IMPORTANTE!

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C’è un virus che colpisce la maggior parte della popolazione. Si chiama LFD – Lo Faccio Dopo. E’ contagioso, genera dipendenza e abbassa notevolmente la fiducia in sé stessi: più rimandi più annulli la voglia di fare. L’unico antidoto contro LFD è AIC – Alza il Culo, da prendere una volta al giorno per tutto il tempo di vita in questo mondo.

Modalità per uscire dalla dipendenza virale di LFD:

  • Ogni volta che oggi ti verrà la tentazione di accampare una scusa per qualsiasi motivo o che sentirai qualcuno farlo, prendi nota su un foglio.
  • Prima di andare a dormire appendi il foglio in un punto della casa dove lo puoi vedere al tuo risveglio.
  • La mattina, appena ti alzi, rileggi le scuse che hai scritto ed inizia l’antidoto AIC facendo qualcosa che non hai fatto il giorno prima.
  • Continua fino a esaurimento della lista. Quando hai terminato, ricomincia da capo. (scrivi le scuse – usa l’antidoto AIC)

«Le probabilità di riuscita delle proprie imprese sono proporzionali alla fiducia che si nutre in sé stessi» (Robert Collier)

p.s.: Divulgare la notizia fa bene al Pianeta!

www.spiritualcoach.it

 

THE POWER OF WORDS

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Leggendo Jodorowsky |…|”Quindi tu dici che creare un nuovo linguaggio è necessario per smettere di vedere il mondo in un determinato modo. Che cosa dovremmo cambiare del nostro linguaggio per cambiare noi stessi?

Sto lavorando a un libro di definizioni che si chiama Intelectualmente correcto (Intellettualmente corretto). Tutti possiamo pensare male e per questo abbiamo bisogno di cambiare alcuni concetti con altri. Ho cominciato con il cambiare le seguenti espressioni:

Mai con assai poche volte.

Sempre con spesso.

Ladro con qualcuno che si è impadronito di una cosa altrui

Infinito con estensione sconosciuta

Eterno con fine impensabile

Se il mio maestro con mi insegni a imparare da me stesso

Voglio fare con sto facendo cose inutili

Voglio essere con mi sottovaluto

Dammi con permettimi di prendere

Imitami con non ti rispetto

Mia moglie con la persona con la quale condivido la vita

La mia opera con ciò che ho ricevuto

Il mio con ciò che adesso possiedo

Morire con cambiare forma

Preparo questo libro ascoltando la gente parlare per strada, sto creando sentieri nel linguaggio. |…| In questo modo possiamo comprendere le cose in una maniera diversa. Ritengo che si debba lavorare sul linguaggio con questa modalità, perché stiamo dirigendoci verso la catastrofe, semplicemente per mancanza di comprensione. Stiamo pensando male. Così, dobbiamo sostituire il nostro linguaggio.”

Sono d’accordo. Ognuno di noi ha bisogno di capirsi quando parla. E questo avviene ascoltando se stessi pronunciare le parole. Sentirne la vibrazione. Percepirne l’effetto istantaneo. Le parole producono un risultato nella tua intera esistenza, in quella delle persone intorno a te e a livello planetario.

Accorgiti!

GOT TALENT

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E quando esprimi la tua unicità, rendi letteralmente possibile l’evoluzione del Pianeta poiché in questo modo ti poni alla base dell’evoluzione per poi arrivare al centro di essa, irradiando quell’energia necessaria per nutrire ogni cosa intorno a te.

Pensa a un mondo dove ogni persona conosce profondamente se stessa ed esprime il suo talento mettendosi a disposizione degli altri, confrontandosi con i talenti altrui. Come credi sarebbe la tua vita e quella delle persone intorno a te? Come sarebbe il Pianeta? In quale modo ogni individuo affronterebbe le difficoltà? Più conosciamo noi stessi, più possiamo andare lontano nel futuro, bypassando le strutture conosciute e proposte, andando oltre la nostra fisicità e addentrandoci nella complicata e affascinante struttura della mente. Ci sono dinamiche che mettiamo in atto senza renderci conto di averlo fatto. In alcuni casi, rispondiamo come automi alle domande chela vita ci pone, senza prenderci il tempo necessario per capire chi sta davvero rispondendo: sono io o è mia madre che diceva “non puoi fare questo – stai attenta che la vita è pericolosa – non azzardare”. O, forse, il mio insegnante di religione che, di fronte alle domande di una bambina di 9 anni, mi zittiva dicendomi: “Silenzio! Fai troppe domande”.

