RIBELLE PER AMORE… DI TE STESSA

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La parola ribelle vicino a femminile suona sempre la sua nota stonata. Eppure quando impariamo e ci innamoriamo di noi stesse e della vita, facciamo cose che  pensavamo di non  poter fare.

Ci sono momenti durante i quali, nonostante i nostri sforzi, la situazione sembra peggiorare. Essere gentile non funziona, e così cominci a ribellarti. Ma dentro di te c’è una voce che ti ricorda quando eri bambina e ti dicevano: «Non sporcarti, stai composta, non ridere sguaiatamente, sii gentile, non correre, stai ferma, non dire queste cose, non puoi parlare adesso, è cosa da grandi, non essere maleducata da maleducata, una donna per bene non fa questo o quello» e aggiungi a questo elenco la tua frase preferita, quella che ti ha chiuso nell’oasi brulla e fangosa della solitudine e della mancanza di espressione, che ti ha irrigidito il collo fino a farti venire la cervicale.   Eppure quando esci dalla zona d’agio, ti rendi conto di poter allargare la tua conoscenza, esprimendo ciò che sei: e la cervicale passa.

All’inizio è la ribellione, perché aiuta farsi sentire, alzare la voce, picchiare il pugno sul tavolo e dire «Basta! Adesso faccio a modo mio!» Devono capire con chi hanno a che fare.  Lo vuoi mostrare, ti devono riconoscere quel rispetto che tu stessa ti sei impedita per troppo tempo. Ma piano piano, con l’apprendimento consapevole, ecco che la rabbia diventa determinazione gentile, bellezza di dire cosa pensi senza timore di essere prevaricata, forte quanto basta per alzare la testa e mostrare il viso.

Nel suo libro Donne che corrono coi lupi, l’autrice racconta di quanto possa essere «grandiosa nel suo potere di incutere paura e far tremare quanti la circondano una donna arrabbiata». Il fatto è che, non essendo abituato alla rabbia femminile, lo spettatore si spaventa.

«Nella sua psiche istintuale, una donna ha il potere, quando viene provocata, di essere in collera in modo sensato, e questo è possente. La collera è uno dei suoi modi innati per riuscire a creare e conservare gli equilibri che le sono cari, tutto quanto davvero ama. E’ un suo diritto, e in certi momenti e in talune circostanze è un dovere morale.»

Per le donne significa che esiste un momento in cui mostrare i denti, la grande capacità di difendere il territorio, di dire: «I limiti sono stati raggiunti e non è possibile valicarli. Nessuno deve andare oltre. E sai cosa ti dico? Che la situazione deve cambiare decisamente».

Come ogni uomo, anche le donne spesso hanno dentro un combattente esausto, affaticato dalla lotta, che non ne vuole saperne più nulla di nulla, non vuole parlare, non vuole averci nulla a che fare. E’ un momento propizio per fermarsi e rivedere la situazione, un’oasi di silenzio in ci attendere e prendere fiato, dove prendere fiato e ripartire, magari sollevando un po’ di polvere.

L’INGANNO

C’è sempre un passaggio di ribellione, più o meno evidente, che deve mostrare la sua forma: è obbligatorio. E se lo esprimi con consapevolezza, ti porta a comprendere che è solo un passaggio più o meno corto. Qual’è l’inganno? Restare imbrigliata nella rabbia come manifestazione di potere. Aggredire per ottenere ciò che non hai avuto prima. E’ una bella sensazione uscire dalla gabbia e, siccome funziona, può diventare il modo che adotti ogniqualvolta ti senti reclusa.

Pensa questo: nessuno potrà mai chiuderti in gabbia senza il tuo consenso. Nessuno ti chiederà di sacrificarti senza il tuo consenso e quando accade è perché una parte di te ha detto sì per paura di non essere amata o chissà per quale altro motivo inconscio.

Svegliarsi e vedere le cose come stanno può essere fastidioso inizialmente, come quando apri gli occhi la mattina e il sole è già entrato nella stanza e ti copri gli occhi con la mano perché la luce è così forte da non poterla guardare. E poi ti abitui alla luce e la trovi meravigliosa e sei felice per la splendida giornata.
Il fango ha bisogno dell’acqua per essere dissolto. Tu hai bisogno della rabbia per trovare la determinazione. E’ un passaggio. Riconoscilo, esprimilo, sentine la forza e passa oltre. Là, in quell’oltre, ritrovi la tua corona e sei pronta ad indossarla.

