UN PENSIERO PER RIFLETTERE

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Uniformarsi agli altri è uguale a far morire la creatività. L’ascolto inconsapevole delle notizie che ogni giorno vengono lanciate nell’etere fa morire la creatività. Il lamento inconsapevole per ciò che non hai fa morire la possibilità di ottenere ciò che vuoi. Non temere di essere diverso, di porti domande fuori dagli schemi.
“Come posso fare per …?”
“Cosa mi sta dicendo la vita con questa esperienza ?”
“ Qual è lo scopo di …?”
Sono domande che puoi scrivere e, quando arriva la risposta, scrivila mettendo così nero su bianco il tuo pensiero con uno degli strumenti più potenti che tu possa avere a disposizione: carta e penna.
Potresti creare qualcosa di originale, che si distingue dalla massa, che duri nel tempo e possa servire a uno scopo utile e –perché no- anche divertente.
Accorgiti! (LM SpiritualCoach)

RIFLETTI PRIMA DI AGIRE

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Si può riflettere prima di agire? Certo che sì! A volte non siamo così attenti e, proprio in quei momenti, nascono le migliori opportunità. Proprio come questa mattina mentre facevo alcune considerazioni con una cara amica, relativamente a una cucciolata bellissima di labrador: a lei piacerebbe tanto averne uno e mi ha chiesto di essere complice in questa operazione. I padroni sopprimeranno i cuccioli se non vengono adottati entro il 13 febbraio. Mi sono indignata quando l’ho letto e ho pensato peste e corna di questi proprietari inconsapevoli e crudeli di fronte alla vita, qualunque forma possa assumere.

Passato il momento di sfogo, mi sono domandata quale fosse lo scopo di provare tanta indignazione e la risposta è arrivata: sperimentare in modo inconsapevole il lamento con annesso senso di colpa: anziché concentrarmi sulla soluzione, ho preferito per un attimo rimanere nel problema. Inoltre, mi sono accorta del gesto “buonistico” che ho messo in atto nel proporre e condividere sulla mia pagina il link, uno spirito tutt’altro che amorevole poiché conteneva rabbia, indignazione, insulti nei confronti dei proprietari e molto altro ancora, il tutto condito da un’ottima dose di inconsapevolezza.

Chi sono io per giudicare le scelte altrui quando ho difficoltà, a volte, perfino ad occuparmi delle mie scelte personali? Sono sfumature e qualcuno di voi potrebbe pensare a un picco di esagerazione. Credetemi: sono riflessioni che, a parer mio, fanno la differenza. Compiere un’azione in consapevolezza ha sicuramente un risultato differente rispetto a quando la si compie senza.

L’estensione della rabbia produce rabbia. L’estensione dell’amore produce amore. A volte la trama è così spessa da non far passare il messaggio, ma se si è attenti e ci si pone la domanda per eccellenza “Qual’è lo scopo?” ecco che la risposta arriva sempre, presto o tardi.

Inizia bene la mia giornata, con un monito da parte della vita a rimanere attenta e consapevole: oggi me lo ricordo sicuramente … e quando cadrò nel lamento, voglio ricordare a me stessa “Qual’è lo scopo?”

Buona giornata a tutti!

———–IMPORTANTE———— Per adottare i cuccioli della foto potete contattate: cristina@graphicworld.it