SVEGLIATI E VIVI!

luciamerico-spiritualcoach-nascitaerinascita.png

Un risveglio in piena notte col pensiero di quanto fosse comoda la tecnologia: mi domano se non ho altro a cui pensare. Cerco di riaddormentami ma la parola “svegliati” continua a bussare, e così scelgo di seguire il flusso e osservare dove mi porta.

Penso alla comodità di spedire una mail a mille persone cliccando sul tasto «invia»  o accendere la luce con un battito di mani. E formare un numero di telefono pronunciando il nome di chi vuoi chiamare? Andare da Milano a Los Angeles in dodici ore e poter intervenire sul corpo umano cambiandone i pezzi come in un’automobile.

«E se improvvisamente tutto questo finisse cosa succederebbe?» Già, cosa accadrebbe se non ci fosse più la luce elettrica e il riscaldamento d’inverno, la lavatrice, il forno, la lavastoviglie, le auto, gli aerei e tutte le comodità che possiamo utilizzare per rendere la nostra vita più semplice? Vinto il primo forte impatto, sono sicura che ci inventeremmo qualcosa per iniziare una nuova avventura, traendo il massimo vantaggio e scoprendo nuove opportunità. In fondo la scienza è una genialità che appartiene al genere umano e tutto ciò che è materiale in questo mondo è stato creato dalla mente umana.

CHE COMODITÀ!

Chi nasce ora non si deve preoccupare di come accendere la luce o lavare i panni. Semplicemente impara sin da piccolo a premere un tasto e tutto quanto diventa semplice e a portata di mano, la stessa semplicità che avrebbe nell’imparare ad accendere il fuoco o un lume a petrolio.

Apriamo gli occhi alla vita puliti come un panno bianco e con pochissime ma necessarie istruzioni: piangere se abbiamo fame, chiudere gli occhi quando abbiamo sonno e sorridere per accattivarci le carezze degli adulti. Mano a mano che cresciamo facciamo esperienza del mondo circostante con ancora nella memoria l’idea che tutto ci è dovuto: ma non siamo più neonati. Diamo per scontate molte cose ed è proprio questo il problema. Non ci preoccupiamo di scoprire come la verdura è arrivata nel frigorifero e quasi neppure ci accorgiamo di quanto sia confortevole avere una bella casa in cui abitare. Tutto è lì, a portata di mano.

Se già non lo fai, oggi sperimenta la gratitudine, e non intendo quei “grazie grazie grazie” detti a manovella nella speranza di far apparire una situazione più felice. Intendo un grazie alla vita, alle piccole cose che già possiedi e che hai sotto i tuoi occhi ogni giorno. Grazie all’incomprensione che ti dà una mano per comprendere di più. Grazie alla mancanza di fede che ti offre l’opportunità di riflettere per aiutarti a ritrovarla. E grazie alla carenza e all’abbandono per la spinta  a vedere la vita in un altro modo.

Sono i lati bui del nostro essere ad aver bisogno di luce. Per questo è importante risvegliare i sensi, aprire la mente a nuove e più ampie possibilità, rinforzando la fede che c’è sempre qualcosa di buono dietro l’angolo. L’importante è continuare a camminare

NASCITA E RINASCITA CON ESPERIENZA IN GROTTA

Il mio primo ingresso in grotta è stata un’impresa titanica: ero terrorizzata solo all’idea. Avrei potuto scegliere di non entraredinon vivere l’esperienza: ho scelto diversamente. Viverla mi ha fatto comprendere quanto fosse importante il momento della nascita. Lì c’è tutto ciò che siamo adesso: informazioni, condizionamenti, credenze, atteggiamenti, valori, sogni realizzati o messi da parte perché li abbiamo considerati “non adatti“. In quel breve spazio di vita impariamo, e da adulti replichiamo: tutto ciò che siamo ora è il riflesso di una scelta fatta durante la nascita e nei primissimi anni di vita: lo dimenticato.

