A DOMANDA RISPONDO

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Dare per scontato è uno degli atteggiamenti più ingannevoli che puoi sperimentare in una relazione. La velocità con cui, a volte, giudichi le situazioni ti impedisce di vederle con chiarezza. Se una persona ti ama, non è scontato che sappia cosa desideri. Presupporre che gli altri vedano il mondo come lo vedi tu è ingannevole: non c’è solo il tuo punto di vista ma molti altri che puoi prendere in considerazione per arricchire il tuo bagaglio di vita. Interrompi il circolo vizioso delle supposizioni personali e comincia con il fare domande. Le tue giornate saranno certamente migliori. Accorgiti!

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PERCHÉ vs COME

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Soffermarsi troppo sui “perché” alcune cose accadono non é sempre produttivo. A volte é il modo che scegliamo per rimanere incastrati in una condizione di sofferenza. Prova a pensare: sei in una situazione difficile e ti domandi: “Perché sta capitando tutto ciò, proprio a me?” La risposta più vicina alla realtà di questa domanda genera quasi sempre frustrazione e senso di colpa. Senza contare che potresti domandare più e più volte il perché senza comprendere la risposta.

Molto meglio domandarsi: “Come posso … Quale insegnamento mi sta offrendo la vita … Qual’e il messaggio profondo e positivo contenuto in questa situazione…” Queste domande orientano la vita verso la soluzione, anziché restare invischiati nel problema. Non é sempre immediata la risposta è, quando accade ciò, io faccio così: prendo un foglio e scrivo la domanda, attendendo per un attimo cosa accade. Se nulla avviene, piego il foglio, lo metto da parte e lascio passare un po di tempo. Se nel frattempo nulla accade, riprendo un altro foglio bianco e ripeto l’operazione: scrivo la domanda è attendo la risposta. Ripeto fino a che non arriva il sollievo della soluzione. É un esercizio facile ed é solo uno dei modi per aumentare la consapevolezza orientando la mente e l’energia verso il propositivo che offre la vita, anziché rimanere incastrato in un perché (spesso) sterile? La mia domanda ora é: ti ricorderai di farlo? Accorgiti!

LA VITA HA IL SENSO CHE DECIDIAMO DI DARLE

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Chi ha un motivo per fare ciò che ha scelto, trova il “come“. Non esistono i “é troppo presto, tardi, sono troppo giovane, vecchio, alto, basso, povero, solo, non ho soldi, non ho tempo, é troppo costoso…” Non ci sono scuse che puoi mettere davanti a qualunque obiettivo che scegli di raggiungere. C’è un solo modo tutt’altro che metaforico: A.I.C. alza il culo! Oppure puoi arrenderti, come un condannato che consuma il suo ultimo pasto. Come sempre, a te la scelta. Accorgiti!

VIVI RESPONSABILMENTE

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Per molte persone, uno degli ostacoli da superare per essere felici è comprendere che la felicità è una responsabilità. Partendo dal presupposto che l’essere umano si relaziona con ogni cosa, è proprio nelle relazioni che puoi metterti alla prova per imparare ad essere felice. Come si fa?

  1. Sei tu l’unico responsabile della tua felicità perché sei responsabile al 100% della tua vita. La scelta che compi è sempre tra l’avere ragione o essere felice.
  2. L’assunzione totale di responsabilità ti rende libero di scegliere: se una situazione ti piace, rinforzala ancor di più. Se non ti piace, ora sai che hai il potere di cambiarla. 3.
  3. Il cambiamento ha bisogno di: volontà, determinazione, fluidità e una dose massiccia di fiducia.
  4. L’Universo è sempre dalla tua parte, pronto a manifestare ogni tua richiesta, sia quando credi di poterlo farlo sia quando credi di non poterlo fare. Risponde sempre “sì, hai ragione” e sai perché? Non divide ciò che chiedi in “giusto o sbagliato” ma vede ogni tua richiesta come un’esperienza dalla quale trarre il massimo della gioia.

Per cui, caro amico e amica, quando mi chiedi come fare per cambiare chi ti sta accanto rispondo sempre nello stesso modo prendendo a prestito le parole di Gandhi: “Se vuoi cambiare il mondo, cambia te stesso”

Vivi responsabilmente: accorgiti!

PRESENTIME

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L’unico tempo che hai a disposizione per fare ogni cosa è adesso. Se pensi in termini di passato, il futuro sarà uguale a ciò che hai già sperimentato. Se prendi il passato e lo porti nel presente, liberi il tuo futuro.