In tempi duri dobbiamo avere sogni duri, sogni reali, quelli che, se ci daremo da fare, si avvereranno (Clarissa Pinkola Estés)

Ti piacerà sapere che dal 13 al 20 Giugno 2019 si terrà il residenziale della V Edizione de IL POTERE DELL’ENERGIA FEMMINILE Ritorno all’Amore, che si svolgerà sull’Isola di Zante (Grecia) . Se vuoi capire di cosa si tratta, trovi l’intero programma cliccando sul link a fianco  ➡➡➡  http://spiritualcoach.it/seminari/potere-energia-femminile/ 

Noi siamo pronte ad accoglierti!

LA TERRA DI MEZZO

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Ogni trasformazione ha un periodo di transizione: io la chiamo “la terra di mezzo. E’ quel tempo che intercorre tra la vecchia immagine di noi e quella nuova. Abbiamo scelto di trasformare la nostra vita e iniziato un nuovo cammino. Il terreno sul quale appoggiamo i nostri passi è un po’ sconnesso, a tratti c’è nebbia, ci sono diramazioni che non sappiamo dove porteranno e l’impulso di tornare indietro è ancora forte. Insomma: le situazioni sembrano peggiorare anziché migliorare. Abbiamo davvero messo in discussione ogni parte della nostra relazione e la scelta era una sola: non potevamo andare avanti così, consumate dai sensi di colpa, dalla rabbia, dalle paure.

Lasciare il certo per l’incertezza che una nuova situazione porta con sé richiede abilità di movimento attraverso l’incognita del cambiamento. Non ci sono garanzie che tutto andrà alla grande e in breve tempo, anche se è questo che vogliamo. Non ricordiamo di aver impiegato mesi, anni per rinforzare le basi di una relazione così come la stiamo vivendo, e adesso vorremo che tutto cambiasse in un attimo.

La realtà è ben differente da come viene descritta nei libri che parlano di trasformazione. La vittoria di una nuova vita potrebbe comportare anni di dedizione costante e quotidiana, ed è proprio questo aspetto il deterrente che spesso usiamo per invertire la marcia. Mancando la consapevolezza di riconoscere e accorgerci dei piccoli e a volte piccolissimi momenti di benessere rinunciamo, invalidando così il lavoro svolto fino a quel momento.

IMPARARE LA LEZIONE

Allora qual è la lezione base per attraversare un cambiamento? Il primo aspetto è “riconoscere che la vita è fatta di istanti”. In questo modo diventa più semplice riconoscere i piccoli passi compiuti, vediamo gli ostacoli con più facilità così da trovare un modo per evitarli e la nostra attenzione è concentrata sul presente, interrompendo così il ponte che spesso utilizziamo per unire passato e futuro. E’ nell’istante che viene compiuta una scelta. Nell’istante si forgia la nostra determinazione. In un istante di tempo presente possiamo conservare la percezione del nostro valore, anche quando il successo sembra essere limitato.

A volte il passo che si fa verso una nuova direzione è simile a un salto nel vuoto. Niente e nessuno potrà mai darci la certezza di potercela fare. Ma se ascoltiamo attentamente dentro di noi, possiamo trovare una voce, un’immagine, un’emozione che ci mostra come fare un altro piccolo passo verso la felicità.

Lasciando alle spalle una vita sicura anche se era un disastro, potremmo avere la sensazione di saltare nel vuoto. Ma se il bisogno di provare qualcosa di nuovo che sentiamo forte dentro di noi è reale, se abbiamo davvero compreso l’alto prezzo che spesso paghiamo per mantenere vivo un delirio, una situazione che è già morta da tempo, questo ci aiuterà a superare qualunque ostacolo, trovando sempre la maniera di far fronte a ogni necessità.

SIAMO NATE PER ESSERE FELICI

Non siamo nati per combattere la vita o per sacrificarci. Forse fare piccoli sforzi, uno accanto all’altro, per andare verso ciò che desideriamo. Forse dovremo recidere qualche ramo secco o compiere scelte che ci fanno soffrire, almeno all’inizio. La strada che ciascuno di noi deve percorrere è quella di lavorare in modo congeniale, sfruttando i talenti e le capacità che naturalmente possediamo così da esprimere al meglio noi stessi ed essere d’aiuto agli altri.