Lo stupore che vedo negli occhi dei partecipanti quando sentono, vedono e percepiscono che le semplice parole che stanno ascoltando risuonano dentro di loro come un tamburo di verità, non ha prezzo! Il bambino dimenticato sotto la fitta coltre di convinzioni si risveglia, e finalmente decide di crescere diventando un adulto più consapevole. Alcuni di loro descrivono così l’esperienza:

 

.. In una parola… emozionante… Avere la possibilità di re-inventarsi da adulta scrivendo il copione con la consapevolezza di ora, un’esperienza da fare, anche più volte! (Annamaria)

Nascita e rinascita in grotta è una delle esperienze più emozionanti, introspettive e rivelatrici che abbia mai vissuto! Coraggio, fiducia, avventura e una forte riscoperta del nostro profondo legame con un’amorevole Madre Natura, e la conseguente rinascita a nuova vita col cuore curato e rassicurato (Laura)

Nascita e Rinascita: alla riscoperta di una parte di un sé dimenticato, eppure così vivo in noi da guidarci in ogni momento sul sentiero della nostra vita. Rinascere con una nuova consapevolezza amorevole e guaritrice. Da fare… e da rifare! (Eliana)

 

Il 7 e 8 Luglio 2018 ci sarà una nuova edizione di NASCITA E RINASCITA con esperienza in grotta. Cliccando sul link di seguito puoi trovare tutte le informazioni ➡➡➡ http://bit.ly/2GF8yWD

 

Nascere, è ricevere tutto un universo in regalo (Jostein Gaarder)

IL RISVEGLIO ALLA FELICITA’

lucia-merico-spiritualcoach-ogni-cosa-comincia-da-me (2).png

 

Sia che seguiamo o che non seguiamo la nostra strada felice, paghiamo un prezzo perché c’è sempre un prezzo da pagare. Incontreremo difficoltà in qualsiasi cosa faremo: a quel punto è molto meglio avere problemi che hanno un senso in quanto sono parte di ciò che stiamo cercando nella vita. 

Chi sceglie di vivere una vita piena, ricca e gioiosa ha una responsabilità ben più grande di chi, al contrario, si adegua al pari di una pecorella ben inserita nel gregge. Conosco la sensazione: da una parte la voglia di essere diversa e dall’altra la paura di esserlo. Puoi tirare un elastico fin che vuoi, ma se non lo tagli tornerà sempre verso il suo punto di partenza.

La scorribanda mentale è sempre tra il certo e l’incerto, laddove la scelta del ”certo” è simile a una prigione nella quale entriamo la mattina e usciamo la sera, giorno dopo giorno tolti un mese circa all’anno dove ci è concesso di prendere una boccata d’aria. Un modo di vivere che dovrebbe garantire una felice sicurezza ma che invece, il più delle volte, garantisce solo mal di stomaco, ansia e frustrazione. 

Ti sei mai chiesta quale sia il motivo per cui sei arrivata proprio in questo mondo? Cosa pensi sia la vita? Qual è l’emozione che ti fa svegliare ogni mattina? Cosa fa battere davvero il tuo cuore riempiendolo d’amore? E non parlo dell’amore romantico: c’è una strada che ciascuno di noi può seguire in modo indipendente dalle altre persone. Sto parlando di ciò che faremmo o che saremmo anche se avessimo tutto l’amore e il denaro che desideriamo e che possiamo trovare solo nel nostro sogno personale, nella nostra aspirazione di vita.

Mi ricordo che durante una WalkingCoaching ho sostenuto una giovane donna nel far luce sulla meravigliosa opportunità di avere accanto un uomo che la sostiene nel raggiungimento del proprio sogno, così come lei lo sta sostenendo nel viaggio che ha intrapreso per raggiungere il suo. Troppo spesso attribuiamo al rapporto d’amore con un’altra persona il solo significato e senso della nostra vita, limitando in questo modo ciò che davvero può fare l’Amore per noi.

L’ossessione di un amore romantico molto spesso preclude totalmente la possibilità di vivere una vita maggiormente connessa con il resto del mondo. A quel tipo di amore diamo la responsabilità di garantirci la sicurezza che desideriamo e un grado di amore sempre a nostra disposizione e sempre uguale: se l’intensità cala, scatta il campanello d’allarme e la messa in gioco di tutte le strategie per riportarlo al livello di partenza. 

Sembra una considerazione assurda, ma la voglio ugualmente condividere con te: se hai il coraggio di seguire il tuo sogno troverai anche la tua felicità. E’ impossibile essere totalmente infelici o sentirsi soli o inadeguati o stanchi, spossati e senza voglia di vivere quando respiri insieme all’Amore. A quel punto incontrerai sul tuo cammino l’Amore reale, quello che è sempre dalla tua parte, che non giudica e ti lascia o lascerai per cercare qualcosa di meglio.

