VIVI RESPONSABILMENTE

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Per molte persone, uno degli ostacoli da superare per essere felici è comprendere che la felicità è una responsabilità. Partendo dal presupposto che l’essere umano si relaziona con ogni cosa, è proprio nelle relazioni che puoi metterti alla prova per imparare ad essere felice. Come si fa?

  1. Sei tu l’unico responsabile della tua felicità perché sei responsabile al 100% della tua vita. La scelta che compi è sempre tra l’avere ragione o essere felice.
  2. L’assunzione totale di responsabilità ti rende libero di scegliere: se una situazione ti piace, rinforzala ancor di più. Se non ti piace, ora sai che hai il potere di cambiarla. 3.
  3. Il cambiamento ha bisogno di: volontà, determinazione, fluidità e una dose massiccia di fiducia.
  4. L’Universo è sempre dalla tua parte, pronto a manifestare ogni tua richiesta, sia quando credi di poterlo farlo sia quando credi di non poterlo fare. Risponde sempre “sì, hai ragione” e sai perché? Non divide ciò che chiedi in “giusto o sbagliato” ma vede ogni tua richiesta come un’esperienza dalla quale trarre il massimo della gioia.

Per cui, caro amico e amica, quando mi chiedi come fare per cambiare chi ti sta accanto rispondo sempre nello stesso modo prendendo a prestito le parole di Gandhi: “Se vuoi cambiare il mondo, cambia te stesso”

Vivi responsabilmente: accorgiti!

PENSIERI E PAROLE

Snoopy ciotola piena

Chi non conosce il potere delle parole, non è al passo con i tempi. Ognuno di noi ha una costante conversazione con se stesso che influenza continuamente, nel bene e nel male, il suo modo di vivere. Qualunque parola utilizziamo per definire il mondo, noi stessi, la vita, gli altri, le situazioni eccetera, si posa sul tappeto della mente fertile e comincia a germogliare, fino a crescere e diventare un’esperienza vitale, un “dato di fatto”.

Pensi di essere sfortunato? Userai pensieri “sfortunati”, un dialogo interiore “sfortunato” e una conversazione con gli altri “sfortunata”, andando in giro con le spalle basse e lamentandoti in continuazione di ogni cosa. E un bel giorno esci di casa e scivoli su una buccia di banana, cadendo a terra in una pozza di fango, sporcando il tuo bel vestito che avevi indossato per un appuntamento importante. Arrabbiandoti ti rialzi e inizi a piangerti addosso e a lamentarti con tutti quelli che sono intorno a te. Avrai così messo in atto la tua “sfortuna”, dimostrandoti con un fatto “che avevi proprio ragione”.

E’ uguale se pensi di essere “fortunato”: il tuo dialogo interiore sarà costellato di frasi “fortunate”, parlerai agli altri di “fortuna” e della bellezza della vita, di come sei felice e grato quando apri gli occhi la mattina, e lo farai con le spalle alte, il sorriso stampato in faccia e una dose di positività straordinaria e coinvolgente. E quando scivolerai su una buccia di banana, cadendo a terra in una pozza di fango e sporcando il tuo bel vestito, ti rialzi in fretta e, guardandoti intorno, incroci lo sguardo di una donna meravigliosa che ti chiede: “Si è fatto male? Tutto bene?” e tu, affascinato dai suoi occhi rispondi: “Mai stato meglio in vita mia”. Più tardi sei nel bar più vicino a prendere un caffè con lei e a chiacchierare del futuro.

La parola può distruggere o innalzare la nostra esistenza e solo noi possiamo scegliere di andare in una direzione oppure nell’altra. La scelta è la nostra vera libertà.
Accorgiti!