Grazie, dico adesso, che ci sono stati loro e molti altri a condizionare la mia vita, a tal punto da far emergere il malessere che mi ha poi portata a voler trovare “come fare” per stare meglio. E trova un giorno e trova un altro giorno, eccomi qui a scrivere di evoluzione planetaria. Affascinante la vita.

Esprimere il tuo talento non richiede che tu debba cambiare città, nazione, lavoro, famiglia: puoi metterlo a disposizione facendo ciò che fai e restando esattamente dove sei. La sola cosa necessaria è comprendere, facendoti una semplice domanda: “Come posso essere d’aiuto?” C’è chi ha talento per la musica e chi per divulgarla, chi con la sua manualità rende più bello ciò che lo circonda, chi riscopre di aver talento nell’abbracciare gli altri facendoli sentire meglio e chi è talentuoso nel divulgare pensieri di progresso. Tutto ciò che vediamo intorno a noi è l’espressione massima del talento, a volte in aree di grande sofferenza. Ed è proprio li che troviamo la capacità di progredire, facendo diventare quei momenti il punto di forza per poterci rialzare ancor più gagliardi di prima. E se non ci arriviamo da soli, possiamo trovare qualcuno che ci può insegnare come fare. Il mondo è ricco di talento e tu ne fai parte. Ogni anima ha un ruolo vitale da svolgere nell’evoluzione del mondo.
Accorgiti!

RICCHEZZA E CONDIVISIONE

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Il quarto e ultimo principio della ricchezza: ricchezza e condivisione

. Il denaro è una forma di energia ed è sempre attiva. Per portare il massimo beneficio al maggior numero di persone possibile, deve circolare e fluire in modo consapevole.
. Generare, usare e spendere denaro in allineamento con i tuoi valori più profondi ha un effetto terapeutico non solo su di te ma anche sul mondo.
. Tu sei il proprietario della tua ricchezza e ne hai la responsabilità. Quando possiedi un patrimonio, piccolo o grande che sia, hai il dovere di impiegarne almeno una piccola parte per cause e progetti che aiutino o migliorino le condizioni di vita degli altri. Se non possiedi denaro contante, metti a disposizione il tuo talento, qualunque esso sia. Il seme della condivisione farà il suo corso restituendoti ricchezza sotto ogni forma, per migliorare le tue personali condizioni.
. Obiettivi chiari e la determinazione a realizzarli sono un impegno che ti devi assumere se vuoi cambiare il tuo mondo e migliorare la tua vita e quella delle persone alle quali dedicherai la tua attenzione.
. La più grande risorsa dell’essere umano è la natura. Senza aria buona da respirare, acqua e terra fertile l’umanità non possiede nulla. Il Pianeta è la tua casa. Investi, spendi e arricchisci la tua vita evitando di distruggere la tua casa.
. La ricchezza, prima ancora di arrivare nelle tue tasche, si attiva nella tua mente. Pensieri di ricchezza sono un buon inizio per una vita prospera e felice.
. C’è una Fonte Inesauribile sempre pronta a dare. Non ha scelta: deve dare perché è nella sua natura. Poni la tua attenzione e la tua fiducia in questa sostanza onnipresente, che puoi chiamare Dio, Fonte, Universo o come tu vuoi, e prospererai anche se tutte le banche del pianeta dovessero chiudere i battenti. Rivolgi sempre la grande energia del tuo pensiero a idee di abbondanza e prospererai indipendentemente da tutto.

“Lo Spirito è immutabile e costante. Non fluttua con l’andamento del mercato. Non diminuisce nei periodi difficili e non aumenta in quelli buoni. Non può essere limitato per causare una minore offerta e un prezzo più alto. E’ sempre la stessa, uniforme, abbondante, liberamente circolante e disponibile. E’ imperativo eliminare i pensieri inquieti e assumere il perfetto abbandono del figlio della natura; quando a questa attitudine aggiungi la consapevolezza dell’illimitatezza delle risorse, avrai adempiuto alla legge divina della prosperità” Charles Fillmore

TI TENGO IN PUGNO!