Se la mattina ti svegli e pensi che butterai un’altra giornata in attività che non ti piacciono, ringrazia quel momento di consapevolezza dove la vita ti sta dicendo che puoi fare qualcosa di diverso e prendi in considerazione la possibilità di investire su te stessa. Ogni specie nel mondo animale ha un posto e una funzione specifica e adeguata alle sue capacità, e questo vale anche per l’essere umano. Sforzati di fare ciò che ami e tutto il bene arriverà come ricompensa per la scelta fatta.

Qualunque cosa tu voglia, la potrai avere se prenderai in considerazione un aspetto importante: ogni cosa comincia da te!

 

Immagina una mattina tra Maggio e Giugno, il sole che ti riscalda e il mare in lontananza. Chiudi gli occhi e finalmente respiri muovendoti al ritmo del tuo cuore che guida i 7 Passi Magici della Femminilità. E in quell’attimo di tempo presente ti sorprendi essere  pioniera della tua vita, sentendo la tua energia ferma, stabile e al contempo leggera. Immagina di rinnovare quell’energia che ti accompagna da sempre e che hai per un po’ hai messo da parte. Non sei sola: altre Donne come te stanno rinnovando sé stesse.  E questo è solo l’inizio!

Il Potere dell’Energia Femminile – Ritorno all’Amore è alla sua Quarta Edizione. Un viaggio esperienziale rivolto alle Donne che hanno la volontà di riscoprire una nuova visione del femminile da portare e interpretare al meglio nella propria quotidianità. Vivremo  questa esperienza sull’Isola di Formentera, dal 27 Maggio al 3 Giugno 2018.

Se vuoi conoscere i dettagli e usufruire della promozione in scadenza il 31 Dicembre 2017, clicca su questo link  http://bit.ly/2iT9zDV

DONNE PICCOLE E FRAGILI?

Certo che le canzoni non hanno mai sostenuto le donne e neppure le fiabe dove le principesse diventano fragili fanciulle salvate da un ragazzo bellissimo, onesto, sensibile, coraggioso e straordinariamente romantico: il principe azzurro.

Da sola che fine avrebbe fatto? Rinchiusa in una segreta, costretta dalla matrigna e dalle perfide sorelle a pulire e spazzare o addirittura lasciata morta in una bara di cristallo. E invece arriva lui che corona finalmente il sogno d’amore, che premia la fanciulla disperata togliendola dai guai chiudendo il cerchio della sua disperazione. Lui, così azzurro e principesco e biondo su un cavallo bianco, ovviamente.

Il lieto fine è causato da un uomo che diventa il salvatore al fragile fanciulla sarà devota per sempre.

STAI SOGNANDO?

Io lo so: stai sognando! O forse sei più moderna e rivendichi la tua indipendenza lavorando almeno 10 ore al giorno: sei una donna di successo che sogna un principe in Porsche che la porta su una spiaggia caraibica e lì amarsi alla follia. Un Mr. Gray bello, potente che resta folgorato dalla segretaria giovane e un po’ trasandata da iniziare ai giochi perversi dell’amore.

Basta giocare! E’ il momento di svegliarsi

Siamo tutt’altro che fragili e deboli: non potremmo lavorare, badare alla casa, ai figli, al coniuge. E questo è solo l’aspetto esteriore, quello che abbiamo accettato credendo di poter essere finalmente indipendenti. Parlo della forza che portiamo dentro di noi capace di rendere migliore il mondo. Hai letto bene: possiamo portare valore al mondo semplicemente riconoscendo ciò che siamo e mettendoci nella condizione di esprimere la nostra femminilità, quella più autentica che va oltre ciò che è materiale e conosciuto.

Forse è proprio questo che destabilizza e spaventa: assumerci la responsabilità di istruire e accogliere, donando a chi sta intorno a noi la possibilità di esprimere il proprio talento.

COL FIATO SOSPESO

Attraversiamo buona parte delle nostre giornate e della vita col fiato spezzato dalla paura di essere lasciate, di non farcela, di soffrire, di mostrare i nostri sentimenti. Rincorrere qualcuno che possa soddisfare i nostri bisogni è ancora la condizione più gettonata.

A volte alcune di noi sono così spaventate da non prendersi il tempo di capire cosa vogliono veramente.  Forse temono proprio questo: guardare dentro di loro e vedere che i bisogni non esistono. Cosa farebbero se potessero vedere come costruire una relazione felice. Certamente scoprirebbero che è un lavoro costante e quotidiano, una ricerca alla scoperta di sé stesse. Scoprirebbero che  il lieto fine si trova in un problema risolto, nella capacità e nella volontà di unire anziché distruggere, nel sostegno reciproco dato nella consapevolezza che dare è ricevere

Come sarebbe vivere a fianco di un partner in modo consapevole, uniti nella comprensione dei propri ruoli, senza prevaricazioni, crescendo insieme?