Guardare nella direzione dell’Amore è complicato tanto quanto essere risvegliati da una luce accecante mentre stai dormendo: il primo gesto sarà quello di coprire gli occhi. Ma se avrai la volontà e la costanza di tenerli aperti, troverai il modo per guardare quella luce permettendole di avvolgerti. Molti di noi rinunciano troppo spesso ai loro sogni: eppure l’Universo è sempre pronto ad aiutarci a realizzarli. Val la pena di riflettere e chissà, magari potresti accorgerti che  …

Quando hai a che fare con l’Amore, aspettati sempre e solo il meglio e preparati a riceverlo in ogni ambito della vita

 

C’è un modo per migliorare la tua vita acquisendo strumenti utili da poter utilizzare in ogni momento e situazione. E’ Lovehealing una tecnica di risveglio interiore che nasce da anni di ricerche e sperimentazioni da parte dell’autrice nel campo della crescita personale e spirituale. Se vuoi saperne di più, clicca su questo link http://spiritualcoach.it/appuntamento/lovehealingcorsobase/

RISVEGLIO

Il mio motto è “Risveglia la Luce che è in te e illumina il tuo cammino”

Poche parole per descrivere un percorso interiore necessario per uscire dall’inganno del credere che ci possa essere qualcosa o qualcuno pronto a migliorare la nostra vita.

Ogni cosa comincia da me, e da nessun altro. Gli altri – gli eventi e le persone che rappresentano il nostro mondo – sono meravigliosi indicatori della direzione in cui stiamo andando: per questo vanno “amati”. Col loro modo di essere ci aiutano a migliorare costantemente la nostra esistenza.

❥Mi piace ciò che vedo? Ringrazio, accolgo e mi attivo per migliorare.
❥Non mi piace ciò che vedo? Ringrazio, accolgo e mi attivo per migliorare.

Nessuna differenza dunque, se non la scelta di usare il lamento o quant’altro possa affossare la mia energia e renderla schiava di una scelta esclusiva.

La visione di un mondo separato porta separazione nella nostra vita. Nulla è diviso da noi. Tutto è unito a noi.
Il risveglio ha una sola funzione: permettere di conoscere cosa accade dentro di noi attraverso ciò che accade fuori di noi. Perché nulla di ciò vedo è alieno. Nessun uomo è un’isola. Accorgiti!

APPASSIONATA

La passione sussurra queste parole: “Niente e nessuno ti può fermare. Non importa cosa dicono gli altri: segui questa perfetta felicità e agisci in funzione della meravigliosa sensazione di gioia che senti ora”. Sai invece cosa ti urlano le scuse? Più o meno questo: “Lascia perdere. In fondo non è così importante. Lascia stare e se sarà puoi sempre farlo in un secondo momento. Questo non è il momento giusto per te: aspetta!”

C’è una definizione più nobile della parola entusiasmo fornita dai greci e che mi piace particolarmente: “Dio in noi”.

Ora immaginiamo Dio all’opera mentre crea: come pensiamo si comporterebbe? Quali sarebbero i suoi pensieri? Avrebbe forse l’idea di non poter creare o dubbi riguardo la Creazione e l’Amore? E se è vero che per Lui tutto è possibile, e noi siamo fatti della Sua Stessa sostanza che si manifesta sottoforma di entusisamo, perché mai dovremmo trovare delle scuse? Quando siamo pieni di entusiasmo, nulla è davvero difficile. I problemi diventano opportunità per imparare nuovi modi e vedere la vita con nuovi occhi.

Ogni mattina al risveglio medito su come sarà la mia giornata: la immagino al meglio. E se accade un momento di stallo, mi domando: “Cosa farebbe Dio in questa situazione?“. Rispondo a questa domanda, mi accorgo e vado avanti. E tu, a quale voce sceglierai di dare ascolto oggi? Accorgiti.

ABITUALMENTE FELICE

Nulla è mai davvero come sembra e lo impari quando inizi a giocare con le sfumature della vita, e cioè quando le domande potenzianti e costruttive diventano parte integrante della tua quotidianità,  insieme alle risposte che emergono.

Per esempio, uno degli aspetti che ci penalizza è l’incapacità di essere flessibili rispetto al nostro modo di pensare e agire. L’abitudine che abbiamo sviluppato nell’interpretare le nostre giornate rende rigido anche il nostro pensiero, bloccando la sua naturale propensione all’elasticità, alla fluidità e alla capacità di dire “no”.