Sembra complicato vivere nel presente, ma è più semplice di quanto tu creda: ti basta considerare ciò che senti ora. Se ti piace, rinforzalo ancor di più con pensieri e azioni che ti portano verso una sensazione di maggior benessere. Diversamente, poniti domande attive per avere risposte attive e trova la maniera di agirle.

Cosa imprigiona la tua energia?
L’essere lamentoso, orgoglioso, insoddisfatto, arrogante nel presumere di conoscere e sapere tutto.

Cosa espande la tua energia?
Conoscere te stesso attraverso le emozioni, conoscere te stesso attraverso il relazionarti con gli altri, esercitare gratitudine per ogni cosa che hai, compreso ciò che non ti piace, farti domande come “Cosa mi sta dicendo la vita? – Come e cosa posso fare per …? Qual è lo scopo di tutto questo? – Come e cosa posso fare per trarre il massimo vantaggio da tutto questo?” e risponderti, scrivere le risposte e mettere in pratica utilizzando una tecnica infallibile: A.I.C. – Alza il Culo.

Puoi sbarazzarti del tuo passato solo prendendolo in considerazione, accettando ciò che è stato, ringraziando per come è stato: è in questo modo che il tuo futuro diventa migliore.

L’anima vola solo se le togli le pesanti catene che tu stesso hai costruito e indossato.
Accorgiti!

TUTTO E’ DUE

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Tanto più cerchiamo di reprimere, tanto più ciò che reprimiamo si farà sentire. Se il sentimento fosse per esempio la rabbia, possiamo elargire sorrisi e strette di mano in ogni occasione, fino al momento in cui questa salterà fuori nei momenti più inopportuni e nel modo meno adatto. E quando accadrà, rafforzeremo ancor di più la convinzione di doverla schiacciare e nascondere quanto più profondamente possibile, cosa che cercheremo di fare con ancor più determinazione.
Questa è una strada senza uscita, poiché il risultato sarà esattamente come sopra fino al momento in cui, trovandoci di fronte a un bivio, sceglieremo di cambiare strada, accettandola.
A questa dinamica potete aggiungere qualunque emozione sgradevole: più reprimiamo, più ci allontaniamo dalla felicità. Se ti va, scrivi su un foglio le domande che trovi qui sotto e rispondi. Non c’è niente di meglio che mettere a nudo le proprie emozioni per imparare a riconoscerle e ad accettarle poiché, a volte, le dinamiche sono talmente consolidate da partire in automatico, senza nessun preavviso. Prendere coscienza è, come sempre, quanto di meglio possiamo fare per scegliere e decidere la direzione da intraprendere. La rabbia nasconde sempre la gioia, la paura oscura il successo, la gelosia è un masso sopra la felicità. Dietro ogni emozione che reprimi si nasconde il suo esatto contrario nell’intensità esatta dell’emozione repressa. E’ solo il giudizio che tiene all’oscuro l’altra parte della medaglia. Niente è solo luce o solo ombra: dipende sempre da quale lato stai guardando. E quando divieni consapevole della dualità, scopri che l’ombra è utile alla luce per esprimersi, che la bontà esiste «grazie» alla cattiveria, la giustizia grazie all’ingiustizia, la gioia grazie al dolore e viceversa.

Quali sono, per esempio, le emozioni che provi e che non sopporti?
C’è un aspetto di te di cui ti vergogni?
Quali sono gli aspetti di te che ami condividere con gli altri?
Ci sono emozioni che escono fuori dal tuo controllo?
Qual è il rapporto con queste emozioni?

Accorgiti, scrivi e sii felice!

PRESENT TIME

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Nel suo libro “Miracolo della presenza mentale” Thich Nhat Hanh descrive la storia di un Re che voleva sempre prendere le decisioni giuste. Aveva cercato in lungo e in largo la risposta a tre domande:
“Qual è il momento migliore per fare ciascuna cosa?”
“Quali sono le persone più importanti con cui lavorare?”
“Qual è la cosa più importante da fare in qualunque momento?”
Il Sovrano trovò le sue risposte, che erano ben lontane da ciò che si aspettava:
“Il momento più importante è adesso”
“La persona più importante è quella con cui ci si trova”
“La cosa più importante è rendere felice la persona che si ha vicino”

La persona spiritualmente matura è conscia del tesoro che si cela dietro ogni istante. Non perde tempo in qualche futuro astratto o agganciato a un passato ormai lontano: vive l’attimo come se fosse nuovo, ogni volta. E’ nel tempo presente che una persona inizia a scoprire il vero significato della felicità.
Accorgiti! (LM SpiritualCoach)