TACCO 12 O RITORNO ALL’AMORE?

E così invece di assumerci la responsabilità della nostra vita, accettiamo l’etichetta della fragilità e inermi attendiamo che il principe di turno ci porti via. Il problema non è il principe. La parola chiave è aspettare: è così che crediamo di essere burattini nelle mani del burattinaio.

Pericolo! Questo è pericoloso! Non ci sono burattinai né burattini: ci siamo noi con la nostra meravigliosa bellezza,  registe e attrici, pronta a recitare un copione interamente scritto da noi. Come sarebbe la nostra vita se potessimo esprimere il nostro reale potere senza forzature né prevaricazioni? Se il prezzo da pagare per risvegliarci è un attimo di solitudine, allora ben venga quell’attimo che ci fa comprendere e accettare il nostro compito.

Quando viviamo nella generosità della Donna Selvaggia, va bene indossare lingerie sexy e tacco 12, occupare posti di rilievo nella società o essere donne che scelgono di accudire i propri figli, perché lo faremo per noi e non per cercare approvazione o manipolare o catturare.

Possiamo scegliere di riscrivere una, cento, mille volte più bello di come lo puoi immaginare se lasciamo brillare la Donna Selvaggia dentro di noi che aspetta paziente di essere risvegliata, a vantaggio di tutte le donne e gli uomini. Non abbiamo bisogno di urlare o aggredire o trattenere per ottenere ciò che vogliamo. Basta solo un piccolo accenno di melodia per ricordare l’intero canto libero.

Balliamo da sole non per rivendicare al mondo il nostro vittimismo ma per trovare l’energia folle e potente che può portarci a schiudere quella femminilità rinchiusa da troppo tempo nelle fiabe.

Per questo un gruppo di sole Donne che vogliono riscoprire la loro femminilità saranno insieme dal 10 al 17 Giugno sull’Isola di Favignana. Se ti vuoi unire a noi non esitare a cliccare sul link qui sotto

IL POTERE DELL’ENERGIA FEMMINILE – Ritorno all’Amore – III Edizione

IL POTERE DELLE PAROLE

C’è chi definisce la vita una battaglia, una lotta.  Mille cose da fare, combattere contro l’inflazione, arrampicarsi socialmente, sfondare il mercato sono termini che ad alcuni risuonano come stimolo a procedere, per altri una lotta quotidiana.

C’E’ UN MODO CHE POTREBBE AGGIUSTARE LA SITUAZIONE

E se cominciassi a vedere la vita come un gioco?

  • Immagina di avere una mente in continuo collegamento con la tua parte più profonda e divina che trova posto dentro ciascuna di noi.
  • Immagina questa mente come il “regno delle idee perfette” dentro il quale abita il “modello perfetto” di cui parla Platone, il Disegno Divino per ciascuna persona.

Con questa mente così potente e con un assistente straordinario come Dio (tu usa pure la definizione che più ti piace: Fonte, Madre, Padre, Energia  …) inizia a costruire un palazzo dove al suo interno trovi abbondanza di ogni cosa: salute fisica,  benessere,  prosperità e abbondanza, amore e  perfetta espressione di sé.

Mentre immagini tutto ciò, come ti senti? Faccio una fantasia e ti immagino in un attimo di tempo presente, percepire il senso di benessere e pienezza, come quando guardi un tramonto o accarezzi il viso di tuo figlio o ancora ascolti il rumore delle onde del mare.

Cosa abbiamo usato insieme per generare questo minuscolo passaggio di benessere? Le parole. Io le ho scritte e tu le hai lette.

E mentre io le scrivevo immaginavo ciò che stavo scrivendo. E anche tu leggendole hai creato delle immagini. Non hai dovuto fare nulla di particolare per immaginare. Ti è bastato leggere e permettere alle parole di scorrere sullo schermo della tua mente e trasformarsi in luoghi conosciuti o desiderati, visti sfogliando un giornale o guardando un film.  Tutto ciò appartiene all’immenso potere delle parole.

