CHI CERCA TROVA … FORSE

La ricerca di qualcosa mette in evidenza il bisogno. Quando ci sentiamo carenti, come spesso capita con l’amore, cerchiamo intorno a noi il modo per poterlo ottenere, arrendendoci spesso a condizioni che non amiamo essere o interpretare, e così diventare ciò che non vogliamo solo per compiacere o per non restare soli. Questo è il modo migliore per rinnovare continuamente il senso della solitudine, dell’inadeguatezza e mettere in evidenza la mancanza di amore. “Nonostante abbia fatto tutto ciò … Avrei potuto fare di più per … Avevo ragione: nessuno mi ama … Dopo tutto quello che ho fatto per …” e frasi che seguono più o meno quest’onda sono la conferma che stiamo guardando nella direzione sbagliata, e cioè cerchiamo dove l’amore non potrà mai essere.

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Il mondo in cui viviamo è fatto di percezioni, strumenti fondamentali per comprendere la direzione in cui stiamo andando. Cosa ha da offrire questo mondo? Moltissimo se lo utilizziamo nella maniera corretta, e cercare in esso qualcosa che appartiene solo alla nostra anima equivale a “non trovare mai”. Il motivo è molto semplice: stiamo delegando qualcuno o qualcosa di esterno a noi per trovare qualcuno o qualcosa la cui ricerca spetta solo a noi perché ne conosciamo a fondo le caratteristiche. Se chiedo a un’amica di andare in boutique e acquistare un abito dicendo “fai tu” (sempre che sia possibile una condizione del genere) potrebbe tornare con un capo che mi sta stretto o troppo largo, oppure è proprio del colore che non sopporto  o un modello che mette in evidenza tutti i miei “difetti”.  Quale sarà la mia reazione? Sicuramente penso che sarebbe stato meglio se fossi andata di persona, poi indagherei su cosa le passasse per la testa al momento dell’acquisto.  Lo stesso vale per l’amore: se delego qualcun altro affinché mi possa dare l’amore di cui ho bisogno, potrei ricevere qualcosa di diverso da ciò che mi aspetto: il  gioco è fatto. E non provarci proprio a pensare di non avere aspettative, perché ti stai ingannando!

Cosa fare? Anziché “cercare” l’amore, un’eredità naturale che abbiamo dimenticato di possedere, dobbiamo imparare a disfare tutte le barriere che abbiamo provveduto ad innalzare tra noi e l’amore. Chi ha innalzato le barriere? Noi stessi lo abbiamo fatto. Per quale scopo? Allenamento alla gioia, la sola caratteristica indispensabile per procedere verso una vita piena d’amore. A quel punto della storia smetterò di delegare qualcuno per il mio vestito ma andremo insieme ad acquistarlo, perché non solo insieme è possibile: è più facile. Accorgiti!

QUANDO SARÒ GRANDE VOGLIO ESSERE UN BAMBINO

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La maggior parte delle persone considera la vita una battaglia. Mille cose da fare, combattere contro l’inflazione, arrampicarsi socialmente, sfondare il mercato sono termini che, per alcuni, possono assomigliare a un vero e proprio campo di battaglia mentre per altri possono rappresentare uno stimolo.

E se iniziassimo a vedere la vita come un gioco? Immaginate di avere una mente in continuo collegamento con Dio, che dimora dentro ognuno di noi. Immaginate questa mente come il “regno delle idee perfette” e in essa si trova il modello perfetto di cui parla Platone, il Disegno Divino per ciascuna persona.

Con questa mente così potente e con un Assistente di Fiducia come Dio, inizia a costruire un palazzo dove al suo interno trovi ogni abbondanza di salute fisica, di benessere, di prosperità e abbondanza, d’amore e di perfetta espressione di sé. Come ti fa sentire pensare a tutto ciò? Sono certa che, per un attimo, hai percepito il senso di benessere e pienezza che può dare un’immagine positiva di te stesso.

Cosa abbiamo usato per generare questo minuscolo passaggio di benessere? Le parole. Chi conosce il potere della parola diventa molto attento nella conversazione, poiché gli basta divenire osservatore della reazione delle sue parole, per capire che esse non ritornano mai vuote. Attraverso il linguaggio parlato, l’essere umano si dà continuamente delle informazioni preziose.

Se fino ad ora hai concepito la vita come una battaglia, se hai usato la tua forza e la volontà contro gli altri per far emergere il tuo talento, se hai usato il dolore e la lotta come una costante di vista, è giunto il momento di cambiare direzione. In tutto questo trambusto hai concentrato l’attenzione solo su te stesso, dimenticando di avere un Assistente che non vede l’ora di giocare con te.

