatto. Al vederlo, non sembra nulla di speciale. Al sentirlo, nulla di speciale. Ma vivete seguendo le sue indicazioni, e non ne sarete mai stanchi

Buona Consultazione e Buon Divertimento!

LA RIVOLUZIONE E’ NELLA MENTE

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La cultura nella quale siamo inseriti rappresenta, molto spesso, una barriera da sormontare, se si desidera cominciare a pensare diversamente. La rivoluzione avviene nella mente, ancor prima di essere agita e il vero rivoluzionario è colui che pensa al di là dei confini della cultura.

Gli uomini e le donne contemporanei hanno spesso come desiderio quello di essere qualcuno di importante per la società, un’icona da ammirare e seguire, ed è singolare notare come questo desiderio collettivo produce paradossalmente sempre più persone mediocri. La nostra cultura dell’esteriorità rende gloria all’ambizione e ai risultati, e questo porta a uno sforzo in crescita nel rincorrere obiettivi sempre più ambiziosi. E’ corretto essere ambiziosi e pensare in grande, è corretto essere premiati per gli obiettivi raggiunti quando tutto questo è fatto con consapevolezza. Quando, invece, si rincorre il successo con gli occhi bendati, ecco che inciampiamo negli ostacoli dell’invidia e della paura (che poi sono la stessa cosa) generando infiniti desideri insoddisfatti. E l’insoddisfazione va a braccetto con la frustrante delusione.

C’è un modo per essere felici di ciò che si ha e ambire al successo e alla gloria: identificare ciò che ami fare nella vita. Questa attitudine dovrebbe, a parer mio, essere insegnata a scuola il che non è ancora possibile per molte scuole tradizionali. Per questo molti di noi rimandano la ricerca in età avanzata, frequentando corsi di crescita personale e spirituale che li portano a identificare la loro passione di vita. Io ne sono un esempio con i miei ventidue anni passati come segretaria in un ufficio brevetti, nella convinzione che avrei trascorso lì il mio tempo fino al giorno del pensionamento. E ora eccomi qua, a scrivere di crescita personale e spirituale, una passione e un modo di vivere. C’è sempre margine di miglioramento, a qualunque età.

Fare ciò che si ama è doppiamente positivo: ti porta a uno straordinario livello di soddisfazione quotidiano che genera entusiasmo, il vero carburante per una vita di successo. L’ambizione inconsapevole costringe a vivere costantemente nel futuro senza tener conto del tempo presente dove poter godere degli attimi preziosi di vita vissuta. In quegli attimi di consapevole presenza puoi trovare nuove idee, soluzioni efficaci, nuovi spunti per progredire nella tua attività.

Comincia subito a fare ciò che ami, dedicando del tempo per far crescere la tua passione. Fallo adesso, con quello che hai e poi informati, studia, frequenta corsi e persone che hanno già realizzato ciò che tu vuoi: le regole sono sempre le stesse. Sii paziente, determinato e appassionato e non mollare mai, se senti che quella è la tua strada. Si può essere creativi solo se c’è l’abbandono delle costrizioni, della paura di non essere, di non ottenere, di non arrivare.

Anni fa ho scelto una professione che mi potesse assicurare uno stipendio: sono grata a tutto ciò che ho fatto in quegli anni. Perché è stato proprio lì, in quell’ufficio brevetti che ho iniziato il cammino verso la felicità che provo in questo preciso momento. Grazie Grazie Grazie