Quando sei in conversazione con qualcuno o con te stessa e sei attenta alla conversazione, capisci ben presto che le parole non ti lasciano mai a mani vuote. Attraverso il linguaggio pensato e parlato dai continuamente informazioni preziose a te stessa rispetto a come sarà la tua vita.

Se fino ad ora hai concepito la vita come una battaglia, se hai usato la tua forza e la volontà contro gli altri per far emergere il tuo talento, se hai usato il dolore e la lotta come costante di vita, è giunto il momento di cambiare direzione: a meno che tutto ciò non ti sia in qualche modo familiare e generi dentro di te una qualche forma di piacere. In quest’ultimo caso è tutto perfetto esattamente com’è.

Ma se avessi dei dubbi rispetto a dover lottare per vivere, ti posso dire che hai scordato il tuo Assistente personale  che non vede l’ora di giocare con te: Dio.  A Lui o a chi vuoi fari intervenire nella tua vita in quel momento, puoi offrire la Preghiera della Serenità:

Dio, concedimi la serenità di accettare

le cose che non posso cambiare,

il coraggio di cambiare le cose che posso,

e la saggezza per conoscere la differenza.

Non ti passa mai per la mente un’ intuizione, un’immagine della persona che potresti essere o di cosa potresti ottenere? Ebbene, l’universo ti ha appena inviato una visione del “disegno divino” che è conservato dentro di te e totalmente destinato a te e a nessun altra. “Chiedi e ti sarà dato” recita il Vangelo e io aggiungo: a volte anche subito. Puoi chiedere un segno, un messaggio che ti indichi la strada per soddisfare i tuoi desideri più profondi e -stanne certa – che lo riceverai.

COSA PUOI FARE DA ORA?

Dedicare un po’ del tuo tempo a concentrarti su ciò che vuoi e compiere una piccola azione che porta proprio in quella direzione.

Non ti complicare la giornata: pensa a un’azione semplice. Questo è giocare al gioco della vita. Privilegia sempre la semplicità e lascia andare le complicanze. Puoi far tuo questo modo:Piccoli passi per grandi risultati! 

PROMEMORIA

  • Finché opponi resistenza a una situazione, non sarai mai libera. Se cerchi di scappare, la situazione ti inseguirà.
  • Arrenditi e inizia a giocare con essa.
  • Trasformala con la tua volontà di accettarla.
  • E quando avrai riconosciuto che sei solo tu ad averla generata, allora potrai anche scegliere di lasciarla andare.
  • Impara presto ad ascoltare il tuo dialogo interiore:le parole che utilizzi quando ti parli e potrai renderti conto che, nel bene o nel male, influenzano la tua esistenza.
  • Sii attenta alle parole che pronunci fuori e dentro di te.

E concludo questa breve condivisione con le parole di Un Corso in Miracoli:

“Tutte le cose che penso di vedere riflettono delle idee: Questa è la nota dominante della salvezza: ciò che vedo riflette un processo nella mia mente, che inizia con la mia idea di ciò che voglio. Da questo punto la mente forma un’immagine della cosa che la mente desidera, la giudica di valore e quindi cerca di trovarla. Queste immagini sono poi proiettate all’esterno, prese in considerazione, stimate reali e custodite come proprie. Da desideri folli deriva un mondo folle. Dal giudizio deriva un mondo condannato. E da pensieri di perdono emerge un mondo gentile, pieno di misericordia per il santo Figlio di Dio, che gli offre una dimora benevola dove può riposare un po’ prima di continuare il viaggio, aiutare i suoi fratelli ad andare avanti con lui e a trovare la via che conduce al Cielo e a Dio.”

Accorgiti!

La tua SpiritualCoach

Lucia Merico

Pensare in grande

Pensare in grande è necessario perché le dimensioni del successo –inteso come capacità di far succedere – sono determinate dalla dimensione della nostra capacità di credere applicata ad ogni situazione. E’ un’abilità che, una volta sviluppata, la possiamo utilizzare per avere una concezione più ampia della vita.

Pensare in grande è guardare avanti progettando un futuro di sviluppo e crescita, anziché mantenere vivo un passato che già conosciamo e del il quale molto spesso abbiamo un ricordo doloroso.

Ed al pensiero grandioso possiamo aggiungere un linguaggio adeguato, indipendentemente da come sta andando la vita in questo momento. Concentriamo la nostra energia sui punti di forza e troviamo il modo per metterli in campo: sarà il nostro allenamento per i momenti in cui la vita ci prende a calci nel sedere.