Non ti passa mai per la mente una intuizione, un’immagine della persona che potresti essere o di cosa potresti ottenere? Ebbene, l’universo ti ha appena inviato una visione del “disegno divino” che è conservato dentro di te in un luogo solo e totalmente, destinato a te e a nessun altro. “Chiedi e ti sarà dato” recita il Vangelo e io aggiungo sempre a volte anche subito. Puoi chiedere un segno, un messaggio che ti indichi la strada per soddisfare i tuoi desideri più profondi.

Oggi dedica un po’ del tuo tempo a concentrarti su ciò che vuoi e compi una piccola azione che porta proprio in quella direzione: un’azione semplice. Questo è giocare al gioco della vita e comporta il seguire con successo le cose che funzionano che, generalmente, sono molto semplici, piuttosto che complicarle lottando contro ciò che non ti piace.

Ricorda questo: fino a che opponi resistenza a una situazione, non sarai mai libero. Se cerchi di scappare, la situazione ti inseguirà. Arrenditi e inizia a giocare con essa. Sconfiggila con la tua volontà di accettarla. E quando avrai riconosciuto che sei solo tu ad averla generata, allora potrai anche scegliere di lasciarla andare.

Comincia ad ascoltare il tuo dialogo interiore, le parole che utilizzi quando ti parli e potrai renderti conto che, nel bene o nel male, influenzano la tua esistenza. Sii attento alle parole che pronunci fuori e dentro di te. E concludo con la lezione di oggi di Un Corso in Miracoli, perfetta per ciò che abbiamo appena preso in considerazione:

Tutte le cose che penso di vedere riflettono delle idee.

1. Questa è la nota dominante della salvezza: ciò che vedo riflette un processo nella mia mente, che inizia con la mia idea di ciò che voglio. Da questo punto la mente forma un’immagine della cosa che la mente desidera, la giudica di valore e quindi cerca di trovarla. Quqeste immagini sono poi proiettate all’esterno, prese in considerazione, stimate reali e custodite come proprie. Da desideri folli deriva un mondo folle. Dal giudizio deriva un mondo condannato. E da pensieri di perdono emerge un mondo gentile, pieno di misericordia per il santo Figlio di Dio, che gli offre una dimora benevola dove può riposare un po’ prima di continuare il viaggio, aiutare i suoi fratelli ad andare avanti con lui e a trovare la via che conduce al Cielo ed a Dio.

2. Padre Nostro, le Tue idee riflettono la verità, mentre le mie separate dalle Tue, non fanno altro che sogni. Possa io vedere ciò che riflette soltanto le Tue idee, poiché le Tue, e le Tue soltanto, dimostrano la verità. (L-pII.325)

Buon gioco a tutti voi!

INTO THE MIND

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Insegni sempre ciò che vuoi imparare poiché è l’unico modo che hai per apprendere.

Puoi dirlo in molti modi. Il più conosciuto è Ama il prossimo tuo come te stesso e anche se porti rancore al prossimo tuo sarà tanto quanto ne porti a te stesso. Puoi declinare ogni emozione, sensazione, considerazione, convinzione che hai nella mente: il risultato sarà sempre uguale. Fare agli altri è fare a te stesso poiché non esistono tu, lui, loro ma noi.

Quando inizi a guardare il mondo da questo punto di vista, la situazione cambia radicalmente. Osservare l’altro è l’unico modo che hai per conoscere te stesso e ciò che vedi, in prima battuta, potrebbe non piacerti. Continuando l’osservazione consapevole troverai un certo imbarazzo nel percepirti come un magnete che attrae a sé le persone che sono in sintonia con te in quel momento. E anche questo passaggio potrebbe risultare … imbarazzante.

La tua volontà di cedere al cambiamento affidantoti a un Istruttore differente da chi ti ha allenato fino a quel momento sarà il passaggio successivo. L’ego è un istruttore molto attento, possessivo e vendicativo: non ti lascerà andare a mani basse. Ma con la determinazione di voler cambiare, saprai valutare che ciò che ti ha insegnato fino a quel momento è stato pagato a caro prezzo. Rimane l’ultimo passaggio: la scelta e decisione di far entrare nella tua vita Colui Che ti aiuta a correggere gli errori portando la gioia costante: lo Spirito Sacro.

Come sarà la tua vita da quel momento in poi lo saprai solo facendone esperienza e, qualunque essa fosse, sarà sicuramente diversa da ciò che hai sperimentato fino a un attimo prima. Cambiare è evolvere verso la conoscenza di sé stessi.

REVOLUTION RESOLUTION

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La pace passa attraverso la risoluzione del conflitto.
Senza un conflitto non potresti conoscere la pace.
(SpiritualCoach)