Incontro una giovane donna che non vedevo da tempo e ci siamo fermiamo a chiacchierare davanti a un caffè. Mi racconta che sono cambiate molte cose nella sua vita: ha ridotto il seno, un piccolo intervento al naso per sentirsi più raffinata e una addominoplastica per indossare al meglio il bikini. L’ascolto mentre cerca di convincermi di quanto sia felice dopo aver finalmente ritoccato quelle parti del corpo che non le piacevano, ma la mia deformazione professionale mi porta a sentire oltre le parole: ho la percezione che ci sia qualcosa che la disturba.

Ho imparato a fidarmi delle mie sensazioni e continuo ad ascoltare la sua apparente serenità che fà a botte con la mia sensazione di disagio. Dopo qualche minuto di racconti felici, finalmente inizia ad aprire il suo cuore e a raccontarsi: tutti questi interventi li ha fatti per compiacere un uomo con il quale ha avuto una relazione durata sei anni e che da qualche mese l’ha lasciata per un’altra donna. Conosco come ci si sente a essere lasciata dopo una lunga relazione: l’ascolto si fa ancor più interessante.

Racconta che lui ha pagato gli interventi chirurgici e lei ha accettato perché pensava che così avrebbero potuto stare insieme per sempre. In fondo, quando si guarda allo specchio, non si sente poi così male: ma ogni singolo punto di sutura sul suo seno le ricorda la separazione. Abbozza un leggero sorriso, mentre dai suoi occhi scendono due lacrime che, imbarazzata, provvede istantaneamente ad asciugare passandosi le mani sul viso. “In fondo gli uomini apprezzano questo ben di Dio che vedono e ora sono io, finalmente, a tenerli in pugno” dice abbozzando un sorriso.

Su quest’ultima affermazione ci alziamo e mi saluta frettolosa con la promessa di incontrarci presto, magari per una cena o, forse, un altro caffè. La guardo allontanarsi sui suoi tacchi alti nella speranza che, un giorno, possa capire dove guardare davvero per essere felice e penso che, come lei, sono molte oramai le donne che confondono l’amore con l’estetica. Qualcuno di voi potrebbe pensare che la responsabilità sia della società, dei media, della pubblicità che, come ben si vede, certamente non ama le donne.

No, non è così! La responsabilità è delle donne che, ancora, confondono l’amore con il possedere, lo quantificano pensando che ce ne sia solo una certa misura arrivando a toccare, a volte, il fondo nella speranza di catturare l’uomo tanto sognato. E’ la conoscenza che manca, il sapere chi sei veramente e la volontà di ricercare un nuovo modo di essere. Il tuo potere reale, Regale e femminile non ti ha mai abbandonata! Resta quieto in attesa di essere risvegliato e non ha nulla a che fare con ciò che credi di essere oggi, con i valori maschili acquisiti e l’aggressività espressa come unica possibile via verso la libertà. E tutto a svantaggio tuo e degli uomini intorno a te, che fuggono a gambe levate.

Condivido con voi un mio post di qualche tempo fa, nella speranza che in ogni Donna che lo legge possa nascere la scintilla della volontà di conoscere, comprendere e accettare un cambiamento a favore della libertà.

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Far emergere il femminino che è presente in modo naturale nel cuore di ogni Donna che incontro è uno degli obiettivi che mi sono posta in questa vita. Quotidianamente la mia attenzione è rivolta a ciò che sono: ne osservo le dinamiche mettendomi in discussione e confrontandomi con altre donne che sono in cammino, con me. E da questa osservazione nasce un’espressione di pace e armonia che non è sinonimo di immobilità: tutt’altro! E’un’onda che trasferisce il suo movimento al mondo e ritorna ancor più amplificata. Questa forza diventa mente, corpo e spirito, in unione perfetta con il Tutto. Un continuo nutrimento che viene espresso anziché essere seppellito sotto una fitta patina di valori maschili, efficaci per ogni Uomo, impropri per ogni Donna. A ognuno il suo compito, per ristabilire quell’alternanza che porta a vivere la vita come una danza, dove entrambi i ballerini a volte guidano, a volte si lasciano guidare

Per ogni Donna e Uomo, per il Pianeta intero.