L’abitudine può tenere bloccata per anni una situazione. Nel rapporto di coppia, per esempio, viene utilizzata come schermo protettivo nei confronti del cambiamento,  generando conflitti che possono durare anche una vita intera, fino a pensare che la dichiarazione “finché morte non ci separi” possa essere l’unica via d’uscita per spegnere il disagio. Ci spinge a rimanere sdraiati sul divano invece di darci da fare per cambiare, tutto a vantaggio dell’inerzia e della staticità.

 

Sviluppare un’abitudine di per sé non è ne giusto né sbagliato: la cosa importante da conoscere è quale sia lo scopo e cioè in quale direzione vogliamo dirigere la nostra energia.  Ad esempio conviene abituarsi a guidare l’automobile poiché renderà semplice il suo utilizzo. E qualora il guidatore dovesse passare dal cambio manuale a quello automatico, sarà piuttosto facile imparare.  Le mani abituate a scorrere sulla tastiera del pianoforte permetteranno al musicista di suonare la musica che ha scelto nel migliore dei modi. Se dovesse scegliere di suonare il violino non sarà ostacolato dall’usare le dita in un certo modo.

Abituarsi ad essere ingannati o traditi addossando la colpa alla situazione come se avesse una volontà indipendente, è un modo per rinunciare volontariamente alla possibilità di cambiare. Ogni condizione è come un incantesimo che può essere interrotto in qualunque momento, se lo vogliamo. E per fare ciò dobbiamo imparare che ogni abitudine che consideriamo dannosa e che ci rende infelici, può essere magicamente interrotta recuperando il potere della scelta. La stessa modalità la possiamo utilizzare per migliorare una condizione piacevole o per imparare cose nuove.

Vi voglio svelare alcuni trucchetti per cominciare a scegliere più consapevolmente. Prima di tutto non lottate contro una cattiva abitudine perché è  una lotta contro sé stessi. Osservatela invece, come se fosse di qualcun altro e domandatevi quale possa essere stato il motivo per cui l’avete scelta. Cosa sta proteggendo? Un altro passaggio è domandarvi quali sono i benefici che vi porta e che di solito sono molto nascosti: trovarli vi aiuterà a capire il motivo per cui la state tenendo così stretta a voi.

In modo sincero, anziché affermare la classica frase “sono fatto così”, ammettete di aver scelto l’inerzia anziché il cambiamento perché quest’ultimo vi spaventa o lo avvertite come una minaccia. E se vi sentite vittime della situazione, domandatevi come mai volete sentire quel senso di vittimismo dentro di voi. Qual è lo scopo? E’ forse il modo più semplice che conoscete per evitare le vostre responsabilità?

E infine trova un buon motivo per adottare una nuova abitudine e ripetetelo ogni volta che la vecchia abitudine alza la cresta per farsi notare. Ricordate a voi stessi che il solo scopo è rompere l’incantesimo che dice “non hai scelta, non ce la puoi fare, lascia stare, sei in una buca e non ti rialzerai mai più…” Abbiamo sempre il potere di scegliere ed è questo che ci rende liberi. Accorgiti.

DIRE LA VERITA’

Forse non sai, o forse sì, che i bambini sono molto intuitivi: leggono spesso nella mente degli adulti e sono in grado di vedere l’alone intorno alle persone chiamato aura. Quando sono molto piccoli, a volte rimangono incantati a guardarti, come se avessero visto qualcosa di meraviglioso e, da più grandicelli, ti riferiscono che lo zio è arrabbiato con la zia e vorrebbe strangolarla.

Molto spesso in queste occasioni viene detto loro che sono troppo fantasiosi, di smettere, che non è vero niente, e tutto perché gli adulti coinvolti ha perso la capacità di vedere: hanno perso il loro intuito. E così che molti di noi faticano a immaginare, ad andare oltre il conosciuto, di credere che ci possa essere un mondo diverso da quello che vivono.  Hanno imparato a trarre un’unica conclusione: “Se dico la verità verro punito/a”.  Hanno imparato nel corso degli anni, a mentire per salvare la faccia, per non essere punito/a o, in alternativa, a non esprimere ciò che vede e intuisce.