Dobbiamo imparare a viaggiare in prima classe, che non vuol dire acquistare il biglietto più caro ma piuttosto ottenere il parere di chi il successo lo ha già raggiunto.

Quando spendiamo il nostro tempo con persone che sanno come ampliare la consapevolezza, arrivano suggerimento di questo genere:

  • Non aspettare che le condizioni siano perfette per iniziare, perché non lo saranno mai. Agisci adesso!
  • Sii tenace e sperimenta per trovare la “tua strada”
  • Nei momenti di difficoltà, sostieniti cercando soluzioni e non affossandoti nel problema
  • Sviluppa la fiducia che solo il cuore – e non la testa – ti può dare a garanzia che stai percorrendo la strada corretta e poi verificane i risultati attraverso lo specchio che il mondo ti mostra
  • Ogni azione vale più di mille parole. Per cui A.I.C. forever: Alza Il Culo!

Gran parte della differenza tra successo e fallimento sta in ciò a cui credi di essere e di aver diritto: questo è il motivo per cui conviene pensare in grande. Accorgiti!

La tua SpiritualCoach   Lucia Merico

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POTERE E’ UNA PAROLA IMPORTANTE!

Chi non conosce il potere delle parole

non è al passo con i tempi

Ognuno di noi ha una costante conversazione con se stesso che influenza continuamente –  nel bene e nel male – il nostro modo di vivere.

Qualunque parola utilizziamo per definire il mondo, noi stessi, la vita, gli altri, le situazioni … eccetera, si posa sul terreno fertile della mente e comincia a germogliare, fino a crescere e diventare un’esperienza vitale: un “dato di fatto”.

Pensi di essere sfortunata/o? Userai pensieri sfortunati, un dialogo interiore sfortunato e una conversazione con gli altri sfortunata, andando in giro con le spalle basse e lamentandoti in continuazione di ogni cosa.

E sai quale sarà la cosa più probabile che accadrà?

Che un bel giorno esci di casa e scivoli su una buccia di banana cadendo a terra in una pozza di fango, sporcando il tuo bel vestito che avevi indossato per un appuntamento importante. Arrabbiandoti ti rialzi e inizi a piangerti addosso e a lamentarti con tutti quelli che sono intorno a te. Avrai così messo in atto la tua sfortuna, dimostrandoti con un fatto concreto che avevi proprio ragione.

E se cambiassi pensiero, cosa accadrebbe?

Cambia anche il tuo dialogo interiore che sarà un tripudio di frasi potenzianti, parlerai agli altri della bellezza e dell’abbondanza di vivere, di come sei felice e grata/o quando apri gli occhi la mattina e lo farai con le spalle alte, il sorriso stampato in faccia e una dose di positività straordinaria e coinvolgente.

E se scivolerai su una buccia di banana cadendo a terra in una pozza di fango e sporcando il tuo bel vestito, ti rialzerai in fretta e guardandoti intorno incrocerai lo sguardo di una donna o di un uomo meraviglioso che ti chiederà: “Si è fatta/o male? Tutto bene?” e tu affascinata/o dai suoi occhi risponderai: “Mai stata/o meglio in vita mia”.

Più tardi sei nel bar più vicino a prendere un caffè con lui o con lei e a chiacchierare del futuro.

La parola può distruggere o innalzare la nostra esistenza e solo noi possiamo scegliere di andare in una direzione oppure nell’altra. La scelta è la nostra vera libertà.

Nulla è più magico delle parole

Accorgiti.

La tua SpiritualCoach   Lucia Merico

 

COMUNIONE

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Nessuno può proteggerci dall’inaudita violenza che può colpirci inaspettatamente. Ogni giorno ci troviamo ad affrontare o infliggere piccole violenze attraverso il nostro atteggiamento, la nostra aggressività, il rumore dei nostri silenzi e l’indifferenza con cui ci rivolgiamo a chi abbiamo più vicino. Credo fortemente che costruire un mondo migliore sia anche una mia responsabilità. Magari iniziando ad agire con amore e attenzione nella mia vita quotidiana (Terry Bertz Bertelli)

Stamane trovo le parole di Terry appropriate per iniziare non solo una nuova giornata ma, soprattutto, per iniziare una nuova vita partendo da te, dai tuoi pensieri e dalle parole che pronunci. Non puoi migliorare il mondo se innanzitutto non sai come portare valore a te stesso e a chi ti sta intorno. Oggi più che mai, accorgiti.