IMG_0897

E’ piuttosto complicato che una relazione si sviluppi in modo limpido quando la capacità di esprimersi sinceramente è stata in qualche modo tarpata, e diventa di conseguenza altrettanto complicato porre rimedio ai problemi che possono sorgere all’interno di una relazione: il timore, a volte il terrore di dire la verità è paralizzante.

Se ti è capitato di essere in una situazione in cui hai avuto difficoltà a esprimere i tuoi pensieri, o se vuoi cominciare a rinnovare la tua relazione, qualunque essa sia, puoi iniziare da alcune affermazioni. Ti suggerisco di leggere quelle che ti propongo e di ripeterle con gli occhi chiusi, sentendo come vibrano le parole dentro di te. Se ci fosse qualche nota stonata, riscrivile dando un senso che sia solo tuo e che possa generare un sentimento positivo quando ne pronunci le parole.

“Manifesto i miei sentimenti senza sentirmi in pericolo”

“Quando dico la verità sono apprezzato/a”

“Dire la verità ha un beneficio per me e per gli altri”

“Sono al sicuro ogni volta che dico la verità”

Che ci piaccia o no la mente umana ha il potere della telepatia: ciò che non comunichiamo a parole viene ugualmente percepito dai nostri gesti o da quella comunicazione che va oltre e che arriva dritta all’anima. Tutto ciò che tentiamo di reprimere, oltre che farci sentire in un qualche modo colpevoli, avrà un effetto dannoso per il nostro corpo, poiché vivrà dolorosamente ogni tentativo di trattenere la comunicazione. In secondo luogo la persone di fronte a noi vivrà in maniera confusa la comunicazione: il suo intuito percepirà in un modo mentre le parole raccontano tutt’altro, tutto a svantaggio della relazione. E per finire, la verità salterà fuori comunque: ma a quel punto potrebbe essere troppo tardi poiché la sfiducia e la rabbia potrebbero essere così forti da compromettere la relazione.

La verità lavora per noi, la verità guarisce. Accorgiti.

TU SEI CIO’ CHE VUOI

Unire dovrebbe essere la ricerca primaria per ciascuno di noi e può cominciare in qualunque momento della nostra esistenza, anche adesso. Per comprendere cosa significa unione devi prima comprendere il significato di responsabilità.

Ciascuno di noi è responsabile della propria esistenza al 100% e questo significa che ogni cosa che accade è il frutto espresso di una volontà conscia e inconscia. Mettere in discussione questa legge non cambia assolutamente nulla: essa continuerà ad esistere. Se un individuo crede di essere sfortunato, farà di tutto per manifestarlo nella sua vita e un giorno uscendo di casa cade scivolando su una buccia di banana, mettendo in evidenza la sua sfortuna. Lo stesso vale per il contrario: credere di essere persone abili e capaci porterà a noi il necessario per poter manifestare nella nostra vita le qualità in cui crediamo. Qualunque cosa scegliamo intensamente e fortemente di essere, la vita risponderà sempre: “E così sia”.

IMG_0674

L’assunzione di responsabilità mette nella condizione di non puntare il dito contro eventi esterni ma di portare alla luce valori nuovi per una vita più intensa e felice. La “colpa” non è di qualcun altro, della politica, dell’economica, della società o del partner ma di una scelta responsabile fatta molto spesso in maniera inconsapevole. Accendere la luce della responsabilità porta all’abilità di scegliere diversamente, qualora le cose non andassero come vogliamo.

Quando ci sentiamo uniti a noi stessi e coscienti di essere l’espressione dei nostri pensieri, sarà relativamente semplice trasformare la nostra vita. Magari dovremo allenarci un po’ e forse a volte saremo tentati di gettare la colpa su qualcun altro: va bene, fa parte del gioco … stiamo imparando. Ma nel momento in cui compiamo il giro di boa possiamo vedere che dall’altra parte c’è un mondo totalmente differente, fatto di benedizioni e gratitudine, scintille che attendono solo di essere accese per far scaturire la fiamma della nostra Luce interiore verso un Cielo che è il nostro stesso spirito.

Oggi, ad ogni persona che incontri offri il amore e abbondanza. Lo puoi fare nel tuo percorso in auto, camminando per strada, in ufficio, in famiglia, con i tuoi clienti. E’ un pensiero intimo e potente: “Ti offro amore e abbondanza, affinché io possa imparare”. Verifica tu stesso/a cosa succede: accorgiti.

… a proposito: a te che leggi offro amore e abbondanza infiniti.